SCRUTATIO

Sabato, 18 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Lamentazioni 2


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BIBBIA MARTINIPeshitta
1 ALEPH. Come mai il Signore nel furor suo ha coperta di caligine la figliuola di Sion? Egli ha cacciata dal ciel sulla terra la gloria d'Israele, e non si è ricordato dello sgabello de' piedi suoi nel giorno del suo furore.1 ܐܝܟܢܐ ܐܥܝܒ ܡܪܝܐ ܒܪܘܓܙܗ ܠܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝ ܡܢ ܫܡܝܐ ܠܐܪܥܐ ܬܫܒܘܚܬܗ ܕܐܝܣܪܝܠ. ܘܠܐ ܐܬܕܟܪ ܟܘܒܫܐ ܕܪ̈ܓܠܘܗܝ ܒܝܘܡܐ ܕܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ ܰ •
2 BETH. Il Signore ha distrutto senza eccezione tutto quello, che era di bello in Giacobbe: ha smantellati nel suo furore i baluardi della vergine di Giuda, gli ha agguagliati al suolo: ha trattato come profano il regno, e i suoi principi.2 ܛܒ̇ܥ ܡܪܝܐ̣ ܘܠܐ ܚܣ ܠܟܠܗ̇ ܕܝܪܗ ܕܝܥܩܘܒ. ܣܚ̣ܦ ܒܚܡܬܗ ܠܟܪܟܐ ܕܒܪܬ ܝܗܘܕܐ. ܐܪܡܝ ܥܠ ܐܪܥܐ ܩ̈ܛܝܠܝܗ̇ ܡ̈ܠܟܝܗ̇. ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̇ ܰ
3 GHIMEL. Egli ha ridotta in polvere nell'ira sua furibonda tutta la possanza d' Israele: l'ausiliatrice sua destra ritrasse indietro al venir del nimico, e quasi fuoco accese in Giacobbe, che ogni cosa all'intorno divora colla sua fiamma.3 ܓܕܡ ܒܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ̣ ܟܠܗ̇ ܩܪܢܗ ܕܐܝܣܪܝܠ. ܐܗܦܟ ܝܡܝܢܗ ܠܒܣܬܪܗ ܡܢ ܩܕܡ ܒܥܠܕܒܒܐ. ܘܫܒ̣ܩ ܢܘܪܐ ܒܝܥܩܘܒ̣. ܘܫܠܗܒܝܬܐ̣ ܐܟܠ̣ܬ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܰ
4 DALETH. Egli come nemico tese il suo arco, e come avversario puntò la sua destra: tutto uccise quel, che era di bello a vedersi nel padiglione della figliuola di Sion: scagliò qual fuoco la sua indegnazione.4 ܡܠ̣ܐ ܩܫܬܗ ܐܝܟ ܐܠܘܨܐ. ܐܩܝܡ̇ ܝܡܝܢܗ̣ ܐܝܟ ܒܥܠܕܒܒܐ. ܘܩ̇ܛܠ ܟܠ ܪܓܬ ܥܝ̈ܢܐ ܒܡܫܟܢܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܘܐܫ̣ܕ ܐܝܟ ܢܘܪܐ ܪܘܓܙܗ ܰ •
5 HE. I Signore è diventato come nemico: ha precipitato Israele, ha precipitate tutte le sue mura, ha dissipati i suoi baluardi, e tutti ha umiliati gli uomini, e le donne della figliuola di Giuda.5 ܗܘ̣ܐ ܡܪܝܐ ܒܥܠܕܒܒܐ̣ ܘܛܒ̇ܥܗ ܠܐܝܣܪܝܠ. ܘܛܒ̇ܥ ܟܠܗܝܢ ܣܚܪ̈ܬܗ̣ ܘܚ̇ܒܠ ܟܪ̈ܟܘܗܝ. ܘܐܣܓܝ ܒܒܪܬ ܝܗܘܕܐ̇ ܬܘ̇ܢܝܐ̣ ܘܐ̈ܘܠܝܬܐ ܰ
6 VAU. E ha rovesciatala sua tenda come quella di un orto, e ha atterrato il suo padiglione: il Signore ha fatte dimenticare in Sionne le solennità, e i sabati, ed ha abbandonati all'obbrobrio, e all'indegnazione sua furibonda e il re, e il sacerdote.6 ܘܥܩܪ ܐܝܟ ܓܢܬܐ ܡܛܠܬܗ̇. ܘܚܒܠ ܥܕܥܐ̈ܕܝܗ̇. ܘܐܛܥܝ ܡܪܝܐ ܡܢ ܨܗܝܘ̇ܢ ܥܕܥܐ̈ܕܐ̣ ܘܫܒܬܐ. ܘܐܣܠܝ ܒܚܡܬܐ ܕܪܘܓܙܗ̇ ܡ̈ܠܟܐ̣ ܘܟܗ̈ܢܐ ܰ
7 ZAIN. Il Signore ha rigettato il suo altare, ha maledetto il suo santuario: ha date in potere del nemico le sue mura, e le torri. Hanno alzate le voci nella casa del Signore, come ne' dì solenni.7 ܛܥ̣ܐ ܡܪܝܐ ܡܩܕܫܗ ܘܐܣܠܝ ܡܕܒܚܗ. ܘܐܫܠܡ ܒܐܝ̣ܕܐ ܕܒܥܠܕܒܒܐ ܫܘܪ̈ܐ ܕܣܚܪ̈ܬܗ. ܩܠܐ ܝܗܒܘ ܒܒܝܬܗ ܕܡܪܝܐ̣ ܐܝܟ ܕܒܝܘܡܐ ܕܥܕܥܐܕܐ ܰ
8 HETH. Determinò il Signore di distrugger le mura della figliuola di Sion, tese sua corda, e non ritrasse sua mano dal de molire, e l'antemurale gemè, e il muro insieme fu atterrato.8 ܐܬܚ̇ܫܒ ܡܪܝܐ ܠܡܚ̇ܒܠܘ ܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝ ܚܘܛܐ̣ ܘܠܐ ܐܗܦܟ ܐܝܕܗ ܡܢ ܛܘܒܥܗ̇. ܘܐܘܬܒ ܒܐܒܠܐ ܚ̈ܝܠܝܗ̇. ܘܫܘܪ̈ܝܗ̇ ܐܝܟ ܚܕܐ ܨ̣ܕܘ ܰ •
9 TETH. Le sue porte sono confitte nella terra: egli guastò, e spezzò le sue serrature: esiliò il suo re, e i suoi principi tralle nazioni: non v' ha più legge, e i suoi profeti non hanno visione dal Signore.9 ܛܒ̇ܥܘ ܒܐܪܥܐ ܬܪ̈ܥܝܗ̇. ܐܘܒܕܘ̣ ܘܬܒ̇ܪܘ ܣܘܟܪ̈ܝܗ̇. ܡ̈ܠܟܝܗ̇ ܘܪ̈ܘܪܒܢܝܗ̣̇ ܒܥܡ̈ܡܐ. ܠܝܬ ܢܡܘܣܐ. ܘܐܦ ܢܒܝ̈ܝܗ̣̇ ܠܐ ܐܫܟ̣ܚܘ ܚܙܘܐ ܡܢ ܡܪܝܐ ܰ •
10 JOD. Seggono per terra, in silenzio gli anziani della figliuola di Sion: hanno cosperse le loro teste di cenere, sono vestiti di cilizi; si son gittate col capo per terra le vergini di Gerusalemme.10 ܝܬ̣ܒܘ ܒܐܪܥܐ̣ ܘܫܬ̣ܩܘ ܩܫܝܫ̈ܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܡܝܘ ܥܦܪܐ ܒܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܘܐܬܟܒ̣ܢܘ ܣܩ̈ܐ. ܣܡ̣ܟ ܠܐܪܥܐ ܪ̈ܫܝܗܝܢ ܒܬ̈ܘܠܬܐ ܕܐܘܪܫܠܡ ܰ
11 CAPH. Gli occhi miei venner meno per la copia delle lagrime, le mie viscere si conturbarono, il cuor mi cadde per terra per lo scempio della figlia del popol mio, quando i fanciulli, e i bambini di latte venivan meno per le piazze della città.11 ܚܫ̣ܟ ܒܕܡ̈ܥܐ ܥܝܢ̈ܝ̣ ܘܐܬ̇ܕܠܚܘ ܡ̈ܥܝ. ܐܬܗ̣ܦܟ̇ ܠܐܪܥܐ ܐܝܩܪܝ ܥܠ ܬܒܪܗ̇ ܕܒܪܬ̇ ܥܡܝ. ܟܕ ܐܬܛܪܦܘ ܛ̈ܠܝܐ ܘܝ̈ܠܘܕܐ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ ܰ •
12 LAMED. Ei dicevano alle loro madri: Dov' è il grano, ed il vino? Allorché quasi fosser feriti venivan mancando pelle piazze della città, allorché rendevan loro spiriti in seno alle madri loro.12 ܠܐܡ̈ܗܬܗܘܢ ܐܡ̇ܪܝܢ. ܐܝ̇ܟܘ ܥܒܘܪܐ ܘܚܡܪܐ ܘܡܫܚܐ. ܟܕ ܐܬܛ̇ܪܦܘ ܐܝܟ ܩ̈ܛܝܠܐ ܒܫ̈ܘܩܝܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ. ܟܕ ܐܬܐܫܕ ܢܦܫ̈ܬܗܘܢ. ܒܥܘܒܐ ܕܐ̈ܡܗܬܗܘܢ ܰ ܰ •
13 MEM. A qual cosa ti paragonerò, od a guai cosa ti assomiglierò, o figliuola di Gerusalemme? A chi agguaglerò per consolarti, o vergine figlia di Sion? Grande qual mare e la tua afflizione: chi appresterà a te medicina?13 ܡܢܐ̇ ܐܣ̇ܗܕܟܝ̇ ܘܡ̇ܢ ܐܕܡ̇ܐ ܠܟܝ̇. ܒܪܬ ܐܘܪܫܠܡ.. ܡ̇ܢ ܐܦܚ̇ܡ ܠܟܝ ܘܐܒ̇ܝܐܟܝ ܒܬܘܠܬܐ̈ ܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܕܣܓ̣ܝ ܐܝܟ ܝܡܐ ܬܒܪܟܝ̣ ܡܢ̣ܘ ܢܣܟܘܪ ܰ
14 NUN. I tuoi profeti ti profetizzarono cose false, ed insulse, ne a te disvelavan la tua iniquità per muoverti a penitenza: ed ei profetavano a te falsamente annunzi gravi, e discacciamenti.14 ܢܒܝ̈ܝܟܝ ܚܙܘ ܠܟܝ ܕܓܠܘܬܐ̣ ܘܡܛܥܝܢܘܬܐ. ܘܠܐ ܓܠ̣ܘ ܠܟܝ ܥܠ ܚ̈ܛܗܝܟܝ ܕܬܬܘܒܝܢ ܘܐܗܦܟ ܫܒܝܬܟܝ. ܘܚܙܘ ܠܟܝ ܢܒܝ̈ܘܬܐ ܕܓ̈ܠܬܐ̣ ܘܡܛܥܝܢ̈ܝܬܐ ܰ
15 SAMECH. Batteron palma a palma sopra di te tutti quei, che passavano per la strada, facean fischiate, e scuotevano il capo verso la figliuola di Gerusalemme, dicendo: E' ella questa la città di perfetta bellezza, il gaudio di tutta quanta la terra?15 ܛܪܦܘ ܥܠܝܟܝ ܐ̈ܝܕܝܗܘܢ ܟܠ ܥܒܪ̈ܝ ܐܘܪܚܐ. ܐܫܪܩܘ̇ ܘܐܢܝܕܘ ܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܥܠ ܒܪܬ ܐܘܪܫܠܡ. ܘܐܡ̣ܪܘ̣. ܗܕܐ ܗܝ ܩܪܝܬܐ ܕܐܡ̇ܪܝܢ ܗܘܘ ܓܡܝܪܬ ܫܘܦܪܐ ܘܚܕܘܬܐ. ܕܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܰ
16 PHE. Contro di te aperser la bocca tutti i tuoi nemici, fecero fischiate, e digrignavano i denti, e dissero: Noi la di voreremo: ecco il giorno aspettato da noi, l'abbiam trovato, l'abbiam veduto.16 ܦܬܚ̣ܘ ܥܠܝܟܝ ܦܘܡܗܘܢ ܟܠܗܘܢ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟܝ. ܐܫܪܩܘ̣ ܘܚ̇ܪܩܘ ܫ̈ܢܝܗܘܢ. ܘܐܡ̇ܪܝܢ̣ ܒܠܥܢܗ̇. ܒܪܡ̣ ܗܢܘ ܝܘܡܐ ܕܣܟܝ̇ܢ ܐܫܟܚܢ ܘܚ̣ܙܝܢ ܰ
17 AIN. Il Signore ha fatto quello, che stabilì, ha adempiuta la sua parola annunziata sino da' giorni antichi: ti ha distrutta senza remissione; e ti ha renduta argomento di allegrezza pe' tuoi nemici, ed ha innalzata la possanza di color, che ti odiavano.17 ܥܒ̣ܕ ܡܪܝܐ ܡܕܡ ܕܐܬܚ̇ܫܒ. ܘܫܡܠܝ ܡܠܬܗ̣ ܐܝܟ ܕܦܩ̣ܕ ܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܩܕܡ̈ܝܐ. ܣܚܦ̣ܗ̇. ܘܠܐ ܚܣ. ܘܐܚܕܝ ܥܠܝܟܝ ܒ̈ܥܠܕܒܒܐ̣. ܘܐܪܝܡ ܩܪܢܐ ܕܐ̈ܠܘܨܝܟܝ ܰ
18 SADE. Il loro cuore alzò le grida al Signore sulle mura della figliuola di Sion: versa dì, e notte a guisa di torrente le lagrime, non darti riposo, e quiete non abbia la pupilla dell'occhio tuo.18 ܓܥ̣ܐ ܠܒܗܘܢ ܠܘܬ ܡܪܝܐ ܕܫܘܪ̈ܐ ܕܒܪܬ ܨܗܝܘܢ. ܐܪܕܝ ܐܝܟ ܢܚܠܐ ܕܡܥܬܐ̇ ܒܐܝܡܡܐ̣ ܘܒܠܠܝܐ. ܠܐ̇ ܬܬܠܝܢ ܠܟܝ ܦܘܝܓܐ. ܘܠܐ̇ ܬܫܠܐ ܒܒܬ ܥܝܢܟܝ ܰ
19 COPH. Alzati, (dà laude) al Signore la notte, al cominciar delle vigilie: spandi com' acqua il cuor tuo al cospetto del Signore; alza a lui le tue mani per l'anima de' tuoi fanciulli venuti meno per la fame ad ogni angolo di tutte le strade.19 ܩܘܡܝ ܫܒܚܝ ܒܠܠܝܐ ܒܪܝܫ ܡܛܪܬܐ. ܐܫܘܕܝ ܐܝܟ ܡ̈ܝܐ ܠܒܟܝ ܠܘܩܒܠ ܐ̈ܦܝ ܡܪܝܐ. ܐܪܝܡܝ ܠܘܬܗ ܐ̈ܝܕܝܟܝ ܥܠ ܢܦܫܐ ܕܝ̈ܠܘܕܝܟܝ̇. ܕܡܬ̇ܛܪܦܝܢ ܠܟܦܢܐ ܒܪܝܫ ܟܠܗܘܢ ܫ̈ܘܩܐ ܰ
20 RES. Mira, o Signore, e considera chi tu abbi desolata in tal guisa. E sarà dunque vero, che mangin le donne i propri parti, i bambini della grandezza della palma della mano: E sarà egli ucciso nel santuario del Signore il sacerdote, e il profeta?20 ܚܙܝ ܡܪܝܐ̇ ܘܚܘܪ ܠܡ̇ܢ ܥܒ̣ܕܬ ܗܟܢܐ. ܐܝܢ݃ ܢܐܟܠܢ ܢܫ̈ܐ ܦܐܪ̈ܝܗܝܢ ܝ̈ܠܘܕܐ ܕܡܫܬ̇ܩܦܝ̣ܢ. ܐܝܢ݃ ܢܬ̣ܩܛܠ ܒܡܩܕܫܗ ܕܡܪܝܐ: ܟܗܢܐ ܘܢܒܝܐ̣ ܰ •
21 SIN. Giacquer fuora per terra (uccisi) i fanciulli, e i vecchi: le mie vergini, e i miei giovani son caduti di spada: gli hai uccisi nel giorno del tuo furore, senza remissione gli hai percossi.21 ܫܟ̣ܒܘ ܥܠ ܐܪܥܐ ܒܫ̈ܘܩܐ̇ ܛ̈ܠܝܐ̣ ܘܣ̈ܒܐ. ܒܬ̈ܘܠܬܝ ܘܓܕܘ̈ܕܝ̣ ܢܦܠ̣ܘ ܒܚܪܒܐ. ܩ̇ܛܠ̣ܬ ܒܝܘܡܐ ܕܪܘܓܙܟ̇ ܛܒ̇ܚ̣ܬ̣ ܘܠܐ ܚ̣ܣܬ ܰ
22 THAU. Tu hai chiamata come ad una gran festa questa nazione, che da ogni banda mi spaventasse, e nel giorno del tuo furore nissuno fu, che scappar potesse, e restar salvo: quegli, che io alle vai, e nutrii, li consumò il nemico.22 ܩ̣ܪܝܬ̣ ܐܝܟ ܝܘܡܐ ܕܥܕܥܐܕܐ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܡܢ ܚ̣ܕܪ̈ܝ. ܘܠܐ ܗܘ̣ܐ ܒܝܘܡܐ ܕܪܘܓܙܗ ܕܡܪܝܐ ܦܠܝܛܐ ܘܣܪܝܕܐ. ܕܫ̇ܩܠܬ ܘܪܒ̇ܝܬ̣ ܒ̈ܥܠܕܒܒܝ ܓܡ̇ܪܘ ܐܢܘܢ