SCRUTATIO

Sabato, 30 agosto 2025 - San Felice ( Letture di oggi)

Epistola di Santo Paulo alli Ebrei 10


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BIBBIA VOLGARENOVA VULGATA
1 Veramente la legge fu ombra e similitudine delle cose buone che dovevano venire; chè per certo con quelle ostie, con le quali offeriano li sacerdoti spesse volte, per niuno modo poteano diventare perfetti quelli sì offeriano.1 Umbram enim habens lex bonorum futurorum, non ip sam imaginem rerum, per singulos annos iisdem ipsis hostiis, quas offerunt indesinenter, numquam potest accedentes perfectos facere.
2 E se altramente fusse, egli averebbero cessato di offerire; imperò che se egli fussero mondati una volta bene, già mai non avrebbono più oltre la conscienza de' peccati.2 Alioquin nonne cessassent offerri, ideo quod nullam haberent ultra conscientiam peccatorum cultores semel mundati?
3 Però fanno ricordanza de' peccati per ciascuno anno (col sangue altrui).3 Sed in ipsis commemoratio peccatorum per singulos annos fit.
4 Impossibile cosa è che le peccata si possino (nettare e) tòrre col sangue de' tori e de' becchi.4 Impossibile enim est sanguinem taurorum et hircorum auferre peccata.
5 Imperò entrando (Cristo) nel mondo, sì dice (per bocca del profeta: o Dio) tu non volesti ostia e offerta, ma il corpo acconciasti a me.5 Ideo ingrediens mundum dicit:
“ Hostiam et oblationem noluisti,
corpus autem aptasti mihi;
6 Li sacrificii (e offerte) per il peccato non piacquero a te.6 holocautomata et sacrificia pro peccato
non tibi placuerunt.
7 E allora dissi: ecco io vengo; in capo del libro è scritto di me, ch' io faccia la volontà tua, o Dio mio.7 Tunc dixi: Ecce venio,
in capitulo libri scriptum est de me,
ut faciam, Deus, voluntatem tuam ”.
8 Di sopra dici, che l'ostie e l'offerte e gli olocausti non volesti per il peccato, e non son piacevoli a te quelle cose le quali erano offerte secondo la legge.8 Superius dicens: “ Hostias et oblationes et holocautomata et sacrificia pro peccato noluisti, nec placuerunt tibi ”, quae secundum legem offeruntur,
9 E allora dissi: ecco ch' io vengo per fare la volontà tua, o Dio. E così toglie il primo (ordine), il secondo facendo9 tunc dixit: “ Ecce venio, ut faciam voluntatem tuam ”. Aufert primum, ut secundum statuat;
10 (la volontà di Dio), nella quale volontà noi siamo santificati per la offerta del corpo di Iesù Cristo, la qual offerta si fece pur una volta (in sulla croce).10 in qua voluntate sanctificati sumus per oblationem corporis Christi Iesu in semel.
11 E veramente uno sacerdote è presente all'altare, quotidianamente ministrando, e [offerendo] quelle medesime offerte (che si offeriano anticamente), le quali per niuna guisa possono tòrre le peccata (degli uomini).11 Et omnis quidem sacerdos stat cotidie ministrans et easdem saepe offerens hostias, quae numquam possunt auferre peccata.
12 Ma questo (Iesù) una volta offerse ostia [per le peccata]; sì siede sempiternalmente a lato di Dio dalla mano destra.12 Hic autem, una pro peccatis oblata hostia, in sempiternum consedit in dextera Dei,
13 E da ora inanzi aspetta, insino a tanto che sieno posti li nimici suoi per scabello de' suoi piedi.13 de cetero exspectans, donec ponantur inimici eius scabellum pedum eius;
14 E con una offerta compiette li santificati in sempiterno,14 una enim oblatione consummavit in sempiternum eos, qui sanctificantur.
15 testimoniando noi nel Spirito Santo; e poi [che] disse:15 Testificatur autem nobis et Spiritus Sanctus; postquam enim dixit:
16 questo è il testamento ch' io farò da poi quelli giorni a coloro a cui io darò le mie leggi nel cuore, dice il Signore, e sopra le menti loro scriverò quelle;16 “ Hoc est testamentum, quod testabor ad illos post dies illos, dicit Dominus, dando leges meas in cordibus eorum, et in mente eorum superscribam eas;
17 e de' peccati loro e delle iniquità già più non mi ricordarò.17 et peccatorum eorum et iniquitatum eorum iam non recordabor amplius ”.
18 E là dove è il perdonamento di queste cose, già non v'è più offerta per il peccato.18 Ubi autem horum remissio, iam non oblatio pro peccato.
19 Adunque, fratelli, avendo fiducia nell' introito de' santi per il sangue di Cristo,19 Habentes itaque, fratres, fiduciam in introitum Sanctorum in sanguine Iesu,
20 il quale cominciò a noi via nuova, e vivente per la copertura, cioè per la sua carne,20 quam initiavit nobis viam novam et viventem per velamen, id est carnem suam,
21 e per il sacerdote grande sopra la casa di Dio;21 et sacerdotem magnum super domum Dei,
22 avvicinandoci a lui con verace cuore e pienezza di fede, abiendo lavati li cuori dalla mala coscienza, e lavato il corpo con acqua netta;22 accedamus cum vero corde in plenitudine fidei, aspersi corda a conscientia mala et abluti corpus aqua munda;
23 teniamo la ferma confessione della nostra speranza; chè egli è fedele quello che impromise quelle cose.23 teneamus spei confessionem indeclinabilem, fidelis enim est, qui repromisit;
24 Conformiamoci insieme in provocazione di carità [e di buone opere],24 et consideremus invicem in provocationem caritatis et bonorum operum,
25 non abbandonando la nostra radunanza (dei nostri beni), sì come hanno in costume alquanti, ina consolandoci insieme, tanto maggiormente, quanto noi vedemo che più s' approssima il dì (del Signore).25 non deserentes congregationem nostram, sicut est consuetudinis quibusdam, sed exhortantes, et tanto magis quanto videtis appropinquantem diem.
26 Veramente noi peccando per la nostra volontà, poi che noi conoscemmo la verità, già non è lasciata ostia per il peccato.26 Voluntarie enim peccantibus nobis, post acceptam notitiam veritatis, iam non relinquitur pro peccatis hostia,
27 Ma egli lascia una speranza terribile del giudizio, e l'ira del fuoco che debbe ardere li avversarii.27 terribilis autem quaedam exspectatio iudicii, et ignis aemulatio, quae consumptura est adversarios.
28 Chè se alcuno, facendo mancanza nella legge di Moisè, senza niuna misericordia muore, con duo testimonii ovver con tre;28 Irritam quis faciens legem Moysis, sine ulla miseratione duobus vel tribus testibus moritur;
29 quanto maggiormente credete che saranno meritati di maggiori pene, quelli che (negano e) conculcano il Figliuolo di Dio, e tengono sozzo il sangue del testamento nel qual son santificati, e fanno vergogna alla grazia del Spirito Santo?29 quanto deteriora putatis merebitur supplicia, qui Filium Dei conculcaverit et sanguinem testamenti communem duxerit, in quo sanctificatus est, et Spiritui gratiae contumeliam fecerit?
30 Chè noi sapemo ch' egli disse: lascia a me la vendetta, e io renderò il giudizio. E ancora dice (la scrittura), che il Signore giudicherà il suo popolo.30 Scimus enim eum, qui dixit: “ Mihi vindicta, ego retribuam ”; et iterum: “ Iudicabit Dominus populum suum ”.
31 Chè egli è di spavento di cadere nelle mani di Dio vivente.31 Horrendum est incidere in manus Dei viventis.
32 Adunque ricordatevi delli giorni primi, nei quali voi essendo illuminati grandi battaglie di passioni sosteneste (volentieri con tribulazione e con disonore foste posti).32 Rememoramini autem pristinos dies, in quibus illuminati magnum certamen sustinuistis passionum,
33 In una delle parti siete fatti spettacolo per obbrobrio e tribulazione; nell' altra parte siete diventati compagni di simili conversatori.33 in altero quidem opprobriis et tribulationibus spectaculum facti, in altero autem socii taliter conversantium effecti;
34 Perchè delli imprigionati avete avuto compassione, e con allegrezza riceveste la rapina delli vostri beni, conoscendo voi d' avere migliore sostanza e permanente (in cielo).34 nam et vinctis compassi estis et rapinam bonorum vestrorum cum gaudio suscepistis, cognoscentes vos habere meliorem substantiam et manentem.
35 Adunque non vogliate perdere la vostra confidanza la qual ha grande remunerazione.35 Nolite itaque abicere confidentiam vestram, quae magnam habet remunerationem;
36 Veramente a voi si bisogna la pazienza, chè facendo voi la volontà di Dio, possiate riportare con voi la promissione.36 patientia enim vobis necessaria est, ut voluntatem Dei facientes reportetis promissionem.
37 Che a poco stante quelli che dee venire, sì venerà, e non tarderà (di venire).37 Adhuc enim modicum quantulum,
qui venturus est, veniet et non tardabit.
38 Ma il giusto mio per fede vive; e s' egli si sottraerà, non piacerà all' anima mia.38 Iustus autem meus ex fide vivet;
quod si subtraxerit se,
non sibi complacet in eo anima mea.
39 Ma noi non siamo figliuoli della sottrazione in perdizione, ma della fede in acquistamento dell' anima.39 Nos autem non sumus subtractionis in perditionem, sed fidei in acquisitionem animae.