Scrutatio

Martedi, 14 maggio 2024 - San Mattia ( Letture di oggi)

A zsoltárok könyve 32


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KÁLDI-NEOVULGÁTABIBBIA MARTINI
1 Maszkíl Dávidtól. Boldog, akinek gonoszsága bocsánatot nyert, és akiknek bűne el van takarva.1 Salmo di David.
Esultate nel Signore, o giusti: a coloro, che sono retti sta bene il lodarlo.
2 Boldog az, akinek az Úr nem tudja be vétkét, s akinek lelkében nincsen csalárdság.2 Lodate il Signore sulla cetera: cantate inni a lui sul saltero da dieci corde.
3 Amíg hallgattam, csontjaim megöregedtek, s egész nap jajgattam.3 Cantate a lui un nuovo cantico: cantate a lui inni soavi con alto suono.
4 Mert éjjel-nappal rám nehezedett kezed, ellankadt erőm, mint a nyár hevében.4 Perocché diritta ell'è la parola del Signore, e tutte le opere di lui sono nella fedeltà.
5 Megvallottam előtted bűnömet, gonoszságomat el nem rejtettem. Elhatároztam: »Megvallom magam ellen hűtlenségemet az Úrnak.« És te vétkem gonoszságát megbocsátottad.5 Egli ama la misericordia, e la giustizia: della misericordia del Signore è ripiena la terra.
6 Hozzád fohászkodjon tehát minden szent alkalmas időben, akkor áradjanak bár a vizek, el nem érik őket.6 Dalla parola del Signore i cieli ebbero sussistenza, e dallo spirito della sua bocca tutte le loro virtudi.
7 Te vagy menedékem, megőrzöl a veszedelemtől; Körülveszel a szabadulás örömével.7 Ei che raduna le acque del mare quasi in un otre, e gli abissi ripone ne' suoi serbatoi.
8 Értelmet adok neked és megtanítlak az útra, amelyen járnod kell; Rajtad tartom szemem.8 La terra tutta tema il Signore, e dinanzi a lui tremino tutti gli abitatori dell'universo.
9 Ne legyetek értelmetlenek, mint a ló és az öszvér: amelyeknek fékkel és zablával kell szorítani az állát, másként nem közelednek hozzád.9 Perocché egli disse, e furon fatte le cose: comandò, e furon create.
10 Sok csapás éri a bűnöst, ám az Úrban remélőt irgalom övezi.10 Il Signore manda in fumo i disegni delle nazioni, e vani rende i pensieri de' popoli, e rende vani i cousigli de' principi.
11 Örvendjetek az Úrban és vigadjatok, igazak, ujjongjatok mindnyájan egyenes szívűek!11 Ma il consiglio del Signore è stabile per tutta l'eternità: i pensieri del cuore di lui per tutte le etadi, e generazioni.
12 Beato il popolo, che ha per suo Dio il Signore; il popolo, cui egli si elesse per sua eredità.
13 Dal cielo mirò il Signore; vide tutti i figliuoli degli uomini.
14 Da quella mansione sua, ch'ei preparò, gettò lo sguardo sopra tutti coloro, che abitano la terra.
15 Egli che formò a uno a uno i loro cuori, egli che le opere loro tutte conosce.
16 Non trova salvezza il re nelle molte squadre: e il gigante non si salverà per la sua molta fortezza.
17 Fallace mezzo per la salute è il cavallo; e la molta sua robustezza nol salverà.
18 Ecco gli occhi del Signore sopra color, che io temono, e sopra color, che confidano nella sua misericordia.
19 Per liberare le anime loro dalla morte, e per sostentarli nel tempo di fame.
20 L'anima nostra aspetta in pazienza il Signore, perché egli è nostro aiuto, e protettore.
21 Perché in lui si rallegrerà il nostro cuore, e nel nome santo di lui porrem nostra speranza.
22 Sia sopra di noi, o Signore, la tua misericordia, conforme noi in te abbiamo sperato.