SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Iob 9


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Rispose Iob, e disse:1 Rispose Giobbe e disse:
2 Veramente io so che così fia, e che non è giustificato l'uomo assomigliato a Dio.2 «Certo, so anchio che è così: come può l’uomo aver ragione con Dio?
3 S'elli vorrae contendere con lui, non potrae rispondere a lui una cosa delle mille.3 Se egli volesse discutere con lui, non gli potrebbe rispondere una volta su mille.
4 Di savio cuore è, e forte di fortezza; chi resiste a lui, e hae pace?4 Egli è saggio di cuore è potente di forza; chi gli resiste e ne esce incolume?
5 Chè trapassa li monti; coloro, chi li ha sovvertiti nel furore suo, non seppono.5 Egli trasporta i monti ed essi non si accorgono di chi li rovescia nella sua ira.
6 Chè commuove la terra del luogo suo, e le colonne sue sono percosse.6 Scuote la terra dal suo posto e le sue colonne traballano.
7 Chè comanda al sole, e non nasce; e le stelle chiude quasi come sotto segnale.7 Comanda al sole e questo non sì leva, e mette le stelle sotto sigillo.
8 Chè solo istende i cieli, e va sopra l' onde del mare.8 Distende i cieli da solo e cammina sui flutti del mare.
9 Chè fa (le sette stelle nel polo artico, e) Orion (lo qual è una stella dinanzi a uno segno chiamato) Arturo e Iadas (cioè alcune stelle pluviali) e le cose ascoste dello austro.9 Crea l’Orsa, Orione e le Pleiadi e i recessi del sud.
10 Chè fa le grandi cose e da non comprendere e maravigliose, delle quali non è numero.10 Fa cose grandi, insondabili e meraviglie senza numero.
11 Se verrà a me, nol vedrò; se se n'andrà, non lo intenderd.11 I Ecco, passa vicino a me, io non lo vedo; parte e non me ne accorgo.
12 Se repentinamente addomanderà, chi li risponderà? Ovvero chi gli puote dire: perchè hai tu fatto così?12 Ecco, afferra una preda: chi glielo impedisce? Chi può dirgli: “Che cosa fai’?
13 Iddio, l'ira del quale non si puote resistere, e sotto lo quale si chinano coloro che portano lo mondo.13 Dio non trattiene il suo sdegno; sotto di lui si curvano le legioni di Rahab.
14 Adunque quanto sono io, che risponda a lui, e favelli con lui colle parole mie?14 Come potrei rispondergli e trovare le mie parole con lui?
15 Che ancora, se io avrò qualche cosa giusta, non risponderò; ma lo mio giudice pregheroe.15 Anche se avessi ragione, non risponderei, quando implorassi il mio giudice.
16 E quando averae esaudito me chiamante, non credo ch' egli abbia esaudita la voce mia.16 E se, invocandolo, egli mi rispondesse, non crederei che porga l’orecchio alla mia voce.
17 Certo nella tempesta triterà me, e moltiplicherà ancora le ferite mie senza cagione.17 Egli che schianta per un nulla e moltiplica le mie piaghe senza ragione;
18 Non permette che lo spirito mio si riposi, e riempie me d'amaritudine.18 non mi lascia riprendere fiato, tanto mi colma di amarezze.
19 Se la fortezza è addomandata, robustissimo è; se equità di giudicio, niuno ardisce di dire testimonianza per me.19 Se si tratta di forza, egli è il forte. Se si tratta di giudizio, chi lo citerà?
20 Se io giustificare mi vorrò, la bocca mia condannerà me; se io innocente mi mostrerò, reo mi comproverà.20 Se sono giusto, la mia bocca mi condanna; se integro, egli mi trova reo.
21 Ancora se semplice io sarò, di questo medesimo non saprà l'anima mia; e rincrescerà a me della vita mia.21 Sono integro? Io stesso non mi riconosco e riprovo la mia vita.
22 Una cosa è ch' io hoe favellata, e lo innocente e lo malvagio lui consuma.22 Uno è il vero e perciò lo dico: egli stermina l’integro e il reo.
23 Se egli tormenta, uccida una volta; e non rida della pena delli innocenti.23 Se un flagello repentino fa strage, della prova degli innocenti egli ride.
24 La terra è data nelle mani del malvagio, e lo volto de' giudici suoi copre; la quale cosa se quello non è, chi è adunque?24 La terra è data in balìa dei malvagi; egli copre il volto ai giudici: se non è lui, chi può essere mai?
25 E li di miei più veloci furono che lo corriere; fuggirono, e non viddero lo bene.25 I miei giorni sono stati più veloci di un corriere, sono fuggiti senza vedere alcun bene;
26 Trapassoro quasi navi le quali portano poma, e sì come l'aquila volante all' esca.26 sono spariti come barca di giunco, come aquila che si getta sulla preda.
27 Quando dirò: non così favelleroe, commuto la faccia mia, e di dolore sono tormentato.27 Se dico: “Voglio dimenticare i miei gemiti, mutare il mio volto, rasserenarmi”;
28 Temea tutte le opere mie, sapendo che non perdoneresti a' delinquenti.28 temo tutti i miei dolori, sapendo che tu non mi ritieni innocente.
29 Ora se così malvagio sono, perchè indarno m' affaticai?29 Se allora sono reo, perché affaticarmi invano?
30 Se lavato saroe sì come con la neve, e mondissime risplenderanno le mie mani;30 Se io mi lavassi nella neve e mi sciacquassi con liscivia,
31 pure nelle brutture intignerai me, e abbomineranno me le vestimenta mie.31 tu allora mi tingeresti di sozzura e le mie vesti avrebbero schifo di
32 Nè certo all' uomo, ch' è simile di me, risponderò; nè a colui che meco possa essere udito nello eguale giudicio.32 Egli non è un uomo come me me, discuta con me, perché io discuta con lui: andiamo insieme in giudizio;
33 Non è chi l' uno e l'altro possa riprendere, e porre la mano sua in amendue.33 né c’è tra di noi due un arbitro che ponga la mano su noi due.
34 Tolga da me la virga sua, e la paura sua non spaventi me.34 Allontani egli da me la sua verga e così i suoi terrori non mi spaventino più;
35 Favelleroe, e non temerò lui; nè non posso temendo rispondere.35 Allora gli parlerò senza timore, perché da me ne ho motivo.