SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Salmi 49


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LA SACRA BIBBIAPeshitta
1 Al maestro di coro. Dei figli di Core. Salmo.
2 Ascoltate questo, o popoli tutti, udite, voi tutti abitatori del mondo,2 ܫܡܥܘ ܗܕܐ ܟܠܟܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܨܘܬܘ ܟܠ ܝܬ̈ܒܝ ܐܪܥܐ
3 sia nobili che plebei, voi ricchi e poveri insieme.3 ܒܢܝ̈ ܐܪܥܐ ܘܒܢܝܢ̈ܫܐ ܐܝܟ ܚܕܐ ܥܬܝܪ̈ܐ ܘܡܣ̈ܟܢܐ
4 Detti sapienti parlerà la mia bocca, cose intelligenti la riflessione del mio cuore.4 ܦܘܡܝ ܢܡܠܠ ܚܟܡܬܐ ܘܪܢܝܗ ܕܠܒܝ ܣܘܟܠܐ
5 Tenderò il mio orecchio al detto sentenzioso, svolgerò sull'arpa la mia sentenza misteriosa.5 ܐܨܠܐ ܐ̈ܕܢܝ ܠܡ̈ܬܠܐ ܘܐܡܠܠ ܒܟܢܪ̈ܐ ܐܘܚ̈ܕܬܝ
6 Perché dovrei temere nei giorni di sventura, quando la malvagità m'avvolge di quelli che m'inseguono?6 ܠܐ ܕܚܠ ܐܢܐ ܒܝܘܡ̈ܬܐ ܒܝܫ̈ܐ ܥܘܠܐ ܕܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܟܪܟܢܝ
7 La loro fiducia sta nella loro sostanza e nell'abbondanza delle ricchezze il loro vanto.7 ܟܠ ܕܬܟܝܠܝܢ ܥܠ ܚܝܠܗܘܢ ܘܡܫܬܒܗܪܝܢ ܒܣܘܓܐܐ ܕܥܘܬܪܗܘܢ
8 Certo, nessuno mai potrà redimersi, nessuno potrà mai dare a Dio il prezzo del suo riscatto.8 ܐܚܐ ܠܐ ܦܪܩ ܘܓܒܪܐ ܠܐ ܝܗܒ ܠܐܠܗܐ ܦܘܪܩܢܗ
9 Troppo caro sarebbe il prezzo dell'anima sua, egli dovrà cedere per sempre,9 ܝܩܝܪ ܗܘ ܦܘܪܩܢܐ ܕܢܦܫܗܘܢ ܠܐܝ ܠܥܠܡ
10 in modo da poter vivere per sempre e giammai scendere nella fossa.10 ܕܬܚܐ ܠܥܠܡ ܥܠܡܝܢ ܘܠܐ ܬܚܙܐ ܚܒܠܐ
11 Poiché ecco: muoiono i sapienti e alla stessa maniera periscono lo stolto e l'empio,11 ܟܕ ܬܚܙܐ ܚܟ̈ܝܡܐ ܕܡܝܬܝܢ ܐܟܚܕܐ ܣܟ̈ܠܐ ܘܚܣܝܪ̈ܝ ܪܥܝܢܐ ܕܐܒܕܝܢ ܘܫܒܩܝܢ ܩܢܝܢܗܘܢ ܠܐܚܪ̈ܢܐ
12 lasciando ad altri il proprio avere; le tombe saranno le loro eterne dimore, le loro abitazioni di evo in evo. Eppure chiamarono molte terre con i loro nomi!12 ܩܒܪ̈ܝܗܘܢ ܒ̈ܬܝܗܘܢ ܠܥܠܡ ܘܡܥܡܪܗܘܢ ܠܕܪܕܪܝܢ ܘܩܪܝܢ ܫܡ̈ܗܐ ܒܐܪܥܐ
13 L'uomo in onore non comprende d'essere simile alle bestie che vengono sterminate.13 ܒܪܢܫܐ ܒܐܝܩܪܗ ܠܐ ܐܬܒܝܢ ܐܠܐ ܐܫܬܠܡ ܠܒܥܝܪܐ ܘܐܬܕܡܝ ܠܗ̇
14 Tale è la sorte di coloro che pongono in sé la loro fiducia; tale è la fine di coloro che pongono nella bocca la loro compiacenza.14 ܗܢܘ ܫܒܝܠܗܘܢ ܬܘܩܠܬܐ ܠܢܦܫܗܘܢ ܘܐܚܪܝܬ ܒܦܘܡܗܘܢ ܢܪܥܘܢ
15 Come un gregge agli inferi sono destinati, scenderanno senz'altro nel sepolcro e la loro gloria è votata alla rovina, gli inferi saranno la loro abitazione.15 ܐܝܟ ܥܢܐ ܠܫܝܘܠ ܢܫܬܠܡܘܢ ܘܡܘܬܐ ܢܪܥܐ ܐܢܘܢ ܘܢܫܬܠܛܘܢ ܒܗܘܢ ܬܪ̈ܝܨܐ ܒܨܦܪܐ ܘܨܘܪܬܗܘܢ ܬܒܠܐ ܫܝܘܠ ܘܡܢ ܬܫ̈ܒܚܬܗܘܢ ܢܬܕܚܩܘܢ
16 Certo, Dio redime l'anima mia, dalla stretta degli inferi certo mi prenderà.16 ܐܠܗܐ ܢܦܪܩܝܗ̇ ܠܢܦܫܝ. ܘܡܢ ܐܝܕܐ ܕܫܝܘܠ ܢܣܩܢܝ
17 Non temere se qualcuno s'arricchisce, se aumenta lo sfarzo della sua casa,17 ܠܐ ܬܕܚܠ ܡܐ ܕܥܬܪ ܓܒܪܐ ܘܣܓܐ ܐܝܩܪܐ ܕܒܝܬܗ
18 poiché alla sua morte non porterà via nulla, il suo sfarzo non scenderà dietro a lui.18 ܡܛܘܠ ܕܠܐ ܢܣܒ ܡܕܡ ܒܡܘܬܗ ܐܦ ܠܐ ܢܚܬ ܒܬܪܗ ܫܘܒܚܗ
19 Benché nella sua vita si congratuli con l'anima sua: "Sei oggetto di lode, perché hai buona fortuna",19 ܡܛܠ ܕܢܦܫܗ ܗܘ ܡܒܪܟ ܒܚܝ̈ܘܗܝ ܢܘܕܐ ܠܟ ܟܕ ܬܛܐܒ ܠܗ
20 raggiungerà nondimeno la generazione dei suoi padri, i quali in eterno non vedranno la luce.20 ܘܬܡܛܝܘܗܝ ܥܕܡܐ ܠܕܪܐ ܕܐ̈ܒܗܘܗܝ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ ܠܐ ܢܚܙܐ ܢܘܗܪܐ
21 Eppure l'uomo in onore non comprende di essere simile alle bestie che vengono sterminate.21 ܒܪܢܫܐ ܕܒܐܝܩܪܗ ܠܐ ܐܬܒܝܢ ܐܠܐ ܐܫܬܠܡ ܠܚܝܘܬܐ ܘܐܬܕܡܝ ܠܗ̇