SCRUTATIO

Giovedi, 13 agosto 2026 - Santi Ponziano e Ippolito ( Letture di oggi)

Giobbe ܐܝܘܒ 22


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܘܥܢܐ ܐܠܝܦܙ ܬܝܡܢܝܐ ܘܐܡܪ1 Elifaz di Teman prese a dire:
2 ܕܠܡܐ ܥܡ ܐܠܗܐ ܐ̇ܡܪ ܐܢܬ ܓܒܪܐ ܕܐܢܬ ܐܫܬܘܝܬ ܥܡܗ ܒܚܟܡܬܐ2 «Può forse l’uomo giovare a Dio,
dato che il saggio può giovare solo a se stesso?
3 ܘܡܢܐ ܝܘܬܪܢ ܕܡܬܡܡ ܐܢܬ ܐܘܪ̈ܚܬܟ ܡܢ ܕܚܠܬܟ3 Quale interesse ne viene all’Onnipotente che tu sia giusto,
o che vantaggio ha, se tieni una condotta integra?
4 ܢܟܣܟ ܘܢܥܘܠ ܒܕܝܢܐ ܥܡܟ4 È forse per la tua pietà che ti punisce
e ti convoca in giudizio?
5 ܗܐ ܒܝܫܬܟ ܪܒܐ ܗܝ ܘܠܝܬ ܣܘܦ ܠܚ̈ܛܗܝܟ5 O non piuttosto per la tua grande malvagità
e per le tue iniquità senza limite?
6 ܡܛܠ ܕܢܣܒܬ ܡܫܟܢܐ ܕܐ̈ܚܝܟ ܣܪܝܩܐܝܬ ܘܠܒܘܫܐ ܕܥܪܛܠܝܐ ܐܫܠܚܬ6 Senza motivo infatti hai angariato i tuoi fratelli
e delle vesti hai spogliato gli ignudi.
7 ܠܐ ܡ̈ܝܐ ܐܫܩܝܬ ܠܡܛܪܦܐ ܘܡܢ ܟܦܢܐ ܟܠܝܬ ܠܚܡܐ7 Non hai dato da bere all’assetato
e all’affamato hai rifiutato il pane.
8 ܐܝܬ ܓܒܪܐ ܕܙ̇ܪܥ ܠܗ ܐܪܥܐ ܘܡܪܐ ܩܛܝܪܐ ܢ̇ܣܒ ܠܗ̇ ܡܢܗ8 Ai prepotenti davi la terra
e vi abitavano solo i tuoi favoriti.
9 ܐܪܡܠܬܐ ܫܕܪܬ ܣܪܝܩܐܝܬ ܘܕܪܥܗ ܕܝܬܡܐ ܡܟܟܬ9 Le vedove rimandavi a mani vuote
e spezzavi le braccia degli orfani.
10 ܡܛܠ ܗܢܐ ܚܕܪܘܟ ܦܚ̈ܐ ܘܐܙܝܥܬܟ ܕܚܠܬܐ ܡܢ ܫܠܝ10 Ecco perché intorno a te ci sono lacci
e un improvviso spavento ti sorprende,
11 ܐܝܡܟܐ ܗܘ ܚܫܘܟܐ ܠܐ ܚܙܝܬ ܘܫܦܥܐ ܕܡ̈ܝܐ ܢܟܣܝܟ11 oppure l’oscurità ti impedisce di vedere
e la piena delle acque ti sommerge.
12 ܗܐ ܐܠܗܐ ܐܪܝܡ ܫܡܝܐ ܘܚܙܐ ܪܝܫ ܟܘ̈ܟܒܐ ܕܐܬܬܪܝܡ12 Ma Dio non è nell’alto dei cieli?
Guarda quanto è lontano il vertice delle stelle!
13 ܘܐܡ̇ܪ ܐܢܬ ܡܢܐ ܝ̇ܕܥ ܐܠܗܐ ܕܠܡܐ ܠܓܘ ܡܢ ܥܪܦܠܐ ܢܕܘܢ13 E tu dici: “Che cosa ne sa Dio?
Come può giudicare attraverso l’oscurità delle nubi?
14 ܥܢܢܐ ܓܝܪ ܣܬܪܗ ܘܠܐ ܚܙܘ ܘܥܠ ܚܘܓܬܐ ܕܫܡܝܐ ܡܗܠܟ14 Le nubi gli fanno velo e non vede
quando passeggia sulla volta dei cieli”.
15 ܐܘܪܚܐ ܕܥܠܡܐ ܢܛܪܬ ܕܟܒܫܘܗ̇ ܥܡܐ ܕܫܘܩܪܐ ܕܠܐ ܒܥܕܢܗܘܢ15 Vuoi tu seguire il sentiero di un tempo,
già battuto da persone perverse,
16 ܘܒܥܒܪ ܢܗܪܐ ܐܬܟܠܝܘ ܘܠܐ ܥܗܕܘ ܠܡ̇ܢ ܕܐܟܝܢ ܫܬܐ̈ܣܝܗܘܢ16 che prematuramente furono portate via,
quando un fiume si era riversato sulle loro fondamenta?
17 ܘܐܡܪܝܢ ܠܐܠܗܐ ܦܪܘܩ ܡܢܢ ܘܡܢܐ ܥ̇ܒܕ ܠܢ ܐܠܗܐ17 Dicevano a Dio: “Allontànati da noi!
Che cosa può fare a noi l’Onnipotente?”.
18 ܘܗܘ ܡܠܐ ܒܬ̈ܝܗܘܢ ܛܘܒܐ ܘܬܪܥܝܬܐ ܕܥ̇ܘ̈ܠܐ ܐܬܪܚܩܬ ܡܢܗܘܢ18 Eppure è lui che ha riempito le loro case di beni,
mentre il consiglio dei malvagi è lontano da lui!
19 ܢܚܙܘܢ ܙܕܝܩ̈ܐ ܘܢܚܕܘܢ ܘܙܟܝܐ ܢܡܝܩ ܒܗܘܢ19 I giusti vedranno e ne gioiranno
e l’innocente riderà di loro:
20 ܐܠܐ ܢܬܡܟܟܘܢ ܡܢ ܩܫܝܘܬܗܘܢ ܘܫܪܟܗܘܢ ܬܐܟܘܠ ܢܘܪܐ20 “Finalmente sono annientati i loro averi
e il fuoco ha divorato la loro opulenza!”.
21 ܐܫܬܘܝܝ ܕܝܢ ܥܡܗ ܘܫܠܡ ܐܢܘܢ ܡܢ ܥ̈ܠܠܬܟ ܛܒ̈ܬܐ21 Su, riconcìliati con lui e tornerai felice,
e avrai nuovamente il tuo benessere.
22 ܩ̇ܒܠ ܡܢ ܦܘܡܗ ܢܡܘܣܐ ܘܢܣܝܡ ܡ̈ܠܘܗܝ ܒܠܒܟ22 Accogli la legge dalla sua bocca
e poni le sue parole nel tuo cuore.
23 ܐܢ ܬܬܘܒ ܠܘܬ ܐܠܗܐ ܬܬܒܢܐ ܘܐܢ ܬܪܚܩ ܥܘܠܐ ܡܢ ܡܫܟܢܟ23 Se ti rivolgerai all’Onnipotente, verrai ristabilito.
Se allontanerai l’iniquità dalla tua tenda,
24 ܘܬܟܢܫ ܟܣܦܐ ܐܝܟ ܥܦܪܐ ܘܐܝܟ ܚܠܐ ܕܢܚܠܐ ܕܗܒܐ ܕܐܘܦܝܪ24 se stimerai come polvere l’oro
e come ciottoli dei fiumi l’oro di Ofir,
25 ܘܢܗܘܐ ܐܠܗܐ ܒܥܕܪܟ ܘܟܣܦ ܚ̈ܘܫܒܢܝܢ ܢܗܘܐ ܠܟ25 allora l’Onnipotente sarà il tuo oro,
sarà per te come mucchi d’argento.
26 ܘܬܪܝܡ ܠܘܬ ܐܠܗܐ ܐ̈ܦܝܟ26 Allora sì, nell’Onnipotente ti delizierai
e a Dio alzerai il tuo volto.
27 ܘܬܨܠܐ ܩܕܡܘܗܝ ܘܢܫܡܥܟ ܘܢܕܪ̈ܝܟ ܬܫܠܡ27 Lo supplicherai ed egli ti esaudirà,
e tu scioglierai i tuoi voti.
28 ܘܬܐܡܪ ܡܠܬܐ ܘܢܩܝܡ ܠܟ ܘܥܠ ܐܘܪ̈ܚܬܟ ܢܓܗ ܢܘܗܪܐ28 Quando deciderai una cosa, ti riuscirà
e sul tuo cammino brillerà la luce,
29 ܡܛܠ ܕܡ̇ܢ ܕܡܬܡܟܟ ܐ̇ܡܪ ܕܢܬܬܪܝܡ ܘܕܡܟ̈ܝܟܢ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܢܬܦܪܩ29 perché egli umilia l’alterigia del superbo,
ma soccorre chi ha lo sguardo dimesso.
30 ܢܬܦܠܛ ܙܟܝܐ ܐܝܟܐ ܕܐܝܬܘܗܝ ܘܢܬܦܠܛ ܒܕܟܝܘܬܐ ܕܐ̈ܝܕܘܗܝ30 Egli libera chi è innocente,
e tu sarai liberato per la purezza delle tue mani».