SCRUTATIO

Martedi, 7 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Giobbe 27


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 Soggiunse di poi Giobbe, e ripigliando la sua parabola, disse:1 ܘܐܘܣܦ ܐܝܘܒ ܠܡܡܬܠ ܡܬܠܗ ܘܐܡܪ
2 Viva Iddio, il quale ha abbandonata la causa mia, e l'Onnipotente, il quale ha immersa nell'afflizione l'anima mia;2 ܚܝ ܗܘ ܐܠܗܐ ܕܥܪܩܠ ܕܝܢܝ ܘܚܣܝܢܐ ܕܐܡܪ ܠܢܦܫܝ
3 Fino a tanto che fiato mi resterà, o il soffio di Dio in me spirerà,3 ܕܟܘܠܗ̇ ܒܝ ܘܪܘܚܗ ܕܐܠܗܐ ܒܢܚܝܪ̈ܝ
4 Le labbra mie non parleranno contro giustizia, nè menzogne inventerà la mia lingua.4 ܐܢ ܢܡ̈ܠܠܢ ܣ̈ܦܘܬܝ ܥܘ̣ܠܐ ܘܠܫܢܝ ܐܢ ܢܡܠܠ ܢܟܠܐ
5 Non sia mai che giusti io vi creda: finché io avrò vita, non lascerò in abbandono la mia innocenza.5 ܚܣ ܠܝ ܥܕܡܐ ܕܐܡܘܬ ܠܐ ܬܥܒܪ ܬܡܝܡܘܬܝ ܡܢܝ
6 Non rinunzicrò alla giustizia, ch'io presi a custodire; perocché di tutta la mia vita non sento rimprovero nel cuor mio.6 ܘܒܙܕܝܩܘܬܝ ܐܚܡܣܢ ܘܠܐ ܐܪܦܐ ܘܠܐ ܨܪܦ ܠܝ ܠܒܝ ܡܢ ܝܘܡ̈ܝ
7 Sia come empio il mio nimico, e il mio avversario sia come iniquo.7 ܘܢܗܘܐ ܐܝܟ ܪܫܝܥܐ ܒܥܠܕܒܒܝ ܘܣܢܐܝ ܐܝܟ ܥܘ̇ܠܐ
8 Imperocché qual resta speranza all'ipocrita, se dopo le avare sue rapine non libera Dio l'anima di lui?8 ܡܢܘ ܣܒܪܗ ܕܚܢܦܐ ܕܩܢܐ ܢܟܣ̈ܐ ܒܥܕܢܐ ܕܫ̇ܩܠ ܠܗ̇ ܐܠܗܐ ܠܢܦܫܗ
9 E forse che Dio ascolterà le suo grida quando piomberà sopra di lui l'afflizione?9 ܡܛܠ ܕܠܐ ܫ̇ܡܥ ܐܠܗܐ ܒܩܠ ܨܠܘܬܗ ܟܕ ܬܐܬܐ ܥܠܘܗܝ ܒܝܫܬܐ
10 O potrà egli trovar consolazione nell'Onnipotente, e invocare Dio in qualunque tempo?10 ܐܢ ܕܝܢ ܥܠ ܚܣܝܢܐ ܢܬܬܟܠ ܘܢܩܪܐ ܠܐܠܗܐ ܒܟܠܥܕܢ ܢܥܢܝܘܗܝ ܐܠܗܐ ܘܢܫܡܥܝܘܗܝ
11 Insegnerò a voi coll'aiuto di Dio consiglj dell'Onnipotente, non ve li nasconderò.11 ܠܟܘܢ ܕܝܢ ܡܫܠܡ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܒܝܕ ܐܠܗܐ ܕܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܡܢܗ ܠܐ ܡܬܟܣܝܢ
12 Ma voi tutti ne siete informati; e perché adunque vi perdete inutilmente in vani discorsi.12 ܗܐ ܐܢܬܘܢ ܟܠܟܘܢ ܚܙܝܬܘܢ ܘܠܡܢܐ ܡܬܪ̈ܘܪܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܣܪܝܩܐܝܬ
13 Ecco qual sarà la sorte, che avrà da Dio l'uomo empio, e il retaggio, che sarà assegnato dall'Onnipotente agli uomini violenti.13 ܗܐ ܗܕܐ ܗܝ ܡܢܬܗ ܕܒܪ ܐܢܫܐ ܪܫܝܥܐ ܡܢ ܠܘܬ ܐܠܗܐ ܘܝܪܬܘܬܐ ܕܡܒ̈ܐܫܢܐ ܕܡܢ ܚܣܝܢܐ ܢܩܒܠܘܢ
14 Se molti saranno i suoi figliuoli, saranno abbandonati alla spada, e i suoi nipoti non avran pane da satollarsi.14 ܐܢ ܢܣܓܘܢ ܒ̈ܢܝܗܘܢ ܠܚܪܒܐ ܘܝ̈ܠܘܕܝܗܘܢ ܠܐ ܢܣܒܥܘܢ ܠܚܡܐ
15 Quelli che resteran di sua stirpe saran sepolti prima che morti, e le vedove di lui non faran duolo.15 ܘܫܪܟܗܘܢ ܒܡܘܬܐ ܢܬܩܒܪܘܢ ܘܐܪ̈ܡܠܬܗܘܢ ܠܐ ܢܬܒ̈ܟܝܢ
16 Se egli avrà, ammassato come terra l'argento, e come fango avrà preparate delle vestimenta:16 ܐܢ ܢܟܢܫܘܢ ܟܣܦܐ ܐܝܟ ܥܦܪܐ ܘܐܝܟ ܛܝܢܐ ܢܬܩܢܘܢ ܠܒܘܫܐ
17 Egli veramente le preparerà, ma si vestirà di quelle il giusto, e l'argento sarà distribuito dall'innocente.17 ܗܢܘܢ ܢܬܩܢܘܢ ܘܙܕܝܩܐ ܢܠܒܫ ܘܟܣܦܗܘܢ ܢܦܠܓ
18 Ei si fabbricò, qual figliuola, una casa, e una capanna, come fa il guardiano di una vigna.18 ܒܢܐ ܓܝܪ ܐܝܟ ܓܘܓܝ ܒܝܬܗ ܘܐܝܟ ܡܛܠܬܐ ܥܒܕ ܡܛܠܠܗ
19 Addormentato che siasi il ricco, non porterà nulla seco; aprirà gli occhi suoi, e si troverà senza niente.19 ܡܛܠ ܕܥܬܝܪܐ ܢܫܟܒ ܘܠܐ ܢܘܣܦ ܠܡܩܡ ܥܝ̈ܢܘܗܝ ܦܬܚ ܘܠܝܬܘܗܝ
20 Una piena di miserie lo inonderà; sarà oppresso da notturna tempesta.20 ܢܕܪܟܝܘܗܝ ܕܠܘܚܝܐ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܘܐܝܟ ܟܘܟܝܬܐ ܕܦܪܚܐ ܬܫܩܠܝܘܗܝ ܪܘܚܐ ܒܠܠܝܐ
21 Un vento avvampante lo investirà, quasi turbine lo porterà lungi dalla sua sede.21 ܘܢܐܙܠ ܘܢܕܚܩܘܢܗ ܡܢ ܐܬܪܗ
22 E Dio si getterà sopra di lui, e non avranne pietà; ed ei tenterà di fuggire dalle sue mani.22 ܘܬܫܕܝܘܗܝ ܕܠܐ ܚܘܣܢ ܘܡܢ ܐܝܕܗ ܡܥܪܩ ܢܥܪܘܩ
23 Chi getterà lo sguardo sul luogo dov'egli stava, batterà palma a palma, e faragli delle fischiate.23 ܢܛܪܦ ܥܠܝܗܘܢ ܐܝܕܗ ܘܢܫܪܩ ܥܠܝܗܘܢ ܡܢ ܐܬܪܗ