SCRUTATIO

Sábado, 5 Septiembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Daniel 14


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Biblia SagradaBIBBIA MARTINI
1 El rey Astiages fue sepultado junto a sus padres, y le sucedió en el trono Ciro el persa.1 E Daniele era un di que', che mangiavano alla tavola del re, e onorato sopra tutti gli amici di lui.
2 Daniel vivía en casa del rey, y era más estimado que todos sus compañeros.2 E i Babilonesi aveano un idolo chi amato Bel, e si consumavan per lui ogni dì dodici artabe di fior di farina, e quaranta pecore, e sei anfore di vino.
3 Los babilonios tenían un ídolo llamado Bel, y cada día gastaban en su honor doce arrobas de flor de harina, cuarenta ovejas y seis barriles de vino.3 Il re stesso gli rendeva culto, e andava ogni di ad adorarlo. Ma Daniele adorava il suo Dio. E il re gli disse: perchè non adori tu Bel?
4 El rey lo veneraba e iba cada día a adorarlo. Daniel, en cambio, adoraba a su Dios.4 Ed egli rispose a lui: perché io non rendo onore agli idoli manofatti, ma a Dio vivo, che creò il cielo, e la terra, ed è Signore di tutti gli animali.
5 Le preguntó el rey: —¿Por qué no adoras a Bel? Él respondió: —Porque no venero ídolos hechos con las manos, sino al Dios vivo que ha creado el cielo y la tierra, y tiene dominio sobre todo ser vivo.5 E il re disse a lui: Non sembra a te, che Bel sia un Dio vivo? Non vedi tu quanto egli mangia, e beve ogni giorno?
6 Le preguntó el rey: —¿No te parece que Bel es un dios vivo? ¿O no ves cuánto come y bebe cada día?6 E disse sorridendo Daniele: Non ingannarti, o re, imperocché egli al di dentro è di fango, e al di fuora è di bronzo, e non mangia mai.
7 Contestó Daniel riendo: —No te engañes, majestad, pues este es de barro por dentro y de bronce por fuera, y nunca ha comido ni bebido.7 E il re montò in collera, e chiamò i sacerdoti di Bel, e disse loro: Se voi non mi dite chi mangi tutto quello, ch'io spendo, voi morrete.
8 El rey, enfadado, llamó a sus sacerdotes y les dijo: —Si no me decís quién es el que come este dispendio, moriréis. En cambio, si me mostráis que se lo come Bel, morirá Daniel por haber blasfemado contra Bel.8 Se poi farete vedere, che queste cose se le mangi Bel, morrà Daniele per aver bestemmiato contro Bel. E Daniele disse al re: Sia fatto secondo la tua parola.
9 Contestó Daniel al rey: —Que se haga según tu propuesta.9 Or i sacerdoti di Bel erano settanta senza le mogli, e i figliuoli. E il re si portò con Daniele al tempio di Bel.
10 Los sacerdotes de Bel eran setenta, sin contar mujeres y niños. El rey fue con Daniel al templo de Bel.10 E dissero i sacerdoti di Bel: Ecco che noi andiam via: e tu, o re, poni le vivande, e mesci il vino: e chiudi la porta, e ponvi sigillo col tuo anello:
11 Dijeron los sacerdotes de Bel: —Mira, nosotros saldremos fuera. Tú, majestad, coloca los alimentos, mezcla el vino y ponlo; después cierra la puerta y séllala con tu anillo.11 E quando tu entrerai domattina, se non vedrai, che Bel abbia mangiate ogni cosa, noi morremo; altrimenti morrà Daniele, che ha detto il falso contro di noi.
12 Cuando vengas por la mañana, si no compruebas que Bel se lo ha comido todo, o moriremos nosotros o morirá Daniel, que miente contra nosotros.12 Or ei si burlavano, perché aveano fatto sotto la mensa un apertura segreta, e per questa entravano sempre e mangiavano quella roba.
13 Ellos se sentían felices porque habían hecho una entrada secreta debajo de la mesa, y por ella entraban siempre y consumían las cosas.13 Usciti adunque coloro, il re pose dinanzi a Bel le vivande. Ma Daniele diede ordine a' suoi servi, che gli portassero della cenere, e la sparse col vaglio per tutto il tempio alla presenza del re: e se n' andarono, e chiuser la porta, sigillandola coll'anello del re.
14 Cuando aquellos salieron y el rey hubo colocado los alimentos para Bel, Daniel dio órdenes a sus criados. Estos trajeron ceniza, y la esparcieron por todo el templo estando presente solo el rey. Después salieron, cerraron la puerta, la sellaron con el anillo del rey y se marcharon.14 Or i sacerdoti andarono di nottetempo secondo il loro costume eglino, e le mogli, e i loro figliuoli, e mangiaron tutto, e bevvero.
15 Los sacerdotes vinieron por la noche según su costumbre, en compañía de sus mujeres y niños, se comieron todo y agotaron la bebida.15 E ai levò il re al primo albóre, e Daniele con esso.
16 El rey madrugó a la mañana y con él Daniel.16 E il re disse: Son eglino intatti o Daniele? Ed ei rispose: intatti, o re.
17 El rey preguntó: —¿Están intactos los sellos, Daniel? Él respondió: —Intactos, majestad.17 E subitamente aperta la porta, il re veduta la mensa, con voce grande esclamò: Tu se' grande, o Bel, e in casa tua non è frode alcuna.
18 Nada más abrirse las puertas, el rey miró a la mesa y gritó con voz fuerte: —Eres grande, oh Bel, y no hay en ti engaño alguno.18 E Daniele sorrìse, e trattenne il re, che non entrasse dentro, e disse: Ecco il pavimento, osserva di chi siano queste pedate.
19 Daniel se echó a reír, sujetó al rey para que no entrase dentro y dijo: —Mira el suelo y reconoce de quién son esas huellas.19 E il re disse: Veggo pedate di uomini, di donne, di ragazzi. E il re si adirò.
20 Respondió el rey: —Veo las huellas de hombres, mujeres y niños.20 Allora fece pigliare i sacerdoti, e le mogli, e i figliuoli loro: ed eglino fecero vedere a lui le piccole porte, per le quali entravano, e consumavan quel, che si trovava sulla mensa.
21 Y montando en cólera, el rey hizo apresar a los sacerdotes, las mujeres y sus niños, que le enseñaron las puertas secretas por las que entraban y consumían lo que había en la mesa.21 E il re li fece morire, e diede Belin poter di Daniele, il quale lo distrusse in un col suo tempio.
22 Entonces el rey los mandó matar y entregó a Bel en poder de Daniel, que destruyó el ídolo junto con su templo.22 Ed era in quel luogo un dragone grande e i Babilonesi lo adoravano.
23 Había también un dragón enorme al que veneraban los babilonios.23 E disse il re a Daniele: Ecco tu non puoi dire, che questo non sia un dio vivo: tu adunque adoralo.
24 El rey dijo a Daniel: —No podrás decir que este no es un dios vivo; adóralo.24 E Daniele disse: Io adoro il Signore Dio mio, perché eg|i è il Dio vivo, ma questo non è il Dio vivo.
25 Respondió Daniel: —Adoraré al Señor mi Dios, porque él es el Dios vivo. Tú, majestad, dame permiso y yo mataré al dragón sin espada ni palo.25 Ma tu o re, dammene la permissione, ed io senza spada, e bastone ammazzerò il dragone: o il re disse: Te la do.
26 Contestó el rey: —Te lo doy.26 Prese adunque Daniele della pece, e del grassume, e de' peli, e cosse ogni cosa insieme, e ne fece bocconi, e li gettò in bocca al dragone, e il dragone crepò: e disse: ecco quello, che voi adoravate.
27 Daniel tomó pez, grasa y pelos. Coció todo junto, hizo unas tortas y las echó a la boca del dragón. Tras comérselas el dragón reventó.Daniel dijo: —Mirad lo que venerabais.27 La qual cosa udita avendo i Babilonesi, ne presero grandissimo sdegno, e adunatisi contro del re dissero: il re è diventato Giudeo: ha distrutto Bel, ha ucciso il dragone, e messi a morte i sacerdoti.
28 Cuando se enteraron los babilonios se irritaron mucho, se volvieron contra el rey y decían: «El rey se ha hecho judío; ha derribado a Bel, ha dado muerte al dragón y ha degollado a los sacerdotes».28 E andati a trovar il re, dissero: Da nelle nostre mani Daniele, altrimenti uccideremo te, e la tua famiglia.
29 Y yendo hasta el rey dijeron: —Entréganos a Daniel; si no, te mataremos a ti y a tu familia.29 Vide adunque il re, che lo assalivano con impeto, e forzato dalla necessità, diede loro Daniele.
30 Al ver el rey que le presionaban con tanta fuerza, obligado, les entregó a Daniel.30 Ed ei lo gettarono nella fossa de1 leoni, e vi stette sei giorni.
31 Ellos lo arrojaron al foso de los leones y estuvo allí seis días.31 Ed erano nella fossa sette leoni, e davansi ad essi ogni dì due cadaveri, e due pecore: ed allora non furono date loro, affinchè divorasser Daniele.
32 En el foso había siete leones a los que echaban diariamente dos cuerpos humanos y dos ovejas. Pero entonces no les echaron nada, para que devoraran a Daniel.32 Or il profeta Habacuc stava nella Giudea, ed egli avea cotta una polenda, e fatte delle schiacciate in una teglia, e andava al campo per portarle ai mietitori.
33 Entretanto, estaba en Judea el profeta Habacuc, que había preparado un cocido y cortado panes en una cazuela, y salía al campo a llevarlo a los segadores.33 E l'Angelo del Signore disse ad Habacuc: Porta il desinare, che hai, in Babilonia a Daniele, che è nella fossa de' leoni.
34 Entonces el ángel del Señor dijo a Habacuc: —Anda con la comida que llevas a Babilonia, a Daniel, en el foso de los leones.34 E Habacuc disse: Signore, non ho veduta Babilonia, e non ho notizia della fossa.
35 Replicó Habacuc: —Señor, nunca he visto Babilonia ni conozco el foso.35 E l'Angelo del Signore lo prese alla cima del suo capo, e pe' capelli della sua testa, e portollo colla celerità del suo spirito, e posollo in Babilonia sopra la fossa.
36 El ángel del Señor lo cogió por la cabeza y, sujetándolo del cabello, con el zumbido de su espíritu lo dejó en Babilonia, encima del foso.36 E Habacuc alzò la voce, e disse: Daniele servo di Dio, prendi il desinare, che Dio ti ha mandato.
37 Habacuc gritó diciendo: —Daniel, Daniel, toma la comida que te ha enviado Dios.37 E Daniele disse: tu ti se' ricordato di me, o Signore, e non hai abbandonato color, che ti amano.
38 Contestó Daniel: —Verdaderamente te has acordado de mí, oh Dios, y no has abandonado a los que te aman.38 E si alzò Daniele, e mangiò: e l'Angelo del Signore restituì tosto Habucuc al suo luogo.
39 Daniel se puso en pie y comió, y el ángel del Señor volvió a llevar inmediatamente a Habacuc a su sitio.39 Venne adunque nel settimo giorno il re per piangere Daniele, e arrivò alla fossa, e gettò dentro gli occhi: e vide Daniele a sedere in mezzo ai leoni.
40 El día séptimo el rey fue a llorar a Daniel; llegó al foso, miró dentro y Daniel estaba sentado.40 E gridò ad alta voce il re dicendo: Grande se' tu, o Signore Dio di Daniele. E lo trasse fuori della fossa de' leoni.
41 A voz en grito dijo: —Grande eres Señor, Dios de Daniel, y no hay otro sino tú.41 E quelli, che erano stati causa di sua perdizione, li fece gettar nella fossa, in un momento furono divorati alla sua presenza.
42 Después lo hizo sacar, y a los causantes de su condena los arrojó al foso. E inmediatamente fueron devorados ante él.42 Allora il re disse: Tutti gli abitanti di tutta quanta la terra temano il Dio di Daniele: perocché egli è Salvatore, e fa segni, e prodigi sulla terra, ha liberato Daniele dalla fossa de leoni.