SCRUTATIO

Viernes, 17 Julio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Jeremías 20


font
Biblia SagradaBIBBIA MARTINI
1 Pasjur, hijo de Imer, comisario del templo del Señor, oyó a Jeremías profetizar aquello.1 E Phassur figliuolo di Emmer sacerdote, e creato prefetto della casa del Signore, udì Geremia, che profetizzava in tal guisa.
2 Pasjur hizo azotar al profeta Jeremías y lo metió en el cepo que se encuentra en la Puerta de Benjamín, la de arriba, en el templo del Señor.2 E Phassur percosse Geremia profeta, e lo messe a' ceppi alla porta superiore di Beniamin, nella casa del Signore.
3 A la mañana siguiente, cuando Pasjur lo sacó del cepo, Jeremías le dijo: «El Señor ya no te llama Pasjur, sino Pavor-en-torno,3 E il di appresso alla punta del giorno Phassur cavò Geremia da' ceppi, e disse a lui Geremia: Il Signore non ti ha posto il nome di Phassur; ma di spavento universale.
4 pues esto dice el Señor: “Te voy a convertir en pavor para ti y para todos tus amigos, que caerán víctimas de la espada enemiga en tu presencia. Entregaré a todos los habitantes de Judá en poder del rey de Babilonia, que los desterrará a Babilonia y los matará a espada.4 Imperocché queste cose dice il Signore: Ecco, che io ricolmerò di spavento te, e tutti gli amici tuoi: e periranno per la spada de' loro nemici, e ciò vedrai tu co' tuoi occhi; e tutto Giuda darò in balia del re di Babilonia, che gli trasporterà a Babilonia, e gli ucciderà di spada.
5 En cuanto a todas las riquezas de esta ciudad, sus bienes, objetos preciosos y los tesoros reales de Judá, los entregaré a sus enemigos, que los saquearán, los pillarán y se los llevarán a Babilonia.5 E tutte le riccnezze di questa città, e tutte le sue fatiche, e tutto il prezioso, e tutti i tesori dei re di Giuda, darogli in potere de' loro nemici, i quali faran bottino, e prenderanno, e porteran tutto a Babilonia.
6 Y tú, Pasjur, irás desterrado a Babilonia junto con toda tu familia. Allí morirás y serás enterrado con todos tus amigos, a quienes profetizabas tus embustes”».6 Ma tu, o Phassur, e tutti quelli, che abitano la tua casa, anelerete in schiavitù; e tu anderai a Babilonia, ed ivi morrai, e sarai sepolto tu, e tutti gli amici tuoi, a' quali profetizzasti menzogna.
7 Me sedujiste, Señor, y me dejé seducir; | has sido más fuerte que yo y me has podido. | He sido a diario el hazmerreír, | todo el mundo se burlaba de mí.7 Tu mi seducesti, o Signore, ed io fui sedotto: tu fosti più forte di me, e ne potesti più: io son tutto dì oggetto di derisione, tutti si fan beffe di me.
8 Cuando hablo, tengo que gritar, | proclamar violencia y destrucción. | La palabra del Señor me ha servido | de oprobio y desprecio a diario.8 Imperocché è già tempo, che io parlo, e grido contro l'iniquità, e annunzio ad alta voce la distruzione: e la parola del Signore mi tira addosso tuttodì gli obbrobrj, e gli scherni.
9 Pensé en olvidarme del asunto y dije: | «No lo recordaré; no volveré a hablar en su nombre»; | pero había en mis entrañas como fuego, | algo ardiente encerrado en mis huesos. | Yo intentaba sofocarlo, y no podía.9 E dissi: Non mi ricorderò più di lei, e non parlerò più nel nome di lui: e sentii nel mio cuore quasi un fuoco ardente rinserrato nelle mie ossa; e venni meno, non avendo forza per tollerarlo.
10 Oía la acusación de la gente: | «“Pavor-en-torno”, | delatadlo, vamos a delatarlo». | Mis amigos acechaban mi traspié: | «A ver si, engañado, lo sometemos | y podemos vengarnos de él».10 Imperocché ho udito le contumelie di molti, e i terrori all'intorno: Perseguitatelo, e perseguitiamolo; (ho udito) da tutti quelli, che viveano in pace con me, e mi stanno a' fianchi; (e dicono) se in qualche modo egli cadesse in errore, e noi lo soverchiamo, e facciam vendetta di lui.
11 Pero el Señor es mi fuerte defensor: | me persiguen, pero tropiezan impotentes. | Acabarán avergonzados de su fracaso, | con sonrojo eterno que no se olvidará.11 Ma sta meco il Signore come un forte campione: quindi coloro, che mi perseguitano, caderanno, e saran privi di forze: saranno confusi altamente, perchè non hanno compreso quell'obrobrio sempiterno, che non sarà mai cancellato.
12 Señor del universo, que examinas al honrado | y sondeas las entrañas y el corazón, | ¡que yo vea tu venganza sobre ellos, | pues te he encomendado mi causa!12 E tu, Signore degli eserciti, che metti il giusto alla prova, tu, che discerni gli affetti del cuore, fa ch'io ti vegga prender vendetta di costoro; perocché a te ho raccomandata la causa mia.
13 Cantad al Señor, alabad al Señor, | que libera la vida del pobre | de las manos de gente perversa.13 Cantate inni al Signore, date laude al Signore: perocché egli ha liberato l'anima del povero di mano dei cattivi.
14 Maldito el día en que nací, | no sea tenido por bendito | el día en que mi madre me parió.14 Maledetto il giorno, in cui io nacqui, il giorno, in cui mi partorì la mia madre, non sia benedetto.
15 Maldito el hombre que anunció | la buena noticia a mi padre: | «Te ha nacido un hijo varón», | y le dio una gran alegría.15 Maledetto l'uomo che diede la nuova al padre mio, dicendo: E nato a te un bambino maschio: quasi ciò fosse per riempierlo di allegrezza.
16 Sea ese hombre igual que las ciudades | que el Señor destruyó sin compasión; | que escuche alaridos de mañana, | gritos de guerra al mediodía.16 Sia quell'uomo come son le città, le quali il Signore distrusse, senza averne pietà: le grida ascolti al mattino, e le urla nel mezzo giorno:
17 ¿Por qué no me mató en el vientre? | Mi madre habría sido mi sepulcro, | con su vientre preñado eternamente.17 Perchè Dio non mi fé morire nel sen materno, talmente che la madre mia fosse il mio sepolcro, e eterna fosse la sua gravidanza.
18 ¿Por qué hube de salir del vientre | para pasar trabajos y fatigas | y acabar mis días deshonrado?18 Perchè mai venni io fuora dell'alvo materno a veder affanno, e dolore, e affinchè si consumasser nella confusione i miei giorni?