SCRUTATIO

Viernes, 4 Septiembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Daniel 8


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Biblia SagradaBIBBIA MARTINI
1 El año tercero del reinado del rey Baltasar, yo, Daniel, tuve otra visión, después de la que había tenido al principio.1 L'anno terzo del regno di Baltassarre apparve a me Daniele una visione dopo quel, che aveva veduto a principio.
2 Contemplaba la visión y, en ella, yo me encontraba en la ciudadela de Susa, en la provincia de Elán; en mi visión yo estaba junto al río Ulay.2 Vidi la mia visione trovandomi nel castello di Susa, che è nel paese di Elam: e nella visione parvemi di essere sopra la porta di Ulai.
3 Levanté la vista, miré y vi un carnero que estaba situado delante del río y que tenía dos cuernos. Los dos cuernos eran grandes, pero uno era más grande que el otro, y el más grande salía del otro.3 E alzai gli occhi miei, e osservai: ed ecco un ariete stava dinanzi alla palude, ed aveva altissime corna, e uno più alto dell'altro, e che andava crescendo. Indi
4 Vi al carnero que atacaba hacia el Oeste, el Norte y el Sur, y ninguna bestia podía resistir ante él ni librarse de su poder. Hacía lo que quería, y se engrandeció.4 Vidi l'ariete dare de' colpi colle sue corna contro l'occidente, e contro il settentrione, e contro il mezzodì, e tutte le bestie non potevan resistergli, né liberarsi dalla sua possanza, e fece quello, che volle, e si fece grande.
5 Yo estaba reflexionando y vi un macho cabrío que venía de occidente por la superficie de toda la tierra sin tocar el suelo. El macho cabrío tenía un formidable cuerno entre los ojos.5 Ed io stava in attenzione, ed eccoti un capro dall'occidente scorreva tutta la superficie della terra, e non toccava la terra. Or il capro avea un insigne corno trai due occhi.
6 Llegó hasta el carnero de los dos cuernos que yo había visto situado delante del río, y arremetió contra él con la furia de su fuerza.6 E si mosse contro quell'ariete ben armato di corna, cui io avea veduto stare vicino alla porta, e corse sopra di lui con tutto l'impeto della sua forza:
7 Lo vi correr hacia el carnero, y, enfurecido contra él, embistió al carnero y le rompió los dos cuernos; y el carnero no tuvo fuerza para resistirle. Lo derribó a tierra y lo pisoteó sin que hubiera nadie que librara al carnero de su poder.7 E avvicinatosi all'ariete, lo attaccò furiosamente, e lo percosse, e gli ruppe due corna, e l'ariete non potea resistergli, ed egli avendolo gettato per terra, lo calpestò, è nissuno potea liberare l'ariete dal suo potere.
8 El macho cabrío se hizo extraordinariamente grande, pero al crecer su poderío, se le rompió aquel cuerno grande y en su lugar surgieron otros cuatro hacia los cuatro puntos cardinales.8 E il capro divenne grande formisura, e, cresciuto ch'ei fu, il suo gran corno si ruppe, e nacquero quattro corna in luogo di esso volte ai quattro venti del cielo.
9 Y de uno de ellos salió otro cuerno pequeño que creció mucho hacia el Sur, hacia el Oriente y hacia la Tierra Hermosa.9 E da uno di questi scappò fuori un piccol corno, e s'ingrandì verso il mezzo giorno, e verso l'oriente, e verso la terra forte;
10 Se alzó contra el ejército de los cielos y derribó parte de ese ejército y de las estrellas; y los pisoteó.10 E s'innalzò anche contro la milizia del cielo: e gettò a terra dei forti, e delle stelle, e le conculcò.
11 Se elevó hasta el jefe del ejército, suprimió el sacrificio cotidiano y derribó su santuario.11 E s'innalzò fin contro il principe dei forti, e tolse a lui il sacrifizio perenne, e avvilì il suo luogo santo.
12 Se le dio un ejército contra el sacrificio cotidiano por los pecados, arrojó por tierra la verdad y actuó con éxito.12 E fu a lui data possanza contro il sacrifizio perenne a motivo de' peccati: e la verità sarà abbattuta sopra la terra: ed egli intraprenderà, e sarà prosperato:
13 Después oí a un santo que hablaba, y a otro santo que decía al que estaba hablando: «¿Hasta cuándo durará la visión: el sacrificio cotidiano, el pecado de la actual desolación, el santuario y el ejército pisoteados?».13 E udii uno de' santi, che parlava: e un santo disse all'altro non conosciuto da me, che parlava: Quanto tempo avrà luogo la visione intorno al sagrifizio perenne, e intorno al peccato, causa della desolazione, e alla conculcazione del santuario, e della terra forte?
14 Y le contestó: «Dos mil trescientas tardes y mañanas, y será purificado el santuario».14 E quei gli rispose: Per due mila trecento giorni da sera a mattina: e poi sarà mondato il santuario.
15 Yo, Daniel, seguía contemplando la visión y trataba de comprenderla, cuando apareció ante mí como la imagen de un hombre.15 E mentre io Daniele aveva questa visione, e cercava d'intenderla, ecco che mi fu davanti come una figura di uomo.
16 Oí una voz humana junto al río Ulay, que gritó diciendo: «Gabriel, explícale la visión».16 E udii la voce di un uomo dentro l'Ulai, il quale sclamò, e disse: Spiegagli, o Gabriel, la visione.
17 Se acercó adonde yo estaba, y al acercarse me aterroricé y caí de bruces. Me dijo:—Comprende, hijo de hombre, que la visión tendrá su cumplimiento en el tiempo final.17 E questi venne, e si stette dove io mi stava: e arrivato ch'ei fu, io caddi boccone per il timore, ed ei mi disse: Comprendi, o figliuolo dell'uomo, come nel tempo definito la visione sarà adempiuta.
18 Mientras él hablaba conmigo, quedé inconsciente rostro a tierra, pero me tocó y me hizo ponerme en pie.18 E mentre ei mi parlava, io caddi boccone per terra: ed ei toccommi, e fè rizzarmi su' miei piedi;
19 Me dijo: —Voy a darte a conocer lo que sucederá al final del tiempo de la cólera, pues está fijado el fin.19 E mi disse: lo ti dimostrerò le cose, che avverranno nell'ultimo della maledizione; perocché questo tempo ha il suo fine.
20 El carnero dotado con dos cuernos que has visto son los reyes de Media y de Persia,20 L'ariete, che tu hai veduto, che avea le corna, egli è il re de' Medi, e de' Persiani.
21 y el macho cabrío es el rey de Grecia, siendo el cuerno grande que había entre sus ojos el primer rey.21 Il capro poi egli è il re de' Greci, e il corno grande, che egli ha trai due occhi, questi è il primo re.
22 Una vez roto este, surgieron cuatro en su lugar; son cuatro reinos que surgieron de su pueblo, pero no con la misma fuerza.22 Que' quattro corni, i quali, rotto quello, sono spuntati in sua vece, sono quattro regi, i quali s'innalzeranno dalla sua nazione, ma non avranno la fortezza di lui.
23 Al final de sus reinados, al colmarse las prevaricaciones, se alzará un rey insolente y experto en argucias.23 E dopo il regno di questi quando saran cresciute le iniquità, si leverà su un re impudente, e intelligente di enimmi:
24 Su fuerza será poderosa, aunque no por ella misma; devastará obras maravillosas, actuará con gran éxito y destruirá a los poderosos y al pueblo de los santos.24 E la possanza di lui si fortificherà, ma non pelle sue forze. E oltre ogni credenza, devasterà tutte le cose, e otterrà il suo intento, e sarà intraprendente: e ucciderà i valorosi, e il popolo de' santi.
25 Con su astucia hará prosperar el fraude en sus manos, se engrandecerá en su corazón y fríamente destruirá a muchos. Se alzará contra el príncipe de príncipes, pero sin intervención humana será destrozado.25 Conforme a lui piacerà, ed egli sarà orditore d'inganni, e si gonfiera in cuor suo, e nella abbondanza di tutte le cose darà morte a moltissimi, e s'inalbererà contro il principe de' principi, e non per opera d'uomo sarà annichilato.
26 La visión sobre la tarde y la mañana de la que se ha hablado es verdad. Pero tú sella la visión porque es para días lejanos.26 E la visione della sera, e del mattino, che è stata esposta, è verità. Tu adunque sigilla la visione: perocché ella avrà luogo dopo molti giorni.
27 Yo, Daniel, languidecí y estuve enfermo varios días. Después me levanté y me ocupé de los asuntos del rey, pero estaba confundido por la visión sin comprenderla.27 Ed io Daniele mi stetti languente, e ammalato per dei giorni. E risanato trattava gli affari del re; ed era stupefatto della visione, e non era chi la interpretasse.