SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - San Simmaco papa ( Letture di oggi)

Siracide 46


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Forte in guerra fu Gesù figliuolo di Nave successore di Mosè nel dono di profezia, egli fu grande come porta il suo nome.1 Valoroso condottiero fu Giosuè, figlio di Nun, successore di Mosè nell’ufficio di profeta, il quale fu, secondo il suo nome, potente salvatore degli eletti di Dio, per vendicarli dal nemico e dare l’eredità a Israele.
2 Egli fu più che grande nel salvare gli eletti di Dio, nel domare i nemici, che se gli opponevano, e nel conquistare per Israele la sua eredità.2 Con quanto onore levava la mano e brandiva l’asta contro la città!
3 Quanta gloria acquistò egli in tenendo alta la mano, e vibrando la spada contro quella città!3 Chi poteva stargli di fronte quando combatteva le battaglie di Jahvè?
4 Chi avanti a lui combattè in tal guisa? Imperocché il Signore stesso condusse nelle mani di lui i nemici.4 Non fu per lui che si fermò il sole e un giorno si raddoppiò?
5 Lo zelo di lui non fermò egli il sole, onde un sol giorno fu come due?5 Gridò a Dio l’Altissimo quando si vide circondato dai nemici ogni parte; Dio l’Altissimo rispose con tremendi sassi di grandine
6 Mentre da tutte parti i nemici lo combattevano, egli invocò l'Altissimo onnipotente, e il grande, e santo Iddio lo esaudì mandando grandine furiosa di pietre.6 e li fece abbattere sul popolo nemico e, facendoli cadere, distrusse gli avversari, affinché le genti votate all’anatema sapessero che Jahvè è presente nelle battaglie dei suoi; anche perché egli ubbidì perfettamente a Dio
7 Egli si scagliò impetuosamente sopra la gente nimica, e sterminò gli avversarj nella discesa,7 e nei giorni di Mosè si dimostrò pio; lui e Chaleb, figlio di Jefunne, opponendosi all’apostasia di tutti, sviando l’ira del popolo e mettendo a tacere la cattiva notizia.
8 Affinchè conoscesser le genti, la possanza di Dio, e come non è agevol cosa il combattere contro di lui. Egli seguitò sempre l'onnipotente;8 Questi due perciò furono separati dai seicentomila fanti, per essere condotti nella loro eredità, in una terra dove scorre latte e miele.
9 Egli a tempo di Mosè insieme con Caleb figliuolo di Jephone fece una buona opera, risoluti a mostrar la faccia al nimico, trattenendo il popolo dal peccare, e sedando le maliziose mormorazioni.9 Diede a Chaleb un vigore che rimase con lui fino alla vecchiaia, perché si sistemasse sulla parte montuosa della regione; un’eredità che anche la sua discendenza ebbe in sorte,
10 Ed eglino faron que' due, i quali del numero di secento mila fanti usciròn salvi d'ogni pericolo per condurre il popolo al possesso della terra, che scorre latte, e miele.10 perché tutta la progenie di Giacobbe venisse a conoscere quanto è bene ubbidire a Jahvè con perfezione.
11 E allo stesso Caleb, il Signore diede gran valore, e anche nella vecchiaia egli fu sempre robusto, onde salì a quel luogo eminente nella terra promessa, il quale fa il retaggio della sua stirpe:11 E i Giudici, ciascuno secondo il proprio nome: chiunque non ha innalzato il cuore e non ha defezionato da Dio. Sia la loro memoria in benedizione!
12 Affinchè tutti i figliuoli d'Israele vedessero come buona cosa ella è l'ubbidire al santo Iddio.12 Le loro ossa germoglino dai loro sepolcri e il loro nome passi ai loro figli.
13 E i giudici notati ciascuno pel raro nome, il cuore de' quali non fu cattivo, perché non si allontanarono dal Signore,13 Amato dal suo popolo e gradito al suo creatore, votato a Jahvè fin dal seno di sua madre, consacrato al Signore come profeta, Samuele Giudice addetto alla Tenda, fondò, per ordine divino, il regno e unse principi sopra il popolo.
14 Sia in benedizione la loro memoria, e le loro ossa di là rifioriscano, dove riposano,14 Giudicò pissemblea secondo la legge di Jahvè e Dio visitò Giacobbe.
15 E duri in eterno il loro nome, e passi a' loro figliuoli colla gloria di que' santi uomini.15 Per la sua fedeltà fu consultato come veggente e nelle sue parole fu riconosciuto profeta fedele.
16 Samuele caro al Signore Dio suo, profeta del Signore fondò nuovo impero, ed unse i principi del popol suo.16 Anche lui invocò il Signore potente, mentre i nemici lo angustiavano intorno. Mentre egli offriva un tenero agnello,
17 Egli giudicò la sinagoga secondo la legge del Signore, e Iddio visitò Giacobbe, ed egli per la sua fedeltà fu riconosciuto per profeta.17 Jahvè tuonò dal cielo e con grande fragore fece udire la sua voce;
18 E si vide come egli era fedele nelle sue parole, e come avea veduto il Dio della luce:18 debellò gli accampamenti nemici e sconfisse tutti i capi dei Filistei.
19 Egli invocò il Signore onnipotente mentre i nemici lo stringevano da tutte parti, e offerse agnello immacolato.19 Quando era disteso su suo giaciglio, chiamò in testimonianza Jahvè e il suo unto: «Da chi ho accettato cose, siano pur sandali?» Nessuno! poté testimoniare contro. Anche fino al termine della sua vita è stato retto iagli occhi di Jahvè e agli occhi di ogni vivente.
20 E il Signore tuonò dall cielo, e tra grandi strepiti fece udir la sua voce,20 Perfino dopo morte fu consultato e annunciò al re la sua sorte e, profetando, fece levare dalla terra la sua voce.
21 E conquise i principi di tiro, e tutti i duci de' Filistei:
22 E prima che terminasse di vivere, e si partisse dal mondo protestò dinanzi al Signore, e dinanzi al suo Cristo, come da verun uomo non avea preso denaro, e nemmeno un paio di calzari, e nissun uomo potè accusarlo.
23 Indi si addormentò, e predisse, e notificò al re il fine della sua vita, e alzò la sua voce di sotto terra profetando la distruzione dell'empietà del popolo.