Scrutatio

Wenesday, 17 April 2024 - Santa Caterina Tekakwitha ( Letture di oggi)

Sapienza 1


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BIBBIA CEI 1974VULGATA
1 Amate la giustizia, voi che governate sulla terra,
rettamente pensate del Signore,
cercatelo con cuore semplice.
1 Diligite justitiam, qui judicatis terram.
Sentite de Domino in bonitate,
et in simplicitate cordis quærite illum :
2 Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano,
si mostra a coloro che non ricusano di credere in lui.
2 quoniam invenitur ab his qui non tentant illum,
apparet autem eis qui fidem habent in illum.
3 I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio;
l'onnipotenza, messa alla prova, caccia gli stolti.
3 Perversæ enim cogitationes separant a Deo ;
probata autem virtus corripit insipientes.
4 La sapienza non entra in un'anima che opera il male
né abita in un corpo schiavo del peccato.
4 Quoniam in malevolam animam non introibit sapientia,
nec habitabit in corpore subdito peccatis.
5 Il santo spirito che ammaestra rifugge dalla finzione,
se ne sta lontano dai discorsi insensati,
è cacciato al sopraggiungere dell'ingiustizia.
5 Spiritus enim sanctus disciplinæ effugiet fictum,
et auferet se a cogitationibus quæ sunt sine intellectu,
et corripietur a superveniente iniquitate.
6 La sapienza è uno spirito amico degli uomini;
ma non lascerà impunito chi insulta con le labbra,
perché Dio è testimone dei suoi sentimenti
e osservatore verace del suo cuore
e ascolta le parole della sua bocca.
6 Benignus est enim spiritus sapientiæ,
et non liberabit maledicum a labiis suis :
quoniam renum illius testis est Deus,
et cordis illius scrutator est verus,
et linguæ ejus auditor.
7 Difatti lo spirito del Signore riempie l'universo
e, abbracciando ogni cosa, conosce ogni voce.
7 Quoniam spiritus Domini replevit orbem terrarum,
et hoc quod continet omnia, scientiam habet vocis.
8 Per questo non gli sfuggirà chi proferisce cose ingiuste,
la giustizia vendicatrice non lo risparmierà.
8 Propter hoc qui loquitur iniqua non potest latere,
nec præteriet illum corripiens judicium.
9 Si indagherà infatti sui propositi dell'empio,
il suono delle sue parole giungerà fino al Signore
a condanna delle sue iniquità;
9 In cogitationibus enim impii interrogatio erit ;
sermonum autem illius auditio ad Deum veniet,
ad correptionem iniquitatum illius.
10 poiché un orecchio geloso ascolta ogni cosa,
perfino il sussurro delle mormorazioni
non gli resta segreto.
10 Quoniam auris zeli audit omnia,
et tumultus murmurationum non abscondetur.
11 Guardatevi pertanto da un vano mormorare,
preservate la lingua dalla maldicenza,
perché neppure una parola segreta sarà senza effetto,
una bocca menzognera uccide l'anima.
11 Custodite ergo vos a murmuratione quæ nihil prodest,
et a detractione parcite linguæ :
quoniam sermo obscurus in vacuum non ibit,
os autem quod mentitur occidit animam.
12 Non provocate la morte con gli errori della vostra vita,
non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani,
12 Nolite zelare mortem in errore vitæ vestræ,
neque acquiratis perditionem in operibus manuum vestrarum.
13 perché Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi.
13 Quoniam Deus mortem non fecit,
nec lætatur in perditione vivorum.
14 Egli infatti ha creato tutto per l'esistenza;
le creature del mondo sono sane,
in esse non c'è veleno di morte,
né gli inferi regnano sulla terra,
14 Creavit enim ut essent omnia,
et sanabiles fecit nationes orbis terrarum :
et non est in illis medicamentum exterminii,
nec inferorum regnum in terra.
15 perché la giustizia è immortale.

15 Justitia enim perpetua est, et immortalis.
16 Gli empi invocano su di sé la morte
con gesti e con parole,
ritenendola amica si consumano per essa
e con essa concludono alleanza,
perché son degni di appartenerle.
16 Impii autem manibus et verbis accersierunt illam,
et æstimantes illam amicam, defluxerunt ;
et sponsiones posuerunt ad illam,
quoniam digni sunt qui sint ex parte illius.