SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Esodo 21


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LA SACRA BIBBIASacra Bibbia Garofalo
1 Queste sono le leggi che esporrai davanti a loro.1 «Questi sono i decreti che esporrai loro:
2 Quando acquisterai uno schiavo ebreo, ti servirà per sei anni e al settimo sarà messo in libertà, senza riscatto.2 “Quando tu acquisti uno schiavo ebreo, ti servirà per sei anni: nel settimo anno se ne potrà andare libero, senza compenso.
3 Se è venuto solo, solo uscirà; se era sposato, uscirà con la propria moglie.3 Se è venuto solo, solo se ne andrà; se invece è Venuto ammogliato, sua moglie se ne andrà con lui.
4 Se il suo padrone gli ha dato una moglie che gli abbia generato figli e figlie, la moglie e i figli saranno del padrone, e lui uscirà solo.4 Se il padrone gli ha dato una moglie e questa gli abbia partorito figli o figlie, la moglie e i figli resteranno con il padrone: lui se ne andrà solo.
5 Ma se lo schiavo dice: "Amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli: non uscirò libero";5 Ma se lo schiavo dichiara: Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli: non voglio andar via libero, —
6 allora il suo padrone lo farà avvicinare a Dio, lo farà avvicinare al battente o allo stipite della porta, e gli forerà l'orecchio con un punteruolo e sarà suo schiavo per sempre.6 il padrone lo condurrà a Dio, lo condurrà al battente o allo stipite della porta; il padrone gli bucherà l’orecchio con un punteruolo e l’uomo sarà per sempre suo schiavo.
7 Se uno vende la propria figlia come serva, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi:7 Qualora, però, uno venda la propria figlia come schiava, essa non se ne andrà via come se ne vanno gli schiavi maschi.
8 se non piace agli occhi del suo padrone, che non la destina per sé come concubina, la lasci riscattare; non è padrone di venderla a un popolo straniero e tradirla.8 Se non piace agli occhi del padrone tanto che non la sposa, la farà riscattare. Non ha il diritto di venderla a un popolo straniero agendo con frode verso di lei;
9 Se la destina a suo figlio, agirà con lei secondo l'usanza delle figlie.9 se egli la dà in sposa a suo figlio, la tratterà secondo il diritto delle figlie;
10 Se per sé ne prenderà un'altra, non diminuirà il suo cibo, il suo vestiario e la sua coabitazione:10 se egli ne prende un’altra per sé, non potrà diminuire alla prima il nutrimento, il vestiario e il diritto coniugale.
11 se non farà con lei queste tre cose, ella se ne potrà andare senza versare il denaro del riscatto.11 Se egli non adempie a queste tre clausole, essa potrà andarsene senza compenso, senza pagamento.
12 Chi colpisce un uomo a morte, sarà messo a morte.12 Colui che percuote un uomo a morte sia messo a morte.
13 Per chi non è stato in agguato, ma è Dio che glielo ha fatto capitare in mano, ti assegnerò un luogo dove possa fuggire.13 Se però egli non lo ha ricercato, ma Dio glielo ha messo a portata di mano, io ti stabilirò un luogo in cui possa fuggire.
14 Ma se uno infierisce contro il proprio prossimo per ucciderlo con inganno, lo potrai strappare anche dal mio altare perché sia messo a morte.14 Ma tu strapperai anche dal mio altare e ucciderai chi ardisce assassinare il suo prossimo con inganno.
15 Chi colpisce suo padre o sua madre sarà messo a morte.15 Sia messo a morte colui che percuote suo padre o sua madre.
16 Chi sequestra un uomo e lo vende o si trova in mano sua, sarà messo a morte.16 Colui che rapisce un uomo — lo abbia già venduto o si trovi ancora in suo potere — sia messo a morte.
17 Chi maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte.17 Sia messo a morte colui che maltratta suo padre o sua madre.
18 Se due uomini entrano in contesa e uno colpisce il suo prossimo con una pietra o un pugno, senza farlo morire, ma che si debba mettere a letto:18 Se alcuni uomini fanno rissa e uno percuote l’altro con una pietra o con un pugno così che, senza morire, questi debba stare a letto:
19 se poi si alza e se ne va fuori con il suo bastone, chi lo ha colpito sarà ritenuto innocente; non avrà che da retribuire il suo riposo e curarlo.19 se si alza e può passeggiare fuori, appoggiato al suo bastone, chi ha percosso sarà immune; tuttavia lo indennizzerà per la sua residenza forzata e dovrà curarlo.
20 Se uno colpisce il suo schiavo o la sua schiava con un bastone e muore sotto la sua mano, si devono vendicare:20 Se un uomo percuote il suo schiavo o la sua schiava con il bastone così che muoia sotto la sua percossa, dovrà subire la vendetta;
21 se tuttavia reggono un giorno o due, non saranno vendicati, perché sono suo denaro.21 ma se sopravvive ancora un giorno o due sarà vendicato perché è suo denaro.
22 Se due uomini litigano o urtano una donna incinta così da farla abortire, ma non ci sia danno, ci sarà un risarcimento, come lo imporrà il marito della donna, e si darà attraverso i giudici.22 Se alcuni uomini, battendosi, urtano una donna incinta e questa abortisce, senz’altra disgrazia, si dovrà pagare l’indennizzo che sarà imposto dal marito della donna e lo si pagherà a mezzo di un arbitrato.
23 Ma se ci sarà danno, le darai vita per vita,23 Ma se ne segue una disgrazia, tu pagherai vita per vita,
24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,
25 bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, piaga per piaga.25 ustione per ustione, ferita per ferita, lividura per lividura.
26 Se uno colpisce l'occhio del suo schiavo o l'occhio della sua schiava e lo rovina, lo manderà in libertà per il suo occhio;26 Se un uomo percuote l’occhio del suo schiavo — o l’occhio della sua schiava — e lo acceca, lo lascerà andare in libertà in compenso del suo occhio;
27 e se fa cadere un dente del suo schiavo o un dente della sua schiava, lo manderà in libertà per il suo dente.27 se fa cadere un dente del suo schiavo — o un dente della sua schiava — lo lascerà andare libero in compenso del suo dente.
28 Se un bue cozza a morte con le corna un uomo o una donna, il bue sarà lapidato: la sua carne non si mangerà e il padrone del bue sarà ritenuto innocente.28 Quando un toro cozza contro un uomo o una donna e ne causa la morte deve essere lapidato: non si potrà mangiarne la carne e il padrone, sarà immune.
29 Ma se quel bue cozzava già prima con le corna e si era avvertito il suo padrone senza che lo sorvegliasse, e fa morire un uomo o una donna: il bue sarà lapidato, ma anche il suo padrone dovrà morire.29 Ma se il toro era solito cozzare e il padrone, debitamente avvertito, non lo ha sorvegliato: qualora causi la morte di un uomo o di una donna, il toro sarà lapidato e anche il padrone sarà messo a morte;
30 Se gli è imposto un risarcimento, in riscatto della sua vita dovrà dare tutto quello che gli è imposto.30 se invece gli è imposto un riscatto, egli dovrà per la salvezza della propria vita pagare tutto ciò che gli sarà imposto.
31 Se il bue cozza con le corna un figlio o una figlia, si procederà secondo questa stessa legge.31 Cozzi contro un figlio, cozzi contro una figlia, sarà trattato secondo questo decreto.
32 Se il bue cozza con le corna uno schiavo o una schiava, si darà al padrone trenta sicli in denaro e il bue sarà lapidato.32 Se il toro cozza contro uno schiavo o una schiava, il proprietario darà al loro padrone del denaro — trenta sicli d’argento — e il toro sarà lapidato.
33 Se uno apre una cisterna o scava un pozzo e non lo copre, e vi cade un bue o un asino,33 Se un uomo scopre una cisterna oppure scava una cisterna senza ricoprirla e in essa cade un toro o un asino:
34 il padrone del pozzo pagherà l'indennizzo al suo padrone, e l'animale morto sarà suo.34 il padrone della cisterna risarcirà, renderà denaro a padrone della bestia e il morto sarà suo.
35 Se il bue di uno ferisce il bue del suo prossimo a morte, venderanno il bue vivo e faranno a metà del suo denaro; anche del morto faranno a metà.35 Se il toro di uno cozza contro il toro di un altro e ne causa la morte: venderanno il toro vivo e ne divideranno il prezzo; divideranno pure il morto.
36 Ma se è noto che quel bue cozzava già da tempo con le corna e il suo padrone non l'ha sorvegliato, dovrà pagare bue per bue e il bue morto sarà suo.36 Ma se era notorio che questo toro era solito cozzare e il padrone non lo ha sorvegliato, questi dovrà risarcire toro per toro e il morto sarà suo.
37 Se uno ruba un bue o un agnello, lo ammazza o lo vende, pagherà con cinque bovini per un bue, e con quattro ovini per un agnello.37 Quando un uomo ruba un toro o un capo di bestiame minuto e poi lo ammazza o lo vende, risarcirà cinque capi di bestiame grosso per il toro e cinque capi di bestiame minuto per un capo di bestiame minuto”».