Scrutatio

Sunday, 14 April 2024 - Santa Liduina ( Letture di oggi)

Ezechielis 29


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VULGATABIBBIA
1 In anno decimo, decimo mense, undecima die mensis, factum est verbum Domini ad me, dicens :1 Il dodici del decimo mese, anno decimo, mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 Fili hominis, pone faciem tuam contra Pharaonem regem Ægypti, et prophetabis de eo, et de Ægypto universa.2 "Figlio dell'uomo, rivolgiti contro il faraone re d'Egitto e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto.
3 Loquere, et dices : Hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ad te, Pharao rex Ægypti, draco magne,
qui cubas in medio fluminum tuorum, et dicis :
Meus est fluvius, et ego feci memetipsum.
3 Parla dunque dicendo: Così dice il Signore Dio:

Eccomi contro di te, faraone re d'Egitto;
grande coccodrillo, sdraiato in mezzo al fiume,
hai detto: Il fiume è mio, è mia creatura.
4 Et ponam frenum in maxillis tuis,
et agglutinabo pisces fluminum tuorum squamis tuis,
et extraham te de medio fluminum tuorum,
et universi pisces tui squamis tuis adhærebunt.
4 Metterò ganci alle tue mascelle
e farò sì che i pesci dei tuoi fiumi
ti si attacchino alle squame
e ti farò uscire dalle tue acque
insieme con tutti i pesci dei tuoi fiumi
attaccati alle squame;
5 Et projiciam te in desertum,
et omnes pisces fluminis tui :
super faciem terræ cades ;
non colligeris, neque congregaberis :
bestiis terræ et volatilibus cæli dedi te ad devorandum.
5 getterò nel deserto te
e tutti i pesci dei tuoi fiumi
e andrai a cadere in mezzo alla campagna
e non sarai né raccolto né sepolto:
ti darò in pasto alle bestie selvatiche
e agli uccelli del cielo.
6 Et scient omnes habitatores Ægypti quia ego Dominus,
pro eo quod fuisti baculus arundineus domui Israël :
6 Tutti gli abitanti dell'Egitto
sapranno che io sono il Signore,
poiché tu sei stato un sostegno di canna
per gli Israeliti.
7 quando apprehenderunt te manu, et confractus es,
et lacerasti omnem humerum eorum :
et innitentibus eis super te comminutus es,
et dissolvisti omnes renes eorum.
7 Quando questi ti vollero afferrare
ti rompesti lacerando loro tutta la spalla
e quando si appoggiarono a te, ti spezzasti
facendo vacillare loro tutti i fianchi".

8 Propterea hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego adducam super te gladium,
et interficiam de te hominem et jumentum.
8 Perciò dice il Signore Dio: "Ecco, io manderò contro di te una spada ed eliminerò da te uomini e bestie.
9 Et erit terra Ægypti in desertum et in solitudinem :
et scient quia ego Dominus,
pro eo quod dixeris : Fluvius meus est, et ego feci eum.
9 L'Egitto diventerà un luogo desolato e deserto e sapranno che io sono il Signore. Perché egli ha detto: Il fiume è mio, è mia creatura.
10 Idcirco ecce ego ad te, et ad flumina tua :
daboque terram Ægypti in solitudines,
gladio dissipatam,
a turre Syenes usque ad terminos Æthiopiæ.
10 Ebbene eccomi contro di te e contro il tuo fiume. Io farò dell'Egitto, da Migdòl ad Assuan, fino alla frontiera d'Etiopia, una terra deserta e desolata.
11 Non pertransibit eam pes hominis,
neque pes jumenti gradietur in ea,
et non habitabitur quadraginta annis.
11 Piede d'uomo o d'animale non vi transiterà e rimarrà deserto per quarant'anni.
12 Daboque terram Ægypti desertam in medio terrarum desertarum,
et civitates ejus in medio urbium subversarum,
et erunt desolatæ quadraginta annis :
et dispergam Ægyptios in nationes,
et ventilabo eos in terras.
12 Ridurrò l'Egitto una terra desolata fra le terre assolate e le sue città saranno distrutte, rimarranno una desolazione per quarant'anni e disperderò gli Egiziani fra le genti e li disseminerò fra altre regioni".
13 Quia hæc dicit Dominus Deus :
Post finem quadraginta annorum congregabo Ægyptum
de populis in quibus dispersi fuerant.
13 Perché dice il Signore Dio: "Al termine dei quarant'anni io radunerò gli Egiziani dai popoli in mezzo ai quali li avevo dispersi:
14 Et reducam captivitatem Ægypti,
et collocabo eos in terra Phathures,
in terra nativitatis suæ,
et erunt ibi in regnum humile.
14 muterò la loro sorte e li ricondurrò nel paese di Patròs, nella loro terra d'origine, e lì formeranno un piccolo regno;
15 Inter cetera regna erit humillima,
et non elevabitur ultra super nationes,
et imminuam eos ne imperent gentibus.
15 sarà il più modesto fra gli altri regni e non si ergerà più sugli altri popoli: li renderò piccoli e non domineranno più le altre nazioni.
16 Neque erunt ultra domui Israël in confidentia,
docentes iniquitatem ut fugiant, et sequantur eos :
et scient quia ego Dominus Deus.
16 Non costituiranno più una speranza per gli Israeliti, anzi ricorderanno loro l'iniquità di quando si rivolgevano ad essi: sapranno allora che io sono il Signore Dio".
17 Et factum est in vigesimo et septimo anno, in primo, in una mensis : factum est verbum Domini ad me, dicens :17 Ora, il primo giorno del primo mese dell'anno ventisettesimo, mi fu rivolta questa parola del Signore:
18 Fili hominis, Nabuchodonosor rex Babylonis
servire fecit exercitum suum servitute magna adversum Tyrum :
omne caput decalvatum, et omnis humerus depilatus est :
et merces non est reddita ei, neque exercitui ejus, de Tyro,
pro servitute qua servivit mihi adversus eam.
18 "Figlio dell'uomo, Nabucodònosor re di Babilonia ha fatto compiere al suo esercito una grave impresa contro Tiro: ogni testa è diventata calva e ogni spalla è piagata, ma il re e il suo esercito non hanno ricevuto da Tiro il compenso per l'impresa compiuta contro di essa.
19 Propterea hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego dabo Nabuchodonosor regem Babylonis in terra Ægypti :
et accipiet multitudinem ejus,
et deprædabitur manubias ejus,
et diripiet spolia ejus :
et erit merces exercitui illius,
19 Perciò così dice il Signore Dio: Ecco, io consegno a Nabucodònosor re di Babilonia il territorio d'Egitto; porterà via le sue ricchezze, si impadronirà delle sue spoglie, lo saccheggerà; questa sarà la mercede per il suo esercito.
20 et operi quo servivit adversus eam :
dedi ei terram Ægypti pro eo quod laboraverit mihi,
ait Dominus Deus.
20 Per l'impresa compiuta contro Tiro io gli consegno l'Egitto, poiché l'ha compiuta per me. Oracolo del Signore Dio.
21 In die illo pullulabit cornu domui Israël,
et tibi dabo apertum os in medio eorum,
et scient quia ego Dominus.
21 In quel giorno io farò spuntare un potente per la casa d'Israele e a te farò aprire la bocca in mezzo a loro: sapranno che io sono il Signore".