SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Giobbe ܐܝܘܒ 16


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PeshittaBIBBIA TINTORI
1 ܘܥܢܐ ܐܝܘܒ ܘܐܡܪ1 Giobbe rispose, dicendo:
2 ܫܡܥܬ ܕܣ̈ܓܝܐܢ ܐܝܟ ܗܠܝܢ ܘܡܒ̈ܝܐܢܝ ܒܥܘܠܐ ܐܢܬܘܢ ܟܠܟܘܢ2 « Di tali cose ne ho sentite spesso; voi siete tutti dei consolatori molesti.
3 ܠܐ ܬܟܪܘܢ ܠܪܘܚܝ ܒܡ̈ܠܐ ܘܐܦܢ ܬܐܡܪܘܢ ܠܝ ܠܐ ܥ̇ܢܐ ܐܢܐ3 Quando finiranno le vane ciance, chi t'importuna per farti parlare?
4 ܐܦ ܐܢܐ ܐܟܘܬܟܘܢ ܐܡܠܠ ܐܫܬܘܦ ܕܝܢ ܥܒܝ̈ܕܢ ܗ̈ܘܝ ܢܦܫ̈ܬܟܘܢ ܚܠܦ ܢܦܫܝ ܘܒܩܝܬܟܘܢ ܕܝܢ ܒܡ̈ܠܐ ܘܐܢܝܕܬ ܥܠܝܟܘܢ ܒܪܝܫܝ4 Anch'io potrei parlare come voi, se voi foste al mio posto;
5 ܒܨܝܬܟܘܢ ܕܝܢ ܒܡ̈ܠܝܟܘܢ ܘܡܡܠܠܐ ܕܣ̈ܦܘܬܝ ܠܐ ܕܝܢ ܚܣܟܬ ܡܢܟܘܢ5 anch'io vi consolerei a parole, e scoterei la mia testa sopra di voi.
6 ܐܢ ܐܡܠܠ ܓܝܪ ܠܐ ܦ̇ܪܩ ܟܐܒܝ ܘܐܢ ܫ̇ܠܐ ܐܢܐ ܡܢܘ ܡܪܘܚ ܠܝ6 Vi farei coraggio colla mia bocca, e moverei le mie labbra come per compatirvi.
7 ܡܛܠ ܕܗܫܐ ܐܠܐܝܢܝ ܘܢܛܪ ܟܠܗ̇ ܣܗܕܘܬܝ7 Ma or che devo fare? Anche a parlare non si calmerà il mio dolore, e se sto in silenzio non andrà lungi da me.
8 ܘܐܩܝܡܢܝ ܘܗܘܝܬ ܣܗܕܐ ܘܩܡܬ ܒܝ ܟܕܒܘܬܝ ܘܩܕܡܘܗܝ ܡܠܠܬ8 Ma ormai il dolore mi ha fiaccato e sono annientate tutte le mie membra.
9 ܪܘܓܙܗ ܬܒܪܢܝ ܘܦܫܚܢܝ ܘܚ̇ܪܩ ܥܠܝ ܫܢ̈ܘܗܝ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܚ̇ܒܪܘ ܥܝ̈ܢܝܗܘܢ ܥܠܝ9 Le mie rughe m'accusano, e un falsario s'è levato a contradirmi in faccia.
10 ܘܥܠܝ ܦܬܚܘ ܦܘܡܗܘܢ ܒܚܣܕܐ ܘܡܚܘ ܦܟ̈ܝ ܐܟܚܕܐ ܘܚܡܬܐ ܡܬܡܠܝܢ ܗܘܘ ܥܠܝ10 Ha concentrato contro di me il suo furore, ha digrignato minaccioso contro di me i denti, il mio nemico mi ha guardato con occhi terribili.
11 ܐܫܠܡܢܝ ܠܡܠܐܟܐ ܥܘ̇ܠܐ ܘܠܐܝܕܐ ܕܪܫܝܥܐ ܐܫܠܡܢܝ11 Hanno spalancato contro di me le loro bocche, han percosso ignominiosamente la mia guancia, si son saziati delle mie pene.
12 ܫܠܐ ܗܘܝܬ ܘܛܪܦܢܝ ܐܚܕ ܒܩܕܠܝ ܘܒܕܪܢܝ ܐܩܝܡܢܝ ܠܗ ܐܝܟ ܢܝܫܐ12 Dio m'ha consegnato legato all'iniquo, mi ha abbandonato nelle mani degli empi,
13 ܘܣܓܝܘ ܥܠܝ ܓܐܪ̈ܘܗܝ ܘܫܕܐ ܒܟ̈ܘܠܝܬܝ ܘܠܐ ܚܣ ܐܫܕ ܥܠ ܐܪܥܐ ܡܪܪܬܝ13 io che una volta ero così ricco, fui in un momento ridotto in polvere: afferratomi pel collo, mi stritolò. Mi ha posto come suo bersaglio,
14 ܬܪܥܢܝ ܬܘܪܥܬܐ ܒܓܘ ܬܘܪܥܬܐ ܘܪܗܛ ܥܠܝ ܐܝܟ ܕܥܠ ܓܢܒܪܐ14 mi ha circondato colle sue lance; ha trafitti i miei fianchi, senza risparmiarmi, ed ha sparso per terra le mie viscere.
15 ܣܩܐ ܐܬܟܒܢܬ ܥܠ ܡܫܟܝ ܘܦܠܦܠܬ ܒܥܦܪܐ ܪܝܫܝ15 Mi ha lacerato con ferite sopra ferite, mi si è gettato addosso come un gigante.
16 ܐ̈ܦܝ ܐܬܕܠܚ ܡܢ ܒܟܬܐ ܘܚ̈ܙܝܬܝ ܡܢ ܛܠܠܗ ܕܡܘܬܐ16 Ho cucito un sacco sopra la mia pelle, ho coperto di cenere la mia carne.
17 ܥܠ ܕܠܝܬ ܥܘܠܐ ܒܐ̈ܝܕܝ ܘܨܠܘܬܝ ܕܟܝܐ17 La mia faccia è gonfia dal pianto, le mie palpebre si sono oscurate.
18 ܐܪܥܐ ܠܐ ܬܟܣܐ ܕܡܝ ܘܠܐ ܢܗܘܐ ܐܬܪܐ ܠܙܥܩ̈ܬܝ18 Questo ho sofferto senza aver fatto nulla di male, mentre offrivo a Dio pura la mia preghiera.
19 ܘܗܫܐ ܗܐ ܒܫܡܝܐ ܣܗ̈ܕܝ ܘܝ̈ܕܥܝ ܒܡܪܘܡܐ19 O terra, non coprire il mio sangue, in te non trovi nascondigli il mio grido;
20 ܐܚ̈ܝ ܘܪ̈ܚܡܝ ܠܘܬ ܐܠܗܐ ܫܦܥܬ ܥܝܢܝ20 perchè, ecco è nel cielo il mio testimonio, è lassù chi mi conosce intimamente.
21 ܠܘܝ ܕܝܢ ܢܟ̇ܣ ܒܪ ܐܢܫܐ ܠܐܠܗܐ ܐܝܟ ܓܒܪܐ ܠܚܒܪܗ21 I miei amici sono dei parolai, il mio occhio si volge lacrimando a Dio.
22 ܕܡܢܝܢܐ ܕܫ̈ܢܘܗܝ ܐܬ̈ܝܢ ܘܐܘܪܚܐ ܕܠܐ ܗ̇ܦܟܐ ܐ̇ܙܠ22 Oh, potesse l'uomo entrare in giudizio con Dio, come il figlio dell'uomo entra in giudizio col suo simile!
23 Ma intanto i miei brevi anni passano, ed io cammino per una via senza ritorno ».