SCRUTATIO

Saturday, 1 August 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Giuditta 8


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 In quei giorni venne a conoscenza della situazione Giuditta figlia di Merari, figlio di Oks, figlio di Giuseppe, figlio di Oziel, figlio di Elkia, figlio di Anania, figlio di Gedeone, figlio di Rafain, figlio di Achitob, figlio di Elia, figlio di Chelkia, figlio di Eliàb, figlio di Natanaèl, figlio di Salamiel, figlio di Sarasadai, figlio di Israele.1 ܘܒܝܘܡ̈ܬܐ ܗ̇ܢܘܢ̣. ܥ̇ܡܪܐ ܗܘܬ ܒܡܕܝܢܬܐ ܝܗܘܕܝܬ ܒܪܬ ܡܪܪܝ ܒܪܬ ܥܘ̇ܨ ܒܪ ܝܘܣܦ ܒܪ ܥܘܙܝܠ. ܒܪ ܐܠܩܢܐ. ܒܪ ܚ̇ܢܢ. ܒܪ ܓܒܥܘܢ. ܒܪ ܕܦܢܝܢ. ܒܪ ܐܚܝ̇ܛܘܒ̇. ܒܪ ܢܐܝܢ. ܒܪ ܡ̇ܠܟܝܐ̇ ܒܪ ܥܝܪ. ܒܪ ܢܬܢܝܐ̇. ܒܪ ܫ̇ܠܘܡܐܝܠ. ܒܪ ܫܡܥܘܢ ܒܪ ܐܝܣܪܝܠ
2 Suo marito era stato Manàsse, della stessa tribù e famiglia di lei; egli era morto al tempo della mietitura dell'orzo.2 ܘܒܥܠܗ̇ ܡܢܫܐ ܡܢ ܫܪܒ̣ܬܗ̇. ܘܡܝܬ. ܒܚܨܕܐ ܕܣܥܪ̈ܐ̇
3 Mentre stava sorvegliando quelli che legavano i covoni nella campagna, il suo capo fu colpito da insolazione. Dovette mettersi a letto e morì in Betulia sua città e lo seppellirono con i suoi padri nel campo che sta tra Dotain e Balamon.3 ܕܩܐ݃ܡ ܗܘܐ ܥܠ ܚܨܘ̈ܕܐ ܒܚܩܠܐ. ܘܨܚ ܚܘܡܐ ܒܪܝܫܗ ܘܢ̣ܦܠ ܥܠ ܥܪܣܗ̣. ܘܡ̣ܝܬ ܒܝܬ ܦܠܘ ܡܕܝܢܬܗ. ܘܩܒܪܘܗܝ̣ ܥܡ ܐܒܗܘܗܝ. ܒܚܩܠܐ ܕܒܝܬ ܪܘܬܝܡ̇ ܘܒܝܬ ܒܥܠܡܘܢ̇
4 Giuditta era rimasta nella sua casa in stato di vedovanza ed erano passati già tre anni e quattro mesi.4 ܘܗܘܬ ܝܗܘܕܝܬ ܡܪܡܠܐ. ܒܒܝܬܗ̇ ܬܠܬ ܫ̇ܢܝܢ ܘܐܪܒܥܐ ܝܪ̈ܚܝܢ
5 Si era fatta preparare una tenda sul terrazzo della sua casa, si era cinta i fianchi di sacco e portava le vesti delle vedove.5 ܘܥ̣ܒܕܬ ܠܗ̇ ܡܛܠܬܐ ܥܠ ܐܓܪܐ ܕܒܝܬܗ̇. ܘܐܣ̣ܪܬ ܣܩܐ ܒܚܨܝܗ̇. ܘܠܒܝܫܐ. ܗܘܬ ܡܐ̈ܢܝ ܐܪܡܠܘܬܗ̇
6 Da quando era vedova digiunava tutti i giorni, eccetto le vigilie dei sabati e i sabati, le vigilie dei noviluni e i noviluni, le feste e i giorni di gioia per Israele.6 ܘܨܝ̇ܡܐ ܗܘܬ ܟܠ ܝܘ̈ܡܝ ܐܪܡܠܘܬܗ̣̇. ܣܛܪ ܡܢ ܫ̈ܒܐ ܘܪܝܫ ܝܪ̈ܚܐ. ܘܥܐ̈ܕܐ ܘܚܘܕ̈ܬܐ ܘܥܘܗ̈ܕܢܐ ܕܒܝܬ ܐܝܣܪܝܠ
7 Era bella d'aspetto e molto avvenente nella persona; inoltre suo marito Manàsse le aveva lasciato oro e argento, schiavi e schiave, armenti e terreni ed essa era rimasta padrona di tutto.7 ܘܗܘܬ ܫܦܝܪܐ ܒܚܙܘܗ̇. ܘܝܐ̇ܐ ܩܘܒܠܠܗ̇. ܘܚܟܝܡ ܠܒܗ̇ ܘܛ̇ܒܐ ܘܣܟܘܠܬܢܝܐ. ܘܗܘܬ ܥܬܝܪܐ̣ ܛܒ. ܡܛܠ ܕܫ̣ܒܩ ܠܗ̇ ܡ̇ܢܫܐ ܒܥܠܗ̇. ܕܗܒܐ ܘܟܣܦܐ. ܘܥ̣̈ܒܕܐ ܘܐܡܗ̈ܬܐ̇. ܘܒܥܝܪ̈ܐ ܘܩܘܪ̣̈ܝܐ̣. ܘܩܡܬ ܒܗܝܢ
8 Né alcuno poteva dire una parola maligna a suo riguardo, perché temeva molto Dio.
8 ܘܠܝܬ ܗܘܐ ܕܐܡ̇ܪ ܠܗ̇ ܡܠܐ ܒܝ̣ܫܐ. ܡܛܠ ܕܕܚ̇ܠܐ ܗܘܬ ܡܢ ܐܠܗܐ ܛܒ
9 Venne dunque a sapere le parole esasperate rivolte dal popolo alle autorità, perché erano demoralizzati per la mancanza d'acqua, e anche Giuditta seppe di tutte le risposte che aveva date loro Ozia e come avesse giurato loro di consegnare la città agli Assiri dopo cinque giorni.9 ܘܫ̣ܡܥܬ ܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܕܥܡܐ ܒܝ̣ܫ̈ܐ. ܕܐܡ̣ܪܘ ܠܪܒܐ. ܡܛܠ ܕܥ̣ܩܬ ܢܦܫܗܘܢ ܒܒܨܝܪܘܬ ܡ̈ܝܐ. ܘܫܡ̣ܥܬ ܝܗܘܕܝܬ ܟܠ ܦܬܓܡ̈ܐ ܕܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ̇ ܥܘܙܝܐ ܕܨ̣ܬ ܐܢܘܢ̇. ܘܝܡ̣ܐ ܠܗܘܢ ܕܒܬܪ ܚܡܫܐ ܝܘ̈ܡܝܢ ܢܫܠܡܘܢ ܡܕܝܢܬܐ ܠܒ̈ܢܝ ܐܬܘܪ
10 Subito mandò la sua ancella particolare che aveva in cura tutte le sue sostanze a chiamare Cabri e Carmi, che erano gli anziani della sua città.10 ܘܫ̣ܕܪܬ ܦܪܣܬܘܝܬܗ̇ ܕܩܝܡܐ ܥܠ ܒܝܬ ܡܕܢ̈ܝܗ̣̇. ܘܩ̣ܪܬ ܠܥܘܙܝܐ ܘܠܚܒܪܝ ܘܠܟܪܡܝ ܩܫ̈ܝܫܐ ܕܡܕܝܢܬܐ
11 Vennero da lei ed essa disse loro: "Ascoltatemi bene, voi capi dei cittadini di Betulia. Non è stato affatto conveniente il discorso che oggi avete tenuto al popolo, aggiungendo il giuramento che avete pronunziato e interposto tra voi e Dio, di mettere la città in mano ai nostri nemici, se nel frattempo il Signore non vi avrà mandato aiuto.11 ܘܐܬܘ ܠܘܬ ܝܗܘܕ̣ܝܬ̣ ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ. ܫܘܡܥܘܢܝ ܥܡܘܪ̈ܐ ܘܥܡܘܪ̈ܐ ܕܒܝܬ ܦ̇ܠܘ̣. ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܛܒ ܦܬܓܡܐ ܕܡܠܠܬܘܢ ܩܕܡ ܥܡܐ ܝܘܡܢܐ̇. ܘܐܩܝܡܬܘܢ ܡܘܡ̈ܬܐ ܕܐܝܡܘ ܒܝ̇ܢܝܟܘܢ ܘܠܐܠܗܐ. ܘܐܡ̣ܪܬܘܢ ܠܡܫܠܡܘ ܡܕܝܢܬܐ ܠܒܥ̈ܠܕܒܒܝܢ̇. ܐܠܐ ܡܬܦܢܐ ܒܗܘܢ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܠܥܕܪܢ
12 Chi siete voi dunque che avete tentato Dio in questo giorno e vi siete posti al di sopra di lui, mentre non siete che uomini?12 ܘܗܫܐ ܐܢܬܘܢ ܡ̇ܢ ܐܢܬܘܢ ܕܡܢܣܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܐܠܗܐ. ܘܗ̣ܘܝܬܘܢ ܐܢܬܘܢ ܐܠܗ̈ܐ ܒܝܬ ܒ̈ܢܝ ܐܢܫܐ̇
13 Certo, voi volete mettere alla prova il Signore onnipotente, ma non ci capirete niente, né ora né mai.13 ܘܡܢܣܝܢ ܐܢܬܘܢ ܬܪܥܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܚܝܠܬܢܐ. ܘܠܐ ܐܢܫ ܝܕ̇ܥ ܠܥܠܡ
14 Se non siete capaci di scorgere il fondo del cuore dell'uomo né di afferrare i pensieri della sua mente, come potrete scrutare il Signore, che ha fatto tutte queste cose, e conoscere i suoi pensieri o comprendere i suoi disegni? No, fratelli, non vogliate irritare il Signore nostro Dio.14 ܥܘܡܩܐ ܕܠܒܗܘܢ ܕܒܢܝ̈ܢܫܐ ܠܐ ܡܫܬܟܚ. ܘܡܚܫܒ̇ܬܐ ܕܒܥ̈ܝܢܝܗܘܢ ܠܐ ܡܬܕܪ̈ܟܝܢ. ܐܢܬܘܢ̇ ܘܐܝܟܢܐ ܠܐܠܗܐ ܕܥ̣ܒܕ ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܡܕܪܟܝܢ ܐܢܬܘܢ̇. ܐܘ ܬܪܥܝܬܗ ܬܕܥܘܢ ܘܡܚܫܒܬܗ ܬܣܬܟܠܘܢ ܠܐ ܐܚ̈ܝ. ܠܐ ܬܪܓܙܘܢ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܢ
15 Se non vorrà aiutarci in questi cinque giorni, egli ha pieno potere di difenderci nei giorni che vuole o anche di farci distruggere da parte dei nostri nemici.15 ܡܛܠ ܕܐܠܐ ܨ̇ܒܐ ܠܡܥܕܪܘܬܢ ܒܓܘ ܚܡܫܐ ܝܘܡ̈ܝ̣ܢ. ܗ̣ܘ ܫܠܝܛ ܕܐܡܬܝ ܕܢܨܒܐ̣. ܢܓܢ ܥܠܝܢ. ܘܢܬ̣ܒܪ ܒܥ̈ܠܕܒܒܝܢ ܩܕܡܝܢ
16 E voi non pretendete di impegnare i piani del Signore Dio nostro, perché Dio non è come un uomo che gli si possan fare minacce e pressioni come ad uno degli uomini.16 ܐܢܬܘܢ ܕܝ̣ܢ ܠܐ ܬܡܣܟܢܘܢ ܬܪܥܝܬܗ ܕܡܪܝܐ ܐܠܗܐ. ܡܛܠ ܕܠܐ ܗܘܐ ܐܝܟ ܐܢܫܐ ܐܠܗܐ ܕܢܬܓܠܐ. ܘܠܐ ܐܝܟ ܒܪ ܐܢܫܐ ܕܢܬܒܨܪ
17 Perciò attendiamo fiduciosi la salvezza che viene da lui, supplichiamolo che venga in nostro aiuto e ascolterà il nostro grido se a lui piacerà.17 ܐܠܐ ܢܩ̇ܘܐ ܠܦܘܪܩܢܗ. ܘܢܩܪܝܘܗܝ ܠܡܥܕܪܘܬܢ̇. ܘܐܢ ܢܨܒܐ ܢܫܡܥ ܒܩܠܢ
18 Realmente in questa nostra generazione non c'è mai stata, né esiste oggi una tribù o famiglia o popolo o città tra di noi, che adori gli dèi fatti da mano d'uomo, come è avvenuto nei tempi passati.18 ܡܛܠ ܕܠܐ ܩܡ ܒܫܪܒܬܢ. ܘܐܦܠܐ ܗ̣ܘܐ ܒܝܘܡ̈ܝܢ. ܠܐ ܫܒܛܐ ܘܐܦ ܠܐ ܫܪܒܬܐ. ܘܐܦ ܠܐ ܥܡܐ ܘܐܦܠܐ ܡܕܝܢܬܐ ܡܢܟܘܢ. ܕܣܓܕܝܢ ܠܐܠܗܐ ܥܒܕ ܐܝ̈ܕܝܐ ܕܒܢܝ̈ܢܫܐ ܐܝܟ ܕܗܘܐ ܒܝܘܡ̈ܬܐ ܕܩܕܡܝܢ
19 Per questo motivo i nostri padri furono abbandonati alla spada e alla devastazione e caddero rovinosamente davanti ai loro nemici.19 ܡܛܘܠ ܗܢܐ ܐܬܝܗܒܘ ܐ̈ܒܗܝܢ ܠܒܙܬܐ ܘܠܚܪܒܐ. ܘܢ̣ܦܠܘ ܩܕܡ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܗܘܢ̇ ܡܦܘܠܬܐ̣ ܪܒܬܐ
20 Noi invece non riconosciamo altro Dio fuori di lui e per questo speriamo che egli non trascurerà noi e neppure la nostra nazione.20 ܚܢܢ ܕܝܢ ܠܐ ܝܕܥ̣ܢ ܠܐܠܗ̇ ܠܒܪ ܡܢܗ ܕܢܗܦܟ ܐܦܘ̈ܗܝ ܡܢ ܥܡܢ
21 Perché se noi saremo presi, resterà presa anche tutta la Giudea e sarà saccheggiato il nostro santuario e Dio chiederà ragione di quella profanazione al nostro sangue.21 ܡܛܠ ܕܐܢ ܢܫܬܠܡ ܚܢܢ̣. ܐܦ ܟܠܗ̇ ܝܗܘܕܐ ܬܫܬܠܡ. ܘܢܬܒܙܘܢ ܩܘܕ̈ܫܝܢ. ܘܢܬܒܥ̇ ܡܪܝܐ ܛܡܐܘܬܗܘܢ ܡܢ ܕܡ̇ܢ
22 L'uccisione dei nostri fratelli, l'asservimento della patria, la devastazione della nostra eredità Dio la farà ricadere sul nostro capo in mezzo ai popoli pagani tra i quali ci capiterà di essere schiavi e saremo così motivo di scandalo e di disprezzo di fronte ai nostri padroni.22 ܘܩܛܠܐ ܕܐܚ̈ܝܢ ܘܫܒܝܬܐ ܕܐܪܥܐ ܘܛܡܐܘܬܐ ܕܝܪܬܘܬܢ̣ ܢܗܦܟ ܥܠ ܪܝܫܢ. ܒܝܬ ܥ̈ܡܡܐ ܕܢܦܠܘܚ ܬܡܢ. ܘܢܗܘܐ ܠܬܘܩܠܬܐ ܘܠܚܣܕܐ ܒܝܬ ܟܠܗܘܢ ܫܒ̈ܝܢ
23 La nostra schiavitù non ci guadagnerà alcun favore, perché la porrà a nostro disonore il Signore Dio nostro.23 ܡܛܠ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܫܘܥܒܕܢ ܠܛܝܒܘ ܐܠܐ ܢܥܒܕܗ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܠܨܥܪܐ
24 Dunque, fratelli, dimostriamo ai nostri fratelli che la loro vita dipende da noi, che i nostri sacri pegni, il tempio e l'altare, poggiano su di noi.24 ܗܫܐ ܚܢܢ ܢܩ̇ܒܠ ܠܐܚܝܢ. ܡܛܠ ܕܒܢ ܬܠܝܐ ܢܦܫܗܘܢ ܘܩܘܕܫܐ ܘܗܝܟܠܐ ܘܡܕܒܚܐ̣ ܒܢ ܗܘ ܩ̇ܝܡܝܢ
25 Oltre tutto ringraziamo il Signore Dio nostro che ci mette alla prova, come ha già fatto con i nostri padri.25 ܘܝܬܝܪ ܡܢ ܗܠܝܢ ܟܠܗܝܢ ܢܫܦܪ ܠܐܠܗܐ. ܕܡܢܣܐ ܠܢ ܐܝܟ ܕܠܐܒܗ̈ܝܢ
26 Ricordatevi quanto ha fatto con Abramo, quali prove ha fatto passare ad Isacco e quanto è avvenuto a Giacobbe in Mesopotamia di Siria, quando pascolava i greggi di Làbano suo zio materno.26 ܐܬܕܟܪܘ ܠܟܠ ܕܥܒ̣ܕ ܥܡ ܐܒܪܗܡ ܘܐܝܣܚܩ. ܘܠܟܠ ܕܗ̣ܘܐ ܠܝܥܩܘܒ ܒܝܬ ܢܗܪ̈ܝܢ. ܟܕ ܪܥ̇ܐ ܗܘܐ ܥܢܐ ܕܠܒܢ ܐܚܘܗ̇ ܕܐܡܗ
27 Certo, come ha passato al crogiuolo costoro non altrimenti che per saggiare il loro cuore, così ora non vuol far vendetta di noi, ma è a fine di correzione che il Signore castiga coloro che gli stanno vicino".27 ܟܕ ܒܚܪ ܐܢܘܢ ܠܗܘܢ ܠܢܣܝܘܢܐ ܕܠܒܗܘܢ̇. ܘܐܦ ܠܢ ܠܐ ܗܘܐ ܠܬܒܥܬܐ. ܐܠܐ ܠܡܪܕܘܬܐ ܡ̇ܚܐ ܠܢ ܡܪܝܐ ܡܛܠ ܕܩܪܝܒܝܢܢ ܠܗ
28 Allora rispose a lei Ozia: "Quanto hai detto, l'hai proferito con cuore retto e nessuno può contraddire alle tue parole.28 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ ܥܘܙܝܐ ܟܠ ܕܐܡܪܬܝ ܒܠܒܐ ܛܒܐ ܛܒܐ ܐܡ̣ܪܬܝ ܘܠܝܬ ܕܢܩܘܡ ܠܘܩܒܠ ܡ̣ܠܟܟܝ
29 Poiché non da oggi è manifesta la tua saggezza, ma dall'inizio dei tuoi giorni tutto il popolo conosce la tua prudenza, così come l'ottima indole del tuo cuore.29 ܘܠܐ ܗܘܐ ܡܢ ܝܘܡܢܐ ܐܬܝܕܥܬ ܚܟܡܬܟܝ̣ ܐܠܐ ܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܩܕܡ̈ܝܐ̣. ܝܕܥ̣ ܟܠܗ ܥܡܐ ܣܟܘܠܬܢܘܬܟܝ. ܡܛܠ ܕܛܒ ܚܘܫܒܐ ܕܠܒܟܝ
30 Ma il popolo soffriva terribilmente la sete e ci ha costretti a comportarci come abbiamo fatto, parlando loro a quel modo e addossandoci un giuramento che non potremo trasgredire.30 ܐܠܐ ܥܡܐ ܨܗܝ̣ ܛܒ ܘܐܢܣܘܢ ܠܡܥܒܕ ܠܗܘܢ ܐܝܟ ܕܐܡܪܢ ܠܗܘܢ̇. ܘܐܝܬܝܘ ܥܠܝܢ ܡܘܡܬܐ̣. ܘܠܐ ܡܫܟܚܝܢܢ ܠܡܥܒܪܗ
31 Ma ora prega per noi tu che sei donna pia e il Signore invierà la pioggia a riempire le nostre cisterne e non continueremo a venir meno".31 ܘܗܫܐ ܒܥܝ ܥܠܝܢ. ܟܒܪ ܢܥܢܟܝ ܡܪܝܐ ܐܠܗܐ ܡܛܠ ܕܐܢܬܬܐ ܐܢܬܝ̣ ܕܚܠܬ ܐܠܗܐ. ܘܢܫ̇ܕܪ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ ܡܛܪܐ̣. ܘܢܬܡܠܘܢ ܓܘܒ̈ܝܢ ܘܠܐ ܢܣܘܦ
32 Giuditta rispose loro: "Sentite, voglio compiere un'impresa che passerà di generazione in generazione ai figli del nostro popolo.32 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ ܝܗܘܕܝܬ ܫܘܡܥܘܢܝ ܘܐ̇ܥܒܕ ܨܒܘܬܐ ܕܚܟܡܬܐ ܘܬܫܬܒܩ ܠܫܪ̈ܒ̣ܢ ܘܠܫܪ̈ܒܢ ܠܒ̈ܢܝ ܥܡܢ
33 Voi starete di guardia alla porta della città questa notte: io uscirò con la mia ancella ed entro quei giorni dopo i quali avete deciso di consegnare la città ai nostri nemici, il Signore per mia mano provvederà a Israele.33 ܩܘܡܘ ܐܢܬܘܢ ܒܬܪܥܐ ܒܠܠܝܐ ܗܢܐ̣ ܘܐܢܐ ܘܛܠܝܬܝ ܘܒܝܘ̈ܡܬܐ ܕܐܡ̣ܪܬܘܢ ܕܒܬܪܗܘܢ ܬܫܠܡܘܢ ܡܕܝܢܬܐ ܠܒܥܠܕ̈ܒܒܝܢ. ܢܦܪܘܩ ܡܪܝܐ ܠܐܝܣܪܝܠ ܒܐܝ̈ܕܝ ܒܡ̇ܐ ܕܬܟܝܠܐ ܐܢܐ
34 Voi però non indagate sul mio piano: non vi dirò niente finché non sarà compiuto quel che voglio fare".34 ܘܐܢܬܘܢ ܠܐ ܬܒܨܘܢ ܥܒܕܝ. ܡܛܠ ܕܠܐ ܓܠܝܐ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܥܕܡܐ ܕܢܫܠܡ ܡܐ ܕܥ̇ܒܕܐ ܐܢܐ
35 Le risposero Ozia e i capi: "Va' in pace e il Signore Dio sia con te per far vendetta dei nostri nemici".35 ܘܐܡ̣ܪܘ ܠܗ̇ ܥܘܙܝܐ ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ. ܙܠܝ ܒܫܠܡܐ. ܘܡܪܝܐ ܢܐܙܠ ܩܕܡܝܟ ܘܢܬܒܥܢ ܡܢ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ
36 Se ne andarono quindi dalla sua tenda e si recarono ai loro posti.36 ܘܐܬܦܢܝܘ ܘܢܦ̣ܩܘ ܡܢ ܡܛܠܬܐ. ܘܐܙܠܘ ܠܒܬܝ̈ܗܘܢ