SCRUTATIO

Venerdi, 19 giugno 2026 - San Romualdo ( Letture di oggi)

Iob 35


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BIBBIA VOLGAREMiqra 'al pi ha-Mesorah
1 Adunque Eliu anche queste cose disse:1 וַיַּעַן אֱלִיהוּ וַיֹּאמַֽר׃
2 Or parti qui eguale lo tuo pensiero, che tu dicesti io sono più giusto che Iddio?2 הֲזֹאת חָשַׁבְתָּ לְמִשְׁפָּטאָמַרְתָּ צִדְקִי מֵאֵֽל׃
3 Anche dicesti: non piace a te quello che è diritto ovvero, che ti farà prò se io peccai?3 כִּֽי־תֹאמַר מַה־יִּסְכׇּן־לָךְמָה־אֹעִיל מֵחַטָּאתִֽי׃
4 Adunque io risponderoe a' tuoi sermoni, e agli amici tuoi teco,4 אֲנִי אֲשִֽׁיבְךָ מִלִּיןוְֽאֶת־רֵעֶיךָ עִמָּֽךְ׃
5 Guarda lo cielo, e ragguarda, e contempla l'aria, che sia più alta di te.5 הַבֵּט שָׁמַיִם וּרְאֵהוְשׁוּר שְׁחָקִים גָּבְהוּ מִמֶּֽךָּ׃
6 Se peccherai, che nuocerai a lui? e se moltiplicate saranno le tue iniquitadi, che farai contro a lui?6 אִם־חָטָאתָ מַה־תִּפְעׇל־בּוֹוְרַבּוּ פְשָׁעֶיךָ מַה־תַּֽעֲשֶׂה־לּֽוֹ׃
7 E se pur giustamente farai, che donerai a lui, ovvero che torrà dalla mano tua?7 אִם־צָדַקְתָּ מַה־תִּתֶּן־לוֹאוֹ מַה־מִּיָּדְךָ יִקָּֽח׃
8 All' uomo, che è simile a te, nuocerà la tua iniquità; e lo figliuolo dell' uomo aiuterae la tua giustizia.8 לְאִישׁ־כָּמוֹךָ רִשְׁעֶךָוּלְבֶן־אָדָם צִדְקָתֶֽךָ׃
9 Per la moltitudine delli calunniatori piangeranno; e urleranno per la forza del braccio de' tiranni.9 מֵרֹב עֲשׁוּקִים יַזְעִיקוּיְשַׁוְּעוּ מִזְּרוֹעַ רַבִּֽים׃
10 E non disse: dove è Iddio, il quale fece me, il quale diede li versi nella notte?10 וְֽלֹא־אָמַר אַיֵּה אֱלוֹהַּ עֹשָׂינֹתֵן זְמִרוֹת בַּלָּֽיְלָה׃
11 il quale ammaestra noi sopra le bestie della terra, e sopra li uccelli del cielo ammaestra noi?11 מַלְּפֵנוּ מִבַּהֲמוֹת אָרֶץוּמֵעוֹף הַשָּׁמַיִם יְחַכְּמֵֽנוּ׃
12 Lui chiameranno, e non esaudirà per la (sua) superbia de' rei.12 שָׁם יִצְעֲקוּ וְלֹא יַעֲנֶהמִפְּנֵי גְּאוֹן רָעִֽים׃
13 Adunque non udirae Iddio indarno, e lo Onnipotente ragguarderà la cagione di ciascuno.13 אַךְ־שָׁוְא לֹא־יִשְׁמַע ׀ אֵלוְשַׁדַּי לֹא יְשׁוּרֶֽנָּה׃
14 Ancora quando tu dirai: non considera; giudicare dinanzi a lui, e aspetta lui.14 אַף כִּֽי־תֹאמַר לֹא תְשׁוּרֶנּוּדִּין לְפָנָיו וּתְחוֹלֵֽל לֽוֹ׃
15 E ora non dae lo suo furore, nè della fellonia si vendica fortemente.15 וְעַתָּה כִּי־אַיִן פָּקַד אַפּוֹוְלֹֽא־יָדַע בַּפַּשׁ מְאֹֽד׃
16 Adunque Iob indarno aperse la sua bocca, e sanza scienza le parole moltiplica.16 וְאִיּוֹב הֶבֶל יִפְצֶה־פִּיהוּבִּבְלִי־דַעַת מִלִּין יַכְבִּֽר׃