SCRUTATIO

Sábado, 5 Septiembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Job 16


font
Biblia SagradaBIBBIA MARTINI
1 Job respondió así:1 Ma Giobbe rispose, e disse:
2 «Muchas cosas parecidas he oído, | vuestro consuelo no es más que tortura.2 Ho udite sovente tali cose: voi siete tutti consolatoli molesti:
3 ¿Acabará este discurso inconsistente?, | ¿qué te preocupa para tener que responder?3 Non avrann' eglino fine i discorsi ampollosi? che costa a te il parlare?
4 También podría hablar como vosotros, | si por ventura ocuparais mi lugar. | ¿Prepararía discursos contra vosotros, | agitaría contra vosotros la cabeza?4 Potrei anch' io parlar come voi: e foste pur voi ne' miei piedi:
5 ¡No! Os confortaría con mi palabra, | mis labios os apaciguarían.5 Vi consolerei anch'io a parole, e piegherei la mia testa sopra di voi:
6 Pero si hablo, no se alivia mi pena; | si me callo, no se aleja de mí.6 Vi farei cuore co' miei discorsi, e regolerei le mie labbra colla compassione verso di voi.
7 Ahora me tiene extenuado, | dejando sin valor mi testimonio; | ahora me tiene marchito,7 Ma or che farò? Se io parlerò non si accheterà il mio dolore, e se starò in silenzio egli non andrà lungi da me.
8 mi extenuación testifica contra mí: | se alza como testigo en mi contra.8 Ma adesso il dolor mio m' ha oppresso, e tutti i miei membri sono scompaginati.
9 Su cólera me desgarra y me ataca; | rechina los dientes contra mí | y me mira con ojos hostiles.9 Le grinze della mia pelle rendono testimonianza contro di me; e un mendace ragionatore sorge contro di me per contradirmi in faccia.
10 La gente se burla a mi cara, | me dan bofetadas y me insultan, | se alían todos contra mí.10 Aduna il suo furore contro di me, e minacciandomi digrigna i denti contro di me: con occhi terribili mi guarda il mio nemico.
11 Dios me abandona a gente injusta, | me arroja a las garras de malvados.11 Hanno aperte le loro bocche contro di me, e mi han percosso obbrobriosamente nella guancia; si son satollati delle mie pene.
12 Vivía yo tranquilo y me zarandeó, | me agarró por la nuca y me hizo trizas. | Hizo de mí su diana,12 Il Signore mi ha rinchiuso in balia dell'iniquo, e mi ha dato nelle mani degli empj.
13 sus arqueros me pusieron cerco; | me atravesó los riñones sin piedad, | esparció por tierra mi hiel.13 Quell'io si beato una volta fai di repente ridotto in polvere; mi afferrò per la testa, m' infranse, e fecemi come suo bersaglio.
14 Me desgarró y me cubrió de brechas, | lanzado contra mí como un guerrero.14 Mi ha cinto colle sue lance, ha impiagati tutti i miei fianchi, e senza pietà averne, le mie viscere ha sparse per terra.
15 He cosido saco a mi piel, | he enterrado mi honor en el polvo.15 Mi ha lacerato con ferite sopra ferite: qual gigante si è gettato sopra di me.
16 El llanto enrojece mi rostro, | mis ojos reflejan la muerte,16 Porto cucito alla mia pelle il cilizio, e la mia carne ho ricoperta di cenere.
17 aunque no hay violencia en mis manos | ni es interesada mi oración.17 La mia faccia è gonfia dal pianto, e la caligine ingombra le mie pupille.
18 ¡Tierra, no cubras mi sangre, | que un sepulcro no apague mi grito!18 Queste cose ho sofferte, benché inique non fossero le opere mie, e pure offerissi a Dio le preghiere.
19 Mi testigo está ahora en el cielo, | mi defensor habita en lo alto19 Terra, non ricoprire il mio sangue, non restino nascose in te le mie strida.
20 —es mi grito quien habla por mí, | aguardo inquieto la respuesta divina—;20 Perocché lassù in cielo è il mio testimone, e nell'alto si sta colui, che mi conosce intimamente.
21 que juzgue entre el hombre y Dios, | como es habitual entre mortales,21 I miei amici sono verbosi; a Dio spandono lagrime gli occhi miei.
22 pues me esperan años contados | y emprenderé un camino sin vuelta.22 E fosse egli pure il giudizio tra Dio, e l'uomo come il giudizio di un figliuolo dell'uomo col suo compagno.
23 Perocché già passano i corti anni, ed io batto una strada, per cui non ritornerò.