Scrutatio

Lunedi, 29 aprile 2024 - Santa Caterina da Siena ( Letture di oggi)

Jeremiah 34


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NEW JERUSALEMBIBBIA RICCIOTTI
1 The word came to Jeremiah from Yahweh when Nebuchadnezzar king of Babylon and his whole army,with all the kingdoms of the earth under his dominion and al the peoples, were waging war on Jerusalem and alits towns,1 - La parola che il Signore comunicò a Geremia, quando Nabucodonosor re di Babilonia e tutto il suo esercito e tutti i regni della terra che stavano sottomessi al suo governo con tutti i popoli che aveva combattevano contro Gerusalemme e contro tutte le sue città e gli disse:
2 'Yahweh, God of Israel, says this, "Go and speak to Zedekiah king of Judah and tel him, Yahweh saysthis: I am going to hand this city over to the power of the king of Babylon, and he wil burn it down.2 «Così dice il Signore Dio di Israele: - Va' e parla a Sedecia re di Giuda e digli: "Così dice il Signore: Ecco che io metterò questa città in mano al re di Babilonia e la arderà col fuoco.
3 And you yourself wil not escape his clutches but wil certainly be captured and handed over to him.You will see the king of Babylon face to face and speak to him personal y. Then you wil go to Babylon.3 E tu non scamperai dalle sue mani, ma sarai còlto e preso e consegnato nelle sue mani e gli occhi tuoi si fisseranno con gli occhi del re di Babilonia e la bocca di lui alla tua bocca parlerà, e partirai per Babilonia.
4 Even so, listen to the word of Yahweh, Zedekiah king of Judah! This is what Yahweh says about you:You will not die by the sword;4 Tuttavia ascolta la parola del Signore, o Sedecia re di Giuda, ciò che il Signore dice a tuo riguardo: Non morrai di spada,
5 you will die in peace. And as spices were burnt for your ancestors, the kings who in times pastpreceded you, so spices wil be burnt for you and a dirge sung for you: Alas for his highness! I have spoken,Yahweh declares." '5 ma morrai in pace, e di bruciati incensi, come i padri tuoi i prischi re che furono innanzi a te, avrai roghi odorosi, e ti piangeranno: Ah, signore! Perchè è la parola che io ho pronunciato, dice il Signore"-».
6 The prophet Jeremiah repeated al these words to Zedekiah king of Judah in Jerusalem,6 E Geremia profeta riferì tutte queste parole a Sedecia re di Giuda in Gerusalemme.
7 while the army of the king of Babylon was attacking Jerusalem and al such towns of Judah as still heldout, namely Lachish and Azekah, these being the only fortified towns of Judah remaining.7 Or l'esercito del re di Babilonia combatteva contro Gerusalemme e contro tutte le città di Giuda che erano rimaste, contro Lachis e contro Azeca, essendo rimaste delle città di Giuda, queste che erano piazze forti.
8 The word came to Jeremiah from Yahweh after King Zedekiah had made a covenant with all the peoplein Jerusalem to issue a proclamation freeing their slaves:8 Parola che il Signore comunicò a Geremia dopo che il re Sedecia fece un patto con tutto il popolo, in Gerusalemme facendo gridare un bando:
9 each man was to free his Hebrew slaves, men and women, no one was any longer to keep a brotherJudaean in slavery.9 «Che rimandasse ciascuno il proprio servo, ciascuno la propria serva, ebreo ed ebrea, liberi, nè più si imponesse servitù su di essi, cioè sul giudeo suo fratello».
10 Al the chief men and all the people who had entered into the covenant had agreed that everyoneshould free his slaves, men or women, and no longer keep them as slaves: they had agreed on this and setthem free.10 E ascoltarono i principi e tutto il popolo che avevano fatto il patto di rimandare ciascuno il proprio servo e ciascuno la propria serva liberi, rinunziando al diritto di servitù su di essi; ascoltarono e li rimandarono liberi.
11 Afterwards, however, they changed their minds, recovered the slaves, men and women, whom theyhad set free, and reduced them to slavery again.11 Ma si ritrattarono di poi, e fecero ritornare i servi e le serve loro che avevano messo in libertà, e li costrinsero di nuovo a far i servi e le serve.
12 The word of Yahweh came then to Jeremiah as follows,12 E il Signore comunicò la sua parola a Geremia dicendogli:
13 'Yahweh, God of Israel, says this, "I made a covenant with your ancestors when I brought them out ofEgypt, out of the house of slavery; it said:13 «Così dice il Signore Dio di Israele: - Io ho stretto alleanza coi padri vostri, nel giorno che li ho condotti fuori dalla terra di Egitto, dalla casa della schiavitù dicendo loro:
14 At the end of seven years each one of you is to free his brother Hebrew who has sold himself to you:he may be your slave for six years, then you must send him away free. But your ancestors did not listen to meand would not pay attention.14 "Al termine di sette anni compiuti, ciascuno rilasci in libertà il suo fratello ebreo venduto al di lui servizio, starà a tuo servizio sei anni e poi lo rimanderai da te libero; i padri vostri non mi hanno dato ascolto e non prestarono orecchio.
15 Now, today you repented and did what pleases me by proclaiming freedom for your neighbour; youmade a covenant before me in the Temple that bears my name.15 Voi vi siete ravveduti e avete fatto quello che va bene ai miei occhi, proclamando la libertà ciascuno pel suo prossimo, obbligandovi con un patto qui nel mio cospetto, nella casa nella quale è invocato il mio nome.
16 And then you changed your minds and, profaning my name, each of you has recovered his slaves,men and women, whom you had sent away free to live their own lives, and has forced them to become yourslaves again."16 E poi vi siete ritrattati, in onta al mio nome, e ciascuno ricondusse il suo servo, ciascuno la sua serva che avevate rimandati perchè fossero liberi e padroni di se stessi, e li avete ancora costretti a farvi da servi e da serve".-
17 'So Yahweh says this: "You have disobeyed me, by failing to grant freedom to brother and neighbour.Very well, I in my turn, Yahweh declares, shal leave sword, famine and plague free to deal with you and I shalmake you an object of horror to al the kingdoms of the earth.17 Per questo così dice il Signore: - Voi non avete eseguito l'ordine mio di bandire libertà ciascuno al suo fratello, ciascuno al suo prossimo, ecco che io bandirò a voi libertà, parola del Signore, per la spada, la peste e la fame, ed io vi esporrò alle vessazioni di tutti i regni della terra.
18 As for the people who have broken my covenant, who have not observed the terms of the covenantwhich they made before me, I shall treat them like the calf that people cut in two to pass between its pieces.18 E gli uomini che trasgrediscono il mio patto e non hanno mantenute le parole dell'alleanza che avevano pattuite nel mio cospetto, avranno la sorte di quel vitello che hanno squarciato in due e tra le due metà son passati,
19 The chief men of Judah and Jerusalem, the eunuchs, the priests, and al the country people who havepassed between the pieces of the calf,19 cioè, i principi di Giuda e i principi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del territorio che son passati tra mezzo alle due parti del vitello;
20 I shal hand over to their enemies and those determined to kil them, and their corpses wil be food forthe birds of the sky and the animals of earth.20 e li darò nelle mani dei loro nemici e di quelli che cercano la loro vita, e i loro cadaveri saranno abbandonati in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra.
21 As for Zedekiah king of Judah and his chief men, I shall hand them to their enemies, to thosedetermined to kil them, and to the army of the king of Babylon which has just withdrawn.21 E Sedecia, re di Giuda, e i suoi principi darò nelle mani dei loro nemici, nelle mani di quelli che cercano la loro vita, nelle mani delle schiere del re di Babilonia, che si sono ritirate ora da voi.
22 Listen, I shall give the order, Yahweh declares, and bring them back to this city to attack it andcapture it and burn it down. And I shal make an uninhabited waste of the towns of Judah." '22 Ma ecco che io darò un ordine e le ricondurrò a questa città e l'assaliranno e la prenderanno e la daranno al fuoco e alle fiamme, e le città di Giuda ridurrò in una solitudine senza più nessuno che le abiti -».