SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Giobbe 26


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 E GIOBBE rispose, e disse:1 Rispose Giobbe e disse:
2 O quanto hai tu bene aiutato il debole, Ed hai salvato il braccio fiacco!2 «Che bell’aiuto hai portato a un debole, che bel sostegno a un braccio senza forza!
3 O quanto hai tu ben consigliato colui che è privo di sapienza, E gli hai largamente dimostrata la ragione!3 Che bei consigli hai dato a chi non ha sag gezza e quanta prudenza hai mostrato!
4 A cui hai tu tenuti questi ragionamenti? E lo spirito di cui è uscito di te?4 Ma a chi hai tenuto tali discorsi e l’ispirazione da chi ti è venuta?
5 I giganti sono stati formati da Dio, E gli animali che stanno nelle acque sono stati formati sotto esse.5 I Refaim fremono sottoterra, i mari e ciò che li popola;
6 L’inferno è ignudo davanti a lui, E non vi è copritura alcuna al luogo della perdizione.6 lo Sheol è nudo davanti a lui, l’Abaddon non ha veli.
7 Egli distende l’Aquilone in sul vuoto, Egli tiene sospesa la terra in su niente.7 Egli stende il settentrione sul nulla, tiene sospesa la terra sul vuoto.
8 Egli serra le acque nelle sue nuvole, E non però si schiantano le nubi sotto esse.8 Chiude l’acqua nelle sue nubi né le nubi si squarciano sotto quel peso.
9 Egli tavola la superficie del suo trono, Egli spande la sua nuvola sopra esso.9 Egli nasconde la vista del plenilunio spiegandovi intorno le sue nubi.
10 Egli ha con la sesta posto un certo termine intorno alle acque, Il qual durerà infino alla fine della luce e delle tenebre.10 Traccia un cerchio sopra la faccia delle acque fino al limite fra luce e tenebre.
11 Le colonne de’ cieli sono scrollate, Ed attonite, quando egli le sgrida.11 Le colonne del cielo tremano, esterrefatte alla sua minaccia.
12 Egli ha fesso il mare con la sua forza, E col suo senno ha trafitto Rahab.12 Con la sua forza egli agita il mare, con la sua sapienza egli doma Rahab.
13 Egli ha col suo Spirito adorni i cieli; La sua mano ha formato il serpente guizzante.13 Al suo soffio è limpido il cielo, la sua mano trafigge il serpente fuggiasco.
14 Ecco, queste cose son solo alcune particelle delle sue vie; E quanto poco è quel che noi ne abbiamo udito? E chi potrà intendere il tuono delle sue potenze?14 Ecco, questi non sono che gli orli delle sue vie e quanto poco bisbiglio ne sentiamo: allora, chi capisce il tuono della sua potenza?»