SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Secondo libro dei Re 22


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Josia aveva otto anni quando principiò a regnare, e regnò anni trentuno in Gerusalemme: sua madre ebbe nome Idida figliuola di Hadaia di Besecath.1 Giosia aveva otto anni, quando divenne re, e regnò trentun anno, a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Jedida figlia di Jadaia, da Bozkat.
2 Ed egli fece quello, che era accetto nel cospetto del Signore, e imitò in tutto Davidde suo padre senza piegare né a destra, né a sinistra.2 Egli fece ciò che è retto agli occhi di Jahvè e camminò su ogni via di suo padre David senza deviare a destra né a sinistra.
3 E l'anno decimo ottavo del re Josia, egli mandò Saphan figliuolo di Assia, figliuolo di Messula, scrivano del tempio del Signore, e gli disse:3 L’anno: decimottavo del re Giosia; il re mandò al tempio di: Jahvè lo scriba Shafan figlio. di Azalia, figlio di Meshullam, con quest’ordine:
4 Va da Helcia sommo Sacerdote, affinchè si fonda l'argento, che è stato portato al tempio del Signore, e ricevuto da' portinaj del tempio dalle mani del popolo,4 «Sali dal grande sacerdote Helkia affinché raduni il denaro portato nel tempio di Jahvè e che i custodi della: soglia hanno raccolto dal popolo;
5 E diasi agl'impresari dai prefetti della casa del Signore, i quali andranno pagando gli operai, che lavorano nel tempio del Signore ai risarcimenti del tempio;5 lo si consegni in mano ai capi degli operai nel tempio di Jahvè. Questi poi lo.rimetteranno agli operai addetti al tempio di Jahvè per ripararne le rovine,
6 Viene a dire, i legnaiuoli, e muratori, e quei, che rassettano, che v'è diguasto; e ne compreranno i legnami, e le pietre dalle cave pel ristoramento del tempio del Signore.6 cioè ai carpentieri, ai costruttori e ai muratori per acquistare legname e pietre squadrate a rinforzo del tempio.
7 Ma non si tengano a conto pel denaro, che riceveranno, ma lo maneggino liberamente sulla loro fede.7 Non si faccia però con loro il conto del denaro consegnato nella loro mano, perché essi lavorano con onestà».
8 Or Helcia Pontefice disse a Saphan scrivano: Ho trovato nella casa del Signore il libro della legge. E diede Helcia il volume a Saphan, il quale ancora lo lesse.8 Il grande sacerdote Helkia disse allo scriba Shafan: «Ho trovato il libro della legge nel tempio di Jahvè». Ed Helkia diede il libro a Shafan ed egli lo lesse.
9 Indi Saphan scrivano tornò al re, e gli diede parte di quello, che si era fatto secondo gli ordini ricevuti da lui, e disse: I tuoi servi hanno fuso l'argento, che si è trovato nella casa del Signore: e lo hanno dato ai prefetti de' lavori del tempio del Signore, per distribuirlo agli impresari.9 Poi lo scriba Shafan andò dal re e gli fece questa relazione: «I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e lo hanno consegnato ai capi degli operai nel tempio di Jahvè».
10 E oltre a questo Saphan scrivano raccontò, e disse al re: Helcia sommo Sacerdote mi ha dato un libro. E Saphan avendolo letto alla presenza del re,10 Quindi lo scriba Shafan comunicò al re: «Il sacerdote Helkia mi ha dato un libro»; Shafan lo lesse alla presenza del re.
11 E avendo il re udite le parole della legge del Signore, stracciò le sue vesti,11 Appena il re udì le parole del libro della legge, si stracciò le vesti.
12 E ordinò, e disse ad Helcia sommo Sacerdote, e ad Ahicam figliuolo di Saphan, e ad Achobor figliuolo di Micha, e Saphan scrivano, e ad Asaia ministro del re:12 Poi il re ordinò al sacerdote Helkia, ad Akhikam figlio di Shafan, ad Achbor figlio di Michea, allo scriba Shafan e ad Asaia servitore del re:
13 Andate, e consultate il Signore sopra di me, e sopra del popolo, e sopra tutto Giuda riguardo alle parole di questo libro, che si è trovato: imperocché l'ira grande del Signore è accesa contro di noi; perchè i padri nostri non hanno ascoltate le parole di questo libro, per mettere in opera tutto quello, che fu scritto per noi.13 «Andate a consultare Jahvè per me, per il popolo e per tutto Giuda circa le parole del libro, che è stato trovato, poiché grande è l’ira di Jahvè che si è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro e non hanno agito secondo quanto è scritto in esso».
14 Andaron pertanto Helcia Sacerdote, e Ahicam, e Achobor, e Saphan, e Asaia a casa di Holda profetessa, moglie di Sellum, figliuolo di Thecua, figliuolo di Araas Guardarobba, la quale abitava in Gerusalemme nella Seconda: e parlarono con lei.14 Il sacerdote Helkia, Akhikam, Achbor, Shafan e Asaia andarono dalla profetessa Khulda moglie di Shallum, figlio di Tekua, figlio di Khasra, custode delle vesti. Essa abitava nel secondo quartiere di Gerusalemme. Parlarono con lei
15 Ed ella rispose loro: Il Signore Dio d'Israele dice così. Dite a lui, che vi ha mandati da me:15 ed essa rispose loro: «Così dice Jahvè Dio di Israele: “Riferite all’uomo che vi ha mandato da me:
16 Queste cose dice il Signore: Ecco, che io manderò sciagure sopra di questo luogo, e sopra i suoi abitanti, adempiendo tutte le parole della legge lette dal re di Giuda;16 Così dice Jahvè: Ecco io faccio venire una sciagura su questo luogo e sui suoi abitanti e tutte le cose del libro che il re di Giuda ha letto,
17 Perchè eglino hanno abbandonato me, e hanno offerti sagrifizi agli dei stranieri, provocandomi a sdegno con tutte le opere delle loro mani: e il mio sdegno si accenderà in questo luogo, e non si estinguerà più.17 poiché essi mi hanno abbandonato e hanno offerto profumi a divinità straniere, così da provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani. La mia ira divamperà contro questo luogo e non si spegnerà!”.
18 Ma al re di Giuda, il quale vi ha mandati a consultare il Signore, direte così: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Perchè tu hai ascoltate le parole di questo libro,18 Riferirete poi al re di Giuda che vi ha inviato per consultare Jahvè: “Così dice Jahvè, Dio di Israele, a proposito delle parole che hai udito:
19 E il tuo cuore si é sbigottito, e ti sei umiliato dinanzi al Signore, avendo udito quello, che è stato detto contro di questo luogo, e contro i suoi abitatori, viene a dire, ch'ei diverranno oggetto di stupore, e di maledizione; e hai stracciate le tue vesti, e hai pianto dinanzi a me; io pur ti ho ascoltato, dice il Signore.19 Poiché il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato innanzi a Jahvè, quando hai udito ciò che ho pronunciato contro questo luogo e contro i suoi abitanti — essi cioè dovrebbero diventare oggetto di stupore e di maledizione —, e ti sei stracciato le vesti, piangendo al mio cospetto, anch'io ti ascolterò, oracolo di Jahvè!
20 Per questo ti riunirò co' padri tuoi, e in pace te n'anderai al tuo sepolcro, affinchè tu non abbi a vedere cogli occhi tuoi tutti que' mali, ch'io pioverò sopra di questo luogo.20 Perciò, ecco, ti riunirò ai tuoi padri e, quando sarai composto in pace nel tuo sepolcro, i tuoi occhi non vedranno l’intera sciagura che farò venire contro questo luogo”». Quelli riferirono la risposta al re.