SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Siracide 41


font
LA SACRA BIBBIAPeshitta
1 O morte, quanto è amaro il tuo ricordo per colui che si gode in pace i suoi beni, tranquillo e prosperoso in ogni cosa, capace ancora di smaltire un bel pranzo!1 ܝܐ ܡܘܬܐ ܡܐ ܒܝܫ ܐܢܬ ܠܓܒܪܐ ܥܬܝܪܐ ܕܝܬ̇ܒ ܥܠ ܢܟܣ̈ܘܗܝ ܓܒܪܐ ܕܥܫܝܢ ܘܡܨܠܚ ܒܟܠܥܕܢ ܘܬܘܒ ܐܝܬ ܒܗ ܚܝܠܐ ܠܡܩ̇ܒܠܘ ܬܦܢܝܩ̈ܐ
2 O morte, quanto è gradito il tuo decreto per colui che è nel bisogno e stremato di forze, avanzato negli anni e pieno di ansietà, e ha perso la fiducia e la speranza!2 ܐܘ ܡܘܬܐ ܡܐ ܟܫܝܪ ܐܢܬ ܠܓܒܪܐ ܕܬܒܝܪ ܘܚܣܝܪ ܢܦܫ ܓܒܪܐ ܣ̇ܒܐ ܕܡܬܬܩܠ ܒܟܠܥܕܢ ܘܚܣܝܪ ܡܡܘܢܐ ܘܠܝܬ ܒܗ ܚܝܠܐ ܠܡܦܠܚ
3 Non temere la sentenza della morte, pensa a quanti sono stati e a quanti seguiranno;3 ܠܐ ܬܕܚܠ ܡܢ ܡܘܬܐ ܡܛܠ ܕܗܘܝܘ ܡܢܬܟ ܐܬܕܟܪ ܕܩܕܡ̈ܝܐ ܘܐܚܪ̈ܝܐ ܠܘܬܟ ܐܢܘܢ
4 se è questa la sentenza del Signore per ogni carne, perché rifiutare ciò che piace all'Altissimo? Dieci, cento, mille anni di vita; negl'inferi più nessuno se ne lamenta.4 ܡܛܠ ܕܗܕܐ ܗܝ ܚܪܬܐ ܕܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝܢܫܐ ܩܕܡ ܐܠܗܐ
5 Figli d'infamia diventano i figli dei peccatori, frequentano le dimore degli empi.5 ܙܪܥܐ ܡܣܠܝܐ ܬܘܠܕܬܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܘܫܪܒܬܐ ܕܘܝ ܠܗ̇ ܬܘܠܕܬܐ ܕܚ̈ܛܝܐ
6 L'eredità dei figli e dei peccatori si perde, ma il biasimo perdura con la loro discendenza.6 ܡܢ ܒܪܐ ܥ̇ܘܠܐ ܢܐܒܕ ܫܘܠܛܢܐ ܘܥܡ ܙܪܥܗ ܢܥܡܪ ܚܘܣܪܢܐ
7 I figli inveiscono sul padre quando è empio, perché per sua colpa son biasimati.7 ܠܐܒܐ ܥ̇ܘܠܐ ܒܢܘܗ̈ܝ ܟܐ̈ܢܐ ܢܠܘܛܘܢܗ ܕܡܛܠܬܗ ܗܘܘ ܒܣܝܪ̈ܐ ܒܥܠܡܐ
8 Guai a voi, o uomini empi, che avete abbandonato la legge dell'Altissimo!8 ܘܝ ܠܗܘܢ ܠܐܢܫܐ ܥܘ̈ܠܐ ܕܕܘܘܢܐ ܡܠܘܐ ܠܗܘܢ ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܐ ܕܡܘܬܗܘܢ
9 Se siete generati, siete generati per la maledizione, se morite, la maledizione sarà la vostra sorte.9 ܐܢܬܬܐ ܝܠܕܬܐ ܠܚܕܘܬܐ ܕܥܡܗ̇ ܘܐܢ ܢܡܘܬ ܐܒܐ ܥ̇ܘܠܐ ܒܢܘ̈ܗܝ ܟܐ̈ܢܐ ܠܐ ܢܬܐܒܠܘܢ ܥܠܘܗܝ
10 Tutto quello che viene dalla terra, ritorna alla terra, così gli empi passano dalla maledizione alla perdizione.
11 Se gli uomini fanno il lutto, è per i loro corpi, ma il nome cattivo dei peccatori sarà cancellato.11 ܪܫܝܥܐ ܓܝܪ ܚܪܬܗ ܠܐܒܕܢܐ ܗܝ ܘܫܡܐ ܕܥܒ̈ܕܝ ܛܒ̈ܬܐ ܠܐ ܢܬܛܥܐ ܠܥܠܡ
12 Pensa al tuo nome, esso ti rimarrà più di mille grandi tesori d'oro.12 ܓܘܥܠܢܐ ܕܝܗ̇ܒ ܐܢܬ ܠܗ ܐܝܟܢܐ ܡܦ̇ܢܐ ܠܟ
13 Anche i giorni d'una vita buona sono limitati, invece il buon nome resta per sempre.
14 Figli, conservate in pace questo insegnamento: se la sapienza è nascosta e il tesoro invisibile, quale utilità si ha in entrambi?
15 Vale più l'uomo che nasconde la sua stoltezza che l'uomo che nasconde la sua sapienza.
16 Perciò, provate vergogna solo nei casi che io vi indico, ché non è bello guardarsi sempre dalla vergogna, visto che non tutti giudicano secondo verità.
17 Provate vergogna: davanti al padre e alla madre per la fornicazione, davanti al principe e al potente per la menzogna,
18 davanti al giudice e al magistrato per un errore, davanti all'assemblea e al popolo per un misfatto,
19 davanti al compagno e all'amico per l'ingiustizia, davanti al luogo dove abiti, per il furto,
20 di venir meno al giuramento e all'alleanza, di poggiare i gomiti sopra i pani a tavola,
21 di essere sgarbato quando ricevi o devi dare, di non rispondere a quelli che salutano,
22 di mirare una prostituta, di sfuggire l'incontro d'un parente,
23 di prenderti la parte data ad altri, di adocchiare la moglie di un altro,
24 di avere a che fare con la tua serva stai lontano dal suo letto!,
25 di dire parole spregevoli con gli amici, di accompagnare il dono con raccomandazioni,
26 di ripetere il discorso sentito, di rivelare le cose segrete;
27 per queste cose è giusta la vergogna; così sarai benvoluto da tutti.