SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Proverbi 28


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Fugge l'empio senza avere chi lo incalzi: ma il giusto è franco come un lione, e senza timore.1 ܢܥܪܩܘܢ ܥܘ̈ܠܐ ܟܕ ܠܝܬ ܕܪܕܦ ܠܗܘܢ ܘܙܕܝ̈ܩܐ ܐܝܟ ܐܪܝܐ ܢܬܬܟܠܘܢ
2 A motivo de' peccati del mondo si moltiplicano li suoi principi; ma per la sapienza di un uomo, e per la cognizione delle cose che si insegnano, la vita del principe sarà più lunga.2 ܒܥܘ̣ܠܗ̇ ܕܐܪܥܐ ܣܓ̈ܝܢ ܫ̈ܠܝܛܢܝܗ̇ ܘܒܢ̈ܝ ܐܢܫܐ ܙܕܝܩ̈ܐ ܕܝܕܥܝܢ ܟܐܢܘܬܐ ܢܓܪܘܢ
3 Un uomo povero, che opprime i poveri, è simile ad una pioggia violenta, che prepara la carestia.3 ܓܒܪܐ ܡܣܟܢܐ ܕܬܐܟ ܠܡܣܟܢܐ ܐܝܟ ܡܛܪܐ ܚܒܝܛܐ ܕܠܝܬ ܒܗ ܝܘܬܪܢ
4 Quelli, che abbandonan la legge, lodano l'empio: quelli, che la osservano ardono di zelo contro di lui.4 ܐܝܠܝܢ ܕܫܒܩܝܢ ܢܡܘܣܐ ܡܫܬܒܚܝܢ ܒܥܘ̣ܠܐ ܘܐܝܠܝܢ ܕܢܛܪܝܢ ܢܡܘܣܐ ܡܥܫܢܝܢ ܢܦܫܗܘܢ
5 I malvaggi non pensano a quel, che è giusto; ma quelli, che cercano il Signore badano a ogni cosa.5 ܓܒܪ̈ܐ ܒܝ̈ܫܐ ܠܐ ܡܣܬܟܠܝܢ ܕܝܢܐ ܘܕܒܥܝܢ ܠܡܪܝܐ ܝܕܥܝܢ ܟܠܗܝܢ ܛܒ̈ܬܐ
6 E più stimabile il povero, che cammina nella sua semplicità, che il ricco negli storti suoi andamenti.6 ܡܣܟܢܐ ܡܗܠܟ ܒܬܡܝܡܘܬܐ ܘܥܬܝܪܐ ܡܥܩ̈ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ
7 Chi osserva la legge è un saggio figliuolo; ma chi pasce i mangiatori, fa vergogna a suo padre.7 ܕܢܛܪ ܢܡܘܣܐ ܒܪܐ ܗܘ ܣܟܘܠܬܢܐ ܘܕܦܠܚ ܣܪܝܩܘܬܐ ܡܒܗܬ ܠܐܒܘܗܝ
8 Chi aduna ricchezze per mezzo di usure, e di scrocchi, le aduna per un uomo liberale verso de' poveri.8 ܕܡܣܓܐ ܩܢܝܢܗ ܡܢ ܩܨܨܐ ܘܡܢ ܪܒܝܬܐ ܢܫܒܩܝܘܗܝ ܠܡ̇ܢ ܕܡܪܚܡ ܥܠ ܡܣ̈ܟܢܐ
9 Chi chiude le orecchie per non ascoltare la legge, la orazione di lui sarà in esecrazione.9 ܕܡܣܟܪ ܐ̈ܕܢܘܗܝ ܕܠܐ ܢܫܡܥ ܢܡܘܣܐ ܐܦ ܨܠܘܬܗ ܛܡܐܐ ܗܝ
10 Chi con frode conduce i giusti nella mala via, precipiterà nella propria sua fossa: e gli innocenti saran padroni de' beni di lui.10 ܕܡܛܥܐ ܬܪܝܨܐ ܒܐܘܪܚܐ ܒܝܫܬܐ ܒܓܘܡܨܐ ܢܦܠ ܘܬܡ̈ܝܡܐ ܢܐܪܬܘܢ ܛܒ̈ܬܐ
11 L'uomo ricco si crede sapiente: ma il povero dotato di prudenza lo smaschererà.11 ܓܒܪܐ ܥܬܝܪܐ ܚܟܝܡ ܒܥܝܢ̈ܝ ܢܦܫܗ ܘܡܣܟܢܐ ܣܟܘܠܬܢܐ ܒܣܪ ܠܗ
12 Nella prosperità de' giusti travasi gloria grande: sotto il regno degli empj vanno in rovina gli uomini.12 ܒܥܘܫܢܐ ܕܙܕܝ̈ܩܐ ܣܓܝܐ ܬܫܒܘܚܬܐ ܘܒܩܘܡܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܬܒܨܪܐ
13 Chi nasconde i suoi delitti, non avrà bene; ma chi li confessa, e gli abbandona, otterrà misericordia.13 ܒܪ ܐܢܫܐ ܕܡܟܣܐ ܥܘ̣ܠܗ ܠܐ ܢܨܠܚ ܘܕܡܘܕܐ ܒܚ̈ܛܗܘܗܝ ܘܥܒܪ ܡܢܗܘܢ ܢܬܪܚܡ ܥܠܘܗܝ ܐܠܗܐ
14 Beato l'uomo, che è sempre timoroso; ma chi è duro di cuore precipiterà in sciagure.14 ܛܘܒܘܗܝ ܠܒܪܢܫܐ ܕܕܚܠ ܒܟܠܙܒܢ ܘܐܝܢܐ ܕܡܩܫܐ ܠܒܗ ܢܦܠ ܒܒܝܫܬܐ
15 Lion che rugge, orso affamato egli è un principe empio, che regna sopra un povero popolo.15 ܐܪܝܐ ܢܗܡ ܘܕܒܐ ܝܗܒܬ ܩܠܐ ܕܐܫܬܠܛ ܥܘܠܐ ܥܠ ܥܡܐ ܡܣܟܢܐ
16 Un principe che manca di prudenza, opprimerà molti con vessazioni: ma chi odia l'avarizia farà lunga vita.16 ܫܠܝܛܐ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܣ̈ܓܝܐܝܢ ܬܘܟ̈ܘܗܝ ܘܐܝܢܐ ܕܣܢܐ ܢܟܠܐ ܢܓܪܘܢ ܝܘܡ̈ܬܗ
17 Chi per via di calunnie sparge il sangue, in cui è la vita, quand'anche fugga sino a gittarsi in un baratro, nissuno lo riterrà.17 ܒܪܢܫܐ ܕܚܫܝܫ ܒܕܡܐ ܕܢܦܫܐ ܥܕܡܐ ܠܓܒ̈ܝܐ ܢܥܪܘܩ ܘܠܐ ܢܥܕܪܘܢܗ
18 Chi cammina con semplicità, avrà salute; chi batte vie storte, caderà una volta.18 ܕܡܗܠܟ ܕܠܐ ܡܘܡ ܢܬܦܪܩ ܘܕܡܥܩ̈ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ ܢܦܠ ܒܓܘܡܨܐ
19 Chi lavora la sua terra, avrà del pane da satollarsi; ma chi è amico dell'ozio, abbonderà di miserie.19 ܕܦܠܚ ܒܐܪܥܐ ܢܣܒܥ ܠܚܡܐ ܘܕܪܗܛ ܒܬܪ ܣܪܝܩܘܬܐ ܢܣܒܥ ܡܣܟܢܘܬܐ
20 L'uomo leale sarà lodato assai: ma chi ha fretta di farsi ricco, non sarà innocente.20 ܓܒܪܐ ܡܗܝܡܢܐ ܣܓܝܐ̈ܢ ܒܘܪ̈ܟܬܗ ܘܒܝܫܐ ܒܥܘ̣ܠܗ ܠܐ ܢܬܚܣܐ
21 Chi in giudizio è accettator di persone, non fa bene; costui anche per un tozzo di pane abbandona la verità.21 ܓܒܪܐ ܕܢܣܒ ܒܐ̈ܦܐ ܠܐ ܫܦܝܪ ܒܩܨܝܐ ܓܝܪ ܕܠܚܡܐ ܡܫܠܡ ܓܒܪܐ
22 L'uomo, che ha fretta di arricchire, e porta invidia ad altri, ci non sa che lo invaderà repentinamente la povertà.22 ܡܣܬܪܗܒ ܠܡܥܬܪ ܓܒܪܐ ܕܒܝܫܐ ܥܝܢܗ ܘܠܐ ܝܕܥ ܕܚܘܣܪܢܐ ܐܬܐ ܥܠܘܗܝ
23 Chi corregge un uomo sarà alla fine più accetto a lui, che quegli, il quale con lingua lusinghiera lo inganna.23 ܕܡܟܣ ܠܒܪܢܫܐ ܪ̈ܚܡܐ ܡܫܟܚ ܛܒ ܡܢ ܗ̇ܘ ܕܡܦܠܓ ܒܠܫܢܗ
24 Chi ruba a suo padre, ed a sua madre, e dice ciò non esser peccato, è compagno dell'omicida.24 ܕܚܛܦ ܡܢ ܐܒܘܗܝ ܘܡܢ ܐܡܗ ܘܐܡܪ ܕܠܝܬ ܠܝ ܚ̈ܛܗܐ ܫܘܬܦܐ ܗܘ ܕܓܒܪܐ ܥܘܠܐ
25 Colui, che si millanta, e si gonfia, fa nascere delle contese; ma chi spera nel Signore otterrà salute.25 ܓܒܪܐ ܝܥܢܐ ܡܓܪܓ ܚܪܝܢܐ ܘܕܡܬܬܟܠ ܥܠ ܡܪܝܐ ܢܕܗܢ
26 Chi si confida ne' suoi consigli è uno stolto; ma chi cammina con saggezza, sarà salvo:26 ܕܬܟܝܠ ܥܠ ܠܒܗ ܣܟܠܐ ܗܘ ܘܕܡܗܠܟ ܒܬܡܝܡܘܬܐ ܢܬܦܨܐ
27 Chi dona al povero non sarà mai in bisogno; ma chi disprezza colui che domanda, soffrirà penuria.27 ܕܝܗܒ ܠܡܣܟܢܐ ܠܐ ܢܚܣܪ ܠܗ ܘܕܡܪܟܢ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܡܢ ܡܣܟܢܐ ܬܣܓܐ ܠܘܛܬܗ
28 Quando gli empj alzeranno il capo, gli uomini anderanno a nascondersi: quando quelli saranno spenti, moltiplicheranno i giusti.28 ܒܩܘܡܐ ܕܥܘ̈ܠܐ ܡܬܛܫܐ ܒܪܢܫܐ ܘܒܐܒܕܢܗܘܢ ܢܣܓܘܢ ܙܕܝ̈ܩܐ