SCRUTATIO

Venerdi, 21 agosto 2026 - San Pio X papa ( Letture di oggi)

Seconda lettera ai Corinzi ܩܘܪ̈ܢܬܝܐ ܒ 8


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PeshittaSacra Bibbia Garofalo
1 ܡܘܕܥܝܢܢ ܠܟܘܢ ܕܝܢ ܐܚܝܢ ܛܝܒܘܬܗ ܕܐܠܗܐ ܕܐܬܝܗܒܬ ܒܥܕܬܐ ܕܡܩܕܘܢܝܐ ܀1 Vogliamo ora farvi conoscere, o fratelli, la grazia che Dio ha concesso ai fedeli delle Chiese della Macedonia.
2 ܕܒܒܘܩܝܐ ܤܓܝܐܐ ܕܐܘܠܨܢܗܘܢ ܝܬܝܪܘܬܐ ܗܘܬ ܠܚܕܘܬܗܘܢ ܘܥܘܡܩܐ ܕܡܤܟܢܘܬܗܘܢ ܐܬܝܬܪ ܒܥܘܬܪܐ ܕܦܫܝܛܘܬܗܘܢ ܀2 In mezzo a tribolazioni che grandemente li provarono, la loro gioia traboccante e la loro pur grande povertà si profuse nelle ricche elargizioni della loro generosità.
3 ܤܗܕ ܐܢܐ ܓܝܪ ܕܐܝܟ ܚܝܠܗܘܢ ܘܝܬܝܪ ܡܢ ܚܝܠܗܘܢ ܒܨܒܝܢ ܢܦܫܗܘܢ ܀3 Poiché, lo posso attestare, essi secondo le loro possibilità, anzi al di là delle loro possibilità e in modo del tutto spontaneo,
4 ܒܥܘ ܡܢܢ ܒܒܥܘܬܐ ܤܓܝܐܬܐ ܕܢܫܬܘܬܦܘܢ ܒܛܝܒܘܬܐ ܕܬܫܡܫܬܐ ܕܩܕܝܫܐ ܀4 ci hanno chiesto insistentemente la grazia di prendere parte al servizio in favore dei santi.
5 ܘܠܐ ܐܝܟ ܡܐ ܕܤܒܪܝܢ ܗܘܝܢ ܐܠܐ ܢܦܫܗܘܢ ܐܫܠܡܘ ܠܘܩܕܡ ܠܡܪܢ ܘܐܦ ܠܢ ܒܨܒܝܢܗ ܕܐܠܗܐ ܀5 E non soltanto fecero come ci eravamo aspettato, ma offrirono anche se stessi prima al Signore e poi a noi, per volere di Dio.
6 ܕܚܢܢ ܢܒܥܐ ܡܢ ܛܛܘܤ ܕܐܝܟ ܕܫܪܝ ܗܟܢܐ ܢܫܠܡ ܒܟܘܢ ܐܦ ܛܝܒܘܬܐ ܗܕܐ ܀6 Sicchè abbiamo pregato Tito, che già precedentemente aveva cominciato, affinché conduca a buon termine anche presso di voi quest’opera di grazia.
7 ܐܠܐ ܐܝܟܢܐ ܕܒܟܠܡܕܡ ܡܬܝܬܪܝܢ ܐܢܬܘܢ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܘܒܡܠܬܐ ܘܒܝܕܥܬܐ ܘܒܟܠ ܚܦܝܛܘ ܘܒܚܘܒܢ ܕܠܘܬܟܘܢ ܗܟܢܐ ܐܦ ܒܗܕܐ ܛܝܒܘܬܐ ܬܬܝܬܪܘܢ ܀7 Orbene, come siete eminenti in tutto: nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni forma di sollecitudine e nella carità che abbiamo in voi acceso, dovete altresì essere eminenti in questa opera di grazia.
8 ܠܐ ܗܘܐ ܡܦܩܕ ܦܩܕ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܐܠܐ ܒܚܦܝܛܘܬܐ ܕܚܒܪܝܟܘܢ ܫܪܪܐ ܕܚܘܒܟܘܢ ܡܢܤܐ ܐܢܐ ܀8 Non dico questo per dare un comando, ma per mettere ancora alla prova, servendomi della sollecitudine degli altri, la genuinità della vostra carità.
9 ܝܕܥܝܢ ܐܢܬܘܢ ܓܝܪ ܛܝܒܘܬܗ ܕܡܪܢ ܝܫܘܥ ܡܫܝܚܐ ܕܡܛܠܬܟܘܢ ܐܬܡܤܟܢ ܟܕ ܐܝܬܘܗܝ ܥܬܝܪܐ ܕܐܢܬܘܢ ܒܡܤܟܢܘܬܗ ܬܥܬܪܘܢ ܀9 Conoscete, infatti, l’opera di grazia del Signore nostro, Gesù Cristo: per voi egli, ricco, qual era, si fece povero per arricchire voi mediante la sua povertà.
10 ܡܡܠܟ ܕܝܢ ܡܠܟ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܗܕܐ ܕܡܥܕܪܐ ܠܟܘܢ ܡܛܠ ܕܡܢ ܐܫܬܩܕܝ ܫܪܝܬܘܢ ܠܘ ܠܡܨܒܐ ܒܠܚܘܕ ܐܠܐ ܐܦ ܠܡܥܒܕ ܀10 Vi do dunque solo un consiglio in questa materia, come a voi s’addice, essendo stati voi, fin dall’anno scorso, non solo a cominciare la colletta ma anche a progettarla.
11 ܗܫܐ ܕܝܢ ܫܠܡܘ ܒܥܒܕܐ ܗܘ ܡܕܡ ܕܨܒܝܬܘܢ ܕܐܝܟܢܐ ܕܗܘܐ ܠܟܘܢ ܤܘܘܚܐ ܠܡܨܒܐ ܗܟܢܐ ܒܥܒܕܐ ܬܫܠܡܘܢ ܡܢ ܡܐ ܕܐܝܬ ܠܟܘܢ ܀11 Ora però dovete anche portarla a termine, affinché quanto foste pronti nel volere, altrettanto lo siate nell’esecuzione secondo le vostre possibilità.
12 ܐܢ ܓܝܪ ܨܒܝܢܐ ܐܝܬܘܗܝ ܐܝܟ ܡܐ ܕܐܝܬ ܠܗ ܗܟܘܬ ܡܬܩܒܠ ܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܡܐ ܕܠܝܬ ܠܗ ܀12 Perché quando c’è la buona volontà, essa è bene accetta e in proporzione a ciò che si ha, non a ciò che non si ha.
13 ܠܐ ܗܘܐ ܓܝܪ ܕܠܐܚܪܢܐ ܬܗܘܐ ܪܘܚܬܐ ܘܠܟܘܢ ܐܘܠܨܢܐ ܀13 Non si pretende certo che vi riduciate in strettezze per alleviare gli altri, ma che, per principio di eguaglianza,
14 ܐܠܐ ܒܫܘܝܘܬܐ ܗܘܘ ܒܙܒܢܐ ܗܢܐ ܕܝܬܝܪܘܬܟܘܢ ܕܝܠܟܘܢ ܬܗܘܐ ܠܚܤܝܪܘܬܗܘܢ ܕܗܠܝܢ ܕܐܦ ܝܬܝܪܘܬܗܘܢ ܕܗܢܘܢ ܬܗܘܐ ܠܚܤܝܪܘܬܟܘܢ ܕܝܠܟܘܢ ܕܬܗܘܐ ܫܘܝܘܬܐ ܀14 ciò che nel momento attuale avete in soprappiù serva a soccorrere l’indigenza degli altri, affinché a sua volta il soprappiù degli altri torni a vantaggio della vostra indigenza, e così si abbia l'eguaglianza.
15 ܐܝܟ ܕܟܬܝܒ ܕܗܘ ܕܐܤܓܝ ܫܩܠ ܠܐ ܐܬܝܬܪ ܠܗ ܘܗܘ ܕܩܠܝܠ ܫܩܠ ܠܐ ܐܬܒܨܪ ܠܗ ܀15 Così sta scritto: Chi molto ne raccolse, non ne ebbe di più, e chi poco, non ne ebbe di meno.
16 ܛܝܒܘ ܕܝܢ ܠܐܠܗܐ ܕܝܗܒܗ ܚܦܝܛܘܬܐ ܗܕܐ ܚܠܦܝܟܘܢ ܒܠܒܗ ܕܛܛܘܤ ܀16 Siano rese grazie a Dio che infonde la medesima sollecitudine a vostro favore nel cuore di Tito.
17 ܒܥܘܬܢ ܓܝܪ ܩܒܠ ܘܡܛܠ ܕܛܒ ܒܛܝܠ ܠܗ ܡܢ ܨܒܝܢܗ ܢܦܩ ܨܐܕܝܟܘܢ ܀17 Egli ha senza dubbio accolto il nostro invito, ma pieno di premura com’è, viene da voi di sua propria scelta.
18 ܫܕܪܢ ܕܝܢ ܥܡܗ ܠܐܚܘܢ ܐܝܢܐ ܕܬܫܒܘܚܬܗ ܒܐܘܢܓܠܝܘܢ ܒܟܠܗܝܢ ܥܕܬܐ ܀18 Mandiamo inoltre insieme con lui anche quel fratello le cui lodi, meritate nella predicazione dell’evangelo, risuonano per tutte le Chiese,
19 ܗܟܢܐ ܕܐܦ ܡܓܒܐ ܓܒܐ ܡܢ ܥܕܬܐ ܕܢܦܘܩ ܥܡܢ ܒܛܝܒܘܬܐ ܗܕܐ ܕܡܫܬܡܫܐ ܡܢܢ ܠܫܘܒܚܗ ܕܝܠܗ ܕܐܠܗܐ ܘܠܠܘܒܒܢ ܕܝܠܢ ܀19 e che, per giunta, fu eletto dalle Chiese a mano alzata nostro compagno di viaggio per quest'opera di carità alla quale ci applichiamo come ministri per la gloria di Dio e per nostra inclinazione.
20 ܩܢܝܛܝܢܢ ܕܝܢ ܒܗܕܐ ܕܠܐ ܐܢܫ ܢܤܝܡ ܒܢ ܡܘܡܐ ܒܗܕܐ ܪܒܘܬܐ ܕܡܫܬܡܫܐ ܡܢܢ ܀20 Vogliamo evitare il rischio che qualcuno in questa lauta colletta, a cui prestiamo opera nostra di ministri, possa muoverci rimproveri.
21 ܝܨܝܦܝܢܢ ܓܝܪ ܕܫܦܝܪܬܐ ܠܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܒܠܚܘܕ ܐܠܐ ܐܦ ܩܕܡ ܒܢܝܢܫܐ ܀21 Sì, ci diamo pensiero di fare opere buone non solamente dinanzi al Signore, ma anche dinanzi agli uomini.
22 ܫܕܪܢ ܕܝܢ ܥܡܗܘܢ ܐܦ ܠܐܚܘܢ ܐܝܢܐ ܕܠܢ ܒܩܐ ܒܟܠܙܒܢ ܒܤܓܝܐܬܐ ܕܚܦܝܛܐ ܗܘ ܗܫܐ ܕܝܢ ܝܬܝܪܐܝܬ ܚܦܝܛ ܒܬܘܟܠܢܐ ܤܓܝܐܐ ܕܥܠܝܟܘܢ ܀22 Mandiamo ancora con essi quel fratello nostro, di cui abbiamo sperimentato spesso la sollecitudine in molte occasioni e che ora è molto più zelante per la grande fiducia che ha in voi.
23 ܐܢ ܗܟܝܠ ܛܛܘܤ ܫܘܬܦܐ ܗܘ ܕܝܠܝ ܘܡܥܕܪܢܐ ܒܟܘܢ ܘܐܢ ܐܚܝܢ ܐܚܪܢܐ ܫܠܝܚܐ ܐܢܘܢ ܕܥܕܬܐ ܕܫܘܒܚܗ ܕܡܫܝܚܐ ܀23 Se si tratta dunque di Tito, è egli un mio compagno e mio collaboratore nell’apostolato tra voi; se si tratta degli altri nostri fratelli, sono inviati delle Chiese, una gloria di Cristo.
24 ܡܟܝܠ ܬܚܘܝܬܐ ܕܚܘܒܟܘܢ ܘܫܘܒܗܪܢ ܕܒܟܘܢ ܒܗܘܢ ܚܘܘ ܒܦܪܨܘܦ ܥܕܬܐ ܟܠܗܝܢ ܀24 Date allora ad essi, al cospetto delle Chiese, la prova della vostra carità e giustificate la nostra fierezza riguardo a voi.