SCRUTATIO

Subota, 29 Studeni 2025 - San Francesco Antonio Fasani ( Letture di oggi)

Propovjednik 4


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Biblija HrvatskiLA SACRA BIBBIA
1 Opet stadoh promatrati sva nasilja koja se čine pod suncem, i gle, suze potlačenih, i nikog nema da ih otre; i nasilje iz tlačiteljske ruke, a zaštitnika niotkuda.1 Ho poi esaminato tutti i soprusi che si fanno sotto il sole. Ho considerato il pianto degli oppressi e ho visto che nessuno li consola. Dalla mano dei loro oppressori non esce che violenza: nessuno li consola.
2 Zato sretnima smatram mrtve koji su već pomrli; sretniji su od živih što još žive.2 Allora ho detto beati i morti che già sono morti, più dei vivi che ancora son vivi.
3 A od obojih je sretniji onaj koji još nije postao, koji nije vidio zlih djela što se čine pod suncem.3 Ma meglio ancora di tutti e due, chi ancora non è nato, perché ancora non ha visto tutto il male che si fa sotto il sole.
4 Nadalje iskusih da svaki napor i svaki uspjeh pribavlja čovjeku zavist njegova bližnjeg. I to je ispraznost i pusta tlapnja.4 Ho visto anche che tutta la fatica e tutto l'impegno che l'uomo mette nelle sue opere non è che gelosia reciproca. Anche questo è vanità e occupazione senza senso.
5 Bezumnik prekriži ruke
i izjeda sebe.
5 Lo stolto tiene le mani in mano e sciupa la sua vita.
6 Bolja je puna šaka u miru
nego obje pregršti mučna rada
i puste tlapnje.
6 Val più una manciata con riposo che due manciate con fatica: attività senza senso;
7 I još jednu opazih ispraznost pod suncem:7 e così ancora una volta ho visto la vanità sotto il sole.
8 Čovjek potpun samac – bez sina, bez brata, i opet nema kraja njegovu trudu; oči mu se ne mogu nasititi blaga; a ne misli: za koga se mučim i uskraćujem dobro sebi? I to je ispraznost i zla briga.8 C'è un uomo che non ha nessuno, né un figlio né un fratello, eppure la sua fatica non conosce limiti; né smette mai di sognare nuove ricchezze. E per chi si affatica e si priva di star bene? Anche questo è vanità e una brutta occupazione.
9 Bolje je dvojici nego jednome, jer imaju bolju plaću za svoj trud.9 Due stanno meglio di uno, perché hanno una buona ricompensa per la loro fatica.
10 Padne li jedan, drugi će ga podići; a teško jednomu! Ako padne, nema nikoga da ga podigne.10 Se infatti uno cade, può essere rialzato dal compagno: guai a chi è solo, se cade e non c'è chi lo rialzi.
11 Pa ako se i spava udvoje, toplije je; a kako će se samac zagrijati?11 Anche se si va a letto, in due ci si può scaldare, ma chi è solo come fa a scaldarsi?
12 I ako tko udari na jednoga, dvojica će mu se oprijeti; i trostruko se uže ne kida brzo.12 E se uno è aggredito, in due possono resistere: non si spezza facilmente una fune a più capi.
13 Bolji je mladić siromašan a mudar
nego kralj star a lud, koji više ne zna za savjet.
13 Meglio un giovane di bassa origine, ma sapiente, che un re vecchio, ma stolto, che non sappia più usare della propria mente.
14 Jer mladić može izići iz tamnice i postati kraljem, iako se rodio kao prosjak u svom kraljevstvu.14 Quello è uscito dalla prigione per salire sul trono, pur essendo nato quando quell'altro regnava.
15 Opazih kako svi koji žive i hode pod suncem pristaju uz mladića, uz nastupnika koji ga naslijedi.15 Ho visto allora tutta la gente che vive sotto il sole schierarsi dalla parte del giovane, che va a mettersi nel posto dell'altro.
16 On stupa na čelo bezbrojnih podanika i kasniji se naraštaji ne mogahu zbog njega radovati. I to je zacijelo ispraznost i pusta tlapnja.16 Era innumerevole tutta la gente che lo seguiva. Eppure quelli che verranno dopo non saranno contenti di lui! Anche questo è vanità e occupazione senza senso.
17 Kad odlaziš u Božji dom, pazi na korake svoje. Priđi da mogneš čuti – žrtva je valjanija nego prinos luđakâ, jer oni i ne znaju da čine zlo.17 Quando ti rechi al tempio, sta' bene attento a come ci vai, è meglio accostarsi al tempio con l'animo disposto all'ubbidienza che offrire sacrifici come fanno gli stolti, per quanto non sappiano di far male.