SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Siracide 8


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Non ti mettere a litigare con un uomo potente, perché non ti avvenga di cadere nelle sue mani.1 Non litigare con l’uomo potente, affinché tu non cada nelle sue mani,
2 Non disputare con uom facoltoso, affinchè non avvenga, che egli intenti lite contro di te;2 Non entrare in lite con l’uomo facoltoso, affinché egli non prevalga su di te e ti rovini; l’oro, infatti, ha reso molti insolenti e le ricchezze seducono il cuore dei nobili.
3 Perocché molti ne ha rovinati l'oro, e l'argento, il quale è giunto a pervertire anche i regi.3 Non venire a rissa con l’uomo linguacciuto e non voler porre legna sul fuoco.
4 Non contendere con uom linguacciuto, e non metter legna sul fuoco di lui.4 Non comunicare con l’uomo stolto, perché la gente perbene non ti abbia disistima.
5 Non aver che fare con uomo indisciplinato, affinchè egli non parli male della tua stirpe.5 Non disdegnar l’uomo che abbandona il peccato; ricorda che tutti siamo soggetti a colpa,
6 Non disprezzare colui, che si è ritirato dal peccato, e non gliela rinfacciare; ricorditi, che noi siam tutti degni di gastigo.6 Non disprezzare l’uomo che invecchia, perché anche noi saremo contati tra i vecchi,
7 Non perdere il rispetto ad un uomo nella sua vecchiezza; perché sono de' nostri quelli, che invecchiano.7 Non rallegrarti se uno è morto: ricorda che tutti finiremo.
8 Non far festa della morte del tuo nemico, sapendo, che tutti noi abbiam da morire, e non vogliamo, che altri ne fida.8 Non tenere da poco i dettami dei sapienti; ti siano, anzi, familiari i loro ammaestramenti, perché da ciò apprenderai la disciplina e saprai stare con i capi.
9 Non disprezzare i racconti de' vecchi saggi, ed abbi familiari le loro massime;9 Non tenere da poco il discorso dei vecchi: essi appresero dai loro padri e tu ne riceverai senno per rispondere quando è necessario.
10 Perocché da loro tu apparerai la sapienza, e gli insegnamenti della prudenza, e a servire ai grandi senza riprensione.10 Non accendere i carboni dell’empio, affinché tu non arda nella fiamma del suo fuoco.
11 Non disprezzare i racconti de' vecchj, perché essi gli appresero da' padri loro;11 Non abbandonarti di fronte a un insolente, per non rendertelo insidiatore.
12 E da loro imparerai la prudenza, e a rispondere quando fa di mestieri.12 Non prestare a uno più forte di te: se presti, fa’ conto di avere perduto.
13 Non dar fuoco ai carboni de' peccatori con far loro de' rimproveri, altrimenti ti abbrucerai alla fiamma del fuoco di essi.13 Non farti garante oltre le tue possibilità se hai garantito, considerati debitore.
14 Non istare a tu per tu con uomo maledico, perché egli non istia come in agguato a rilevare ogni tua parola.14 Non attaccar lite con il giudice, perché egli giudica a suo piacere.
15 Non dare in prestito a chi ne può più di te: che se gli hai imprestato qualche cosa, fa conto d'averla perduta.15 Non camminare per strada con un temerario per non rendere grave il tuo male; egli andrà innanzi a suo modo e tu pagherai il fio della tua stoltezza.
16 Non far mallevadoria sopra le tue forze, ma se l'hai fatta, pensa come tu abbi a pagare.16 Con l’iracondo non aggrottar la fronte né lasciarti portare con lui nel cammino, perché per lui è un nulla spargere il sangue e, non appena il soccorso. vien meno, ti liquida.
17 Non giudicare contro al giudice, perché egli giudica secondo la giustizia.17 Non trattare con lo stolto, perché non sa tenere celati i tuoi piani.
18 Non ti accompagnare per viaggio con uomo temerario, affinchè egli non incarichi sopra di te i suoi guai; perocché egli va secondando i suoi capricci, e tu per la stoltezza di lui perirai.18 Davanti a uno straniero non trattare un segreto, perché non sai che fine farà.
19 Non venire a contesa con uomo iracondo, e non camminare pel deserto con un temerario; perché è cosa come da nulla per lui il sangue, e dove non sia chi l'aiuti, egli ti schiaccerà.19 Non aprire il cuore a chiunque per non metter fuori il tuo bene.
20 Non prender consiglio dagli stolti; perocché questi non possono amare, se non quello che ad essi piace.
21 Non consultare in presenza d'uno straniero, perché tu non sai quel, che egli abbia in corpo.
22 Non isvelare ad ogn' uomo il cuor tuo, affinchè mal non ti corrisponda, e dica male di te.