Scrutatio

Saturday, 13 April 2024 - Beato Rolando Rivi ( Letture di oggi)

Ezechielis 35


font
VULGATABIBBIA
1 Et factus est sermo Domini ad me, dicens :1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 Fili hominis, pone faciem tuam adversum montem Seir, et prophetabis de eo, et dices illi :2 "Figlio dell'uomo, volgiti verso il monte Seir e profetizza contro di esso.
3 Hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ad te, mons Seir :
et extendam manum meam super te,
et dabo te desolatum atque desertum.
3 Annunzierai: Dice il Signore Dio:

Eccomi a te, monte Seir,
anche su di te stenderò il mio braccio
e farò di te una solitudine, un luogo desolato.
4 Urbes tuas demoliar,
et tu desertus eris :
et scies quia ego Dominus.
4 Ridurrò le tue città in macerie,
e tu diventerai un deserto;
così saprai che io sono il Signore.

5 Eo quod fueris inimicus sempiternus,
et concluseris filios Israël in manus gladii
in tempore afflictionis eorum,
in tempore iniquitatis extremæ :
5 Tu hai mantenuto un odio secolare contro gli Israeliti e li hai consegnati alla spada nel giorno della loro sventura, quando ho posto fine alla loro iniquità;
6 propterea vivo ego, dicit Dominus Deus,
quoniam sanguini tradam te,
et sanguis te persequetur :
et cum sanguinem oderis,
sanguis persequetur te.
6 per questo, com'è vero ch'io vivo - dice il Signore Dio - ti abbandonerò al sangue e il sangue ti perseguiterà; tu hai odiato il sangue e il sangue ti perseguiterà.
7 Et dabo montem Seir desolatum atque desertum,
et auferam de eo euntem et redeuntem.
7 Farò del monte Seir una solitudine e un deserto e vi eliminerò chiunque su di esso va e viene.
8 Et implebo montes ejus occisorum suorum :
in collibus tuis, et in vallibus tuis atque in torrentibus,
interfecti gladio cadent.
8 Riempirò di cadaveri i tuoi monti; sulle tue alture, per le tue pendici, in tutte le tue valli cadranno i trafitti di spada.
9 In solitudines sempiternas tradam te,
et civitates tuæ non habitabuntur :
et scietis quia ego Dominus Deus.
9 In solitudine perenne ti ridurrò e le tue città non saranno più abitate: saprete che io sono il Signore.
10 Eo quod dixeris : Duæ gentes et duæ terræ meæ erunt,
et hæreditate possidebo eas,
cum Dominus esset ibi :
10 Poiché hai detto: Questi due popoli, questi due territori saranno miei, noi li possiederemo, anche se là è il Signore.
11 propterea vivo ego, dicit Dominus Deus,
quia faciam juxta iram tuam, et secundum zelum tuum,
quem fecisti odio habens eos :
et notus efficiar per eos, cum te judicavero.
11 Per questo, com'è vero ch'io vivo - oracolo del Signore Dio - io agirò secondo quell'ira e quel furore che tu hai dimostrato nell'odio contro di loro e mi rivelerò in mezzo a loro quando farò giustizia di te:
12 Et scies quia ego Dominus audivi universa opprobria tua
quæ locutus es de montibus Israël, dicens :
Deserti nobis ad devorandum dati sunt.
12 saprai allora che io sono il Signore. Ho udito tutti gli insulti che tu hai proferiti contro i monti d'Israele: Sono deserti; son dati a noi perché vi pascoliamo.
13 Et insurrexistis super me ore vestro,
et derogastis adversum me verba vestra :
ego audivi.
13 Contro di me avete fatto discorsi insolenti, contro di me avete moltiplicato le parole: ho udito tutto.
14 Hæc dicit Dominus Deus :
Lætante universa terra,
in solitudinem te redigam :
14 Così dice il Signore Dio: Poiché tutto il paese ha gioito, farò di te una solitudine:
15 sicuti gavisus es super hæreditatem domus Israël
eo quod fuerit dissipata,
sic faciam tibi :
dissipatus eris, mons Seir, et Idumæa omnis :
et scient quia ego Dominus.
15 poiché tu hai gioito per l'eredità della casa d'Israele che era devastata, così io tratterò te: sarai ridotto a una solitudine, o monte Seir, e tu Edom, tutto intero; si saprà che io sono il Signore".