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Wenesday, 17 April 2024 - Santa Caterina Tekakwitha ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 20


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BIBBIA CEI 2008BIBBIA TINTORI
1 Ora si trovava là un uomo iniquo chiamato Sèba, figlio di Bicrì, un Beniaminita, il quale suonò la tromba e disse:

"Non abbiamo alcuna parte con Davide
e non abbiamo un'eredità con il figlio di Iesse.
Ognuno alle proprie tende, Israele!".

1 Or avvenne che ivi si trovasse un uomo di Belial chiamato Seba, figlio di Boeri, della tribù di Beniamino, il quale sonò la tromba e disse: « Noi non abbiamo alcuna parte con David, nè alcuna eredità col figlio d'Isai. Torna, o Israele, alle tue tende ».
2 Tutti gli Israeliti si allontanarono da Davide per seguire Sèba, figlio di Bicrì; ma gli uomini di Giuda rimasero attaccati al loro re e lo accompagnarono dal Giordano fino a Gerusalemme.2 Tutto Israele si separò da David, per andar dietro a Seba, figlio di Boeri; ma quei di Giuda restarono col loro re dal Giordano fino a Gerusalemme.
3 Davide entrò nella reggia a Gerusalemme. Il re prese le dieci concubine che aveva lasciate a custodia della reggia e le mise in un domicilio sorvegliato; egli somministrava loro gli alimenti, ma non si accostava loro; rimasero così recluse fino al giorno della loro morte, in stato di vedovanza perenne.3 Or quando il re giunse a casa sua in Gerusalemme, prese le dieci concubine lasciate a custodire la casa, e le fece rinchiudere, somministrando loro gli alimenti; ma non si accostò più ad esse, che stettero chiuse fino al giorno della loro morte, vivendo in vedovanza.
4 Poi il re disse ad Amasà: "Radunami tutti gli uomini di Giuda in tre giorni; poi vieni qui".4 Poi il re disse ad Amasa: « Radunami tutti gli uomini di Giuda per di qui a tre giorni, e cerca di esserci tu pure ».
5 Amasà dunque partì per adunare gli uomini di Giuda; ma tardò più del tempo fissato.5 Amasa andò a radunare quei di Giuda, ma tardò oltre il termine fissato dal re.
6 Allora Davide disse ad Abisài: "Sèba figlio di Bicrì ci farà ora più male di Assalonne; prendi i servi del tuo signore e inseguilo, perché non trovi fortezze e ci sfugga".6 Allora David disse ad Abisai: « Ora Seba figlio di Boeri ci affliggerà più di Assalonne. Prendi adunque i servi del tuo signore e inseguilo, chè per disgrazia non trovi delle città forti e ci sfugga ».
7 Abisài uscì per la spedizione, seguito dalla gente di Ioab, dai Cretei, dai Peletei e da tutti i prodi; uscirono da Gerusalemme per inseguire Sèba figlio di Bicrì.

7 Andaron con Abisai gli uomini di Gioab, i Ceretei, i Feletei e tutti gli uomini valorosi: uscirono da Gerusalemme per inseguire Seba figlio di Boeri.
8 Si trovavano presso la grande pietra che è in Gàbaon, quando Amasà venne loro incontro. Ioab indossava la veste militare, sopra la quale portava la cintura con la spada pendente dai fianchi nel fodero; egli la fece uscire e cadere.8 Quando furono presso la gran pietra che è in Gabaon, ecco venire Amasa ad incontrarli. Or Gioab era vestito di una tunica stretta misurata alla sua corporatura, e sopra questa portava, nel fodero, appesa ai fianchi, una spada, fatta in modo da poter con leggero movimento uscir fuori e colpire.
9 Ioab disse ad Amasà: "Stai bene, fratello mio?" e con la destra prese Amasà per la barba per baciarlo.9 Gioab disse adunque ad Amasa: « Salute, mio fratello ». E colla mano destra prese Amasa al mento, come per baciarlo.
10 Amasà non fece attenzione alla spada che Ioab aveva nell'altra mano; Ioab lo colpì al basso ventre e ne sparse le viscere a terra; non lo colpì una seconda volta perché era già morto. Poi Ioab e Abisài suo fratello inseguirono Sèba, figlio di Bicrì.10 Non avendo Amasa fatto attenzione alla spada che aveva Gioab, questi lo percosse nel fianco, e ne sparse gli intestini per terra e senza dargli un secondo colpo, l'uccise. Poi Gioab con Abisai suo fratello andarono ad inseguire Seba figlio di Boeri.
11 Uno dei giovani di Ioab era rimasto presso Amasà e diceva: "Chi ama Ioab e chi è per Davide segua Ioab!".11 Frattanto alcuni uomini dei compagni di Gioab, essendosi fermati presso al cadavere di Amasa, dissero: « Ecco colui che volle essere compagno di David in luogo di Gioab ».
12 Intanto Amasà si rotolava nel sangue in mezzo alla strada e quell'uomo si accorse che tutto il popolo si fermava. Allora trascinò Amasà fuori della strada in un campo e gli buttò addosso una veste, perché quanti gli arrivavano vicino lo vedevano e si fermavano.12 Siccome Amasa, coperto di sangue, giaceva in mezzo alla strada, un cert'uomo, vedendo che tutta la gente si fermava a contemplarlo, trascinò Amasa fuor della strada in un campo, e lo coprì con una veste, affinchè i passanti non si fermassero a causa di lui.
13 Quando esso fu tolto dalla strada, tutti passarono al seguito di Ioab per dare la caccia a Sèba, figlio di Bicrì.
13 E tolto che esso fu dalla strada, ognuno seguitava dietro a Gioab per inseguire Seba figlio di Boeri;
14 Attraversarono il territorio di tutte le tribù d'Israele fino ad Abel-Bet-Maacà, dove tutti quelli della famiglia di Bicrì erano stati convocati ed erano entrati al seguito di Sèba.14 il quale, passato per mezzo a tutte le tribù d'Israele, fino ad Abela e a Betmaaca, aveva riuniti intorno a sè tutti gli uomini scelti.
15 Vennero dunque, assediarono Sèba in Abel-Bet-Maacà e innalzarono contro la città un terrapieno; tutto il popolo che era con Ioab scavava per demolire le mura.15 Lo andarono ad assediare in Abela e in Betmaaca. Dopo aver circondata di fortificazioni ed assediata la città, la gente di Gioab si affaticava per abbatter le mura,
16 Allora una donna saggia gridò dalla città: "Ascoltate, ascoltate! Dite a Ioab di avvicinarsi, gli voglio parlare!".16 quando una donna saggia della città gridò: « Udite, udite: Dite a Gioab: Accostati qua, che ho da parlare con te ».
17 Quando egli si fu avvicinato, la donna gli chiese: "Sei tu Ioab?". Egli rispose: "Sì". Allora essa gli disse: "Ascolta la parola della tua schiava". Egli rispose: "Ascolto".17 Essendosi egli accostato, essa gli disse: « Sei tu Gioab? » Egli rispose: « Sono io ». Ed essa cosi gli disse: « Ascolta le parole della tua serva ». Ed egli a lei: «Ascolto».
18 Riprese: "Una volta si soleva dire: Si interroghi bene ad Abèl e a Dan per sapere se sono venute meno le costumanze18 Essa riprese a dire: « Si diceva anticamente in proverbio: Chi chiede consiglio lo chieda in Abela, e così facevano.
19 stabilite dai fedeli d'Israele. Tu cerchi di far perire una città che è una madre in Israele. Perché vuoi distruggere l'eredità del Signore?".19 Non son forse io fedele in Israele? Perchè cerchi di sterminare una città, di far perire una madre in Israele? Perchè rovini l'eredità del Signore? »
20 Ioab rispose: "Lungi, lungi da me l'idea di distruggere e di rovinare.20 Gioab rispose dicendo: « Lungi, lungi da me tal cosa! Io non rovino, io non distruggo.
21 La questione è diversa: un uomo delle montagne di Èfraim, chiamato Sèba, figlio di Bicrì, ha alzato la mano contro il re Davide. Consegnatemi lui solo e io mi allontanerò dalla città". La donna disse a Ioab: "Ecco, la sua testa ti sarà gettata dall'alto delle mura".21 La cosa non sta così; ma un uomo del monte d'Efraim, Seba figlio di Boeri, ha levata la sua mano contro il re David: basta che ci diate lui solo, e ci ritireremo dalla città ». La donna disse a Gioab: « Ecco, la sua testa ti sarà gettata dal muro ».
22 Allora la donna rientrò in città e parlò a tutto il popolo con saggezza; così quelli tagliarono la testa a Sèba, figlio di Bicrì, e la gettarono a Ioab. Egli fece suonare la tromba; tutti si dispersero lontano dalla città e ognuno andò alla propria tenda. Poi Ioab tornò a Gerusalemme presso il re.
22 Essendo la donna andata da tutto il popolo, ed avendo parlato con saggezza, essi, troncato il capo di Seba figlio di Boeri, lo gettarono a Gioab, che fece sonare la tromba. Allora si ritirarono dalla città per andarsene alle loro tende, e Gioab tornò a Gerusalemme presso il re.
23 Ioab era a capo di tutto l'esercito d'Israele; Benaià, figlio di Ioiadà, era capo dei Cretei e dei Peletei;23 Gioab dunque fu capo di tutto l'esercito d'Israele; e Banaia figlio di Ioiada, dei Ceretei e dei Feletei.
24 Adoràm sovrintendeva ai lavori forzati; Giosafat, figlio di Achilùd, era archivista;24 Adura presiedeva ai tributi; Giosafat figlio d'Ahilud era cronista;
25 Seraià era scriba; Zadòk ed Ebiatàr erano sacerdoti e anche Ira lo Iairita era ministro di Davide.25 Siva era segretario; Sadoc e Abiatar eran sacerdoti,
26 e Ira Iairita era ministro di David.