SCRUTATIO

Venerdi, 2 ottobre 2026 - Santa Teresa Gesù Bambino ( Letture di oggi)

Giobbe 10


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DIODATISacra Bibbia Garofalo
1 L’anima mia si annoia della mia vita. Io mi lascerò scorrere addosso il mio lamento; Io parlerò nell’amaritudine dell’anima mia.1 La mia anima è disgustata della mia vita: voglio dar libero corso ai miei gemiti, parlare nell’amarezza del mio spirito.
2 Io dirò a Dio: Non condannarmi; Fammi assapere perchè tu litighi meco.2 Dirò a Dio: “Non condannarmi; fammi sapere perché mi avversi.
3 Ti par egli ben fatto di oppressare, Di sdegnar l’opera delle tue mani, E di risplendere sopra il consiglio degli empi?3 Ti pare bello essere violento, sdegnare il lavoro delle tue mani e favorire i disegni dei malvagi?
4 Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l’uomo?4 Hai tu forse occhi di carne o vedi tu come vede un uomo?
5 Sono i tuoi giorni come i giorni dell’uomo mortale? Sono i tuoi anni come l’età umana?5 Sono i tuoi giorni come quelli di un uomo o i tuoi anni come i giorni di un mortale,
6 Che tu faccia inchiesta della mia iniquità, E prenda informazione del mio peccato?6 perché indaghi le mie colpe e ricerchi il mio peccato,
7 A te si appartiene di conoscere che io non son reo; E non vi è niuno che riscuota dalla tua mano7 pur sapendo che io non sono reo e nessuno può liberarmi dalle tue mani?
8 Le tue mani mi hanno formato e composto; E tu mi distruggi tutto quanto d’ogn’intorno.8 Le tue mani mi hanno formato e plasmato e ora mi distruggi completamente!
9 Deh! ricordati che tu mi hai formato come dell’argilla; E tu mi fai ritornare in polvere.9 Ricordati che mi hai plasmato come la creta e mi farai tornare in polvere.
10 Non mi hai tu colato come latte, E fatto rappigliar come un cacio?10 Non mi hai forse colato come latte e rappreso come cacio?
11 Tu mi hai vestito di pelle e di carne E mi hai contesto d’ossa e di nervi.11 Di pelle e di carne mi hai vestito, di ossa e di nervi mi hai intessuto,
12 Tu mi hai data la vita, ed hai usata benignità inverso me; E la tua cura ha guardato lo spirito mio.12 mi hai donato vita e misericordia e la tua cura ha custodito il mio soffio.
13 E pur tu avevi riposte queste cose nel cuor tuo; Io conosco che questo era appo te13 Ma ecco, ciò che celavi nel tuo cuore, io so che è nel tuo pensiero.
14 Se io ho peccato, tu mi hai notato, E non mi hai assolto della mia iniquità.14 Se pecco, tu mi sorvegli né lasci impunita la mia colpa.
15 Se io sono stato reo, guai a me; E se son giusto, non però alzo il capo, Essendo sazio d’ignominia, e veggendo la mia afflizione;15 Se io sono reo, guai a me! Se sono giusto, non alzo il capo, io, sazio d’ignominia, colmo di miseria!
16 E se pur l’alzo, tu mi cacci a giusa di fiero leone, E torni a dimostrarti maraviglioso contro a me.16 Se mi alzo, tu mi dai la caccia come a un leone e di nuovo fai cose terribili contro di me;
17 Tu mi produci in faccia nuovi testimoni tuoi; Tu accresci la tua indegnazione contro a me; Eserciti a muta sono sopra me.17 rinnovi le tue ostilità contro di me e accresci il tuo sdegno con me, truppe fresche lottano con me.
18 Perchè dunque mi hai tratto fuor della matrice? Io vi sarei spirato, e l’occhio d’alcuno non mi avrebbe veduto.18 Perché mi hai tratto dal. seno? Fossi morto e occhio non mi avesse visto:
19 Io sarei stato come se non avessi giammai avuto essere; Io sarei stato portato dal seno alla sepoltura.19 sarei come non fossi esistito, portato dall’utero al sepolcro!
20 I miei giorni non sono eglino poca cosa? cessa dunque, E rimanti da me, sì che io mi rinforzi un poco;20 Non sono pochi i giorni della mia vita? Lascia che io mi rassereni un poco,
21 Avanti che io me ne vada alla terra delle tenebre, Dell’ombra della morte, onde mai non tornerò;21 prima di partire senza più tornare verso la terra dell’oscurità e delle ombre di morte,
22 Alla terra d’oscurità simile a caligine; D’ombra di morte, ove non è ordine alcuno; E la quale, quando fa chiaro, è simile a caligine22 terra di buio e di confusione, dove l’aria è di caligine”».