Scrutatio

Friday, 23 February 2024 - San Policarpo ( Letture di oggi)

Apocalypsis 16


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VULGATABIBBIA
1 Et audivi vocem magnam de templo, dicentem septem angelis : Ite, et effundite septem phialas iræ Dei in terram.1 Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: "Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio".
2 Et abiit primus, et effudit phialam suam in terram, et factum est vulnus sævum et pessimum in homines, qui habebant caracterem bestiæ, et in eos qui adoraverunt imaginem ejus.2 Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.
3 Et secundus angelus effudit phialam suam in mare, et factus est sanguis tamquam mortui : et omnis anima vivens mortua est in mari.3 Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.
4 Et tertius effudit phialam suam super flumina, et super fontes aquarum, et factus est sanguis.4 Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue.
5 Et audivi angelum aquarum dicentem : Justus es, Domine, qui es, et qui eras sanctus, qui hæc judicasti :5 Allora udii l'angelo delle acque che diceva:

"Sei giusto, tu che sei e che eri,
tu, il Santo,
poiché così hai giudicato.
6 quia sanguinem sanctorum et prophetarum effuderunt, et sanguinem eis dedisti bibere : digni enim sunt.6 Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti,
tu hai dato loro sangue da bere:
ne sono ben degni!".

7 Et audivi alterum ab altari dicentem : Etiam Domine Deus omnipotens, vera et justa judicia tua.7 Udii una voce che veniva dall'altare e diceva:

"Sì, Signore, Dio onnipotente;
veri e giusti sono i tuoi giudizi!".

8 Et quartus angelus effudit phialam suam in solem, et datum est illi æstu affligere homines, et igni :8 Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.
9 et æstuaverunt homines æstu magno, et blasphemaverunt nomen Dei habentis potestatem super has plagas, neque egerunt p?nitentiam ut darent illi gloriam.9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.
10 Et quintus angelus effudit phialam suam super sedem bestiæ : et factum est regnum ejus tenebrosum, et commanducaverunt linguas suas præ dolore :10 Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e
11 et blasphemaverunt Deum cæli præ doloribus, et vulneribus suis, et non egerunt p?nitentiam ex operibus suis.11 bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni.

12 Et sextus angelus effudit phialam suam in flumen illud magnum Euphraten : et siccavit aquam ejus, ut præpararetur via regibus ab ortu solis.12 Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.
13 Et vidi de ore draconis, et de ore bestiæ, et de ore pseudoprophetæ spiritus tres immundos in modum ranarum.13 Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane:
14 Sunt enim spiritus dæmoniorum facientes signa, et procedunt ad reges totius terræ congregare illos in prælium ad diem magnum omnipotentis Dei.14 sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.
15 Ecce venio sicut fur. Beatus qui vigilat, et custodit vestimenta sua, ne nudus ambulet, et videant turpitudinem ejus.15 Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.
16 Et congregabit illos in locum qui vocatur hebraice Armagedon.16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.
17 Et septimus angelus effudit phialam suam in aërem, et exivit vox magna de templo a throno, dicens : Factum est.17 Il settimo versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: "È fatto!".
18 Et facta sunt fulgura, et voces, et tonitrua, et terræmotus factus est magnus, qualis numquam fuit ex quo homines fuerunt super terram : talis terræmotus, sic magnus.18 Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra.
19 Et facta est civitas magna in tres partes : et civitates gentium ceciderunt. Et Babylon magna venit in memoriam ante Deum, dare illi calicem vini indignationis iræ ejus.19 La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.
20 Et omnis insula fugit, et montes non sunt inventi.20 Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.
21 Et grando magna sicut talentum descendit de cælo in homines : et blasphemaverunt Deum homines propter plagam grandinis : quoniam magna facta est vehementer.21 E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello.