SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Giobbe 28


font
DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 Certo l’argento ha la sua miniera, E l’oro un luogo dove è fuso.1 Certo per l’argento ci sono miniere e per l’oro luoghi dove è affinato;
2 Il ferro si trae dalla polvere, E la pietra liquefatta rende del rame.2 il ferro si estrae dal suolo e la pietra fusa dà il rame.
3 L’uomo ha posto un termine alle tenebre, E investiga ogni cosa infino al fine; Le pietre che son nell’oscurità e nell’ombra della morte;3 Si è messo un limite alle tenebre, e tutta è scavata a fondo la pietra cupa e oscura.
4 Ove i torrenti che il piè avea dimenticati scoppiano fuori, E impediscono che niuno vi stia appresso; Poi scemano, e se ne vanno per opera degli uomini.4 Un popolo straniero perfora gallerie dimenticate dai piedi; oscillano, penzolano lontano dall’uomo.
5 La terra, che produce il pane, Disotto è rivolta sottosopra, e pare tutta fuoco.5 Una terra dalla quale esce pane e che sotto è sconvolta come fuoco;
6 Le pietre di essa sono il luogo degli zaffiri, E vi è della polvere d’oro.6 luoghi dove le pietre sono di zaffiro, che contengono polvere d’oro;
7 Niuno uccello rapace ne sa il sentiero, E l’occhio dell’avvoltoio non riguardò mai là.7 via che l’uccello da preda non conosce né mai ha visto occhio d’avvoltoio;
8 I leoncini della leonessa non calcarono giammai que’ luoghi, Il leone non vi passò giammai.8 mai la batterono le belve, mai vi passò il leopardo.
9 L’uomo mette la mano a’ macigni; Egli rivolta sottosopra i monti fin dalla radice.9 Stende la mano contro i macigni, sconvolge dalle basi le montagne.
10 Egli fa de’ condotti a’ rivi per mezzo le rupi; E l’occhio suo vede ogni cosa preziosa.10 Attraverso la roccia apre fiumi, il suo occhio scopre ogni cosa preziosa.
11 Egli tura i fiumi che non gocciolino, E trae fuori in luce le cose nascoste.11 Trattiene i ruscelli dal pianto, e ciò che è nascosto porta alla luce.
12 Ma la sapienza, onde si trarrà ella? E dov’è il luogo dell’intelligenza?12 Ma la sapienza donde si estrae? E qual è il luogo dell’intelligenza?
13 L’uomo non conosce il prezzo di essa; Ella non si trova nella terra de’ viventi13 L’uomo non ne conosce la via ed essa non si trova nella terra dei viventi.
14 L’abisso dice: Ella non è in me; E il mare dice: Ella non è appresso di me.14 L’abisso dice: “Non sta in me” e il mare dice: “Non è con me”.
15 Ei non si può dare oro per essa, Nè può pesarsi argento per lo prezzo suo.15 L’oro massiccio non si può scambiare con essa né si pesa l’argento per pagarla.
16 Ella non può essere apprezzata ad oro di Ofir, Nè ad onice prezioso, nè a zaffiro.16 Non si bilancia con l’oro di Ofir, con prezioso berillo e con lo zaffiro
17 Nè l’oro, nè il diamante, non posson pareggiarla di prezzo; Ed alcun vasellamento d’oro fino non può darsi in iscambio di essa.17 Non la pareggia l’oro o il cristallo né sua permuta è un vaso d’oro fino.
18 Appo lei non si fa menzione di coralli, nè di perle; La valuta della sapienza è maggiore che quella delle gemme.18 Di coralli o di.perle non. è questione: l’estrazione della sapienza sorpassa quella delle gemme.
19 Il topazio di Etiopia non la può pareggiar di prezzo; Ella non può essere apprezzata ad oro puro19 Non si può paragonare al topazio di Chush con l’oro più puro non è comparata.
20 Onde viene adunque la sapienza? E dove è il luogo dell’intelligenza?20 La sapienza donde viene, dunque, e dov’è il luogo dell’intelligenza?
21 Conciossiachè ella sia nascosta agli occhi d’ogni vivente, Ed occulta agli uccelli del cielo.21 Essa è nascosta agli occhi dei viventi è ignota agli uccelli del cielo.
22 Il luogo della perdizione e la morte dicono: Noi abbiamo con gli orecchi solo udita la fama di essa.22 L’Abaddon e la morte dicono: “Con i nostri orecchi ne abbiamo senti, parlare”.
23 Iddio solo intende la via di essa, E conosce il suo luogo.23 Dio ne comprende la via: egli conosce il luogo dove si trova;
24 Perciocchè egli riguarda fino all’estremità della terra, Egli vede sotto tutti i cieli.24 perché egli volge lo sguardo ai confini del mondo e vede tutto ciò che è sotto il cielo.
25 Quando egli dava il peso al vento, E pesava le acque a certa misura;25 Quando diede al vento il suo peso e regolò l’acqua con misura;
26 Quando egli poneva il suo ordine alla pioggia, E la via a’ lampi de’ tuoni;26 quando impose alla pioggia un limite e una strada al rombo del tuono,
27 Allora egli la vedeva, e la contava; Egli l’ordinava, ed anche l’investigava.27 allora egli la vide e la misurò, la fece stabile e la scrutò a fondo.
28 Ma egli ha detto all’uomo: Ecco, il timor del Signore è la sapienza; E il ritrarsi dal male è l’intelligenza28 Poi disse all’uomo: “Ecco: temere Dio è sapienza e fuggire il male è intelligenza”».