SCRUTATIO

Venerdi, 9 ottobre 2026 - Santa Pelagia ( Letture di oggi)

Livro dos Salmos 18


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Biblia Matos SoaresSacra Bibbia Garofalo
1 Ao mestre do coro. Salmo. De Davide.1 Per il Capocoro, Del servitore di Jahvè. Di David, il quale disse a Jahvè le parole di questo canto nel giorno in cui Jahvè lo salvò alle mani di tutti i nemici e dalla mano di Saul,
2 Os céus publicam a glória de Deus, e o firmamento anuncia a obra das suas mãos.2 e disse: Ti amo, Jahvè mia forza,
3 Um dia transmite esta mensagem ao outro dia, e uma noite comunica-a a outra noite.3 Jahvè mia roccia, mia fortezza e mio scampo, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio, mio scudo e corno della mia salute, mia torre.
4 Não é uma palavra, não é uma linguagem, cuja voz não possa perceber-se:4 Dai furenti contro di me invoco Jahvè e dai miei nemici io grido.
5 O seu som estende-se por toda a terra, e as suas palavras até às extremidades do mundo. Ali pôs uma tenda para o sol5 Mi avvolsero frangenti di morte e torrenti rovinosi mi hanno sgomentato.
6 que sai como um esposo do seu tálamo, dá saltos como gigante a percorrer o seu caminho.6 Le funi dello Sheol mi cinsero, mi colsero lacci di morte.
7 A sua saída é desde uma extremidade do céu, e o seu giro (vai) até à outra extremidade, e nada se pode subtrair do seu calor.7 Nella mia angustia invocai Jahvè: e al mio Dio gridai. Ascoltò dal suo tempio la mia voce e il mio grido gli giunse all’orecchio.
8 A lei do Senhor é perfeita, restaura a alma; a prescrição do Senhor é firme, instrui o rude;8 Si commosse e si scosse la terra e le basi dei monti tremarono, e si commossero perché egli si sdegnò.
9 Os preceitos do Senhor são rectos, deleitam o coração; o preceito do Senhor é límpido, esclarece os olhos;9 Salì il fumo dalle sue narici e fuoco dalla sua bocca divorò; carboni arsero da lui.
10 O temor do Senhor é puro, permanece eternamente. os juízos do Senhor são verdadeiros, são todos justos,10 Piegò i cieli e discese e la caligine sotto i suoi piedi.
11 são mais para desejar do que o ouro, do que muito ouro refinado, são mais doces do que o mel e o néctar do favo.11 Cavalcò sui Cherubini e volò e si librò sulle ali del vento.
12 Por mais que o teu servo ponha neles a sua atenção e seja muito solícito em os guardar,12 E fece delle tenebre il suo velo d’intorno; del tenebrore delle acque e dei nembi la sua tenda.
13 quem é que adverte, não obstante, os seus deslizes? Purifica-me dos que me são ocultos.13 Contro lo splendore, dinanzi a lui, nubi trascorsero, grandine e carboni ardenti.
14 Preserva também o teu servo do orgulho, para que não tenha domínio sobre mim. Então serei íntegro e limpo de grave delito.14 E tuonò nei cieli Jahvè e l’Altissimo diede una voce.
15 Sejam aceites as palavras da minha boca e a meditação do meu coração, diante de ti, ó Senhor, minha Rocha e meu Redentor.15 E scagliò le sue frecce e li disperse, vibrò i suoi lampi e li sbaragliò.
16 E apparvero i fondi dei mari e si scoprirono le fondamenta dell’orbe, dal tuo rabbuffo, o Jahvè, e dallo sbuffare del soffio delle tue narici.
17 Stese dall’alto e mi prese; mi trasse dalle acque stragrandi,
18 Mi liberò dai miei nemici potenti e da coloro che mi odiano, più forti di me.
19 Mi affrontarono nel giorno della mia disgrazia; ma Jahvè fu sostegno per me.
20 Mi fece uscire al largo; mi liberò, perché mi vuole bene.
21 Mi ripagò ave secondo la mia giustizia, secondo la purezza delle mie mani mi retribuì.
22 Poiché ho custodito le vie di Jahvè né fui empio lontano dal mio Dio.
23 Poiché tutti i suoi decreti mi stanno davanti e i suoi precetti non ho deviato da me.
24 Ma fui perfetto con lui e mi guardai dalla colpa.
25 E mi rese Jahvè secondo la mia giustizia, secondo la purezza delle mie mani ai suoi occhi.
26 Con il pio fai il pio; con l’uomo perfetto fai il perfetto;
27 con il puro fai il puro ma con lo storto fai il tortuoso.
28 Infatti tu salvi il popolo umile ma gli occhi altezzosi umilii.
29 Poiché tu dai luce alla mia lampada, Jahvè, il mio Dio rischiara le mie tenebre.
30 Poiché con te corro contro la torma; per il mio Dio, scavalco il muro.
31 Perfetta è la via di Dio, la parola di Jahvè è saggiata; scudo egli è per quanti si rifugiano in lui.
32 Poiché, chi è Dio, fuori di Jahvè? E chi è rupe, eccetto il nostro Dio?
33 Il Dio che mi cinge di forza mi rese piana la via,
34 che uguaglia i miei piedi alle cerve, e sulle alture mi drizza,
35 che addestra le mie mani alla battaglia, così che il mio braccio tende l’arco di bronzo.
36 E mi desti lo scudo della tua salvezza e la tua destra mi regge e la tua pietà mi alleva.
37 Tu allarghi il mio passo sotto di me né vacillano i miei garretti.
38 Inseguo i nemici e li colgo né mi volto finché non sono distrutti.
39 Li colpisco né più possono risorgere e cadono sotto i miei piedi.
40 E mi cingi di forza alla battaglia, pieghi gli insorti sotto di me.
41 E i nemici me li presenti di schiena, e distruggo coloro che mi odiano.
42 Possono gridare: non c'è chi li salvi; a Jahvè, né risponde ad essi.
43 E li trito come polvere al vento, come fango dei trivi li calco.
44 Mi scampi da lotte intestine, mi poni a capo di genti; un popolo che ignoravo mi serve.
45 A udita d’orecchio mi ascoltano; i figli di stranieri davanti a me strisciano.
46 Figli di stranieri si struggono, escono trepidanti dai loro rifugi.
47 Viva Jahvè e benedetta la mia rupe, eccelso è il Dio della mia salvezza,
48 il Dio che mi dà le vendette, soggioga i popoli sotto di me.
49 Tu mi strappi dai nemici furenti, dagli insorti in alto mi salvi, dall’uomo violento mi scampi.
50 Perciò ti loderò, Jahvè, tra le genti e inneggerò al tuo nome,
51 che magnifica la vittoria al suo re e fa grazia al suo unto, a David e al suo seme in eterno.