SCRUTATIO

Sabato, 29 agosto 2026 - Martirio di San Giovanni Battista ( Letture di oggi)

Michea ܡܝܟ̣ܐ 7


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PeshittaBIBBIA VOLGARE
1 ܘܝ ܠܝ ܕܗܘܝܬ ܐܝܟ ܠܩܛܐ ܕܩܝܛܐ ܘܐܝܟ ܒܘܥܪܐ ܕܩܛܦܐ ܠܝܬ ܣܓܘܠܐ ܠܡܐܟܠ ܘܠܒܟܪܬܐ ܪܓܬ ܢܦܫܝ1 Guai a me, però ch' io sono fatto come quello che coglie li rappoli della vendemmia nello autunno; e non hanno grani da mangiare; e la mia anima ebbe desiderio di fichi freschi.
2 ܐܒܕ ܚܣܝܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܘܠܝܬ ܕܬܪܝܨ ܒܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܟܠܗܘܢ ܟܡܐ̈ܢܐ ܟܡܢܝܢ ܘܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ ܨܝܕܝܢ ܠܐܒܕܢܐ2 Perì lo santo della terra, e non si trova uomo diritto intra li uomini; tutti pongono le insidie nel sangue; l'uomo caccia lo suo fratello alla morte.
3 ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܡܛܝ̈ܒܢ ܠܒܝܫܬܐ ܘܠܐ ܡܛܐܒܝܢ ܫܠܝܛܐ ܫܐܠ ܕܗܒ ܘܕܝ̇ܢܐ ܐܡܪ ܫܚܘܕ ܘܪܒܐ ܡܡܠܠ ܨܒܝܢܐ ܕܢܦܫܗ ܘܐܣܠܝܘ3 E lo male delle loro mani dicono ch' è bene; lo principe addomanda lo giudice per rendere ragione; e lo grande parlò lo desiderio dell' anima sua, e conturbarono quella.
4 ܛܒܬܗܘܢ ܐܝܟ ܐܘܪܩܥܬܐ ܕܐܟܠ ܣܣܐ ܝܘܡܐ ܕܕܘܩܝ̈ܟܝ ܘܕܦܘܪܩܢܟܝ ܐܬܐ ܡܟܝܠ ܢܗܘܐ ܒܝܬ ܒܟܝ̈ܗܘܢ4 Però che quello ch' è l'ottimo di loro, sì è come uno cardo; e lo diritto, come la spina della siepe. Lo di della tua speculazione, cioè della tua visitazione, sì venne; ora sarà lo loro guastamento.
5 ܠܐ ܬܗܝܡܢܘܢ ܠܪ̈ܚܡܝܟܘܢ ܘܠܐ ܬܬܟܠܘܢ ܥܠ ܩܪ̈ܝܒܝܟܘܢ ܘܡܢ ܐܢܬܬܟ ܛܪ ܡ̈ܠܝ ܦܘܡܟ5 Non vogliate credere all' amico, e non vi confidate nella guida; da colei che ti dorme in grembo, guarda li chiostri della bocca tua.
6 ܡܛܠ ܕܒܪܐ ܡܨܥܪ ܠܐܒܘܗܝ ܘܒܪܬܐ ܩܝܡܐ ܠܘܩܒܠ ܐܡܗ̇ ܘܟܠܬܐ ܠܘܩܒܠ ܚܡܬܗ̇ ܘܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ ܕܓܒܪܐ ܒܢ̈ܝ ܒܝܬܗ6 Però che lo figliuolo fac vergogna al padre, e la figliuola si leva incontro alla madre, e la nuora contro alla sua suocera; e li nimici dello uomo saranno i suoi domestici (e quelli della casa).
7 ܐܢܐ ܕܝܢ ܠܡܪܝܐ ܐܚܘܪ ܘܐܣܟܐ ܠܐܠܗܐ ܦܪܘܩܝ ܘܢܫܡܥܢܝ ܐܠܗܝ7 Ma io ragguarderò al Signore, e aspetterò Iddio mio salvatore; e lo mio Iddio udirà me.
8 ܠܐ ܬܚܕܝܢ ܠܝ ܒܥܠܕܒܒܬܝ ܕܢܦܠܬ ܬܘܒ ܩܝܡܐ ܐܢܐ ܘܕܝܬܒܬ ܒܚܫܘܟܐ ܡܪܝܐ ܡܢܗܪ ܠܝ8 Non ti rallegrare, o nimica mia, sopra me, però ch' io caddi; io mi leverò suso; quando sarò seduto nelle tenebre, lo Signore sarà la mia luce.
9 ܡܚܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܣܝܒܪ ܥܠ ܕܚܛܝܬ ܠܗ ܥܕܡܐ ܕܢܕܘܢ ܕܝܢܝ ܘܢܥܒܕ ܬܒܥܬܝ ܘܢܦܩܢܝ ܠܢܘܗܪܐ ܘܐܚܙܐ ܒܙܕܝܩܘܬܗ9 Io porterò la ira del Signore, però ch' io commisi peccato contro a lui, insino a tanto ch' egli giudichi la causa mia, e faccia lo mio giudicio; egli menerà me nella luce, e io vederò la sua giustizia.
10 ܘܬܚܙܐ ܒܥܠܕܒܒܬܝ ܘܬܟܣܝܗ̇ ܒܗܬܬܐ ܕܐܡܪܐ ܗܘܬ ܠܝ ܐܝܟܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟܝ ܥܝܢ̈ܝ ܢܚ̈ܙܝܢ ܒܗ̇ ܡܟܝܠ ܬܗܘܐ ܠܕܝܫܐ ܐܝܟ ܣܝܢܐ ܕܫ̈ܘܩܐ10 E la mia nimica ragguarderà, e sarà coperta di confusione, la quale dice a me: dove è lo tuo Signore Iddio? Li miei occhi mireranno in lei; ora sarà conculcata, come lo luto delle piazze.
11 ܝܘܡܐ ܗܘ ܠܡܒܢܐ ܣܝܓܝ̈ܟܝ ܝܘܡܐ ܗܘ ܕܬܫܬܩܠܝܢ11 (Tu dirai che) venga lo dì acciò che le tue case sieno edificate; e in quello di sarà la luce dalla Junga.
12 ܝܘܡܐ ܗܘ ܕܙܒܢܟܝ ܢܐܬܐ ܕܡܢ ܐܬܘܪ ܘܡܢ ܡܕܝܢ̈ܬܐ ܥܫܝ̈ܢܬܐ ܘܡܢ ܨܘܪ ܘܥܕܡܐ ܠܢܗܪܐ ܘܡܢ ܝܡܐ ܘܥܕܡܐ ܠܝܡܐ ܘܥܕܡܐ ܠܗܘܪ ܛܘܪܐ12 In quello dì verrà a te [di] Assur, e insino alle cittadi armate; e dalle cittadi armate verrà al fiume, e al mare del mare, e al monte del monte.
13 ܘܬܗܘܐ ܐܪܥܐ ܠܚܒܠܐ ܠܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܡܛܘܠ ܦܐܪ̈ܐ ܕܥܒ̈ܕܝܗܘܢ13 E la terra (sua) sarà desolata per li suoi abitatori, e per lo frutto delle loro cogitazioni.
14 ܪܥܝ ܠܥܡܟ ܒܫܒܛܟ ܘܠܥܢܐ ܕܝܪܬܘܬܟ ܢܫܪܘܢ ܒܠܚܘܕܝܗܘܢ ܐܝܟ ܥܢܐ ܒܓܘ ܟܪܡܠܐ ܢܪܥܘܢ ܒܡܬܢܝܢ ܘܒܓܠܥܕ ܐܝܟ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܡܢ ܥܠܡ14 Pasci lo tuo popolo con la tua verga, la greggia della tua ereditade, quelli i quali àbitano soli nello bosco, nel mezzo di Carmelo; si pasceranno quelli di Basan e quelli di Galaad appo li di antichi.
15 ܘܐܝܟ ܝܘܡܐ ܕܢܦܩܘ ܒܗ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܐܚܘܐ ܐܢܘܢ ܬܕܡܪ̈ܬܐ15 Secondo lo dì del partimento tuo della terra di Egitto dimostrerò a lui (le mie) maravigliose cose.
16 ܘܢܚܙܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܢܒܗܬܘܢ ܡܢ ܟܠܗ̇ ܓܢܒܪܘܬܗܘܢ ܢܣܝܡܘܢ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܥܠ ܦܘܡܗܘܢ ܘܐ̈ܕܢܝܗܘܢ ܢܬܚܪ̈ܫܢ16 Le genti vedranno, e saranno confuse sopra tutta la sua fortezza; porranno le mani sue sopra la loro bocca; le loro orecchie saranno sorde.
17 ܘܢܠܚܟܘܢ ܥܦܪܐ ܐܝܟ ܚܘܝܐ ܘܐܝܟ ܚ̈ܘܠܕܝ ܐܪܥܐ ܢܪܓܙܘܢ ܡܢ ܫܒܝ̈ܠܝܗܘܢ ܘܡܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܢܙܘܥܘܢ ܘܢܕܚܠܘܢ17 Leccheranno la polvere, come fanno li serpenti; come li animali che si graffino sopra la terra si turberanno nelle loro case; lo Signore Iddio nostro non desidereranno, e temeranno te.
18 ܠܝܬ ܐܠܗܐ ܐܟܘܬܟ ܕܫܒܩ ܥܘܠܐ ܘܡܥܒܪ ܚܛܝܬܐ ܕܫܪܟܐ ܕܝܪܬܘܬܗ ܘܠܐ ܐܚܕ ܐܢܬ ܐܟܬܐ ܠܥܠܡ ܡܛܠ ܕܒܛܝܒܘܬܐ ܨܒܝܬ18 Chi è, Dio, simile a te, il quale rimuovi la iniquitade, e transferisci il peccato dello rimanente della tua ereditade? Non manderà oltra il suo furore, però ch' egli vuole misericordia.
19 ܢܬܦܢܐ ܘܢܪܚܡ ܥܠܝܢ ܘܢܟܢܘܫ ܟܠܗ ܥܘܠܢ ܘܢܫܕܐ ܒܥܘܡ̈ܩܘܗܝ ܕܝܡܐ ܟܠܗܘܢ ܚܛܗ̈ܝܢ19 Ritornerà, e avrà misericordia di noi; deponerà le nostre iniquitadi, e getterà nel profondo del mare tutti li peccati nostri.
20 ܬܬܠ ܩܘܫܬܐ ܠܝܥܩܘܒ ܘܛܝܒܘܬܐ ܠܐܒܪܗܡ ܕܝܡܝܬ ܠܐ̈ܒܗܝܢ ܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܡܢ ܥܠܡ20 Darai la verità a Iacob, la misericordia ad Abraam; le quali tu promettendo giurasti alli padri nostri.