SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Siracide 6


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LA SACRA BIBBIAPeshitta
1 La cattiva fama porterà vergogna e biasimo: tale è la sorte del peccatore che simula.1 ܘܚܠܦ ܪܚܡܐ ܠܐ ܬܗܘܐ ܣܢܐܐ ܕܠܐ ܫܡܐ ܒܝܫܐ ܘܩܠܠܐ ܬܐܪܬ ܘܚܣܕܐ ܘܚܘ̈ܒܐ ܥܠ ܡ̇ܢ ܕܡܗܠܟ ܒܬܪ̈ܬܝܢ
2 Non eccedere nelle smanie della passione, che abbatte la tua forza come un toro;2 ܠܐ ܬܫܬܠܡ ܒܐܝܕܐ ܕܢܦܫܟ ܕܠܐ ܬܒܥܐ ܐܝܟ ܬܘܪܐ ܚܝܠܟ
3 divora le tue foglie e devasta i tuoi frutti, per lasciarti come albero avvizzito.3 ܛܪ̈ܦܝܟ ܬܬܪ̈ ܘܐܒܟ ܬܐܟܘܠ ܘܬܫܒܩܟ ܐܝܟ ܐܝܠܢܐ ܝܒܝܫܐ
4 La passione sfrenata rovina chi la possiede e lo rende ridicolo ai suoi nemici.4 ܡܛܠ ܕܢܦܫܐ ܩܫܝܬܐ ܬܚܒܠ ܡܪܗ̇ ܘܚܕܘܬܐ ܠܣܢܐ̈ܘܗܝ ܬܥܒܕܝܘܗܝ
5 Il parlare dolce moltiplica gli amici e la lingua affabile trova accoglienza.5 ܦܘܡܐ ܒܣܝܡܐ ܢܣܓܘܢ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܣܦܘ̈ܬܗܘܢ ܕܟ̈ܐܢܐ ܫܐܠܬܐ ܕܫܠܡܐ
6 Siano molti in pace con te, ma tuoi consiglieri, uno su mille.6 ܫܐ̈ܠܝ ܫܠܡܟ ܢܗܘܘܢ ܣܓܝܐ̈ܝܢ ܘܒܥܠ ܐܪܙܟ ܚܕ ܡܢ ܐܠܦ
7 Prima di farti un amico, mettilo alla prova, non confidarti subito con lui.7 ܐܢ ܩܢܐ ܐܢܬ ܪܚܡܐ ܒܢܣܝܢܐ ܩܢܝܘܗܝ. ܘܠܐ ܬܣܬܪܗܒ ܠܡܬܬܟܠܘ ܥܠܘܗܝ
8 C'è chi è amico quando gli conviene, ma non resiste nel giorno della disgrazia.8 ܐܝܬ ܪܚܡܐ ܒܐܦ̈ܝ ܫܥܬܐ ܘܠܐ ܩܐܡ ܒܥܕܢܐ ܕܐܘܠܨܢܐ
9 C'è l'amico che diventa nemico e svela agli altri i vostri litigi.
10 C'è l'amico compagno dei banchetti, che si dilegua nella tribolazione.
11 Nella tua prosperità si sentirà come te, comanderà anche ai tuoi servi.11 ܒܛܒ̈ܬܟ ܗܘܐ ܐܟܘܬܟ ܘܒܒܝ̈ܫܬܟ ܡܬܪܚܩ ܡܢܟ
12 Se sei sfortunato, lui sarà contro di te e non si farà più vedere da te.12 ܐܢ ܬܦܠ ܢܗܦܘܟ ܒܟ ܘܡܢ ܩܕܡܝܟ ܢܐܙܠ ܘܢܬܛܫܐ
13 Rimani lontano dai nemici, sii circospetto anche con gli amici.13 ܘܡܢ ܣܢܐܟ ܐܬܪܚܩ ܘܡܢ ܪܚܡܟ ܗܘܝܬ ܙܗܝܪ
14 L'amico fedele è solido rifugio, chi lo trova trova un tesoro.14 ܪܚܡܐ ܕܫܪܪܐ ܪܚܡܐ ܗܘ ܕܬܘܩܦܐ ܘܡܫܟܚܢ̈ܘܗܝ ܡܫܟܚܝܢ ܣܝܡܬܐ
15 L'amico fedele non ha prezzo, non c'è misura per il suo valore.15 ܠܪܚܡ ܗܝܡܢܘܬܐ ܠܝܬ ܠܗ ܕܡ̈ܝܐ ܘܠܝܬ ܡܬܩܠܐ ܠܛܝܒܘܬܗ
16 L'amico fedele è medicina che dà vita, lo troveranno quanti temono il Signore.16 ܪܚܡ ܗܝܡܢܘܬܐ ܣܡܐ ܗܘ ܕܚ̈ܝܐ ܘܐܝܢܐ ܕܕܚܠ ܠܐܠܗܐ ܗܘܝܘ
17 Chi teme il Signore è cauto nelle sue amicizie: come è lui, tali saranno i suoi amici.17 ܕܚ̈ܠܘܗܝ ܕܐܠܗܐ ܢܫܪܘܢ ܪܚܡܘܬܗܘܢ ܡܛܠ ܕܐܟܘܬܗ ܗܟܢܐ ܪ̈ܚܡܘܗܝ ܘܐܝܟ ܫܡܗ ܗܟܢܐ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܀
18 Figlio, fin da giovane ricerca l'istruzione e fino alla vecchiaia troverai sapienza.18 ܒܪܝ ܡܢ ܛܠܝܘܬܟ ܩܒܠ ܝܘܠܦܢܐ ܘܥܕܡܐ ܠܣܝܒܘܬܟ ܬܫܟܚ ܚܟܡܬܐ
19 Avvicinati ad essa come chi ara e semina, e attendi poi i suoi buoni frutti; con poca fatica la coltiverai e mangerai presto le sue primizie.19 ܐܝܟ ܙܪܘܥܐ ܘܐܝܟ ܚܨܘܕܐ ܩܪܘܒ ܥܠܝܗ̇ ܘܣܘܓܐܐ ܕܥ̈ܠܠܬܗ̇ ܬܚܡܘܠ ܐܝܟ ܥܡܠܐ ܙܥܘܪܐ ܬܥܡܠ ܘܒܥܓܠ ܐܒܗ̇ ܬܐܟܘܠ
20 La sapienza è difficile per gli ignoranti, l'insensato non vi si applica.20 ܟܡܐ ܩܫܝܐ ܥܠ ܣܟ̈ܠܐ ܚܟܡܬܐ ܘܠܐ ܢܣܝܒܪܘܢܗ̇ ܚܣܝܪ̈ܝ ܠܒܐ
21 E' pietra pesante che spossa la sua forza, fa presto a scrollarsela d'addosso.21 ܐܝܟ ܟܐܦܐ ܗܝ ܝܩܝܪܬܐ ܥܠܘܗܝ ܕܠܐ ܢܚܘܪ ܘܢܫܕܝܗ̇
22 La sapienza è come vuole il suo nome: non si manifesta a molti.22 ܫܡܗ̇ ܐܝܟ ܝܘܠܦܢܗ̇ ܘܠܣ̈ܟܠܐ ܠܐ ܡܬܒܚܪܐ
23 Ascolta, figlio, ti mostrerò il mio pensiero, non rifiutare il mio consiglio.23 ܫܡܥ ܒܪܝ ܘܩܒܠ ܝܘܠܦܢܝ ܘܠܐ ܬܒܛܠ ܡܪܕܘܬܝ
24 Introduci i piedi nei suoi ceppi ed il collo nei suoi lacci.24 ܐܥܠ ܪܓܠܟ ܒܡܨܝܕܬܗ̇ ܘܒܛܥܢܗ̇ ܐܥܠ ܨܘܪܟ
25 Abbassa le tue spalle per caricartela, non infastidirti per i suoi legami.25 ܩܪܒ ܟܬܦܟ ܘܫܩܘܠܝܗ̇ ܘܠܐ ܬܬܥܝܩ ܒܫܩܘܠܬܗ̇
26 Avvicìnati ad essa con tutto l'animo, con tutta la forza osserva le sue vie.26 ܒܟܠܗ ܠܒܟ ܩܪܘܒ ܥܠܝܗ̇ ܘܒܟܠܗ ܚܝܠܟ ܛܪ ܐܘܪ̈ܚܬܗ̇
27 Ricerca le sue tracce e si farà conoscere, una volta afferrata non l'abbandonare.27 ܒܕܩ ܘܒܨܝ ܘܒܥܝ ܘܬܫܟܚ ܘܐܬܥܫܢ ܒܗ̇ ܘܠܐ ܬܪܦܝܗ̇
28 Alla fine otterrai il suo riposo, si muterà per te in godimento.28 ܘܒܚܪܬܗ̇ ܬܫܟܚ ܢܝܚܐ ܘܬܦܢܝܩ̈ܐ ܘܬܚܕܐ ܒܐܚܪܝܬܗ̇
29 I suoi ceppi saranno robusta difesa, i suoi collari una veste sontuosa.29 ܘܢܗܘܝܢ ܠܟ ܡܨܝ̈ܕܬܗ̇ ܡܘܬܒܐ ܥܫܝܢܐ
30 Essa porta un paludamento d'oro, i suoi ceppi son fili di porpora.
31 L'indosserai come veste sontuosa, la cingerai come corona d'allegrezza.31 ܘܠܒܘܫܐ ܕܐܝܩܪܐ ܬܠܒܫܟ ܘܟܠܝܠܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܬܩܛܪܟ ܀
32 Se vuoi, o figlio, puoi essere istruito, se ti ci dedichi diventerai perspicace;32 ܐܢ ܬܨܒܐ ܒܪܝ ܬܬܚܟܡ ܘܐܢ ܬܣܝܡ ܠܠܒܟ ܬܗܘܐ ܥܪܝܡ
33 se ti piace ascoltare, apprenderai, se apri il tuo orecchio, diventerai sapiente.33 ܐܢ ܬܨܒܐ ܠܡܫܡܥ ܬܐܠܦ ܘܐܢ ܬܪܟܢ ܐܕܢܟ ܬܬܚܟܡ
34 Stai dove ci sono molti anziani, attàccati alla loro sapienza.34 ܒܟܢܘܫܬܐ ܕܣܒ̈ܐ ܗܘܝܬ ܩܐܡ ܘܚܙܝ ܡܢܘ ܚܟܝܡ ܐܬܕܒܩ ܠܗ
35 Ascolta volentieri ogni discorso divino, non ti sfuggano i proverbi della sapienza.35 ܟܠ ܫܘܥ̈ܝܬܐ ܗܘܝܬ ܨܒܐ ܠܡܫܡܥ ܘܡ̈ܬܠܐ ܕܚܟܝܡ̈ܐ ܠܐ ܢܦܠܛܘܢܟ
36 Se vedi un sapiente, avvicinalo di buon mattino, il tuo piede pesti sempre la sua soglia.36 ܚܙܝ ܡܢܘ ܚܟܝܡ ܘܒܥܝܘܗܝ ܘܬܕܪܘܫ ܐܣܟܦ̈ܬܗ ܪܓܠܟ
37 Medita i comandamenti del Signore, òccupati sempre dei suoi precetti. Egli renderà forte il tuo cuore, ti sarà data la sapienza che desideri.37 ܐܣܬܟܠ ܒܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܘܒܦܘܩ̈ܕܢܘܗܝ ܗܘܝܬ ܪܢܐ ܒܟܠܝܘܡ ܘܗܘ ܢܬܩܢ ܐܘܪ̈ܚܬܟ ܘܡܢ ܡܐ ܕܐܬܪܓܪܓܬ ܢܠܦܟ