SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 15


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LA SACRA BIBBIASacra Bibbia Garofalo
1 Noi che siamo i forti dobbiamo portare le fragilità dei deboli e non piacere a noi stessi.1 Ora, noi che siamo forti abbiamo il dovere di sopportare l’infermità dei deboli e non già di far piacere a noi stessi.
2 Ciascuno di noi piaccia al prossimo per il suo bene, in vista dell'edificazione.2 Ciascuno di voi cerchi di piacere al prossimo in vista del bene e per edificare.
3 Anche Cristo, infatti, non piacque a se stesso, ma, come sta scritto, gli oltraggi di quelli che ti oltraggiano sono caduti su di me.3 Il Cristo non cercò di piacere a se stesso. Sta scritto invece: Gli oltraggi di coloro che ti ingiuriano sono ricaduti sopra i me.
4 Infatti tutto quanto è stato scritto prima, è stato scritto per nostro ammaestramento, in modo che per mezzo della costanza e della consolazione che ci vengono dalla Scrittura, noi abbiamo la speranza.4 E tutto ciò che fu scritto peri l’addietro, fu scritto a nostra istruzione, affinché, mediante la pazienza e la consolazione derivanti dalle Scritture, serbiamo la speranza.
5 Il Dio della costanza e della consolazione vi conceda di avere nelle vostre relazioni reciproche le stesse aspirazioni secondo Gesù Cristo,5 Che il Dio della speranza e della consolazione vi conceda di avere vicendevolmente sentimenti concordi, ad esempio di Gesù Cristo,
6 in modo che con un solo cuore e un'unica bocca glorifichiate Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo.6 affinché d’un sol cuore e d’una bocca unanime glorifichiate il Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
7 Per questo accoglietevi a vicenda, come anche Cristo accolse noi a gloria di Dio.7 Fatevi dunque, vicendevolmente, buona accoglienza, come il Cristo da parte sua ha accolto voi a gloria di Dio.
8 Dichiaro infatti che Cristo è divenuto servitore dei circoncisi per la veracità di Dio, compiendo le promesse fatte ai padri;8 Sì, lo affermo: Cristo si è fatto ministro dei circoncisi, in ossequio alla veracità di Dio, per avverare le promesse fatte ai patriarchi
9 i pagani invece glorificano Dio per la misericordia, secondo quanto sta scritto: Per questo ti loderò in mezzo ai pagani e canterò la gloria del tuo nome.9 e perché i pagani glorifichino Dio a motivo della sua misericordia, siccome dice la Scrittura: Per questo ti celebrerò tra i pagani, e al tuo nome inneggerò
10 E di nuovo dice: Gioite, nazioni, insieme al suo popolo.10 La stessa aggiunge: Rallegratevi, o pagani, insieme col suo popolo.
11 E inoltre: Lodate il Signore, o genti tutte, lo celebrino tutti i popoli.11 E di rincalzo: Voi tutti, o pagani, lodare il Signore, e che tutti i popoli lo esaltino.
12 E ancora Isaia dice: Verrà il germoglio della radice di Iesse e colui che sorge a dominare le nazioni: le genti spereranno in lui.12 E Isaia da parte sua dichiara: Verrà il rampollo di Jesse, colui che sorge a governare i pagani. In lui le nazioni porranno la loro speranza.
13 Il Dio poi della speranza vi ricolmi di ogni gioia e pace nel credere, in modo che voi abbondiate nella speranza in forza dello Spirito Santo.13 Che il Dio della speranza vi ricolmi di ogni gioia e pace nella fede, sì che la vostra speranza addirittura trabocchi per virtù dello Spirito Santo.
14 Io sono persuaso, fratelli miei, a vostro riguardo, che anche voi siete ricolmi di bontà, ripieni di ogni scienza, in grado anche di ammonirvi reciprocamente.14 Per me, o fratelli miei, sono personalmente convinto a vostro riguardo che già da voi stessi siete ricolmi di buone disposizioni e pienamente forniti d’ogni conoscenza così da potervi ammonire a vicenda.
15 Nonostante ciò vi ho scritto con una certa audacia, in parte per richiamarvi alla mente ciò che già sapete: l'ho fatto in forza della benevolenza riversata su di me da Dio,15 Tuttavia vi ho scritto qua e là un po’ arditamente, quasi per rinfrescare i vostri ricordi, forte della grazia che mi è stata conferita da Dio
16 perché io fossi ministro cultuale di Gesù Cristo nei riguardi dei pagani e prestassi il mio culto per quanto riguarda il vangelo di Dio, affinché l'offerta sacrificale rappresentata dai pagani divenga accetta, santificata com'è per mezzo dello Spirito Santo.16 d’essere ministro di Cristo Gesù presso i pagani esercitando la sacra funzione di predicatore dell’evangelo, affinché i pagani diventino un’offerta accetta, santificata nello Spirito Santo.
17 Ho questo titolo di vanto in Gesù Cristo per le cose che riguardano Dio;17 Sì, per quanto riguarda il servizio di Dio: posso davvero gloriarmi in Cristo Gesù.
18 non oserò infatti dire alcunché di queste cose se non le ha compiute Cristo per mezzo mio, affinché i pagani si sottomettano all'obbedienza in parole e in azioni,18 Giacchè non ardirei in alcun modo parlare di quello che Cristo non avesse realmente operato per mio mezzo per la conversione dei pagani con la parola e con le opere,
19 con la forza dei segni miracolosi e dei prodigi, con la potenza dello Spirito. E così, partendo da Gerusalemme e movendomi a largo raggio fino all'Illirico, ho già condotto a termine l'annuncio del vangelo di Cristo,19 con la forza di segni e di prodigi, con la potenza dello Spirito Santo. Da Gerusalemme e, in largo raggio, fino all’Illiria ho portato a compimento di predicare l’evangelo di Cristo.
20 facendomi però un punto d'onore di annunciare il vangelo dove ancora non era giunto il nome di Cristo, in modo da non costruire sul fondamento già posto da un altro,20 Mi sono imposto tuttavia, qual punto d’onore, di non annunciare l’evangelo là dove il nome di Cristo fosse già conosciuto, per non edificare così su fondamenta poste da altri,
21 ma come sta scritto: Lo vedranno quelli ai quali non era stato annunciato, e quelli che non ne avevano udito parlare comprenderanno.21 attenendomi a quanto scritto: Lo vedranno quelli a cui non giunse notizia di lui e lo comprenderanno coloro che non ne hanno sentito parlare.
22 Per questo appunto sono stato impedito molte volte di venire da voi;22 Questo appunto mi impediva ogni volta di venire presso di voi.
23 ora però, non avendo più opportunità di lavoro in questa zona, e avendo da molti anni un desiderio ardente di venire da voi,23 Ma ora, non avendo più il campo di lavoro in queste regioni e vivamente desiderando da parecchi anni di venire da voi,
24 quando mi recherò in Spagna...; spero infatti di vedervi passando da voi e di essere da voi indirizzato colà, non prima, però, di aver assaporato un po' la vostra presenza.24 allorchè mi recherò in Ispagna... Spero di vedervi al mio passaggio e di ricevere da voi assistenza nel mio viaggio verso quel paese, dopo di avere dapprima goduto un po’ della vostra presenza.
25 Per ora mi metto in viaggio verso Gerusalemme per rendere un servizio ai santi.25 Al presente però vado a Gerusalemme per il servizio dei santi.
26 E' parso bene, infatti, alla Macedonia e all'Acaia, di fare una colletta per i poveri che si trovano tra i santi in Gerusalemme.26 La Macedonia e l’Acaia hanno deciso di fare una colletta per coloro che, tra i santi di Gerusalemme, sono poveri.
27 E' parso loro bene, poiché sono anche debitori verso di essi. Se infatti i gentili sono venuti a far parte dei beni spirituali, devono rendere loro un servizio sacro nelle loro necessità materiali.27 Se han deciso, è perché sono debitori verso di essi. Se i pagani hanno infatti partecipato ai beni spirituali di quelli, è giusto che a loro volta prestino a quelli assistenza con i beni temporali.
28 Quando avrò condotto a termine tutto questo e presentato loro ufficialmente questo frutto, mi recherò in Spagna, passando da voi.28 Quando dunque avrò sbrigato questa faccenda e avrò rimesso fedelmente ad essi il frutto di questa colletta, partirò per la Spagna e passerò da voi.
29 So che, venendo tra voi, verrò con la pienezza della benedizione di Cristo.29 So che, giungendo presso di voi, verrò con la pienezza delle benedizioni di Cristo.
30 Vi esorto poi, fratelli, per Gesù Cristo nostro Signore e per l'amore dello Spirito Santo, a lottare insieme a me, nelle preghiere che per me rivolgete a Dio,30 Tuttavia vi invito, o fratelli, per il Signore nostro Gesù Cristo e per la carità dello Spirito Santo, a gareggiare con me nelle vostre preghiere a Dio per me,
31 affinché io sia liberato dagli increduli della Giudea, e affinché il servizio che io presto a Gerusalemme risulti gradito ai santi;31 affinché io possa sfuggire agli increduli della Giudea e il sussidio che porto a Gerusalemme riesca ben accetto ai santi,
32 in modo che venendo a voi nella gioia, Dio voglia che possa riposarmi e rinfrancare il mio spirito con voi.32 e così, giungendo presso di voi, abbia a godere col favore di Dio un po’ di riposo in vostra compagnia.
33 Che il Dio della pace sia con tutti voi. Amen.33 Che il Dio della pace sia con tutti voi, Amen.