SCRUTATIO

Sonntag, 11 Juli 2026 - San Benedetto ( Letture di oggi)

Siracide 42


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BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 di ripetere quanto hai udito
e di rivelare parole segrete.
Allora saprai veramente che cos’è la vergogna
e incontrerai favore presso ogni uomo.
Delle cose seguenti non ti vergognare
e non peccare per rispetto umano:
2 della legge dell’Altissimo e dell’alleanza,
della sentenza che giustifica l’empio,
3 dei conti con il socio e con i compagni di viaggio,
di dare agli altri l’eredità che spetta loro,
4 dell’esattezza della bilancia e dei pesi,
di fare acquisti, grandi o piccoli che siano,
5 della contrattazione sul prezzo dei commercianti,
della frequente correzione dei figli
e di far sanguinare i fianchi di uno schiavo pigro.
6 Con una moglie malvagia è opportuno il sigillo,
dove ci sono troppe mani usa la chiave.
7 Qualunque cosa depositi, contala e pesala,
il dare e l’avere sia tutto per iscritto.
8 Non vergognarti di correggere l’insensato e lo stolto
e il vecchio molto avanti negli anni accusato di fornicazione;
così sarai veramente assennato
e approvato da ogni vivente.
9 Per il padre una figlia è un’inquietudine segreta,
il pensiero di lei allontana il sonno:
nella sua giovinezza, perché non sfiorisca,
una volta accasata, perché non sia ripudiata,
9 ܒܪܬܐ ܥܠ ܐܒܘܗ̇ ܝܩܝܪܐ ܣ̇ܓܝ ܘܒܨܦܬܗ ܡܢܕܐ ܫܢܬܗ ܒܛܠܝܘܬܗ̇ ܕܠܐ ܬܨܛܚܐ ܘܡܢ ܒܥܠܗ̇ ܕܠܐ ܬܣܬܢܐ
10 finché è vergine, perché non sia sedotta
e resti incinta nella casa paterna,
quando è maritata, perché non cada in colpa,
quando è accasata, perché non sia sterile.
10 ܒܒܬܘܠܘܬܗ̇ ܕܠܐ ܬܬܦܪܣܐ ܘܥܠ ܒܥܠܗ̇ ܕܠܡܐ ܬ̇ܫܛܐ ܒܡܕܥܗ̇ ܘܬܐܙܠ ܒܬܪ ܓܒܪܐ ܐܚܪܢܐ
11 Su una figlia ribelle rafforza la vigilanza,
perché non ti renda scherno dei nemici,
motivo di chiacchiere in città e di rimprovero fra la gente,
così da farti vergognare davanti a tutti.
11 ܒܪܝ ܥܠ ܒܪܬܟ ܐܩܝܡ ܡܛܪܬܐ ܕܠܡܐ ܬܥܒܕܟ ܫܡܐ ܒܝܫܐ ܘܫܘܥܝܬܐ ܘܪܛܘܢܝܐ ܒܥܡܐ ܘܒܟܢܫܐ ܕܩܪܝܬܟ ܬܒܗܬܟ ܒܪܛܘܢܝܐ ܕܥܡܐ ܐܬܪ ܕܥ̇ܡܪܐ ܠܐ ܬܫܒܩܝܗ̇ ܢܦܩܐ ܘܒܒ̈ܬܐ ܠܐ ܬܗܘܐ ܚܕܪܐ
12 Non considerare nessuno solo per la sua bellezza
e non sederti insieme con le donne,
12 ܠܟܠ ܓܒܪ ܠܐ ܬܓܠܐ ܡܐ ܕܒܠܒܟ ܘܒܝܢܬ ܢܫ̈ܐ ܠܐ ܬܫܦܪ ܫܘܥܝ̈ܬܐ
13 perché dagli abiti esce fuori la tignola
e dalla donna malizia di donna.
13 ܡܛܠ ܕܐܝܟܢܐ ܕܒܠܒܘܫܐ ܢܦ̇ܠ ܣܣܐ ܗܟܢܐ ܛܢܢܐ ܕܐܢܬܬܐ ܡܢ ܒܝܫܘܬܐ ܕܚܒܪܬܗ̇
14 Meglio la cattiveria di un uomo che la compiacenza di una donna,
una donna impudente è un obbrobrio.
15 Ricorderò ora le opere del Signore
e descriverò quello che ho visto.
Per le parole del Signore sussistono le sue opere,
e il suo giudizio si compie secondo il suo volere.
15 ܐܬܕܟܪܘ ܡܟܝܠ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܘܡܢ ܡܐ ܕܚܙܝܬ ܐܢܐ ܡܬܢܐ ܒܡܠܬܗ ܐܬܒܪܝܘ ܥ̇ܒ̈ܕܘܗܝ ܕܟܠܗܝܢ ܒܪ̈ܝܬܗ ܨܒܝܢܗ ܥܒ̈ܕܢ
16 Il sole che risplende vede tutto,
della gloria del Signore sono piene le sue opere.
16 ܐܝܟ ܫܡܫܐ ܕܕܢܝܚ ܥܠ ܟܠ ܐܬܓܠܝܘ ܪܚܡܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܥܠ ܟܘܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ
17 Neppure ai santi del Signore è dato
di narrare tutte le sue meraviglie,
che il Signore, l’Onnipotente, ha stabilito
perché l’universo stesse saldo nella sua gloria.
17 ܠܐ ܢܘܦܘܢ ܩܕܝ̈ܫܘܗܝ ܕܡܪܝܐ ܠܡܡܢܐ ܓܒܪ̈ܘܬܐ ܕܦܪ̈ܝܫܬܗ ܓܢܒܪܘܬܐ ܝܗ̣ܒ ܠܪ̈ܚܡܘܗܝ ܠܡܩܡ ܩܕܡ ܐܝܩܪܗ
18 Egli scruta l’abisso e il cuore,
e penetra tutti i loro segreti.
L’Altissimo conosce tutta la scienza
e osserva i segni dei tempi,
18 ܬܗܘܡܐ ܘܠܒܐ ܗ̣ܘ ܒ̇ܕܩ ܘܟܠܗܝܢ ܬܪ̈ܥܝܬܗܘܢ ܕܒܢܝ̈ܢܫܐ ܐܝܟ ܫܡܫܐ ܓܠܝܢ ܩܕܡܘܗܝ ܡܛܠ ܕܠܐ ܟܣܐ ܡܢ ܐܠܗܐ ܡܕܡ
19 annunciando le cose passate e future
e svelando le tracce di quelle nascoste.
19 ܘܓܠܝܢ ܩܕܡܘܗܝ ܟܠ ܕܐ̇ܬܝܢ ܠܥܠܡܐ ܕܥܒܪܘ ܘܕܥܬܝܕܝܢ ܘܓ̈ܠܝܢ ܩܕܡܘܗܝ ܟܠܗܝܢ ܟܣ̈ܝܬܐ
20 Nessun pensiero gli sfugge,
neppure una parola gli è nascosta.
20 ܘܠܐ ܥܢܕܐ ܡܢ ܩܕܡܘܗܝ ܟܠ ܚܟܡܐ ܘܠܐ ܛܫܐ ܡܢ ܩܕܡܘܗܝ ܟܠ ܪܐܙ ܓܢܒܪܘܬܐ
21 Ha disposto con ordine le meraviglie della sua sapienza,
egli solo è da sempre e per sempre:
nulla gli è aggiunto e nulla gli è tolto,
non ha bisogno di alcun consigliere.
21 ܘܚܟܡܬܐ ܩܕܡܘܗܝ ܩܝܡܐ ܠܥܠܡ
22 Quanto sono amabili tutte le sue opere!
E appena una scintilla se ne può osservare.
22 ܘܟܠܗܘܢ ܥܒܕ̈ܘܗܝ ܠܥܠܡ ܒܩܘܫܬܐ ܡܫܪܐ ܘܒܩܕܝܫܘܬܐ ܡܫܒܚܝܢ ܟܠܗܘܢ
23 Tutte queste cose hanno vita e resteranno per sempre
per tutte le necessità, e tutte gli obbediscono.
23 ܘܚܝܝܢ ܘܩܝܡܝܢ ܠܥܠܡ ܘܠܟܠܗܘܢ ܨܒ̈ܝܢܘܗܝ ܟܠܗܘܢ ܥܬܝܕܝܢ ܘܡܣ̇ܪܗܒܝܢ ܛܒ ܒܫܘܠܛ̈ܢܝܗܘܢ
24 Tutte le cose sono a due a due, una di fronte all’altra,
egli non ha fatto nulla d’incompleto.
24 ܘܟܠܗܘܢ ܬܪ̈ܝܢ ܬܪܝܢ ܚܕ ܠܘܩܒܠ ܚܕ ܘܠܐ ܒܪܐ ܚܕ ܡܢܗܘܢ ܒܛܠܐܝܬ
25 L’una conferma i pregi dell’altra:
chi si sazierà di contemplare la sua gloria?
25 ܐܠܐ ܗܢܐ ܥܡ ܗܢܐ ܙܘܓ̈ܝܢ ܙܘܓ̈ܝܢ ܘܡܢܘ ܢܣܒܥ ܠܡܚܙܐ ܐܝܩܪܗܘܢ