SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Proverbi 23


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 Quando tu sederai a tavola con alcun signore, Per mangiar con lui, Considera attentamente quello che sarà dinanzi a te;1 Quando siedi a mensa con un signore, fa’ ben attenzione a ciò che ti sta davanti:
2 Altrimenti, se tu sei ingordo, Tu ti metterai un coltello alla gola.2 metti un coltello alla gola, se hai troppo appetito.
3 Non appetire le sue delizie; Perciocchè sono un cibo fallace3 Non cercare le sue ghiottonerie, perché sono un cibo che inganna.
4 Non affaticarti per arricchire; Rimanti della tua prudenza.4 Non affannarti per la ricchezza, smettila di pensarci;
5 In un batter d’occhio le ricchezze non sono più; Perciocchè ad un tratto si fanno delle ale; E sono come un’aquila, che se ne vola in aria5 appena la guardi già non c’è più, perché mette le ali come l’aquila e vola nei cieli.
6 Non mangiare il pan dell’uomo che è d’occhio maligno, E non appetire le sue delizie.6 Non mangiare il pane dell’uomo sordido e non cercare le sue ghiottonerie;
7 Perciocchè, come egli è villano nell’anima sua, Così egli ti dirà: Mangia, e bevi; Ma il cuor son non sarà teco.7 perché, da buon calcolatore, ti dirà: «Mangia e bevi», ma il suo cuore non è con te.
8 Tu vomiterai il boccone che ne avrai mangiato, Ed avrai perduti i tuoi ragionamenti piacevoli8 Dovrai rigettare il boccone mangiato e avrai buttato via i tuoi bei discorsi.
9 Non parlare in presenza dello stolto; Perciocchè egli sprezzerà il senno de’ tuoi ragionamenti9 Non parlare all’orecchio dello stolto, perché egli disprezzerà la saggezza dei tuoi ragionamenti.
10 Non rimuovere il termine antico; E non entrare ne’ campi degli orfani.10 Non spostare i confini antichi e non invadere il campo degli orfani,
11 Perciocchè il lor riscotitore è potente; Egli difenderà la causa loro contro a te11 perché il loro vendicatore è potente e difenderà la loro causa contro di te.
12 Porgi il tuo cuore all’ammaestramento, E le tue orecchie a’ detti della scienza.12 Applica il tuo cuore alla disciplina e le tue orecchie alle parole della scienza.
13 Non risparmiare la correzione al fanciullo; Benchè tu lo batti con la verga, non però morrà.13 Non risparmiare la correzione al fanciullo; anche se lo batti con la verga, non morirà;
14 Tu lo batterai con la verga, E libererai l’anima sua dall’inferno.14 anzi, battendolo con la verga, libererai la sua anima dallo Sheol.
15 Figliuol mio, se il tuo cuore è savio, Il mio cuore altresì se ne rallegrerà.15 Figlio mio, se il tuo cuore sarà saggio anche il mio cuore ne godrà;
16 E le mie reni gioiranno, Quando le tue labbra parleranno cose diritte16 le mie viscere esulteranno, se le tue labbra diranno cose rette.
17 Il cuor tuo non porti invidia a’ peccatori; Anzi attienti sempre al timore del Signore.17 Il tuo cuore non abbia invidia per i peccatori; ma temi Jahvè in ogni tempo,
18 Perciocchè, se vi è premio, La tua speranza non sarà troncata18 perché ne avrai premio e la tua speranza non resterà delusa.
19 Ascolta, figliuol mio, e sii savio; E addirizza il tuo cuore nella diritta via.19 Ascolta, figlio mio, e sii saggio; indirizza il tuo cuore sulla via retta!
20 Non esser de’ bevitori di vino; Nè de’ ghiotti mangiatori di carne.20 Non andare tra i bevitori di vino né con i ghiotti mangiatori di carne,
21 Perciocchè l’ubbriaco ed il ghiotto impoveriranno; Ed il sonnecchiare farà vestire stracci.21 perché il bevitore e il ghiottone impoveriscono e il dormiglione veste di stracci.
22 Ubbidisci a tuo padre, il qual ti ha generato; E non isprezzar tua madre, quando sarà divenuta vecchia.22 Ascolta duo padre: ti ha generato; non disprezzare tua madre, poi è invecchiata.
23 Compera verità, e non venderla, Compera sapienza, ammaestramento, ed intendimento.23 Compera il vero bene è non venderlo, la sapienza e l'istruzione e la prudenza.
24 Il padre del giusto gioirà grandemente; E chi avrà generato un savio, ne avrà allegrezza.24 Il padre del giusto sarà ben lieto e chi avrà generato un saggio godrà di lui.
25 Fa’ che tuo padre e tua madre si rallegrino; E che quella che ti ha partorito gioisca.25 Si rallegrino tuo padre e tua madre e gioisca colei che ti ha generato!
26 Figliuol mio, recami il tuo cuore, E gli occhi tuoi guardino le mie vie.26 Figlio mio, dammi il tuo cuore e piacciano ai tuoi occhi le mie vie;
27 Perciocchè la meretrice è una fossa profonda, E la straniera un pozzo stretto.27 perché la prostituta è una fossa profonda e la straniera un pozzo angusto!
28 Ed anche ella sta agli agguati, come un ladrone; Ed accresce il numero de’ malfattori fra gli uomini28 Essa sta in agguato, come un ladro, e accresce il numero dei malvagi!
29 A cui avvengono i guai? a cui i lai? A cui le contese? a cui i rammarichi? A cui le battiture senza cagione? a cui il rossore degli occhi?29 A chi i guai? a chi le liti? a chi le querele? a chi percosse per niente: a chi gli occhi iniettati di sangue?
30 A quelli che si fermano lungamente appresso il vino; A quelli che vanno cercando da mescere.30 A coloro che fanno tardi accanto al vino e che vanno cercando i liquori.
31 Non riguardare il vino, quando rosseggia, Quando sfavilla nella coppa, E cammina diritto.31 Non fissare il vino quando rosseggia, quando scintilla nella coppa e va giù dolcemente.
32 Egli morderà alla fine come il serpente, E pungerà come l’aspido.32 Alla fine esso morde come un serpente e punge come un aspide.
33 Allora gli occhi tuoi vedranno cose strane, E il tuo cuore parlerà cose stravolte.33 Allora i tuoi occhi vedono cose strane e il tuo cuore dirà cose perverse;
34 E tu sarai come chi giace in mezzo al mare, E come chi dorme in su la cima dell’albero della nave.34 e tu sarai come chi dorme in mezzo al mare o come uno che dorme sull’albero di una nave.
35 Tu dirai: Altri mi ha battuto, ed io non ne ho sentita la doglia; Altri mi ha pesto, ed io non me ne sono avveduto; Quando mi risveglierò? io tornerò a cercarlo ancora35 «Mi hanno battuto e non ho sentito; mi hanno percosso, non me ne sono accorto; quando mi sveglierò? Cercherò dell’altro vino».