SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Iousè 7


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Ma i figliuoli d' Israel sì trapassarono il comandamento di Dio, e tolsono (e nascosono) di quello ch' era vietato. Acar figliuolo di Carmi, [figliuolo] di Zabdi figliuolo di Zare, della tribù di Iuda tolse alcuna cosa di quello ch' era vietato; e però (turbossi e) adirossi Iddio contro ai figliuoli d' Israel.1 ܘܐܥܠܝܘ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܥܘܠܐ ܒܚܪܡܐ ܘܢܣܒ ܥܟܪ ܒܪ ܟܪܡܝ ܒܪ ܙܒܕܝ ܒܪ ܙܪܚ ܡܢ ܫܒܛܐ ܕܝܗܘܕܐ ܢܣܒ ܡܢ ܚܪܡܐ ܘܛܫܝ ܘܐܬܚܡܬ ܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ
2 E mandando poi Iosuè di Gerico uomini contro Ai, la quale istà presso a Betaven dalla parte dell' oriente (dove si leva il sole) del castello di Betel, sì disse loro: andate giuso, e sappiate come sta la terra. I quali (servando e) mettendo in esecuzione il comandamento ch' era loro dato, andarono (a provvedere e) a spiare la cittade di Ai.2 ܘܫܕܪ ܝܫܘܥ ܓܒܪ̈ܐ ܡܢ ܐܝܪܝܚܘ ܠܥܝ ܕܥܠ ܓܢܒ ܒܝܬ ܐܘܢ ܡܢ ܡܕܢܚܐ ܕܒܝܬ ܐܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܣܩܘ ܓܘܫܘ ܐܪܥܐ ܘܣܠܩܘ ܓܒܪ̈ܐ ܘܓܫܘܗ̇ ܠܥܝ
3 E tornati si dissero a Iosuè: non vada giuso tutto il popolo, ma vadanci due milia o tre milia uomini, e sì disfacciano questa cittade: perchè si debbe tutto quanto il popolo affaticare indarno contro a pochi inimici?3 ܘܗܦܟܘ ܠܘܬ ܝܫܘܥ ܘܐ̇ܡܪܝܢ ܠܗ ܠܐ ܢܣܩ ܟܠܗ ܥܡܐ ܐܠܐ ܐܝܟ ܬܪ̈ܝܢ ܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܢܣܩܘܢ ܢܚܪܒܘܢܗ̇ ܠܥܝ ܠܐ ܬܫܕܪ ܠܟܠܗ ܥܡܐ ܡܛܠ ܕܙܥܘܪܝܢ ܐܢܘܢ
4 E andarono a questa cittade tre milia combattitori; i quali incontamente volseno le spalle,4 ܘܣܠܩܘ ܡܢ ܥܡܐ ܠܬܡܢ ܐܝܟ ܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܝܢ ܘܥܪܩܘ ܠܗܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܐܢܫ̈ܝܗ̇ ܕܥܝ
5 e furono isconfitti dagli uomini della cittade di Ai; e furono morti di loro XXXVI uomini, e sì gli perseguitarono i loro (nemici e) avversarii dalla porta (della città) insino a Sabarim; e sì caddero (e furono isconfitti) fuggendo per li piani; e isbigottissi il cuore del popolo, e diventò liquido come l'acqua.5 ܘܚܪܒܘ ܐܢܫ̈ܝܗ̇ ܕܥܝ ܡܢ ܐܝܣܪܐܝܠ ܬܠܬܝܢ ܘܫܬܐ ܓܒܪ̈ܝܢ ܘܪܕܦܘ ܐܢܘܢ ܩܕܡ ܬܪܥܐ ܥܕܡܐ ܕܐܬܬܒܪܘ ܘܡܚܘ ܒܗܘܢ ܡܚܘܬܐ ܘܙܥ ܠܒܗ ܕܥܡܐ ܘܗܘܘ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ
6 E Iosuè si stracciò la vestimenta, e cadde chinato in terra, dinanzi dell' arca di Dio, insino al vespro, così egli come tutti quanti gli antichi d' Israel; e puosono la polvere sopra il capo loro.6 ܘܨܪܝ ܝܫܘܥ ܠܒ̈ܘܫܘܗܝ ܘܢܦܠ ܥܠ ܐ̈ܦܘܗܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܩܕܡ ܩܒܘܬܗ ܕܡܪܝܐ ܥܕܡܐ ܠܪܡܫܐ ܗܘ ܘܩܫܝܫ̈ܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܐܪܡܝܘ ܥܦܪܐ ܥܠ ܪ̈ܝܫܝܗܘܢ
7 E disse Iosuè: guai, guai a noi, Signore Iddio; perchè volesti passare questo popolo il fiume Giordano, acciò che ci mettessi (e dessi) nelle mani degli uomini, sì che si spegni e uccidasi? Iddio il volesse, che come incominciammo, fossimo stati di là dal (fiume) Giordano.7 ܘܐܡܪ ܝܫܘܥ ܐܘܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܠܡܢܐ ܐܥܒܪܬܝܗܝ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܝܘܪܕܢܢ ܕܬܫܠܡܢ ܒܐܝܕܐ ܕܐܡܘܪ̈ܝܐ ܐܠܘ ܐܝܬܒܢ ܗܘܝܢ ܠܢ ܟܝ ܒܥܒܪܐ ܕܝܘܪܕܢܢ
8 Signore mio Iddio, che dirò io, veggendo Israel voltare le spalle alli suoi nemici?8 ܡܢܐ ܡܟܝܠ ܐܡܪ ܕܐܦܢܝ ܐܝܣܪܝܠ ܩܕܠܗ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܘܗܝ
9 E udirannolo li Cananei e tutti gli abitatori della terra; e insieme raunati sì ci attornieranno, e ispegneranno il nome nostro della terra. E che potrai mostrare al tuo grande nome?9 ܘܢܫܡܥܘܢ ܟܢ̈ܥܢܝܐ ܘܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܘܢܬܟܢܫܘܢ ܥܠܝܢ ܘܢܘܒܕܘܢ ܫܡܢ ܡܢ ܐ̈ܦܝ ܐܪܥܐ ܘܡܢܐ ܥ̇ܒܕ ܐܢܬ ܕܝܢ ܠܫܡܟ ܪܒܐ
10 E disse Iddio a Iosuè: lièvati suso; perchè stai tu chinato in terra?10 ܘܐܡܪ ܡܪܝܐ ܠܝܫܘܥ ܩܘܡ ܠܟ ܠܡܢܐ ܐܪܡܐ ܐܢܬ ܥܠ ܐ̈ܦܝܟ ܥܠ ܐܪܥܐ
11 Il popolo d' Israel sì ha peccato, e sì ha trapassato il patto mio; e sì hanno tolto di quello ch' era (vietato ed) iscomunicato, e sì hanno involato e mentito; e trovasi siccome hanno nascoso loro le cose furate.11 ܚܛܐ ܐܝܣܪܝܠ ܘܥܒܪܘ ܥܠ ܦܘܩܕܢܐ ܕܦܩ̇ܕܬ ܐܢܘܢ ܘܢܣܒܘ ܡܢ ܚܪܡܐ ܘܐܦ ܓܢܒܘ ܐܦ ܟܕܒܘ ܘܛܫܝܘ ܒܡܢܝ̈ܗܘܢ
12 Onde non potrà Israel istare innanzi a' suoi nemici, ma fuggirà dinanzi a loro; imperciò che è insozzato (e fatto immondo) di peccato della escomunicazione; ma io non sarò più con esso voi, insino a tanto che non atterrerete (e ucciderete) colui il quale è colpevole di questa cosa iscellerata (e di questo peccato).12 ܘܠܐ ܢܫܟܚܘܢ ܬܘܒ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܠܡܩܡ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܗܘܢ ܐܠܐ ܩܕܠܗܘܢ ܢܦܢܘܢ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܗܘܢ ܡܛܠ ܕܗܘܘ ܠܚܪܡܐ ܘܬܘܒ ܠܐ ܐܗܘܐ ܥܡܗܘܢ ܐܠܐ ܐܢ ܐܦܪܩܬܘܢ ܚܪܡܐ ܡܢ ܒܝܢܬܟܘܢ
13 Lièvati suso, (e va); santifica il popolo, e di' loro: questo dice Iddio, Signore d' Israel: vide che in mezzo di te si è commesso peccato (cioè di quello ch' era vietato ed iscomunicato) o Israel; tu non potrai istare dinanzi dalla faccia de' tuoi nemici, insino a tanto che quegli, che l' ha fatto, morto non sia (e iscacciato e ispento a terra del mezzo di voi), però ch' egli hae commesso così cosa iscellerata (e così grande peccato).13 ܩܘܡ ܙܡܢܝܗܝ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܘܐܡܪ ܐܙܕܡܢܘ ܡܚܪ ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܐ̇ܡܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܚܪܡܐ ܒܓܘܟ ܐܝܣܪܝܠ ܬܘܒ ܠܐ ܡܫܟܚ ܐܢܬ ܠܡܩܡ ܩܕܡ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟ ܥܕܡܐ ܕܬܦܪܩܘܢ ܚܪܡܐ ܡܢ ܒܝܢܬܟܘܢ
14 Voi sì anderete domattina tutti quanti, cadauno ordinato per la ischiatta sua; e sopra a qualunque ischiatta verrà la sorte, sì venga poi quella schiatta, e per parentado si divida, e poi per case e per uomo.14 ܘܒܨܦܪܐ ܩܪܒܘ ܫܒ̈ܛܝܟܘܢ ܘܫܒܛܐ ܕܢܐܚܕܝܘܗܝ ܡܪܝܐ ܢܬܩܪܒ ܠܫܪ̈ܒܬܐ ܘܫܪܒܬܐ ܕܢܐܚܕܝܗ̇ ܡܪܝܐ ܬܬܩܪܒ ܠܒ̈ܬܝܢ ܘܒܝܬܐ ܕܢܐܚܕܝܘܗܝ ܡܪܝܐ ܢܬܩܪܒ ܠܓܒܪ̈ܝܢ
15 E (per quella ischiatta) [colui] lo quale sarà compreso che abbia commesso questo peccato, sì sia arso con tutta la sua sostanza: imperò che esso sì ha trapassato il comandamento di Dio, e hae commesso cosa sozza in Israel.15 ܘܡ̇ܢ ܕܡܬܬܚܕ ܒܗ ܒܚܪܡܐ ܢܐܩܕ ܒܢܘܪܐ ܗܘ ܘܟܠܡܕܡ ܕܐܝܬ ܠܗ ܥܠ ܕܥܒܪ ܥܠ ܦܘܩܕܢܗ ܕܡܪܝܐ ܘܥܠ ܕܥܒܕ ܥܘܠܐ ܒܐܝܣܪܝܠ
16 E levandosi Iosuè la mattina, sì ordinò tutto il popolo secondo le loro ischiatte; e fu trovato (e messe le sorti) che la ischiatta di Giuda sì era colpevole.16 ܘܩܕܡ ܝܫܘܥ ܒܨܦܪܐ ܘܩܪܒܗ ܠܐܝܣܪܝܠ ܠܫܒ̈ܛܝܢ ܘܐܬܬܚܕ ܫܒܛܐ ܕܝܗܘܕܐ
17 La quale esaminata, fu trovato ch' era colpevole la famiglia di Zare; la quale esaminata, fu trovata la casa di Zabdi.17 ܘܩܪܒ ܫܒܛܐ ܕܝܗܘܕܐ ܠܫܪ̈ܒܬܐ ܘܐܬܬܚܕܬ ܫܪܒܬܐ ܕܙܪܚ ܘܩܪܒ ܫܪܒܬܐ ܕܙܪܚ ܠܒ̈ܬܝܢ ܘܐܬܬܚܕ ܙܒܕܝ
18 E poi cercata a uomo, fu trovato Acan figliuolo di Carmi, che fu figliuolo di Zabdi figliuolo di Zare, della schiatta di Giuda.18 ܘܩܪܒ ܒܝܬܗ ܠܓܒܪ̈ܝܢ ܘܐܬܬܚܕ ܥܟܪ ܒܪ ܟܪܡܝ ܒܪ ܙܒܕܝ ܒܪ ܙܪܚ ܡܢ ܫܒܛܐ ܕܝܗܘܕܐ
19 E disse [Iosuè] ad Acan: figliuolo mio, dà (lode e grazia e) gloria a Dio Signore d' Israel, e confessa e dimmi quello che tu hae fatto, e non me 'l celare (nè nascondere).19 ܘܐܡܪ ܝܫܘܥ ܠܥܟܪ ܗܒ ܪܒܘܬܐ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܗܒ ܠܗ ܬܘܕܝܬܐ ܘܚܘܐ ܡܕܡ ܕܥܒܕܬ ܘܠܐ ܬܛܫܐ ܡܢܝ
20 E rispuose Acan a Iosuè, e sì gli disse; veramente ch' io ho peccato in Dio Signore d' Israel, e ho fatto così e così.20 ܥܢܐ ܥܟܪ ܘܐܡܪ ܠܝܫܘܥ ܫܪܝܪܐܝܬ ܐܢܐ ܚܛܝ̇ܬ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܘܗܟܢܐ ܥܒ̇ܕܬ
21 Imperciò ch' io vidi tra la preda (e la roba) uno mantello rosso molto buono e dugento denari d'ariento (di due soldi e mezzo l' uno) e uno regolo d'oro il quale valea cinquanta denari; e vegnendomene voglia, si tolsi queste cose, e nascosi dirimpetto al mezzo del mio tabernacolo (dove io abito); e l'argento misi in una fossa, e coprì'lo colla terra.21 ܚܙܝ̇ܬ ܒܒܙܬܐ ܐܡܠܐ ܚܕܐ ܒܒܠܝܬܐ ܘܫܦܝܪܐ ܗܘܬ ܘܡܐܬܝܢ ܡܬܩ̈ܠܝܢ ܕܣܐܡܐ ܘܠܫܢܐ ܚܕ ܕܕܗܒܐ ܕܬ̇ܩܠ ܚܡܫܝܢ ܡܬܩ̈ܠܝܢ ܘܪܓ̇ܬ ܐܢܘܢ ܘܢܣ̇ܒܬ ܐܢܘܢ ܘܗܐ ܛܡܝܪܝܢ ܠܝ ܒܐܪܥܐ ܒܡܫܟܢܝ ܘܣܐܡܐ ܡܢ ܠܬܚܬ
22 E mandò Iosuè i sergenti lae; i quali correndo al tabernacolo di costui, trovarono ogni cosa nascosa in quello medesimo luogo, insieme coll' argento.22 ܘܫܕܪ ܝܫܘܥ ܓܒܪ̈ܐ ܘܪܗܛܘ ܠܡܫܟܢܗ ܘܚܙܘ ܕܛܡܝܪܝܢ ܒܡܫܟܢܗ ܘܣܐܡܐ ܡܢ ܠܬܚܬ
23 E togliendolo del tabernacolo, sì portarono ogni cosa a Iosuè e a tutti i figliuoli d' Israel; e sì gli gittarono dinanzi di Dio.23 ܘܢܣܒܘ ܐܢܘܢ ܡܢ ܡܫܟܢܗ ܘܐܝܬܝܘ ܐܢܘܢ ܠܘܬ ܝܫܘܥ ܘܠܘܬ ܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܘܣܡ ܐܢܘܢ ܩܕܡ ܡܪܝܐ
24 E togliendo Iosuè Acan figliuolo di Zare, e l'argento e il mantello e il regolo dell' oro, e i suoi figliuoli e le sue figliuole, e i buoi e gli asini e le pecore, e il suo tabernacolo e tutta quanta la sua massarizia, e tutti i figliuoli d' Israel con esso lui, sì lo menarono nella valle d' Acor.24 ܘܕܒܪܗ ܝܫܘܥ ܠܥܟܪ ܒܪ ܙܪܚ ܘܢܣܒ ܠܣܐܡܐ ܘܠܐܡܠܐ ܘܠܠܫܢܐ ܕܕܗܒܐ ܘܕܒܪ ܠܒܢ̈ܘܗܝ ܘܠܒܢ̈ܬܗ ܘܠܬܘܪ̈ܘܗܝ ܘܠܚܡܪܗ ܘܠܥܢܗ ܘܠܡܫܟܢܗ ܘܠܟܠ ܡܕܡ ܕܐܝܬ ܠܗ ܘܠܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܥܡܗ ܘܐܣܩ ܐܢܘܢ ܠܥܘܡܩܐ ܕܥܟܪ
25 Dove disse Iosuè: imperciò che tu ci hai turbati tutti quanti, Iddio sì ti sturbi in questo dì d'oggi. E sì lo lapidarono tutti i figliuoli d'Israel; e tutte le cose che a lui s'apparteneano, sì furono (arse e) consumate col fuoco.25 ܘܐܡܪ ܠܗ ܝܫܘܥ ܠܡܢܐ ܕܠܚܬܢ ܢܕܠܚܟ ܡܪܝܐ ܒܝܘܡܐ ܗܢܐ ܘܪܓܡܘܗܝ ܒܟܐ̈ܦܐ ܟܘܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܠܗ ܘܠܟܠ ܕܐܝܬ ܠܗ ܘܐܘܩܕܘ ܐܢܘܢ ܒܢܘܪܐ
26 E si gli raunarono e feciono adosso uno grande monte di pietre, il quale vi sta insino al dì d'oggi. E partissi (l'ira e) il furore di Dio, il quale avea contro a loro; e fue chiamato il nome di quello luogo LA VALLE D' ACOR, insino al dì d' oggi.26 ܘܐܩܝܡܘ ܥܠܘܗܝ ܝܓܪܐ ܕܟܐ̈ܦܐ ܪ̈ܘܪܒܬܐ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ ܘܐܬܬܢܝܚ ܡܪܝܐ ܡܢ ܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܬܩܪܝ ܫܡܗ ܕܐܬܪܐ ܗ̇ܘ ܥܘܡܩܐ ܕܥܟܪ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ