Esdra 2

Mosè, e gli Israeliti, rendute grazie a Dio con un cantico, arrivano a Mara, dove le acque amare sono addolcite da Mosè. Di lì vanno ad Elim, dove erano dodici fontane, e settanta palme.

1Or questi sono i figliuoli della provincia, i quali dalla schiavitù, alla quale erano stati condotti in Babilonia da Nabuchodonosor re di Babilonia, se ne tornarono a Gerusalemme, e nella terra di Giuda, ciascheduno alla sua città.2I quali si posero in viaggio con Zorobabel, con Josuè, Nehemia, Saraia, Rahelaia, Mardochai, Belsan, Mesphar, Beguai, Rehum, e Baana. Ecco il numero degli uomini del popolo d'Israele.3Figliuoli di Pharos due mila cento settantadue.4Figliuoli di Sephatia trecento set tantadue.5Figliuoli di Area settecento settantacinque.6Figliuoli di Phahath Moab della stirpe di Josuè, di Joab, duemila otto cento dodici.7Figliuoli di Elam mille dugento cinquantaquattro.8Figliuoli di Zethua novecento quarantacinque.9Figliuoli di Zachai settecento sessanta.10Figliuoli di Bani seicento quarantadue.11Figliuoli di Bebai seicento ventitre.12Figliuoli di Azgad mille dugentoventidue.13Figliuoli di Adonicam seicentosessantasei.14Figliuoli di Beguai due mila cinquantasei.15Figliuoli di Adin quattrocentocinquantaquattro.16Figliuoli di Ather, i quali discendevano da Ezechia, novantotto.17Figliuoli di Besai trecento ventitre.18Figliuoli di Jora cento dodici.19Figliuoli di Hasum dugento ventitre.20Figliuoli di Gebbar novantacinque.21Figliuoli di Bethlehem cento ventitre.22Uomini di Netupha cinquanta sei.23Uomini di Anathoth cento ventotto.24Figliuoli di Azmaveth quarantadue.25Figliuoli di Cariathiarim, di Cephira, e di Beroth settecento quarantatre.26Figliuoli di Rama, e di Gabaa secento vent'uno.27Uomini di Machmas cento ventidue.28Uomini di Bethel, e di Hai dugento ventitre.29Figliuoli di Nebo cinquantadue.30Figliuoli di Megbis cento cinquantasei.31Figliuoli dell'altro Elam milledugento cinquantaquattro.32Figliuoli di Harim trecento venti.33Figliuoli di Lod, di Hadid, e di Ono settecento venticinque.34Figliuoli di Jericho trecento quarantacinque.35Figliuoli di Senaa tremila secentotrenta.36Sacerdoti: figliuoli di Jadaia della casa di Josuè novecento settantatre.37Figliuoli di Enimer mille cinquantadue.38Figliuoli di Pheshur mille dugentoquarantasette.39Figliuoli di Harim mille diciassette.40Leviti, figliuoli idi Josuè, e di Cedmihel, figliuoli di Odovia settantaquattro.41Cantori: figliuoli di Asaph centovent'otto.42Figliuoli de' portinaj: figliuoli di Sellum, figliuoli di Ater, figliuoli di Telmon, figliuoli di Accub, figliuoli di Hatita, figliuoli di Sobai: in tutto centotrentanove.43Nathinei: i figliuoli di Siha, i figliuoli di Hasupha, i figliuoli di Tabaoth,44I figliuoli di Ceros, i figliuoli di Siaa, i figliuoli di Phadon,45I figliuoli di Lebana, i figliuoli di Hagaba, i figliuoli di Haccub,46I figliuoli di Hagab, i figliuoli di Semlai, i figliuoli di Hanan,47I figliuoli di Gaddel, i figliuoli di Gaher, i figliuoli di Raaia,48I figliuoli di Rasiti, i figliuoli di Necoda, i figliuoli di Gazam,49I figliuoli di Aza, i figliuoli di Phasea, i figliuoli di Besee,50I figliuoli di Asena, i figliuoli di Munim, i figliuoli di Nephusim,51I figliuoli di Bacbuc, i figliuoli di Hacupha, i figliuoli di Harhur,52I figliuoli di Besluth, i figliuoli di Mahida, i figliuoli di Harsa;53I figliuoli di Bercos, i figliuoli di Sisara, i figliuoli di Thema,54I figliuoli di Nasia, i figliuoli di Hatipha:55I figliuoli de' servi di Salomone, i figliuoli di Sotai, i figliuoli di Sophereth, i figliuoli di Pharuda,56I figliuoli di Jala, i figliuoli di Dercon, i figliuoli di Geddel,57I figliuoli di Saphatia, i figliuoli di Hatil, i figliuoli di Phochereth, che erano di Asebaim, i figliuoli di Ami:58Tutti i Nathinei, e i figliuoli dei servi di Salomone trecento novantadue.59Questi poi sono quelli, che partiron da Thelmala, e da Thelharsa: Cherub, e Adon, ed Emer: e non poterono indicare la famiglia, e la stirpe de' padri loro, se fossero della casa d'Israele:60I figliuoli di Dalaia, i figliuoli di Tobia, i figliuoli di Necoda seicento cinquantadue.61E de' figliuoli di sacerdoti: i figliuoli di Hobia. I figliuoli di Accos, i figliuoli di Berzellai, il quale prese per moglie una delle figlie di Berzellai di Galaad, e ne prese il nome.62Questi cercarono i registri di lor genealogia, e non li trovarono, e furono esclusi dal sacerdozio.63E Athersatha disse loro, che non mangiassero delle cose santificate, sino a tanto che venisse un Pontefice illuminato, e perfetto.64Tutta questa turba, come un solo, quarantadue mila trecento sessanta;65Senza gli schiavi, e le schiave loro, che erano sette mila trecento trenta sette: e tra questi dugento cantatori, e cantatrici.66Avean seco settecento trentasei cavalli, e dugento quarantacinque muli,67Quattrocento trentacinque cammelli, sei mila settecento venti asini.68E alcuni dei principi tra i padrientrati nel tempio del Signore, che è in Gerusalemme, fecero spontaneamente delle offerte alla casa del Signore per rifabbricarla nel suo sito.69E diedero (ciascuno) a proporzione delle loro forze per le spese della fabbrica, soldi d'oro sessantun mila, mine cinque mila d'argento, e centovesti sacerdotali.70I sacerdoti adunque, e i Leviti, e quelli del popolo, e i cantori, e i portinaj, e i Nathinei andarono ad abitare nelle loro città, e di tutto quanto Israele tornò ciascuno alla sua città.

Note


15,1:Allora cantò Mosè, ec. Questa sacra canzone è il più antico monumento di poesia, che siasi veduto al mondo. Ella è un grandioso panegirico della vittoria riportata dal Signore sopra de'suoi nemici; ella è un tenerissimo ringraziamento a lui per la mirabile protezione, ch'egli ha del suo popolo; ella è finalmente piena di spirito profetico, e consegnando alla fede di tutti i secoli l'avvenimento grande, per cui fu composta, viene a predire altri prodigi della bontà e misericordia di Dio infinitamente maggiori verso un altro popolo, di cui fugura Israele: imperoccbè dice s. Giovanni nell'Apocalisse, che egli vide come un mare di vetro misto di fuoco, e quelli, che vinser la bestia, e l'immagine di lei stavano sul mare di vetro tenendo celere divine, e cantavano il cantico di Mosè servo di Dio, e il cantico dell'Agnello. Vedi le annotazioni all'Apocalisse, cap. XV. 2. 3.

15,2:Mia fortezza, ec. Come se dicesse: non a noi, non a nostro valore si ascriva, se i cavalli e i cavalieri d'Egitto sono stati vinti e distanti: Dio, che è forte per me, potente per me, egli ha fatto questo, ed egli perciò è l'obietto delle mie lodi, perché mi ha salvato.

15,10:Soffio il tuo spirito. Al solito di tua possanza vendicatrice, ec. S. Girolamo.

15,12:La terra gli ingoiò. Vuol dire, che nello stesso momento, in cui Dio stese la mano contro gli Egiziani, furono questi sepolti, come se la terra gli avesse ingoiati.

15,13:Colla tua fortezza lo hai portato ec. Havvi in questo e ne' versetti seguenti una profezia di quello, che Dio farà ancora pel suo popolo. Tu li porterai fino al soggiorno tuo santo; vale a dire fino a quel paese, ch'è stato il soggiorno de'tuoi santi, di Abramo, d'Isacco, di Giacobbe fino al soggiorno promesso alla stirpe loro fedele, e santa, fino al soggiorno della stessa tua santità, dove tu averai fissa abitazione nel tempio a te consacrato, e dove nascerà e morra il Cristo, il santo de' santi.

15,14:I popoli si son messi in movimento. L'Ebreo, i LXX, e il Caldeo hanno udito; vale a dire intenderanno la fama del grande avvenimento i vicini popoli, e ne avranno ira e dolore.

15,16:Mercè del tuo braccio grande. Siano ricolmi di paura e di spavento in udendo quello, che tu hai fatto col possente tuo braccio.

15,17:Li pianterai sul monte di tuo retaggio ec. Sul monte Sion darai loro stabile e ferma sede; su questo monte, ch'è tuo retaggio e tuo dominio per ragion del tempio, ed è abitazione tua eletta da te medesimo per dimorarvi, ed e tuo luogo santo, dove si offeriranno a te orazioni e sacrifizj, e dove tu santificherai il tuo popolo. Notisi primo, che il passato è qui posto invece del futuro, come sopra: secondo, che nel possesso del monte Sion s'intende compreso anche il possesso di tutta la terra di Chanaan. Ma quanto meglio queste cose convengono alla Gerusalemme, che è lassù, come dice l'Apostolo, alla Sionne degli eletti, che è la vera casa di Dio, e fondata da lui, e stabilita in eterno! A questo monte, a questo santuario mirava Mosè a somiglianza di colui, che diceva: Beati coloro, che abitano nella tua casa, o Signore; ei ti loderanno pe' secoli de' secoli. Ps. LXXXIII. 5.

15,20:Allora Maria profetessa, sorella ec. Maria e chiamata profetessa nel senso più ordinario, perché ella avea ricevuto da Dio lo Spirito profetico, come è scritto, Num. XII. 2. Quanto al suo nome, il quale intero e Mariam, egli può significare tra le altre cose Stella del mare, come notò s. Girolamo, o Signora del mare, come altri vogliono. Ella è chiamata sorella di Aronne piuttosto, che di Mosè, o perché Aronne era maggiornato, o perché Mosè colla solita sua umiltà non volle fare a se quest'onore di dirsi fratello di una persona tanto privi legiato da Dio. Il vederla distinta nello scritture col solo nome del fratello, ha dato ragione a' Padri di credere, ch'ella vivesse nello stato di vergine; perché se avesse avuto marito, col nome di questo sarebbe stata rammemorata. Cosi e in questo pregio si raro sotto l'antico testamento, e nello spirito di profezia, e nello zelo di celebrare le lodi di Dio fu degna questa nobil donzella di esser figura di quella Vergine, la quale celebrò con solenne cantico una miglior redenzione, alla quale ebbe così gran parte coll'essere stata madre del Redentore.

15,22:Menò via gl'Israeliti dal mare rosso. Sembra che, Mosè avesse della pena a farli partire del lido del mare, forse perché si studiavano di raccogliere le spoglie degli Egiziani.

15,23:Giunsero a Mara. Al luogo, che fu poi delle Mara a causa dell'amarezza delle acque.

15,25:Figli da lui mostrato un legno ec. Nel libro dell'Ecclesiastico si legge: l'Altissimo creò dalla terra le medicine, e l'uomo prudente non le sprezzerà. Non fu ella addolcita da un legno l'acqua amara? cap. XXXVIII 4. Donde sembrò infierirsi, che quel legno avesse naturalmente questa virtù, e che perciò Dio lo indicasse a Mosè. Dicesi, che quelle acque, delle quali si e conservato memoria nel paese per tradizione, sono tuttora da potersi bere, benché abbian contratta di nuovo una certa acrimonia pel molto nitro, che abbonda in que' luoghi. I Padri hanno ravvisato in questo legno la virtù della croce di Cristo, la quale addolciva a' santi tutte le amarezze di questa vita.
E ivi fece prova di essi. Colla promulgazione di quelle leggi volle Dio provare l'obbedienza del suo popolo. Queste leggi non sono espresse in questo luogo.

15,27:Dov'eran dodici fontane e settanta palme. S. Girolamo, Tertulliano ed altri per questo dodici fontane intesero figurati i dodici Apostoli, come dodici fonti della dottrina Evangelica, e per le settanta palme i settanta discepoli del Salvatore illustri per la vittoriosa lor fede. Vedi Hieron. ad Fabiol.