SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Abacuc 3


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LA SACRA BIBBIASacra Bibbia Garofalo
1 Preghiera del profeta Abacuc, sul tono delle lamentazioni.1 Preghiera del profeta Abacuc. Come nelle lamentazioni:
2 Signore, ho udito parlare di te, ti temo, Signore, per l'opera tua! In questo tempo rinnovala, in questo tempo falla conoscere! Nell'ira ricordati della misericordia!2 Jahvè, ho udito la tua notizia, ho visto, Jahvè, il tuo operato. Nel corso degli anni mostralo, nel corso degli anni fallo conoscere. Anche nell’ira, ricordati della misericordia.
3 Dio viene da Teman, il Santo dai monti di Paràn; la sua maestà ricopre il cielo, la sua gloria riempie la terra!3 Dio avanza da Teman, il Santo dal monte Paran: la sua maestà vela il cielo e la sua lode riempie la terra.
4 Il suo splendore è simile alla luce, i raggi spuntano dalla sua mano, dove è racchiusa la sua forza.4 Un fulgore come quello del sole è sotto di lui, ha raggi al suo fianco: là era il velo della sua potenza;
5 Davanti a lui avanza la peste, la febbre incede davanti ai suoi passi!5 davanti a lui cammina la peste, l’epidemia lo segue.
6 Si alza e fa tremare la terra, guarda e fa gemere le genti; allora sobbalzano i monti eterni, si fondono le colline antiche, i loro sentieri eterni!6 Si è presentato e ha fatto vacillare la terra: ha gettato uno sguardo e ha fatto tremar le genti: sono esplosi i monti eterni, si sono accasciati i colli antichi. Le sue vie sono antiche.
7 Ho visto le tende di Cusàn mosse per lo spavento, tremar le pelli del paese di Madian.7 Sotto la sciagura vidi... Le tende di Chushan si agitano, i padiglioni della terra di Madian.
8 Forse divampa contro i fiumi, Signore, la tua ira o contro il mare è il tuo furore, tu che cavalchi sopra i tuoi destrieri, sopra i tuoi carri vittoriosi?8 Forse contro i fiumi divampa, o Jahvè, forse contro i fiumi la tua ira, o contro il mare il tuo sdegno, quando tu cavalchi sui tuoi cavalli i tuoi cocchi vittoriosi?
9 Tu snudi il tuo braccio, sazi le frecce della tua faretra! Tu scavi torrenti nel suolo,9 Hai tratto fuori pronto il tuo arco, hai riempito di dardi la tua faretra, dividi la terra in fiumi:
10 ti vedono e traballano le montagne; passa il fortunale, l'abisso fa udir la sua voce; la luce splendente del sole si oscura,10 vedendoti sussultano i monti. Si rovesciò uno scroscio d’acqua, l’oceano fece sentire il suo mugghio,
11 la luna rimane nella sua dimora; scompaiono allo scintillar delle tue frecce, al bagliore dell'asta della tua lancia.11 lo splendore del suo tragitto dimenticò il sole la luna si arrestò nella sua alta dimora; alla luce delle tue saette se ne vanno, allo splendore della tua asta lampeggiante.
12 Con rabbia tu penetri nel suolo, con ira tu spaventi le genti!12 Sdegnato cammini sulla terra, adirato calpesti le genti.
13 Tu esci a salvare il tuo popolo, a salvare il tuo Unto; hai diroccato la casa dell'empio, squarciato i fondamenti fino alla roccia.13 Sei uscito per salvare il tuo popolo, per portare alla vittoria il tuo unto. Hai abbattuto la cima della casa dell’empio, ne hai scalzato il fondamento fino al collo.
14 Hai trafitto con le tue aste la sua testa, mentre i suoi guerrieri incalzavano per disperderci con la loro ferocia, per divorare il povero nelle loro tane!14 Hai trafitto con un dardo la sua testa, i suoi capi si sono dileguati. Era la loro gioia rovinarmi insidiosamente, divorare il misero di nascosto.
15 Tu hai lanciato nel mare i tuoi cavalli, nel ribollimento delle acque profonde!15 Hai calcato giù nel mare i suoi cavalli, nella melma di acque abbondanti.
16 Ho udito e ha palpitato il mio petto; a questa notizia trepidano le mie labbra; entra un tarlo nelle mie ossa e sotto di me vacillano i miei passi! Aspetto tranquillo il giorno dell'angoscia che si leva contro il popolo assalitore!16 L’ho udito e ne rabbrividì il mio seno, a quella nuova fremettero le mie labbra: un tarlo mi è venuto nelle ossa, sotto di me tremarono i miei passi. Resterò tranquillo in attesa che il giorno dell’angustia venga per il popolo che ci assale.
17 Sì! Il fico non fiorisce più e non c'è più frutto nelle viti; ha negato il suo frutto l'olivo e il campo non dà più da mangiare; è scomparso dal serraglio il bestiame e non c'è l'armento nelle stalle!17 Poiché il fico non germoglia, non c’è prodotto nelle vigne; fallisce il lavoro dell’olivo e il campo non fa da mangiare; sparisce il bestiame minuto dall’ovile e non ci sono tori nelle stalle.
18 Io invece mi rallegrerò nel Signore, esulterò in Dio mio Salvatore!18 Anch’io giubilerò in Jahvè, esulterò in Dio mio salvatore.
19 Dio, mio Signore, è la mia forza, farà i miei piedi più veloci di quelli dei cervi e mi condurrà sopra le alture. Del maestro del canto. Per strumenti a corda.19 Jahvè il Signore è la mia forza; egli fa i miei piedi come quelli delle cerve e mi fa camminare sulle mie alture. Al capocoro. Con strumenti a corda.