Scrutatio

Saturday, 20 July 2024 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Lettera ai Colossesi 1


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1Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volere di Dio, e il fratello Timoteo,2ai santi di Colosse, fedeli fratelli in Cristo. Grazia e pace a voi da Dio, Padre nostro.3Noi ringraziamo costantemente Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, pregando per voi,4perché siamo stati informati della vostra fede in Cristo Gesù e dell'amore che praticate verso tutti i santi5a motivo della speranza che vi è riservata in cielo. Di questa avete udito l'annuncio mediante la parola di verità, il vangelo,6a voi giunto, e come in tutto il mondo sta dando frutti e sviluppandosi, così anche tra voi fin dal giorno nel quale udiste e conosceste la grazia di Dio nella verità.7Questo apprendeste da Epafra, nostro diletto compagno di servizio e fedele ministro di Cristo in vece nostra;8egli ci ha informati del vostro amore nello Spirito.9Perciò anche noi, dal giorno in cui ne fummo informati, non tralasciamo di pregare per voi e di chiedere che vi sia concesso di conoscere perfettamente la sua volontà con ogni speranza e intelligenza spirituale,10per comportarvi in maniera degna del Signore e piacergli in tutto, dando frutti in ogni genere di opera buona e crescendo nella piena conoscenza di Dio,11irrobustiti con ogni vigore, secondo la potenza della sua gloria, per tutto sopportare con perseveranza e magnanimità,12ringraziando con gioia il Padre, che ci ha fatti capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.13Egli ci ha strappati dal dominio delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo amato Figlio,14nel quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati.15Egli è l'immagine del Dio invisibile, Primogenito di tutta la creazione;16poiché in lui sono stati creati tutti gli esseri nei cieli e sulla terra, i visibili e gli invisibili: Troni, Signorie, Prìncipi, Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui;17egli esiste prima di tutti loro e tutti in lui hanno consistenza.18E' anche il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è principio, primogenito dei risuscitati, così da primeggiare in tutto,19poiché piacque a tutta la pienezza di risiedere in lui20e di riconciliarsi, per suo mezzo, tutti gli esseri della terra e del cielo, facendo la pace mediante il sangue della sua croce.21E voi, che un tempo con le opere malvagie eravate stranieri e ostili per il modo di pensare,22ora, mediante la sua morte, siete stati riconciliati nel suo corpo mortale per presentarvi santi, integri e irreprensibili davanti a lui,23purché perseveriate saldamente fondati sulla fede e irremovibili nella speranza del vangelo che avete udito, il quale è predicato a ogni creatura che è sotto il cielo e del quale io, Paolo, sono divenuto ministro.24Ora io gioisco nelle sofferenze che sopporto per voi, e completo nel mio corpo ciò che manca dei patimenti del Cristo per il suo corpo, che è la chiesa,25della quale sono divenuto ministro, in conformità al compito che Dio mi ha affidato a vostro riguardo, per realizzare la parola di Dio,26il mistero che, nascosto ai secoli eterni e alle generazioni passate, ora è svelato ai suoi santi.27A questi Dio volle far conoscere quale fosse la splendida ricchezza di questo mistero tra i gentili: Cristo in noi, la speranza della gloria.28Lui noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ognuno in ogni saggezza, per rendere ciascun uomo perfetto in Cristo.29A questo scopo mi affatico, battendomi con quella energia che egli sviluppa con potenza in me.