Scrutatio

Saturday, 20 July 2024 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Lettera agli Ebrei 1


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1Dio, che nel tempo antico aveva parlato ai padri nei profeti, in una successione e varietà di modi,2in questa fine dei tempi ha parlato a noi nel Figlio, che egli costituì sovrano padrone di tutte le cose e per mezzo del quale creò l'universo.3Questi, essendo l'irraggiamento della gloria e l'impronta della sua sostanza, e portando tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si è assiso alla destra della maestà nei luoghi eccelsi,4divenuto tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che egli ha ricevuto in eredità.5A quale angelo infatti disse mai Dio: Figlio mio sei tu, io oggi ti ho generato? E di nuovo: Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio?6Di nuovo, quando introduce il Primogenito nell'universo, dice: E lo adorino tutti gli angeli di Dio.7E mentre degli angeli dice: Fa i suoi angeli come venti e i suoi servi come fiamma di fuoco,8del Figlio invece: Il tuo trono, o Dio, è per i secoli dei secoli e lo scettro dell'equità è scettro del tuo regno.9Hai amato la giustizia e hai odiato l'iniquità, perciò, o Dio, il tuo Dio ti ha unto con olio di esultanza a preferenza dei tuoi compagni.10E ancora: Tu, o Signore, alle origini hai fondato la terra e i cieli sono opere delle tue mani.11Essi periranno, tu invece rimani, e tutti invecchieranno come un vestito,12come mantello li arrotolerai, come una veste, e saranno messi da parte. Tu, invece, sei lo stesso e i tuoi anni non finiranno.13E di quale angelo disse mai: Siedi alla mia destra, fino a che non ponga i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi?14Non sono tutti spiriti servitori, mandati al servizio di quelli che erediteranno la salvezza?