SCRUTATIO

Jueves, 8 Octubre 2026 - Santa Pelagia ( Letture di oggi)

2 Samuel 22


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Biblia SagradaBIBBIA MARTINI
1 David marchó de allí y se puso a salvo en la cueva de Adulán. Cuando se enteraron sus hermanos y toda la casa de su padre, bajaron adonde estaba.1 Or Davidde cantò al Signore le parole di questo cantico il giorno, in cui il Signore lo liberò dalle mani di tutti li suoi nemici, e dalle mani di Saul.
2 Se le unieron las gentes en apuros, con deudas o de ánimo desesperado, y él se convirtió en su jefe. Unos cuatrocientos estaban con él.2 E disse: II Signore mio asilo, e mia fortezza, e mio salvatore.
3 David marchó de allí a Mispá de Moab y dijo al rey de Moab: «Permite a mis padres vivir entre vosotros, hasta que sepa lo que el Señor va a hacer de mí».3 Dio mia difesa, in lui spererò: mio scudo, e mia possente salute: tu che m'ingrandisci, tu mio rifugio: salvator mio, tu mi libererai dall'iniquità.
4 Los llevó a la presencia del rey de Moab y vivieron allí todo el tiempo que David permaneció en el refugio.4 Invocherò il Signore, che è degno di lode: e sarò salvo da' miei nemici.
5 El profeta Gat dijo a David: «No sigas en el refugio. Ve y adéntrate en la tierra de Judá». David partió hasta llegar al bosque de Járet.5 Imperocché mi circondarono gli affanni di morte: torrenti di gente iniqua mi spaventarono.
6 Saúl se encontraba en Guibeá, sentado bajo el tamarisco que hay en el altozano, con la lanza en mano, rodeado de sus servidores, cuando se enteró de que habían sido vistos David y los hombres que estaban con él.6 I lacci dell'inferno mi cinsero: mi stringevano i lacci di morte.
7 Saúl les dijo: «Escuchadme, benjaminitas, ¿es que el hijo de Jesé os va a dar también a todos vosotros campos y viñedos, y os va a nombrar jefes de mil o jefes de cien,7 Nella mia tribolazione invocherò il Signore, e verso il mio Dio alzerò le strida: ed egli dal suo tempio udirà le mie voci, e alle orecchie di lui perverranno i miei clamori.
8 para que os hayáis confabulado contra mí? Nadie me ha descubierto la alianza de mi hijo con el hijo de Jesé. Ninguno de vosotros se ha compadecido de mí ni me ha advertido que mi hijo sublevaba a mi siervo contra mí, tendiéndome emboscadas, como está pasando ahora».8 Si commosse, e fu in tremore la terra: agitate furono, e scosse le fondamenta de' monti, perchè egli era con essi sdegnato.
9 Doeg, el edomita, que se encontraba entre los servidores de Saúl, tomó la palabra: «Vi llegar al hijo de Jesé a Nob, donde estaba el sacerdote Ajimélec, hijo de Ajitob.9 Dalle sue narici si alza il fumo, e la sua faccia getta fuoco divoratore: da lui sono accesi i carboni.
10 Consultó al Señor por él, le suministró víveres y le entregó la espada de Goliat, el filisteo».10 Abbassò i cieli, e discese: e una nebbia caliginosa (era) sotto i suoi piedi.
11 El rey mandó llamar al sacerdote Ajimélec, hijo de Ajitob, y a toda su familia, los sacerdotes de Nob. Todos ellos llegaron ante el rey.11 Salì sopra i Cherubini, e sciolse il suo volo: strisciò sull'ale de' venti.
12 Saúl dijo: «Escucha, hijo de Ajitob». Este contestó: «Aquí estoy, mi señor».12 Sì occultò nelle tenebre, che avea d'intorno: fe' distillare le acque dalle nubi dei cieli.
13 Saúl le preguntó: «¿Por qué os habéis confabulado, tú y el hijo de Jesé, contra mí? ¿Le habéis entregado pan y una espada y has consultado a Dios por él, para que se subleve contra mí y me tienda emboscadas, como está pasando ahora?».13 Dal fulgore, che gli va innanzi, preser fuoco gli ardenti carboni.
14 Ajimélec le contestó: «¿Quién entre todos tus servidores es tan fiel como David, yerno del rey, destinado a tu guardia personal y honrado en tu casa?14 Tuonerà dal cielo il Signore; e l'Altissimo farà udir la sua voce.
15 ¿Acaso es hoy la primera vez que he consultado a Dios por él? ¡Lejos de mí tal cosa! No impute el rey tal asunto a su siervo ni a toda su familia, pues tu siervo no sabía nada de tal asunto ni poco ni mucho».15 Scagliò sue saette, e dissipò quella gente: i suoi fulmini, e la distrusse.
16 Pero el rey dijo: «Ajimélec, vas a morir tú con toda tu familia».16 Scoperte (allora) rimasero le voragini del mare; e aperti i fondamenti della terra alle minacce del Signore, al soffio impetuoso del suo furore.
17 Ordenó luego a los escoltas que le rodeaban: «Volveos y matad a los sacerdotes del Señor, porque también ellos están de parte de David y, sabiendo que huía, no me lo comunicaron». Pero los servidores del rey no quisieron extender la mano y herir a los sacerdotes del Señor.17 Stese dall'alto la mano, e mi prese; e dalle profonde acque mi trasse.
18 Entonces el rey ordenó a Doeg: «Acércate y mata a los sacerdotes». Doeg, el edomita, se acercó y mató a los sacerdotes. Aquel día mató a ochenta y cinco hombres que llevaban el efod de lino.18 Liberommi dal nemico mio potentissimo, e da coloro, che mi odiavano: perchè eran più forti di me.
19 Pasaron a filo de espada a Nob, la ciudad de los sacerdotes, de hombres a mujeres, y de jóvenes a niños de pecho, toros, asnos y ovejas.19 Ei mi prevenne nel giorno dell'afflizione: il Signore fu mio sostegno.
20 Solo se salvó uno de los hijos de Ajimélec, hijo de Ajitob, llamado Abiatar, que huyó en busca de David.20 E fuor mi trasse all’aperto: mi liberò, perchè ebbe buon volere per me.
21 Y le contó que Saúl había matado a los sacerdotes del Señor.21 Darà mercede a me il Signore secondo la mia giustizia: renderà a me secondo la purezza delle mie mani.
22 David le dijo: «Bien sabía yo aquel día que, encontrándose allí Doeg, el edomita, le informaría de seguro a Saúl. Yo soy el que ha hecho morir a todos los de tu familia.22 Perocché io seguitai attentamente le vie del Signore, ed empiamente non operai contro il mio Dio.
23 Quédate conmigo, no temas. Quien trate de quitarte la vida, tratará de quitármela a mí. Junto a mí estarás a buen recaudo».23 Conciossiachè tutti i suoi giudizii mi stanno dinanzi agli occhi; i suoi precetti non gettai lungi da me.
24 E sarò perfetto con lui: e mondo mi serberò dalla mia iniquità.
25 E darà mercede a me il Signore secondo la mia giustizia: e secondo la purezza delle mie mani nel cospetto degli occhi suoi.
26 Col santo tu (o Dio) sarai santo: e perfetto coll'uom perfetto.
27 Coll’uom innocente tu sarai innocente: e con chi mal fa, tu sarai malfacente.
28 Tu salverai la nazione de' poveri: e i superbi umilierai col tuo sguardo.
29 La mia lampa se' tu, o Signore: le mie tenebre schiarirai tu, o Signore.
30 Col tuo ajuto correrò armato di tutto punto (a combattere) e coll'ajuto del mio Dio valicherò la muraglia.
31 Immacolata la via di Dio: la parola del Signore purgata (quasi) col fuoco: egli è scudo di tutti quelli che sperano in lui.
32 Chi è Dio fuori che il Signore? e chi è potente fuori che il nostro Dio?
33 Iddio è quegli, che di fortezza mi veste: e la strada mi appiana perfettamente.
34 I miei piedi fece uguali a quelli de' cervi, e in luogo sublime mi collocò.
35 Egli avvezzò le mie mani a combattere, e le mie braccia fe’ simili a un arco di bronzo.
36 Tu lo scudo mi desti di tua salute, e la tua benignità m'ingrandì.
37 Tu allargasti la strada a' miei passi: e i miei calcagni non saranno spossati giammai.
38 Darò dietro a' miei nemici, e gli sterminerò: e non avrò posa, fino a tanto ch'io gli abbia consunti.
39 Li consumerò, e gl’infrangerò, onde non possano rialzarsi: cadranno sotto i miei piedi.
40 Tu di fortezza mi ammantasti per la battaglia: abbattesti sotto di me quelli che contro di me alzaron bandiera.
41 Facesti, che a me volgesser le spalle i miei nemici: que' che mi odiavano, e io gli sperderò.
42 Alzeranno le strida, e non sarà chi li salvi: (alzeran le strida) al Signore, e non saranno esauditi.
43 Li dispergerò come polvere della terra: gl’infrangerò, e gli pesterò, come si fa del fango delle contrade.
44 Tu mi salverai dalle contraddizioni del popol mio: mi custodirai, perchè io sia capo delle nazioni: un popolo da me sconosciuto mi servirà.
45 I figliuoli bastardi mi faran resistenza: al primo udire mi obbediranno.
46 I figliuoli bastardi si struggeranno: e saran ridotti a strettezze né loro angusti recinti.
47 Viva il Signore, e (sia) benedetto il mio Dio; e sia esaltato Iddio potente, ch'è mia salute.
48 Tu, o Dio, tu fai le mie vendette, e soggetti a me le nazioni.
49 Tu mi traesti dalle mani de' miei nemici, e m'innalzasti sopra coloro che a me si opponevano: tu dall'uomo iniquo mi liberasti.
50 Per questo, o Signore, io ti confesserò tra le genti: e laude canterò al tuo nome.
51 A lui che ha maravigliosamente salvato il suo re, e fa misericordia a Davidde suo cristo, e alla sua stirpe pe' secoli.