SCRUTATIO

Lunedi, 24 agosto 2026 - San Bartolomeo ( Letture di oggi)

Tobia 1


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LA SACRA BIBBIAPattloch Bibel
1 Storia di Tobi, figlio di Tòbiel, figlio di Anàniel, figlio di A'duel, figlio di Gàbael, della famiglia di A'siel, della tribù di Neftali.1 Das Buch der Geschichte Tobits, des Sohnes Tobiels, des Sohnes Ananiels, des Sohnes Aduels, des Sohnes Gabaels aus dem Geschlecht Asiel und aus dem Stamm Naphtali.
2 Al tempo di Salmanàssar, re degli Assiri, egli fu deportato da Tisbe, che si trova a sud di Kades di Neftali, nell'alta Galilea, sopra Casor, verso occidente, a nord di Safet.2 Er ward in den Tagen Enemessars, des Königs von Assur, aus Tisbe in die Gefangenschaft geführt. Tisbe liegt zur Rechten von Kydios-Naphtali in Galiläa oberhalb von Aser.
3 Io, Tobi, mi comportai con sincerità e giustizia per tutto il tempo della mia vita e feci molte elemosine ai miei parenti e ai compatrioti che furono deportati con me a Ninive, nel paese degli Assiri.3 Ich, Tobit, wandelte auf den Wegen der Wahrheit und Gerechtigkeit alle Tage meines Lebens. Viele gute Werke der Barmherzigkeit tat ich an meinen Brüdern und dem Volk, das zusammen mit mir ins Assyrerland nach Ninive gezogen war.
4 Da giovane, quando mi trovavo in Israele, mia patria, tutta la tribù del mio antenato, Neftali, si separò dalla dinastia di Davide e da Gerusalemme, la città scelta tra tutte le tribù d'Israele come luogo dei loro sacrifici, essendo stato ivi edificato e consacrato per tutte le generazioni future il tempio, dimora dell'Altissimo.4 Als ich noch in meiner Heimat im Land Israel weilte - ich war noch jung -, war der gesamte Stamm meines Ahnherrn Naphtali vom Hause in Jerusalem abgefallen, obwohl dieses aus allen Stämmen Israels dazu auserwählt war, daß alle Stämme in ihm opfern sollten. Denn hier wurde der Tempel als Wohnung des Allerhöchsten geweiht und erbaut für alle Ewigkeit.
5 Tutti i miei parenti e la casa di Neftali, mio antenato, offrivano sacrifici al vitello che Geroboamo, re d'Israele,5 Alle Stämme aber, die abgefallen waren, opferten dem Baal, dem Kalb; so tat auch das Haus Naphtali, meines Ahnherrn.
6 aveva collocato in Dan, sulle montagne di Galilea; molte volte io ero l'unico che andavo a Gerusalemme per le feste, come prescrive a tutto Israele una legge perpetua. Correvo a Gerusalemme con le primizie dei frutti e degli animali, con le decime del bestiame e con la prima lana delle pecore.6 Ich allein pilgerte häufig an den Festtagen nach Jerusalem, wie es ganz Israel in einer ewigen Satzung vorgeschrieben ist; ich brachte die Erstlinge und die Zehnten von den Feldfrüchten und die erste Schur der Schafe.
7 Consegnavo tutto per il culto ai sacerdoti figli di Aronne, mentre le decime del grano, del vino, dell'olio, delle melagrane, dei fichi e degli altri frutti le consegnavo ai leviti che officiavano a Gerusalemme. Per sei anni consecutivi cambiavo in denaro la seconda decima e andavo ogni anno a spenderla a Gerusalemme.7 Den Priestern, den Söhnen Aarons, lieferte ich sie für den Altar ab. Von allen Feldfrüchten gab ich den Leviten, die in Jerusalem Dienst taten, den Zehnten. Den zweiten Zehnten verkaufte ich und ging hin und verwandte ihn alljährlich in Jerusalem.
8 La terza decima la davo ogni tre anni agli orfani, alle vedove ed ai proseliti aggregati ad Israele. La consumavamo insieme secondo la prescrizione della legge di Mosè concernente le decime e secondo le istruzioni date da Debora, madre di Anàniel, nostro nonno, perché mio padre morì lasciandomi orfano.8 Den dritten gab ich jenen, welchen er gebührte, wie es mir Debora, die Mutter meines Vaters, geboten hatte; denn ich war von meinem Vater als Waisenkind zurückgelassen worden.
9 Giunto all'età adulta, presi in moglie Anna, una donna della mia parentela e da essa ebbi un figlio, cui diedi il nome di Tobia.9 Sobald ich zum Mann herangewachsen war, heiratete ich Anna, eine Frau aus dem Geschlecht unserer Sippe, und zeugte mit ihr den Tobias.
10 Dopo che mi deportarono in Assiria, andai come prigioniero a Ninive.10 Als ich nach Ninive in die Verbannung gekommen war, aßen alle meine Brüder und alle meine Sippengenossen von den Speisen der Heiden.
11 Tutti i miei parenti e compatrioti mangiavano i cibi dei pagani, io invece mi guardavo bene dal farlo.11 Ich aber bewahrte meine Seele davor und aß nicht;
12 Siccome rimasi fedele a Dio con tutto il cuore,12 denn ich war Gottes mit ganzem Herzen eingedenk.
13 l'Altissimo mi fece guadagnare il favore di Salmanàssar, diventando suo provveditore.13 Da verlieh mir der Allerhöchste Anmut und Wohlgestalt vor Enemessar, so daß ich sein Einkäufer wurde.
14 Finché egli rimase in vita, solevo andare nella Media e fare ivi compere per suo conto. Così depositai a Rage di Media presso Gàbael, un mio parente, figlio di Gabri, dei sacchetti di denaro del valore di dieci talenti d'argento.14 Ich reiste nach Medien und hinterlegte bei Gabael, dem Bruder des Gabrias, in Ragai in Medien zehn Talente Silber.
15 Quando morì Salmanàssar, suo figlio Sennàcherib gli successe sul trono. Le strade della Media si chiusero e io non potei ritornarvi.15 Als Enemessar tot war, trat sein Sohn Sennacherib an seiner Stelle die Königsherrschaft an; seine Wege waren unzuverlässig, so daß ich nicht mehr nach Medien reisen konnte.
16 Al tempo di Salmanàssar avevo fatto molte elemosine ai miei compatrioti;16 In den Tagen Enemessars tat ich viele Werke der Barmherzigkeit an meinen Brüdern.
17 davo il pane agli affamati, vestivo gli ignudi; se vedevo qualcuno dei miei connazionali morto e gettato dietro le mura di Ninive, lo seppellivo.17 Mein Brot gab ich den Hungernden, meine Kleider schenkte ich den Nackten; und wenn ich sah, daß einer aus meinem Geschlecht nach seinem Sterben hinter die Stadtmauer von Ninive geworfen wurde, so begrub ich ihn.
18 Seppellii anche coloro che Sennàcherib aveva ucciso, quando ritornò fuggendo dalla Giudea; il Re del cielo lo castigò per le sue bestemmie ed egli nel suo furore uccise molti Israeliti; io sottraevo i loro corpi e li seppellivo, mentre Sennàcherib li faceva cercare, ma invano.18 Wenn der König Sennacherib nach seiner fluchtartigen Heimkehr aus Judäa jemanden töten ließ, begrub ich ihn heimlich. Denn viele tötete er in seiner Wut. Ihre Leichen wurden vom König gesucht, aber man fand sie nicht.
19 Senonché uno degli abitanti di Ninive andò a denunciarmi al re, che ero io che li avevo sepolti. Mi nascosi dunque, ma quando seppi che il re era al corrente del fatto ed ero ricercato per essere messo a morte, ebbi paura e presi la fuga.19 Da ging ein Bewohner Ninives hin und zeigte dem König an, daß ich sie begrabe; ich mußte mich verstecken. Als ich aber merkte, daß man nach mir suchte, um mich zu töten, geriet ich in Furcht und entwich.
20 Furono confiscati tutti i miei beni, che passarono in blocco al tesoro reale; non mi fu lasciata che la moglie Anna con il mio figlio Tobia.20 All mein Vermögen wurde geraubt, und es blieb mir nichts übrig außer meiner Frau Anna und meinem Sohn Tobias.
21 Ma non passarono quaranta giorni che il re fu assassinato da due dei suoi figli, i quali poi fuggirono sui monti dell'Ararat. Gli successe allora sul trono il figlio Assaraddon. Questi pose Achikar, figlio di mio fratello A'nael, a capo di tutte le finanze del regno con autorità su tutta l'amministrazione.21 Aber es vergingen kaum fünfzig Tage, bis den König seine beiden Söhne töteten. Sie flohen in das Gebirge Ararat. Sennacheribs Nachfolger in der Königsherrschaft wurde sein Sohn Sacherdonos. Dieser setzte den Achiachar, den Sohn Anaels, meines Bruders, über sein gesamtes königliches Schatzamt und über die ganze Verwaltung.
22 Allora Achikar intercedette per me e potei ritornare a Ninive. Durante il regno di Sennàcherib di Assiria, Achikar era stato gran coppiere, guardasigilli, capo dell'amministrazione e della contabilità e Assaraddon l'aveva mantenuto in carica. Egli era mio nipote, uno della mia parentela.22 Achiachar legte für mich Fürsprache ein, so kam ich wiederum nach Ninive. Achiachar war Mundschenk, Siegelbewahrer, Reichskanzler und Schatzmeister. Sacherdonos hatte ihm, meinem Neffen, die zweite Stelle im Reich verliehen.