SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Siracide 50


font
BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Simone figliuolo di Onia sommo sacerdote, mentre visse rifondò la casa, e a' suoi tempi fu ristoratore del tempio.1 Grande tra i fratelli e gloria del suo popolo fu Simone, figlio di Onia, gran sacerdote. Durante la sua vita fu riparato il santuario e nei suoi giorni egli fortificò il tempio.
2 Egli parimente fondò l'altezza del tempio, il doppio edificio, e le alte mura attorno al tempio.2 Al suo tempo venne scavata la piscina, una vasca della capacità del mare;
3 A' tempi di lui i pozzi ebber copia di acque, e furon pieni oltre modo come un mare.3 ai suoi giorni fu edificato il muro e opere di sostegno al palazzo del re.
4 Egli ebbe cura del suo popolo, e lo liberò dalla perdizione,4 Prese cura del suo popolo contro i ladroni e fortificò la città contro il nemico.
5 Egli giunse a ingrandire la città, e si acquistò gloria vivendo in mezzo alla sua nazione, e ampliò l'ingresso del tempio.5 Come splendido si affacciava alla tenda , e usciva da dietro il velo!
6 Come la stella del mattino tralla nebbia, e come splende la luna ne' giorni di sua pienezza;6 Come stella che brilla tra le nubi e come plenilunio nei giorni festivi;
7 E come rifulge il sole, così egli rifulse nei tempio di Dio.7 come sole che rifulge sul tempio dell’Altissimo e arcobaleno che appare nelle nuvole;
8 Come l'arcobaleno, che splende nelle chiare nuvole, e come il fior della rosa in tempo di primavera, e come i gigli presso alle acque, e come la pianta dell'incenso dà grato odore ai giorni di estate.8 come fiore sul ramo in giorni di primavera e quale giglio sul corso dell’acqua, come germoglio del Libano in giorni di estate
9 Come lucida fiamma, e come incenso, che brugia nel fuoco.9 e quale voluta d’incenso sull’offerta; quale vaso d’oro di metallo massiccio, incastonato di pietre preziose;
10 Come un vaso di oro massiccio ornato di ogni sorta di pietre preziose.10 come verde olivo dalle molte bacche e come oleandro che stilla per i rami:
11 Quasi ulivo, che mignola, e come il cipresso, che in alto si estolle; (cosi) quando egli prendeva il manto glorioso, e si rivestiva di tutti i suoi ornamenti,11 tale appariva nell’indossare le vesti e nel rivestire le magnifiche insegne; quando saliva all’altare santo e ornava gli orli dell’altare;
12 E salendo al santo altare faceva onore alle vestimenta sante.12 quando riceveva le parti dalle mani dei suoi fratelli e stava presso il mucchio e intorno a lui era una corona di figli, come getti di cedro sul Libano.
13 Quando dalle mani de' sacerdoti riceveva la parte dell'ostia, stando egli in piedi presso l'altare, attorniato da una corona di fratelli, come un alto cedro dalle minori piante sul monte Libano,13 Lo circondavano come salici della valle tutti i figli di Aronne nel loro abbigliamento, con in mano i sacrifici di fuoco per Jahvè innanzi a tutta l’assemblea di Israele,
14 E come palma cinta da' suoi polloni; cosi attorno a lui si stavano tutti i figliuoli di Aronne nella loro magnificenza.14 finché non avesse finito di servire all’altare e messo l’ordine alle offerte dell’Altissimo;
15 E tenevano nelle loro mani l'obblazione del Signore, presente tutta la adunanza di Israele; ed egli compiendo il sagrificio, per rendere più solenne la obblazione del Re altissimo.15 stesa la mano alla coppa e dopo aver libato il succo dell’uva, spargeva ai piedi dell’altare il profumo soave all’Altissimo.
16 Stendeva la mano alla libagione, e versava il sangue dell'uva;16 Allora i sacerdoti, figli di Aronne, davano fiato alle trombe di metallo battuto, suonavano facendo udire un forte squillo, a ricordo davanti all’Altissimo.
17 E lo spandeva appiè dell'altare in odore soavissimo all'altissimo Principe.17 Tutti insieme subito si affrettavano a cadere faccia a terra, per adorare davanti all’Altissimo, davanti al Santo di Israele.
18 Allora i figliuoli di Aronne alzavan le voci loro, suonavano le trombe tirate al martello, e facean sentire un gran concerto per riunovellare a Dio ricordanza.18 Elevavano i cantori le voci Sila e sulla moltitudine la melodia risuonava dolcemente;
19 Allora tutto il popolo insieme subitamente prostravasi colla faccia per terra per adorare il Signore Dio suo, e offrire sue preghiere all'onnipotente altissimo Iddio.19 giubilava tutto il popolo in preghiere davanti al Misericordioso, finché egli non finiva di servire all’altare e compiva i debiti riti.
20 E alzavano le voci co' loro cantici, e nella gran casa cresceva il rimbombo pieno di soavità.20 Allora discendeva ed elevava le mani sopra tutto Israele in assemblea, e la benedizione di Jahvè era sulle labbra di lui, insignito del nome di Jahvè.
21 E il popolo porgeva sue preci al Signore altissimo fino a tanto, che fosse terminato il culto di Dio, e compiuto il sagro ministero.21 Avveniva che, per la seconda volta, tutto il popolo si prostrava davanti a lui.
22 Quindi il sommo sacerdote scendendo stendea le sue mani verso tutta la adunanza di Israele per dar gloria a Dio colle sue labbra, e celebrare il suo nome:22 Benedite ora Jahvè, Dio di Israele, che opera cose meravigliose sulla terra, che fa crescere l’uomo fin dal seno materno e che si adopera per lui come gli piace.
23 E replicava la sua orazione volendo far conoscere la possanza di Dio.23 Conceda a voi la sapienza del cuore e ci sia pace fra di voi.
24 Or voi adesso pregate il Dio di tutte le cose, il quale ha fatte cose gradi in tutta la terra, ed ha conservati i nostri giorni dall'utero della madre nostra, e noi ha trattati secondo la sua misericordia,24 Rimanga la sua grazia con Simone e renda stabile per lui l’alleanza di Pinkhas, che non verrà meno per lui e la sua progenie, finché dura il cielo.
25 Affinchè egli dia a noi la contentezza del cuore, e che la pace regni in Israele a' di nostri, e per sempre;25 Due popoli abomina la mia anima e un terzo che non è un popolo:
26 Onde creda Israele, che la misericordia di Dio è con noi ne' giorni suoi per liberarci.26 gli abitanti di Seir, quelli di Filistea e la gente stolta che abita a Sichem.
27 Due genti ha in avversione l'anima mia, e la terza, ch'io ho in avversione, non è gente:27 Istruzione sapiente e proverbi opportuni, che Gesù, figlio di Eleazaro, figlio di Sira, versa aprendo il proprio cuore, e di cui fa fluire l’intelligenza.
28 Quelli, che risiedono sul monte Seir, e i Filistei, e il popolo stolto abitante in Sichein.28 Beato è l’uomo che li medita ed è sapiente chi li pone sul proprio cuore, poiché il timore di Jahvè è vita.
29 I documenti della sapienza, e della disciplina furono scrìtti in questo libro da Gesù figliuolo di Sjrach di Gerusalemme, il quale versò dal cuor suo nuova saggezza.
30 Beato colui, che fa suo studio di tali beni, e in cuor suo ne fa conserva. Egli sarà sempre saggio.
31 Perocché facendo cosi sarà buono a tutto, perché la luce di Dio guida i suoi passi.