SCRUTATIO

Subota, 29 Studeni 2025 - San Francesco Antonio Fasani ( Letture di oggi)

Propovjednik 4


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Biblija HrvatskiBIBBIA CEI 1974
1 Opet stadoh promatrati sva nasilja koja se čine pod suncem, i gle, suze potlačenih, i nikog nema da ih otre; i nasilje iz tlačiteljske ruke, a zaštitnika niotkuda.1 Ho poi considerato tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole. Ecco il pianto degli oppressi che non hanno chi li consoli; da parte dei loro oppressori sta la violenza, mentre per essi non c'è chi li consoli.
2 Zato sretnima smatram mrtve koji su već pomrli; sretniji su od živih što još žive.2 Allora ho proclamato più felici i morti, ormai trapassati, dei viventi che sono ancora in vita;
3 A od obojih je sretniji onaj koji još nije postao, koji nije vidio zlih djela što se čine pod suncem.3 ma ancor più felice degli uni e degli altri chi ancora non è e non ha visto le azioni malvage che si commettono sotto il sole.
4 Nadalje iskusih da svaki napor i svaki uspjeh pribavlja čovjeku zavist njegova bližnjeg. I to je ispraznost i pusta tlapnja.4 Ho osservato anche che ogni fatica e tutta l'abilità messe in un lavoro non sono che invidia dell'uno con l'altro. Anche questo è vanità e un inseguire il vento.

5 Bezumnik prekriži ruke
i izjeda sebe.
5 Lo stolto incrocia le braccia
e divora la sua carne.
6 Bolja je puna šaka u miru
nego obje pregršti mučna rada
i puste tlapnje.
6 Meglio una manciata con riposo
che due manciate con fatica.

7 I još jednu opazih ispraznost pod suncem:7 Inoltre ho considerato un'altra vanità sotto il sole:
8 Čovjek potpun samac – bez sina, bez brata, i opet nema kraja njegovu trudu; oči mu se ne mogu nasititi blaga; a ne misli: za koga se mučim i uskraćujem dobro sebi? I to je ispraznost i zla briga.8 uno è solo, senza eredi, non ha un figlio, non un fratello. Eppure non smette mai di faticare, né il suo occhio è sazio di ricchezza: "Per chi mi affatico e mi privo dei beni?". Anche questo è vanità e un cattivo affannarsi.
9 Bolje je dvojici nego jednome, jer imaju bolju plaću za svoj trud.9 Meglio essere in due che uno solo, perché due hanno un miglior compenso nella fatica.
10 Padne li jedan, drugi će ga podići; a teško jednomu! Ako padne, nema nikoga da ga podigne.10 Infatti, se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi.
11 Pa ako se i spava udvoje, toplije je; a kako će se samac zagrijati?11 Inoltre, se due dormono insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa a riscaldarsi?
12 I ako tko udari na jednoga, dvojica će mu se oprijeti; i trostruko se uže ne kida brzo.12 Se uno aggredisce, in due gli possono resistere e una corda a tre capi non si rompe tanto presto.

13 Bolji je mladić siromašan a mudar
nego kralj star a lud, koji više ne zna za savjet.
13 Meglio un ragazzo povero ma accorto,
che un re vecchio e stolto
che non sa ascoltare i consigli.

14 Jer mladić može izići iz tamnice i postati kraljem, iako se rodio kao prosjak u svom kraljevstvu.14 Il ragazzo infatti può uscir di prigione ed esser proclamato re, anche se, mentre quegli regnava, è nato povero.
15 Opazih kako svi koji žive i hode pod suncem pristaju uz mladića, uz nastupnika koji ga naslijedi.15 Ho visto tutti i viventi che si muovono sotto il sole, stare con quel ragazzo, il secondo, cioè l'usurpatore.
16 On stupa na čelo bezbrojnih podanika i kasniji se naraštaji ne mogahu zbog njega radovati. I to je zacijelo ispraznost i pusta tlapnja.16 Era una folla immensa quella di cui egli era alla testa. Ma coloro che verranno dopo non avranno da rallegrarsi di lui. Anche questo è vanità e un inseguire il vento.
17 Kad odlaziš u Božji dom, pazi na korake svoje. Priđi da mogneš čuti – žrtva je valjanija nego prinos luđakâ, jer oni i ne znaju da čine zlo.17 Bada ai tuoi passi, quando ti rechi alla casa di Dio. Avvicinarsi per ascoltare vale più del sacrificio offerto dagli stolti che non comprendono neppure di far male.