SCRUTATIO

Mercoledi, 12 agosto 2026 - Santa Giovanna Francesca de Chantal ( Letture di oggi)

Michea ܡܝܟ̣ܐ 1


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PeshittaDIODATI
1 ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܕܗܘܐ ܥܠ ܡܝܟܐ ܡܐܪܫܝܐ ܒܝ̈ܘܡܘܗܝ ܕܝܘܬܡ ܘܕܐܚܙ ܘܕܚܙܩܝܐ ܡ̈ܠܟܐ ܕܝܗܘܕܐ ܕܚܙܐ ܥܠ ܫܡܪܝܢ ܘܥܠ ܐܘܪܫܠܡ1 LA parola del Signore, che fu indirizzata a Michea Morastita, a’ dì di Giotam, di Achaz, e di Ezechia, re di Giuda, la quale gli fu rivelata in visione, contro a Samaria, e contro a Gerusalemme.
2 ܫܡܥܘ ܟܠܟܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܘܨܘܬܝ ܐܪܥܐ ܒܡܠܐܗ̇ ܘܢܗܘܐ ܒܟܘܢ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܣܗܕܐ ܡܪܝܐ ܡܢ ܗܝܟܠܐ ܕܩܘܕܫܗ2 O POPOLI tutti, ascoltate; sii attenta, o terra, con tutto ciò ch’è in te; e il Signore Iddio sarà testimonio contro a voi; il Signore, dico, dal Tempio della sua santità.
3 ܡܛܠ ܕܗܐ ܡܪܝܐ ܢܦܩ ܡܢ ܐܬܪܗ ܘܢܚܬ ܘܕܪܟ ܥܠ ܪܘܡܗ̇ ܕܐܪܥܐ3 Perciocchè, ecco, il Signore esce del suo luogo, e scenderà, e camminerà sopra gli alti luoghi della terra.
4 ܘܢܬܦܫܪܘܢ ܛܘܪ̈ܐ ܬܚܘܬܘܗܝ ܘܥܘܡ̈ܩܐ ܢܬܬܠܚܘܢ ܐܝܟ ܫܥܘܬܐ ܡܢ ܩܕܡ ܢܘܪܐ ܘܐܝܟ ܡܝ̈ܐ ܕܢܕܪܝܢ ܒܡܚܬܬܐ4 E i monti si struggeranno sotto lui, e le valli si schianteranno; come la cera si strugge al fuoco, come le acque si spandono per una pendice.
5 ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܡܛܠ ܥܘܠܗ ܕܝܥܩܘܒ ܘܡܛܠ ܚ̈ܛܗܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ ܡܢܐ ܗܘ ܥܘܠܗ ܕܝܥܩܘܒ ܐܠܐ ܐܢ ܫܡܪܝܢ ܘܡܢܐ ܗܝ ܚܛܝܬܗ ܕܝܗܘܕܐ ܐܠܐ ܐܢ ܐܘܪܫܠܡ5 Tutto questo avverrà per lo misfatto di Giacobbe, e per li peccati della casa d’Israele. Quale è il misfatto di Giacobbe? non è egli Samaria? E quali sono gli alti luoghi di Giuda? non sono eglino Gerusalemme?
6 ܘܐܥܒܕܝܗ̇ ܠܫܡܪܝܢ ܒܝܬ ܕܒܪܐ ܕܚܩܠܐ ܘܢܨܒܬܐ ܕܟܪܡܐ ܘܐܟܫܐ ܟܐ̈ܦܝܗ̇ ܒܝܓܪܐ ܘܐܓܠܐ ܫܬܐ̈ܣܝܗ̇6 Perciò, io ridurrò Samaria in un luogo desolato di campagna da piantar vigne; e verserò le sue pietre nella valle, e scoprirò i suoi fondamenti.
7 ܘܟܠܗܘܢ ܓܠܝ̈ܦܝܗ̇ ܡܬܬܒܪܘ ܢܬܬܒܪܘܢ ܘܟܠܗܝܢ ܕܚ̈ܠܬܗ̇ ܢܐܩ̈ܕܢ ܒܢܘܪܐ ܘܟܠܗܘܢ ܦܬܟܪ̈ܝܗ̇ ܐܥܒܕ ܠܚܒܠܐ ܡܛܠ ܕܡܢ ܐܓܪܐ ܕܙܢܝܬܐ ܐܬܟܢܫܘ ܘܠܐܓܪܐ ܕܙܢܝܬܐ ܢܗܦܟܘܢ7 E tutte le sue sculture saranno tritate, e tutti i suoi premii di fornicazioni saranno arsi col fuoco, ed io metterò in desolazione tutti i suoi idoli; perciocchè ella ha adunate quelle cose di prezzo di meretrice, torneranno altresì ad esser prezzo di meretrice
8 ܥܠ ܗܠܝܢ ܐܪܩܕܝ ܘܐܝܠܠܝ ܘܗܠܟܝ ܚܦܝܝ ܘܥܪܛܠ ܘܥܒܕܝ ܡܪܩܘܕܬܐ ܐܝܟ ܕܝܪܘܪܐ ܘܐܒܠܐ ܐܝܟ ܕܒܪܬ ܝܪܘܪܐ8 Perciò, io lamenterò, ed urlerò; io andrò spogliato e nudo; io farò un lamento, gridando come gli sciacalli; e un cordoglio, urlando come l’ulule.
9 ܡܛܠ ܕܟܝܒܐ ܗܝ ܡܚܘܬܗ̇ ܘܡܛܬ ܠܝܗܘܕܐ ܘܩܪܒܬ ܥܕܡܐ ܠܬܪܥܗ ܕܥܡܝ ܠܐܘܪܫܠܡ9 Perciocchè le piaghe di essa sono insanabili; perciocchè son pervenute fino a Giuda, son giunte fino alla porta del mio popolo, fino a Gerusalemme.
10 ܒܓܬ ܠܐ ܬܚܕܘܢ ܘܡܒܟܐ ܠܐ ܬܒܟܘܢ ܒ̈ܒܬܐ ܕܥܘܦܪܐ ܐܬܦܠܦܠܘ ܒܥܦܪܐ10 Non l’annunziate in Gat, non piangete punto; io mi son voltolato nella polvere a Bet-Leafra.
11 ܥܒܕܝ ܠܟܝ ܥܡܘܪܬܐ ܕܫܦܝܪ ܥܪܛܠ ܢܦܩܬ ܘܠܐ ܒܗܬܬ ܥܡܘܪܬܐ ܕܨܥܢ ܡܪܩܘܕܬܐ ܕܒܝܬ ܐܘܨܝܠ ܬܣܒ ܡܢܟܘܢ ܡܚܘܬܗ̇11 Passatene, o abitatrice di Safir, con le vergogne nude; l’abitatrice di Saanan non è uscita; la casa di Bet-haesel è piena di lamento; egli ha tolta da voi la sua difesa.
12 ܡܛܠ ܕܐܬܟܪܗܬ ܠܛܒܬܐ ܥܡܘܪܬܐ ܕܡܪܕܬ ܥܠ ܕܢܚܬܬ ܒܝܫܬܗ̇ ܡܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ ܥܠ ܬܪ̈ܥܝܗ̇ ܕܐܘܪܫܠܡ12 Perciocchè l’abitatrice di Marot è dolente per li suoi beni; perciocchè il male è sceso da parte del Signore, fino alla porta di Gerusalemme.
13 ܦܓܕܬ ܡܪ̈ܟܒܬܐ ܕܪ̈ܟܫܐ ܥܡܘܪܬܐ ܕܠܟܝܫ ܪܝܫ ܚܛܝܬܐ ܗܝ ܠܒܪܬ ܨܗܝܘܢ ܡܛܠ ܕܒܟܝ ܐܫܬܟܚܘ ܚ̈ܛܗܘܗܝ ܕܐܝܣܪܝܠ13 Metti i corsieri al carro, o abitatrice di Lachis; ella è stata il principio di peccato alla figliuola di Sion; conciossiachè in te si sieno trovati i misfatti d’Israele.
14 ܡܛܠ ܗܢܐ ܬܬܠܝܢ ܫܘܒܩܢܐ ܠܝܪܬܘܬܐ ܕܓܬ ܒܬ̈ܐ ܕܣܪܝܩܘܬܐ ܗܘܘ ܠܣܪܝܩܘܬܐ ܠܡ̈ܠܟܐ ܕܐܝܣܪܝܠ14 Perciò, manda pur presenti a Moreset-Gat; le case di Aczib saranno fallaci ai re d’Israele.
15 ܐܝܬܐ ܠܟܝ ܬܘܒ ܝܪ̈ܘܬܐ ܥܡܘܪܬܐ ܕܡܐܪܫܐ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ ܢܥܠܐ ܐܝܩܪܗ ܕܐܝܣܪܝܠ15 Ancora ti addurrò un erede, o abitatrice di Maresa; egli perverrà fino ad Adullam, fino alla gloria d’Israele.
16 ܡܪܘܛܝ ܘܓܘܙܝ ܥܠ ܒܢ̈ܝ ܡܦܢܩܘܬܟܝ ܐܣܓܝ ܡܪܛܟܝ ܐܝܟ ܕܢܫܪܐ ܡܛܠ ܕܐܫܬܒܝܘ ܡܢܟܝ16 Dipelati, e tosati, per li figliuoli delle tue delizie; allarga la tua calvezza, come un’aquila; perciocchè quelli sono stati menati via da te in cattività