SCRUTATIO

Sabato, 11 luglio 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani ܪ̈ܗܘܡܝܐ 3


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PeshittaBIBBIA CEI 2008
1 ܡܢܐ ܗܝ ܗܟܝܠ ܝܬܝܪܘܬܗ ܕܝܗܘܕܝܐ ܐܘ ܡܢܐ ܝܘܬܪܢܗ ܕܓܙܘܪܬܐ ܀1 Che cosa dunque ha in più il Giudeo? E qual è l’utilità della circoncisione?
2 ܤܓܝ ܒܟܠ ܡܕܡ ܠܘܩܕܡ ܕܐܬܗܝܡܢ ܡܠܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܀2 Grande, sotto ogni aspetto. Anzitutto perché a loro sono state affidate le parole di Dio.
3 ܐܢ ܡܢܗܘܢ ܓܝܪ ܠܐ ܗܝܡܢܘ ܕܠܡܐ ܒܕܠܐ ܗܝܡܢܘ ܗܝܡܢܘܬܗ ܕܐܠܗܐ ܒܛܠܘ ܀3 Che dunque? Se alcuni furono infedeli, la loro infedeltà annullerà forse la fedeltà di Dio?
4 ܚܤ ܐܝܬܘܗܝ ܓܝܪ ܐܠܗܐ ܫܪܝܪܐ ܘܟܠ ܒܪܢܫ ܕܓܠ ܐܝܟܢܐ ܕܟܬܝܒ ܕܬܗܘܐ ܟܐܝܢ ܒܡܠܝܟ ܘܬܙܟܐ ܟܕ ܕܝܢܝܢ ܠܟ ܀4 Impossibile! Sia chiaro invece che Dio è veritiero, mentre ogni uomo è mentitore, come sta scritto:
Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole
e vinca quando sei giudicato.
5 ܐܢ ܕܝܢ ܥܘܠܢ ܟܐܢܘܬܗ ܕܐܠܗܐ ܡܩܝܡ ܡܢܐ ܢܐܡܪ ܠܡܐ ܥܘܠ ܗܘ ܐܠܗܐ ܕܡܝܬܐ ܪܘܓܙܗ ܐܝܟ ܒܪܢܫܐ ܗܘ ܡܡܠܠ ܐܢܐ ܀5 Se però la nostra ingiustizia mette in risalto la giustizia di Dio, che diremo? Dio è forse ingiusto quando riversa su di noi la sua ira? Sto parlando alla maniera umana.
6 ܚܤ ܘܐܢ ܠܐ ܐܝܟܢܐ ܢܕܘܢ ܐܠܗܐ ܠܥܠܡܐ ܀6 Impossibile! Altrimenti, come potrà Dio giudicare il mondo?
7 ܐܢ ܓܝܪ ܫܪܪܗ ܕܐܠܗܐ ܐܬܝܬܪ ܒܕܓܠܘܬܝ ܠܬܫܒܘܚܬܗ ܕܝܠܗ ܠܡܢܐ ܗܟܝܠ ܐܢܐ ܐܝܟ ܚܛܝܐ ܡܬܬܕܝܢ ܐܢܐ ܀7 Ma se la verità di Dio abbondò nella mia menzogna, risplende di più per la sua gloria, perché anch’io sono giudicato ancora come peccatore?
8 ܐܘ ܕܠܡܐ ܐܝܟ ܕܡܓܕܦܝܢ ܥܠܝܢ ܘܐܡܪܝܢ ܕܐܡܪܝܢܢ ܕܢܥܒܕ ܒܝܫܬܐ ܕܢܐܬܝܢ ܛܒܬܐ ܗܢܘܢ ܕܕܝܢܗܘܢ ܢܛܝܪ ܗܘ ܠܟܐܢܘܬܐ ܀8 E non è come alcuni ci fanno dire: «Facciamo il male perché ne venga il bene»; essi ci calunniano ed è giusto che siano condannati.
9 ܡܢܐ ܗܟܝܠ ܐܚܝܕܝܢܢ ܝܬܝܪܐ ܕܩܕܡܢ ܦܤܩܢ ܥܠ ܝܗܘܕܝܐ ܘܥܠ ܐܪܡܝܐ ܕܬܚܝܬ ܚܛܝܬܐ ܐܢܘܢ ܟܠܗܘܢ ܀9 Che dunque? Siamo forse noi superiori? No! Infatti abbiamo già formulato l’accusa che, Giudei e Greci, tutti sono sotto il dominio del peccato,
10 ܐܝܟ ܕܟܬܝܒ ܕܠܝܬ ܟܐܢܐ ܐܦܠܐ ܚܕ ܀10 come sta scritto:
Non c’è nessun giusto, nemmeno uno,
11 ܘܠܐ ܕܡܤܬܟܠ ܘܠܐ ܕܒܥܐ ܠܐܠܗܐ ܀11 non c’è chi comprenda,
non c’è nessuno che cerchi Dio!
12 ܟܠܗܘܢ ܤܛܘ ܐܟܚܕܐ ܘܐܤܬܠܝܘ ܘܠܝܬ ܕܥܒܕ ܛܒܬܐ ܐܦܠܐ ܚܕ ܀12 Tutti hanno smarrito la via, insieme si sono corrotti;
non c’è chi compia il bene, non ce n’è neppure uno.
13 ܩܒܪܐ ܦܬܝܚܐ ܓܓܪܬܗܘܢ ܘܠܫܢܝܗܘܢ ܢܟܘܠܬܢܝܢ ܘܚܡܬܐ ܕܐܤܦܤ ܬܚܝܬ ܤܦܘܬܗܘܢ ܀13 La loro gola è un sepolcro spalancato,
tramavano inganni con la loro lingua,
veleno di serpenti è sotto le loro labbra,
14 ܦܘܡܗܘܢ ܡܠܐ ܠܘܛܬܐ ܘܡܪܬܐ ܀14 la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza.
15 ܘܪܓܠܝܗܘܢ ܩܠܝܠܢ ܠܡܐܫܕ ܕܡܐ ܀15 I loro piedi corrono a versare sangue;
16 ܫܚܩܐ ܘܕܘܘܢܐ ܒܐܘܪܚܬܗܘܢ ܀16 rovina e sciagura è sul loro cammino
17 ܘܐܘܪܚܐ ܕܫܠܡܐ ܠܐ ܝܕܥܘ ܀17 e la via della pace non l’hanno conosciuta.
18 ܘܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܠܝܬ ܩܕܡ ܥܝܢܝܗܘܢ ܀18 Non c’è timore di Dio davanti ai loro occhi.
19 ܝܕܥܝܢܢ ܕܝܢ ܕܡܕܡ ܕܐܡܪ ܢܡܘܤܐ ܠܐܝܠܝܢ ܕܒܢܡܘܤܐ ܐܢܘܢ ܐܡܪ ܕܟܠ ܦܘܡ ܢܤܬܟܪ ܘܥܠܡܐ ܟܠܗ ܢܬܚܝܒ ܠܐܠܗܐ ܀19 Ora, noi sappiamo che quanto la Legge dice, lo dice per quelli che sono sotto la Legge, di modo che ogni bocca sia chiusa e il mondo intero sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio.
20 ܡܛܠ ܕܡܢ ܥܒܕܘܗܝ ܕܢܡܘܤܐ ܠܐ ܡܙܕܕܩ ܟܠ ܒܤܪ ܩܕܡܘܗܝ ܡܢ ܢܡܘܤܐ ܓܝܪ ܐܬܝܕܥܬ ܚܛܝܬܐ ܀20 Infatti in base alle opere della Legge nessun vivente sarà giustificato davanti a Dio, perché per mezzo della Legge si ha conoscenza del peccato.
21 ܗܫܐ ܕܝܢ ܕܠܐ ܢܡܘܤܐ ܟܐܢܘܬܗ ܕܐܠܗܐ ܐܬܓܠܝܬ ܘܡܤܗܕ ܥܠܝܗ ܗܘ ܢܡܘܤܐ ܘܢܒܝܐ ܀21 Ora invece, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti:
22 ܟܐܢܘܬܗ ܕܝܢ ܕܐܠܗܐ ܒܝܕ ܗܝܡܢܘܬܐ ܗܝ ܕܝܫܘܥ ܡܫܝܚܐ ܠܟܠܢܫ ܐܦ ܥܠ ܟܠܢܫ ܕܡܗܝܡܢ ܒܗ ܠܝܬ ܓܝܪ ܦܘܪܫܢܐ ܀22 giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c’è differenza,
23 ܡܛܠ ܕܟܠܗܘܢ ܚܛܘ ܘܚܤܝܪܝܢ ܡܢ ܬܫܒܘܚܬܗ ܕܐܠܗܐ ܀23 perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,
24 ܘܡܙܕܕܩܝܢ ܒܛܝܒܘܬܐ ܡܓܢ ܘܒܦܘܪܩܢܐ ܕܐܝܬܘܗܝ ܒܝܫܘܥ ܡܫܝܚܐ ܀24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù.
25 ܗܢܐ ܕܩܕܡ ܤܡܗ ܐܠܗܐ ܚܘܤܝܐ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܕܕܡܗ ܡܛܠ ܚܛܗܝܢ ܕܡܢ ܩܕܝܡ ܚܛܝܢ ܀25 È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati
26 ܒܐܬܪܐ ܕܝܗܒ ܠܢ ܐܠܗܐ ܒܡܓܪܬ ܪܘܚܗ ܠܬܚܘܝܬܐ ܕܟܐܢܘܬܗ ܕܒܙܒܢܐ ܗܢܐ ܕܗܘ ܢܗܘܐ ܟܐܢܐ ܘܢܙܕܩ ܒܟܐܢܘܬܐ ܠܡܢ ܕܒܗܝܡܢܘܬܐ ܗܘ ܕܡܪܢ ܝܫܘܥ ܡܫܝܚܐ ܀26 mediante la clemenza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui giusto e rendere giusto colui che si basa sulla fede in Gesù.
27 ܐܝܟܘ ܗܟܝܠ ܫܘܒܗܪܐ ܐܬܒܛܠ ܠܗ ܒܐܝܢܐ ܢܡܘܤܐ ܕܥܒܕܐ ܠܐ ܐܠܐ ܒܢܡܘܤܐ ܕܗܝܡܢܘܬܐ ܀27 Dove dunque sta il vanto? È stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede.
28 ܡܬܪܥܝܢܢ ܗܟܝܠ ܕܒܗܝܡܢܘܬܐ ܗܘ ܡܙܕܕܩ ܒܪܢܫܐ ܘܠܐ ܒܥܒܕܐ ܕܢܡܘܤܐ ܀28 Noi riteniamo infatti che l’uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.
29 ܠܡܐ ܓܝܪ ܐܠܗܐ ܕܝܗܘܕܝܐ ܗܘ ܒܠܚܘܕ ܘܕܥܡܡܐ ܠܐ ܐܝܢ ܐܦ ܕܥܡܡܐ ܀29 Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche delle genti? Certo, anche delle genti!
30 ܡܛܠ ܕܚܕ ܗܘ ܐܠܗܐ ܕܡܙܕܩ ܓܙܘܪܬܐ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܐܦ ܥܘܪܠܘܬܐ ܒܗ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܀30 Poiché unico è il Dio che giustificherà i circoncisi in virtù della fede e gli incirconcisi per mezzo della fede.
31 ܠܡܐ ܗܟܝܠ ܢܡܘܤܐ ܗܘ ܡܒܛܠܝܢܢ ܒܗܝܡܢܘܬܐ ܚܤ ܐܠܐ ܢܡܘܤܐ ܗܘ ܡܩܝܡܝܢܢ ܀31 Togliamo dunque ogni valore alla Legge mediante la fede? Nient’affatto, anzi confermiamo la Legge.