SCRUTATIO

Venerdi, 7 agosto 2026 - San Sisto e compagni ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani ܪ̈ܗܘܡܝܐ 4


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PeshittaBIBBIA VOLGARE
1 ܡܢܐ ܗܟܝܠ ܐܡܪܝܢܢ ܥܠ ܐܒܪܗܡ ܪܫܐ ܕܐܒܗܬܐ ܕܐܫܟܚ ܒܒܤܪ ܀1 Adunque che diremo ch' avesse [trovato] Abraam, che fu nostro padre secondo la carne?
2 ܐܠܘ ܓܝܪ ܐܒܪܗܡ ܡܢ ܥܒܕܐ ܐܙܕܕܩ ܗܘܐ ܐܝܬ ܗܘܐ ܠܗ ܫܘܒܗܪܐ ܐܠܐ ܠܐ ܠܘܬ ܐܠܗܐ ܀2 Se Abraam per l' opere (della legge) [fu] giustificato, (e non per la fede,) ha la gloria, ma non appo Dio.
3 ܡܢܐ ܓܝܪ ܐܡܪ ܟܬܒܐ ܕܗܝܡܢ ܐܒܪܗܡ ܠܐܠܗܐ ܘܐܬܚܫܒܬ ܠܗ ܠܙܕܝܩܘ ܀3 Ma che dice la Scrittura? Credette Abraam a Dio; e fu'li reputato a giustizia.
4 ܠܡܢ ܕܦܠܚ ܕܝܢ ܠܐ ܡܬܚܫܒ ܠܗ ܐܓܪܗ ܐܝܟ ܕܒܛܝܒܘ ܐܠܐ ܐܝܟ ܡܢ ܕܡܬܬܚܝܒ ܠܗ ܀4 A colui che opera (appresso quella opera) non gli è reputato a mercede di grazia, ma secondo il debito (del prezzo).
5 ܠܗܘ ܕܝܢ ܕܠܐ ܦܠܚ ܐܠܐ ܗܝܡܢ ܒܠܚܘܕ ܒܡܢ ܕܡܙܕܩ ܠܚܛܝܐ ܡܬܚܫܒܐ ܠܗ ܗܝܡܢܘܬܗ ܠܟܐܢܘ ܀5 Ma colui che non adopera (secondo il guiderdone della legge), ma crede in colui che giustifica il malvagio, la fede di costui è reputata a giustizia, secondo la dispensazione della grazia di Dio.
6 ܐܝܟܢܐ ܕܐܦ ܕܘܝܕ ܐܡܪ ܥܠ ܛܘܒܗ ܕܓܒܪܐ ܐܝܢܐ ܕܐܠܗܐ ܚܫܒ ܠܗ ܙܕܝܩܘܬܐ ܕܠܐ ܥܒܕܐ ܟܕ ܐܡܪ ܀6 Secondo che dice David, che nell' uomo sia beatitudine, al quale Dio (per sua grazia) dona la sua giustizia senza opere della legge:
7 ܕܛܘܒܝܗܘܢ ܠܐܝܠܝܢ ܕܐܫܬܒܩ ܠܗܘܢ ܥܘܠܗܘܢ ܘܐܬܟܤܝܘ ܚܛܗܝܗܘܢ ܀7 Beati sono quelli, ai quali sono perdonate le iniquità, e a' quali coperti son li peccati.
8 ܘܛܘܒܘܗܝ ܠܓܒܪܐ ܕܠܐ ܢܚܫܘܒ ܠܗ ܐܠܗܐ ܚܛܝܬܗ ܀8 Beato è quell' uomo, a cui il Signore non imputa il peccato (e non è inganno nel suo cuore).
9 ܗܢܐ ܗܟܝܠ ܛܘܒܐ ܥܠ ܓܙܘܪܬܐ ܗܘ ܐܘ ܥܠ ܥܘܪܠܘܬܐ ܐܡܪܝܢܢ ܓܝܪ ܕܐܬܚܫܒܬ ܠܐܒܪܗܡ ܗܝܡܢܘܬܗ ܠܟܐܢܘ ܀9 Questa beatitudine non è solamente in coloro. che sono circoncisi, ma etiamdio in coloro che non ricevetteno circoncisione. (Adunque) perchè diciamo che la fede di Abraam (la qual egli ebbe inanzi che egli avesse circoncisione) sì gli fu reputata a giustizia.
10 ܐܝܟܢܐ ܗܟܝܠ ܐܬܚܫܒܬ ܠܗ ܒܓܙܘܪܬܐ ܐܘ ܒܥܘܪܠܘܬܐ ܠܐ ܗܘܐ ܒܓܙܘܪܬܐ ܐܠܐ ܒܥܘܪܠܘܬܐ ܀10 A qual modo fu reputata? nel prepuzio, ovver nella circoncisione? Non nella circoncisione, ma nel prepuzio.
11 ܐܬܐ ܗܘ ܓܝܪ ܫܩܠܗ ܠܓܙܘܪܬܐ ܘܚܬܡܐ ܕܟܐܢܘܬܐ ܕܗܝܡܢܘܬܗ ܕܒܥܘܪܠܘܬܐ ܕܢܗܘܐ ܐܒܐ ܠܟܠܗܘܢ ܐܝܠܝܢ ܕܡܗܝܡܢܝܢ ܡܢ ܥܘܪܠܘܬܐ ܕܬܬܚܫܒ ܐܦ ܠܗܘܢ ܠܟܐܢܘ ܀11 E poi ricevette (per comandamento di Dio) la circoncisione, in segno di giustizia e di fede; la qual fede è in coloro che credono in Cristo, e non sono circoncisi.
12 ܘܐܒܐ ܠܓܙܘܪܬܐ ܠܐ ܗܘܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܡܢ ܓܙܘܪܬܐ ܐܢܘܢ ܒܠܚܘܕ ܐܠܐ ܐܦ ܠܐܝܠܝܢ ܕܫܠܡܝܢ ܠܥܩܒܬܐ ܕܗܝܡܢܘܬܐ ܕܥܘܪܠܘܬܐ ܕܐܒܘܢ ܐܒܪܗܡ ܀12 E così Abraam è padre di coloro che tengono la fede, la qual egli ebbe in Dio innanzi ch' elli fosse circonciso.
13 ܠܐ ܗܘܐ ܓܝܪ ܒܢܡܘܤܐ ܗܘܐ ܡܘܠܟܢܐ ܠܐܒܪܗܡ ܘܠܙܪܥܗ ܕܢܗܘܐ ܝܪܬܐ ܠܥܠܡܐ ܐܠܐ ܒܟܐܢܘܬܐ ܕܗܝܡܢܘܬܗ ܀13 La promissione che fu fatta ad Abraam, che (egli sarebbe padre di tutte le genti, e che) nel suo seme (cioè in Cristo) ereditarebbe tutte le genti, non gli fu data per la legge (la qual non era ancor fatta), ma (fugli data quella promissione) per la giustizia della fede.
14 ܐܠܘ ܓܝܪ ܗܠܝܢ ܕܡܢ ܢܡܘܤܐ ܗܘܘ ܝܪܬܐ ܤܪܝܩܐ ܗܘܬ ܗܝܡܢܘܬܐ ܘܡܒܛܠ ܗܘܐ ܡܘܠܟܢܐ ܀14 Però che se quelli che sono della legge sono redi, (dunque) è fatta vana la fede, ed è destrutta la promissione.
15 ܢܡܘܤܐ ܓܝܪ ܡܥܒܕܢܐ ܗܘ ܕܪܘܓܙܐ ܟܪ ܕܠܝܬ ܓܝܪ ܢܡܘܤܐ ܐܦܠܐ ܥܒܪ ܢܡܘܤܐ ܀15 Imperò che la legge adopera ira. Imperò che ove non è legge, non è prevaricamento (nè rompimento di legge).
16 ܡܛܠ ܗܢܐ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܕܒܛܝܒܘܬܐ ܢܙܕܕܩ ܘܢܗܘܐ ܫܪܝܪ ܡܘܠܟܢܐ ܠܟܠܗ ܙܪܥܗ ܠܐ ܠܐܝܢܐ ܕܡܢ ܢܡܘܤܐ ܗܘ ܒܠܚܘܕ ܐܠܐ ܐܦ ܠܐܝܢܐ ܕܡܢ ܗܝܡܢܘܬܐ ܗܘ ܕܐܒܪܗܡ ܕܐܝܬܘܗܝ ܐܒܐ ܕܟܠܢ ܀16 Imperciò (la redità) è della fede, acciò che secondo la grazia la promissione sia ferma a ogni seme, non solamente a colui ch' è della legge, ma a colui ch' è della fede di Abraam, il qual è padre di tutti noi;
17 ܐܝܟܢܐ ܕܟܬܝܒ ܕܤܡܬܟ ܐܒܐ ܠܤܘܓܐܐ ܕܥܡܡܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ ܗܘ ܕܗܝܡܢܬ ܒܗ ܕܡܚܐ ܡܝܬܐ ܘܩܪܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܠܐ ܐܝܬܝܗܘܢ ܐܝܟ ܐܝܬܝܗܘܢ ܀17 siccome è scritto: chè io t'ho posto padre di molte genti; dinanzi da Dio, al quale tu credesti, il quale fa vivi i morti, e chiama coloro che non sono (niente) siccome quelli che sono.
18 ܘܕܠܐ ܤܒܪܐ ܠܤܒܪܐ ܗܝܡܢ ܕܢܗܘܐ ܐܒܐ ܠܤܘܓܐܐ ܕܥܡܡܐ ܐܝܟ ܕܟܬܝܒ ܕܗܟܢܐ ܢܗܘܐ ܙܪܥܟ ܀18 Il qual Abraam contro a speranza credette nella speranza, ch' egli sarebbe padre di molte genti, secondo che gli fu detto da Dio: così sarà il tuo seme (disse Dio, secondo che sono le stelle del cielo, e secondo ch' è l'arena del mare).
19 ܘܠܐ ܐܬܟܪܗ ܒܗܝܡܢܘܬܗ ܟܕ ܡܬܒܩܐ ܒܦܓܪܗ ܡܝܬܐ ܕܗܘܐ ܒܪ ܡܐܐ ܫܢܝܢ ܘܒܡܪܒܥܐ ܡܝܬܐ ܕܤܪܐ ܀19 E non si sgomentò vedendosi come morto, il suo corpo avendo appresso a cento anni, e vedendo la sua mogliere vecchissima, la qual per ragione non doveva aver figliuoli.
20 ܘܒܡܘܠܟܢܐ ܕܐܠܗܐ ܠܐ ܐܬܦܠܓ ܐܝܟ ܚܤܝܪ ܗܝܡܢܘܬܐ ܐܠܐ ܐܬܚܝܠ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܘܝܗܒ ܬܫܒܘܚܬܐ ܠܐܠܗܐ ܀20 Non dubitò per tutto questo nella promissione di Dio; ma confortossi nella fede, e diede gloria a Dio,
21 ܘܐܫܪ ܕܡܕܡ ܕܡܠܟ ܠܗ ܐܠܗܐ ܡܫܟܚ ܠܡܓܡܪ ܀21 sapendo (e credendo) per fermo, che Dio era potente di (potere) empire ciò che gl' impromettè.
22 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܬܚܫܒܬ ܠܗ ܠܟܐܢܘ ܀22 E perciò gli fu imputato a lui per giustizia.
23 ܘܠܐ ܗܘܐ ܡܛܠܬܗ ܒܠܚܘܕ ܐܬܟܬܒܬ ܗܕܐ ܕܐܬܚܫܒܬ ܗܝܡܢܘܬܗ ܠܟܐܢܘ ܀23 E questa parola non fu scritta pur per lui, che la fede gli era imputata a giustizia;
24 ܐܠܐ ܐܦ ܡܛܠܬܢ ܕܐܦܠܢ ܥܬܝܕ ܗܘ ܕܢܚܫܘܒ ܐܝܠܝܢ ܕܗܝܡܢܢ ܒܡܢ ܕܐܩܝܡ ܠܡܪܢ ܝܫܘܥ ܡܫܝܚܐ ܡܢ ܒܝܬ ܡܝܬܐ ܀24 ma ancora fu scritta per noi, che credemo in colui il qual suscitò Iesù Cristo nostro Signore dai morti.
25 ܕܗܘ ܐܫܬܠܡ ܡܛܠ ܚܛܗܝܢ ܘܩܡ ܡܛܠ ܕܢܙܕܩܢ ܀25 Il qual Iesù Cristo fu tradito per li nostri peccati, e resuscitò per noi fare giusti.