SCRUTATIO

Lunedi, 20 luglio 2026 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Primo libro de' Maccabei 12


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Onde vedendo Ionata ch' era prosperevole il tempo (e la buona stagione l' aiutava), sì elesse ambasciadori, e mandogli a Roma a rinnovare con loro amistade.1 ܘܚܙܐ ܝܘܢܬܢ ܕܙܒܢܐ ܡܥܕܪ ܠܗ ܘܓܒܐ ܓܒܪ̈ܐ ܘܫܕܪ ܠܪܗܘܡܝ ܠܡܩܡܘ ܘܠܡܚܕܬܘ ܪܚܡܘܬܐ ܕܠܘܬܗܘܢ
2 E in quello medesimo tenore mandò lettere alli Spartiati e ad altri luoghi (in una medesima forma).2 ܘܠܘܬ ܐܣܦܪ̈ܛܝܐ ܘܐܬܪ̈ܘܬܐ ܐܚܪ̈ܢܐ ܘܫܕܪ ܐܓܪ̈ܬܐ ܕܐܝܟ ܗܠܝܢ
3 Di che andarono a Roma, ed entrarono in corte, e dissono (l'ambasciata loro in questa forma): Ionata sommo sacerdote e la gente Giudea ci hanno mandati, che voi rinnoviate con loro amistade e la compagnia primaia.3 ܘܐܙܠܘ ܠܪܗܘܡܝ ܘܥܠܘ ܠܒܝܬ ܒܘܠܐ ܘܐܡܪܝܢ ܝܘܢܬܢ ܪܒ ܟܗ̈ܢܐ ܘܥܡܐ ܕܝܗܘ̈ܕܝܐ ܫܕܪܘܢ ܠܘܬܟܘܢ ܠܡܚܕܬܘ ܠܢ ܪܚܡܘܬܐ ܘܥܘܕܪܢܐ ܐܝܟ ܕܡܢ ܩܕܝܡ
4 Eli Romani diedono a loro lettere per luoghi a loro sudditi (onde doveano passare), acciò che gli conducessono in Giudea con pace.4 ܘܝܗܒܘ ܠܗܘܢ ܐܓܪ̈ܬܐ ܠܘܬܗܘܢ ܠܟܠ ܐܬܪ ܐܝܟ ܕܢܙܘܕܘܢ ܐܢܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܝܗܘ̈ܕܝܐ ܒܫܠܡܐ
5 E questo fu lo esemplo delle lettere, le quali Ionata mandò gli Spartiati:5 ܘܗܢܐ ܦܚܡܐ ܕܐܓܪ̈ܬܐ ܕܟܬܒ ܝܘܢܬܢ ܠܐܣܦܪ̈ܛܝܐ
6 Ionata sommo sacerdote, e' suoi vecchi, e gli sacerdoti di Giudea, e tutto l' altro popolo, agli fratelli Spartiati salute.6 ܝܘܢܬܢ ܪܒ ܟܗ̈ܢܐ ܘܣ̈ܒܐ ܕܥܡܐ ܘܟܗ̈ܢܐ ܘܫܪܟܐ ܕܥܡܐ ܕܝܗܘ̈ܕܝܐ ܠܐܣܦܪ̈ܛܝܐ ܐ̈ܚܝܢ ܫܠܡ
7 Già prima furono mandate lettere a Onia, sommo sacerdote, da Ario il quale regnava appo voi, come voi siete nostri fratelli, sì come contiene lo scritto ch' è posto di sotto.7 ܐܦ ܡܢ ܩܕܝܡ ܐܫܬܕܪ ܐܓܪ̈ܬܐ ܠܘܬ ܥܘܢܝܐ ܪܒ ܟܗ̈ܢܐ ܡܢ ܕܪܝܘܫ ܡܠܟܟܘܢ ܕܐܝܬܝܟܘܢ ܐܚ̈ܝܢ ܐܝܟ ܕܒܦܪܫܓܢܐ ܟܬܝܒ ܡܢ ܠܬܚܬ
8 E ricevette Onia quello uomo, che fue a lui mandato, con onore; e ricevette le lettere le quali significavano della compagnia e della amistade.8 ܘܩܒܠܗ ܥܘܢܝܐ ܠܓܒܪܐ ܕܐܫܬܕܪ ܡܢ ܠܘܬܟܘܢ ܒܬܫܒܘܚܬܐ ܘܢܣܒ ܒܐܝܠܝܢ ܕܡܬܪܓܡ ܗܘܐ ܥܠ ܥܘܕܪܢܐ ܘܪܚܡܘܬܐ
9 Ma noi, conciofosse cosa che non abbisognassimo d'alcuna di queste cose, abbiendo ora consolazione de' santi libri, i quali sono nelle nostre mani,9 ܚܢܢ ܕܝܢ ܟܕ ܗܠܝܢ ܠܐ ܣܢܝܩܝܢܢ ܒܘܝܐܐ ܐܝܬ ܠܢ ܟܬܒ̈ܐ ܕܩܘܕܫܐ ܒܐܝ̈ܕܝܢ
10 abbiamo voluto mandare a voi a rinnovare (con voi) l' amistade e la compagnia, acciò che per avventura non divegniamo stranieri da voi; certo molti tempi sono passati da poi che voi (non) mandaste a noi.10 ܨܒܝܢ ܕܢܫܕܪ ܠܘܬܟܘܢ ܘܨܒܝܢ ܕܢܚܕܬ ܪܚܡܘܬܐ ܘܐܚܘܬܐ ܕܒܝܢܬܢ ܐܝܟܢܐ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ ܢܘܟܪ̈ܝܝܢ ܡܢܢ ܓܒܪ̈ܐ ܓܝܪ ܣܓܝܐ̈ܐ ܥܒܪܘ ܗܐ ܡܢ ܕܫܕܪܬܘܢ ܠܘܬܢ
11 E veramente ci ricordiamo di voi d'ogni tempo, sanza niuno intervallo, negli di solenni e negli altri dì che bisogna, ne' sacrificii che sì offriamo, e nell' altre osservazioni, sì come si conviene ed è lecito di ricordarsi de' fratelli.11 ܚܢܢ ܕܝܢ ܒܟܠ ܙܒܢ ܒܛܝܠܐܝܬ ܒܥܐ̈ܕܐ ܘܒܝܘ̈ܡܬܐ ܕܙܕܩܝܢ ܡܬܕܟܪܝܢ ܚܢܢ ܠܟܘܢ ܥܠ ܕܒܚ̈ܐ ܕܡܩܪܒܝܢܢ ܘܒܨܠܘܬܐ ܐܝܟ ܕܝܐܐ ܘܙܕܩ ܠܡܬܕܟܪܘ ܠܐܚ̈ܐ
12 Noi adunque ci rallegriamo della gloria vostra.12 ܘܡܬܒܣܡܝܢܢ ܒܬܫܒܚ̈ܬܟܘܢ
13 Ma noi siamo tutti occupati di molte tribulazioni e di molte battaglie; e hannoci combattuto li re li quali ci sono d' intorno.13 ܠܢ ܕܝܢ ܚܕܪܘܢܝ ܐܘܠܨ̈ܢܐ ܘܩܪ̈ܒܐ ܣܓ̈ܝܐܐ ܘܐܩܪܒܘ ܥܡܢ ܡ̈ܠܟܐ ܕܚܕܪܝܢ
14 Adunque non vogliamo essere molesti a voi, nè agli altri compagni nè amici nostri, in queste battaglie.14 ܘܠܐ ܨܒܝܢ ܕܢܐܠܘܨܟܘܢ ܘܠܫܪܟܐ ܕܡܥܕܪ̈ܢܝܢ ܘܐܚ̈ܝܢ ܘܪ̈ܚܡܝܢ ܒܩܪ̈ܒܐ ܗܠܝܢ
15 Imperò che avemo avuto aiutorio dal cielo, e siamo liberati, e li nostri nimici sono umiliati.15 ܐܝܬ ܠܢ ܓܝܪ ܥܘܕܪܢܐ ܕܡܢ ܫܡܝܐ ܕܡܥܕܪ ܠܢ ܐܬܦܨܝܢ ܡܢ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܘܐܬܡܟܟܘ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ
16 E però (sappiate che noi) abbiamo eletto Numenio [figliuolo] di Antioco, e Antipatre figliuolo di Giasone, e mandatigli a' Romani, a rinnovare la compagnia e l' amistade di prima.16 ܗܫܐ ܓܒܝܢ ܠܝܘܡܢܝܘܣ ܒܪ ܐܢܛܝܟܘܣ ܘܠܐܢܛܝܦܛܪܘܣ ܒܪ ܐܝܣܘܢ ܘܫܕܪܢ ܠܘܬ ܪ̈ܗܘܡܝܐ ܠܡܚܕܬܘ ܪܚܡܘܬܐ ܘܥܘܕܪܢܐ ܕܡܢ ܩܕܝܡ
17 E abbiamo loro imposto, che siano con esso voi, rendendovi (grazie e) salute, e diano a voi le nostre lettere della rinnovazione della nostra fratellanza.17 ܘܦܩܕܢ ܐܢܘܢ ܕܐܦ ܠܘܬܟܘܢ ܢܐܬܘܢ ܘܢܫܐܠܘܢ ܒܫܠܡܟܘܢ ܘܢܬܠܘܢ ܠܟܘܢ ܐܓܪܬܐ ܕܡܢ ܠܘܬܢ ܥܠ ܚܘܕܬܐ ܘܐܚܘܬܐ
18 E però farete bene a risponderci a queste cose.18 ܘܗܫܐ ܫܦܝܪ ܬܥܒܕܘܢ ܐܢ ܬܟܬܒܘܢ ܠܢ ܦܚܡܐ ܕܗܠܝܢ
19 Questo è il rescritto che mandò [ad] Onia:19 ܘܦܚܡܐ ܕܗܠܝܢ ܐܓܪ̈ܬܐ ܕܐܫܬܕܪ ܠܥܘܢܝܐ
20 [Ario] re degli Spartiati a Ionata, grande sacerdote, salute.20 ܐܪܣ ܡܠܟܐ ܕܐܣܦܪ̈ܛܝܐ ܠܥܘܢܝܐ ܪܒ ܟܗ̈ܢܐ ܫܠܡ
21 Trovato è nella scrittura degli Spartiati e de' Giudei, ch' egli sono fratelli, e della schiatta di Abraam.21 ܐܫܬܟܚ ܒܟܬܒܐ ܥܠ ܐܣܦܪ̈ܛܝܐ ܘܥܠ ܝܗܘ̈ܕܝܐ ܕܐܝܬܝܗܘܢ ܐܚ̈ܐ ܘܕܐܝܬܝܗܘܢ ܡܢ ܐܒܪܗܡ
22 Ora poi che queste cose conosciute avemo, fate bene a scrivere a noi della vostra pace.22 ܗܫܐ ܗܐ ܡܢ ܕܝܕܥܢ ܗܠܝܢ ܫܦܝܪ ܥܒܕܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܢ ܕܟܬܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܢ ܥܠ ܫܠܡܟܘܢ
23 Sì come noi abbiamo scritto a voi, le nostre pecore e le nostre possessioni sono vostre, e le vostre sono nostre; abbiamvi adunque mandato ad annunziare queste cose.23 ܘܚܢܢ ܕܝܢ ܟܬܒܝܢܢ ܠܟܘܢ ܦܚܡܐ ܒܥܝܪ̈ܢ ܘܝܩܪܬܢ ܕܝܠܟܘܢ ܐܢܘܢ ܘܕܝܠܟܘܢ ܕܝܠܢ ܦܩܕܝܢܢ ܗܟܝܠ ܕܢܘܕܥܟܘܢ ܐܝܟ ܗܠܝܢ
24 E intanto Ionata intese che gli principi di Demetrio erano tornati con maggior oste che prima, per combattere contro a lui.24 ܘܫܡܥ ܝܘܢܬܢ ܕܗܦܟܘ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܕܡܛܪܝܘܣ ܒܚܝܠܐ ܣܓܝܐܐ ܕܛܒ ܝܬܝܪ ܡܢ ܩܕܡ̈ܝܐ ܠܡܬܟܬܫܘ ܥܡܗ
25 E però egli uscì fuori di Ierusalem, e venne loro incontro nella contrada degli Amatiti; imperò che non diede loro spazio d' entrare nel suo territorio.25 ܘܫܩܠ ܡܢ ܐܘܪܫܠܡ ܘܦܓܥ ܒܗܘܢ ܒܐܪܥܐ ܕܚܡܬ ܠܐ ܓܝܪ ܝܗܒ ܠܗܘܢ ܐܬܪܐ ܕܢܣܥܘܢ ܒܐܪܥܗ
26 E mandò nel campo loro spie; e quando furono tornate, gli dissero che gl' inimici si aveano ordinato d' assalirlo di notte.26 ܘܫܕܪ ܓܫܘ̈ܫܐ ܠܡܫܪܝܬܐ ܘܗܦܟܘ ܘܐܡܪܝܢ ܠܗ ܕܗܟܢܐ ܡܬܚܫܒܝܢ ܕܢܦܠܘܢ ܥܠܝܟܘܢ ܒܠܠܝܐ
27 Onde, quando il sole fue tramonto, comandò Ionata alla sua gente, che veggiassono e fussono tutta notte con l'arme apparecchiati alla battaglia, e puose guardie (e agguati) intorno al suo campo.27 ܟܕ ܕܝܢ ܥܪܒ ܫܡܫܐ ܦܩܕ ܝܘܢܬܢ ܠܕܥܡܗ ܕܢܗܘܘܢ ܥܝܪܝܢ ܘܕܢܗܘܘܢ ܡܙܝܢܝܢ ܘܡܛܝܒܝܢ ܠܩܪܒܐ ܟܘܠܗ ܠܠܝܐ ܘܣܥܪ ܡܛܪ̈ܬܐ ܕܚܕܪ ܡܫܪܝܬܐ
28 E quando li nimici sentirono che Ionata e la sua gente erano apparecchiati alla battaglia, sì dubitarono e impaurirono nell' animo loro; e accesono molti fuochi nel campo loro; (poi se ne fuggirono per paura).28 ܘܫܡܥܘ ܒܥܠܕܒ̈ܒܐ ܕܡܛܝܒ ܗܘ ܝܘܢܬܢ ܘܕܥܡܗ ܠܩܪܒܐ ܘܕܚܠܘ ܘܬܘܗܘ ܒܠܒܗܘܢ ܘܫܒܩܘ ܢܘܪܐ ܒܡܫܪܝܬܗܘܢ ܘܥܪܩܘ
29 Ma Ionata e gli suoi non si addierono di ciò infino alla mattina (che loro se ne fossono fuggiti); imperò che gli rilucenti fuochi gl' ingannarono (che durarono tutta notte).29 ܝܘܢܬܢ ܕܝܢ ܘܕܥܡܗ ܠܐܝܕܥܘ ܥܕܡܐ ܠܨܦܪܐ ܚܙܝܢ ܗܘܘ ܓܝܪ ܢܘܪ̈ܐ ܕܝܩ̈ܕܢ
30 Allora Ionata (e la sua gente) si mise loro dietro, ma non gli poterono giugnere; imperò che loro aveano già passato il fiume (che si chiama) Eleutero.30 ܘܪܕܦ ܝܘܢܬܢ ܒܬܪܗܘܢ ܘܠܐ ܐܕܪܟ ܐܢܘܢ ܥܒܪܘ ܠܗܘܢ ܓܝܪ ܠܢܗܪܐ ܒܪ ܚܐܪ̈ܐ
31 Allora Ionata volse sua via verso li Arabi i quali si chiamavano Zabadei; (e assaligli) e percossegli, e ruboe le loro ricchezze.31 ܘܐܪܟܢ ܠܗ ܝܘܢܬܢ ܥܠ ܥܪ̈ܒܝܐ ܕܡܬܩܪܝܢ ܙܒ̈ܕܝܐ ܘܚܪܒ ܐܢܘܢ ܘܢܣܒ ܒܙܬܗܘܢ
32 E poi (incontanente) venne a Damasco, e campeggiando cercò tutto intorno la contrada.32 ܘܫܩܠ ܡܢ ܬܡܢ ܘܐܬܐ ܠܗ ܠܕܪܡܣܘܩ
33 E intanto cavalcò Simone infino ad Ascalona e alle prossimane fortezze; e capitò a Ioppen, e presela;33 ܘܗܠܟ ܥܕܡܐ ܠܐܫܩܠܘܢ ܘܚܣ̈ܢܐ ܕܩܪܝܒܝܢ ܘܐܪܟܢ ܠܗ ܠܝܘܦܐ ܘܐܚܕܗ
34 imperò che avea inteso che volevano dare. fornimento alla parte di Demetrio; e lasciovvi buone guardie per guardare la terra.34 ܫܡܥ ܓܝܪ ܕܡܬܪܥܝܢ ܠܡܫܠܡܘܬܗ ܠܚܣܢܐ ܠܕܒܝܬ ܕܡܛܪܝܘܣ ܘܐܘܬܒ ܬܡܢ ܡܛܪܬܐ ܕܢܛܪܘܢܗ
35 Allora ritornoe Ionata, e radunòe (al consiglio) tutti i più vecchi del popolo; e ragionava con loro di edificare fortezze in Giudea,35 ܘܗܦܟ ܝܘܢܬܢ ܘܟܢܫ ܠܩܫܝ̈ܫܐ ܕܥܡܐ ܘܡܬܡܠܟ ܗܘܐ ܥܡܗܘܢ ܠܡܒܢܐ ܚܣܢܐ ܕܒܝܗܘܕ
36 e di fare mura a Ierusalem, e di fare grandi e alte mura nel mezzo tra la città e la ròcca, acciò che fusse divisa da tutta la cittade, e fusse per sè, sì che non comperassono nè vendessono (insieme).36 ܘܠܡܥܫܢܘ ܫܘܪܐ ܕܐܪܫܠܡ ܘܠܡܪܡܘ ܪܘܡܐ ܪܒܐ ܒܝܬ ܚܣܢܐ ܠܡܕܝܢܬܐ ܐܝܟ ܕܢܦܪܫܝܘܗܝ ܡܢ ܡܕܝܢܬܐ ܐܝܟ ܕܠܐ ܢܗܘܘܢ ܙܒܢܝܢ ܘܡܙܒܢܝܢ
37 E così si radunarono, ed edificarono la cittade; e cadde il muro il quale era sopra lo fossato dal lato d' oriente, e Ionata fece rifare il detto muro il quale si chiama Cafeteta.37 ܘܐܬܟܢܫܘ ܠܡܒܢܝܗ ܠܡܕܝܢܬܐ ܘܢܦܠ ܡܢ ܫܘܪܐ ܕܪܓܠܬܐ ܕܡܢ ܡܕܢܚܐ ܕܬܪܣܝ ܕܡܬܩܪܐ ܐܦܝܬܐ
38 E Simone rifece Adiada in Sefela, e fornilla e armolla, e fecevi le porte e serrature.38 ܘܫܡܥܘܢ ܒܢܘ ܠܐܕܝܕܐ ܕܒܐܣܦܪ ܘܥܫܢܘܗܝ ܘܐܩܝܡܘ ܠܗ ܬܪ̈ܥܐ ܘܡܘ̈ܟܠܐ
39 E conciofosse cosa che Trifone (del quale avemo parlato addietro) pensasse di regnare in Asia, e di porre a sè corona, e d' uccidere in prima lo re Antioco,39 ܘܒܥܐ ܛܪܝܦܘܢ ܕܢܡܠܟ ܥܠ ܐܣܝܐ ܘܕܢܩܛܘܪ ܬܓܐ ܘܕܢܘܫܛ ܐܝܕܗ ܒܐܢܛܝܟܘܣ ܛܠܝܐ
40 dubitando che per l'avventura Ionata non lo impedisse, egli cercava (di ingannare Ionata, e) di prenderlo e di ucciderlo. E però si levò suso, e venne in Betsan; (e mandò a Ionata, che gli venisse incontro, però che voleva regnare in Asia).40 ܘܕܚܠ ܕܕܠܡܐ ܠܐ ܢܫܒܩܝܘܗܝ ܝܘܢܬܢ ܘܕܠܡܐ ܢܩܪܒ ܥܡܗ ܘܒܥܐ ܗܘܐ ܦܠܥܐ ܕܢܐܚܕܝܘܗܝ ܘܫܩܠ ܘܐܬܐ ܠܒܝܬ ܝܫܢ
41 Allora Ionata gli venne incontro (e in aiuto) con XL milia uomini eletti (e insegnati) a battaglia, e venne in Betsan.41 ܘܢܦܩ ܝܘܢܬܢ ܠܐܘܪܥܗ ܒܐܪܒܥܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܡܫܬܡܗܝܢ ܠܩܪܒܐ
42 E veggendo Trifone, che Ionata era venuto (in suo aiuto) con grande oste, (d' incominciare sua impresa) temette (molto nè di metterli mano addosso).42 ܘܐܬܐ ܠܒܝܬ ܝܫܢ ܘܚܙܐ ܛܪܝܦܘܢ ܕܐܬܐ ܒܚܝܠܐ ܣܓܝܐܐ ܕܢܘܫܛ ܐܝ̈ܕܝܐ ܥܠܘܗܝ ܘܕܚܠ
43 E fecegli grande onore, e laudollo inanzi a tutti i suoi amici, e diedegli molti doni; e mandò a tutta la sua gente, che lo ubbidissono sì come sè medesimo.43 ܘܩܒܠܗ ܒܬܫܒܘܚܬܐ ܘܐܩܝܡܗ ܥܠ ܟܘܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܠܚܝܠܘ̈ܬܗ ܦܩܕ ܕܢܗܘܘܢ ܡܫܬܡܥܝܢ ܠܗ ܐܝܟ ܕܠܗ
44 E poi disse a Ionata: per che hai affaticato tutto il tuo popolo (in nostro servigio), conciosia cosa che non ci bisogni di combattere con persona?44 ܘܐܡܪ ܠܝܘܢܬܢ ܠܡܢܐ ܫܚܩܬ ܠܥܡܐ ܗܢܐ ܟܠܗ ܟܕ ܩܪܒܐ ܠܝܬ ܠܢ
45 E però lasciagli ritornare a casa loro; ed eleggi teco alquanti uomini, e verrai meco a Tolemaida, e darollati con tutte l'altre fortezze, e accomandarotti l'oste, e tutti gli uffici del reggimento, e poi me n'anderoe; però che per questo sono venuto.45 ܗܫܐ ܫܪܝ ܐܢܘܢ ܠܒܬ̈ܝܗܘܢ ܓܒܝ ܠܟ ܕܝܢ ܐܢܫܐ ܙܥܘܪ̈ܐ ܐܝܠܝܢ ܕܢܗܘܘܢ ܥܡܟ ܘܬܐ ܥܡܝ ܠܥܟܘ ܘܐܫܠܡܝܗ ܠܟ ܘܠܫܪܟܐ ܕܚܣ̈ܢܐ ܘܠܫܪܟܐ ܕܚܝ̈ܠܘܬܐ ܘܠܟܘܠܗܘܢ ܕܥܠ ܨܒ̈ܘܬܐ ܘܐܗܦܘܟ ܐܙܠ ܡܛܘܠ ܗܠܝܢ ܓܝܪ ܐܬܝܬ
46 E Ionata gli credette, e fece sì come egli gli disse, e diè commiato alla sua oste; e tornarono (tutti gli uomini) in Giudea.46 ܘܗܝܡܢܗ ܘܥܒܕ ܠܗ ܐܝܟܢܐ ܕܐܡܪ ܘܫܕܪ ܐܢܘܢ ܝܘܢܬܢ ܠܚܝ̈ܠܘܬܐ ܘܐܙܠܘ ܠܐܪܥܐ ܕܝܗܘܕܐ
47 E rimase con lui tre milia uomini solamente; de' quali egli ne rimandò in Galilea due milia, e mille n' andarono con lui.47 ܘܫܒܩ ܕܝܢ ܥܡܗ ܬܠܬܐ ܐ̈ܠܦܝܢ ܓܒܪ̈ܐ ܘܡܢܗܘܢ ܫܒܩ ܬܪܝܢ ܐ̈ܠܦܝܢ ܒܓܠܝܠܐ ܘܐܠܦ ܐܙܠܘ ܥܡܗ
48 E così tosto come Ionata fue entrato in Tolemaida, allora i Tolemaidi chiusono le porte, e presono Ionata; e tutti gli altri suoi compagni uccisono, mettendogli al taglio delle spade.48 ܘܟܕ ܐܬܐ ܝܘܢܬܢ ܠܥܟܘ ܐܚܕܘ ܒܢ̈ܝ ܡܕܝܢܬܐ ܬܪܥܐ ܘܐܚܕܘܗܝ ܘܠܟܠܗܘܢ ܕܥܠܘ ܥܡܗ ܩܛܠܘ ܒܚܪܒܐ
49 E (fatto questo) Trifone mandò (incontanente) la sua oste e gli cavalieri in Galilea nel grande campo, acciò che uccidessono tutti i compagni di Ionata.49 ܘܫܕܪ ܛܪܝܦܘܢ ܚܝܠܐ ܘܦܪ̈ܫܐ ܠܓܠܝܠܐ ܘܠܦܩܥܬܐ ܪܒܬܐ ܠܡܘܒܕܘ ܠܟܠܗܘܢ ܕܒܝܬ ܝܘܢܬܢ
50 Ma quando loro seppono ch' egli era stato preso, e morto [con] tutti li suoi compagni, loro medesimi presono conforto, e uscirono fuori alla battaglia.50 ܘܝܕܥܘ ܕܐܬܬܚܕ ܝܘܢܬܢ ܘܐܒܕ ܗܘ ܘܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܘܒܝܐܘ ܢܦܫܗܘܢ ܘܐܙܠܝܢ ܗܘܘ ܟܕ ܟܢܝܫܝܢ ܠܩܪܒܐ
51 E veggendo quegli che v' erano venuti, che loro mostravano loro il volto, sì si ritornarono indietro.51 ܘܚܙܘ ܪܕܘܦܝܐ ܕܚܠܦ ܢܦܫܗܘܢ ܡܬܟܬܫܝܢ ܘܗܦܟܘ ܠܗܘܢ
52 E gli Giudei si tornarono in pace a casa loro. Ora tutti quegli ch' erano stati con Ionata feciono grandissimo pianto (e lamento); e tutto l'altro popolo piansono molto per questa perdita.52 ܘܐܬܘ ܟܠܗܘܢ ܒܫܠܡܐ ܠܐܪܥܐ ܕܝܗܘܕܐ ܘܐܬܐܒܠܘ ܥܠ ܝܘܢܬܢ ܘܥܠ ܐܝܠܝܢ ܕܥܡܗ ܘܕܚܠܘ ܛܒ ܘܐܬܐܒܠ ܟܠܗ ܐܝܣܪܝܠ ܐܒܠܐ ܪܒܐ
53 Ora avvenne che tutte le genti dintorno si studiarono di distruggere la gente Giudea, dicendo intra loro:53 ܘܒܥܘ ܟܘܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܚܕܪ̈ܝܗܘܢ ܠܡܘܒܕܘ ܐܢܘܢ ܐܡܪܘ ܓܝܪ ܕܠܐ ܢܗܘܐ ܠܗܘܢ ܪܝܫܐ ܕܡܣܝܥ ܗܫܐ ܢܩܪܒ ܥܡܗܘܢ ܘܢܘܒܕ ܡܢ ܐܢܫܐ ܕܘܟܪܢܗܘܢ
54 (Ora è il tempo di distruggerli, da poi che) più non hanno il loro principe nè aiutatore; combattiamo contro a loro, (e meniamgli a fine), e togliamo a questi uomini la loro memoria.